(Nei post sotto le puntate precedenti, qui un siamo mica abbiùtiful gente😌che una puntata vale l’altra e ti puoi guardare la prossima tra10anni senza perdere iffilo perché so tutte uguali😂😜) ora la ricetta del giorno

Pesciolini croccanti di pastafillo ripieni di sgombro, Cavolo riccio Kale e olive nere

Ingredienti per circa 10 pesciolini:

  • 1 confezione di pasta fillo fresca in rotoli
  • 1 mazzetto piccolo di cavolo riccio (Kale) verde o violetto (ma ci si può sbizzarrire
  • usando bietole, spinaci e verdura a foglia a piacere)
  • 2 sgombri medi eviscerati e privati della pelle e divisi a filetti (vanno bene anche in scatola al naturale di buona qualità!)
  • 1 confezione da 125 di ricotta fresca
  • 5/6 olive nere denocciolate
  • 1/2 cipolla
  • olio evo
  • sale
  • semi misti di lino,canapa e chia

 

Procedimento

Mentre prepariamo il ripieno togliamo la pasta fillo dal frigo lasciandola chiusa nella confezione senza srotolarla se no si secca
Cuocere al vapore le foglie di CavoloRiccio finché non sono tenere ma brillanti senza stracuocerle
In una padella far cuocere con un filo d’olio la cipolla tritata e i filetti di sgombro delicatamente, salare e pepare assaggiando perché il pesce è già un ingrediente sapido
In un mixer frullare il cavolo riccio scolato, lasciandone due foglie intere, con la polpa di sgombro cotta e la ricotta ben sgocciolata del siero, insieme a un pizzico di sale
Amalgamare a questo composto le olive nere tagliate a rondelline
mettere una cucchiaiata di composto al centro delle foglie intere cotte e avvolgerle su se stesse chiudendo il ripieno e formando dei rotolini lunghi, tagliarli a metà e ottenere tanti rettangolini della dimensione di un pesciolino (vedi foto)
Adesso aprire la pasta fillo e tagliarla a metà, avvolgere i rotolini di cavolo con fogli di pasta sovrapposti spennellandoli uno a uno con acqua o olio(4/5 fogli) e chiudendoli a caramella solo da un lato per formare la coda. Spennellare la superficie di ogni pesciolino di olio e cospargere di semini misti di lino, canapa e chia, infornarli a 200° in forno ventilato per 8/10 minuti su una placca ricoperta di cartaforno, finché sono dorati e scrocchiosi. Io li ho serviti con lo stesso contorno di cavolo al vapore.

Zitta e’muta come un pesce e mangia. tiè.😍😂

Ricapitolando

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Pare che io sia il boss dell'intellighenzia universale.

12 Comments on “Povero un cavolo”

  1. non chiedermi perché ma mi è venuta in mente una certa canzone di Cocciante “Povero cavolo che pena mi fa…come sai frigere, se ti fa comodo!”

    Ok, ok, era una vaccata. 😀

          • Ahahahaha
            anche se in realtà farebbe più piangere la cipolla… ma vabbé! O Cocciante si presta sempre… ahahaha verza senz’animaaaa 😀
            E adesso sbucciatiii come sai fare tuuu …ahah! Sto ridendo da solo. Cielo!

          • …dillo a me da quando ho letto prima il tu commento/vaccata😍 (certo che anche tu me le porgi su un vassoio d’argento lo sai che per ste minchiate ci vo a braccetto andrei avanti a vaccate sempre più assurde e nonsense all’infinito😂) dicevo da prima l’ho letto e raccontato alla mi mamma, al gatto, alle nipo, al mondo, e io lì che mi pisciavo addosso dal ridere e loro con la faccia tipo 😒ahhhh. ahhhhhh. aaaahhhhh. okkkeeeei. …..non capiranno mai: ‘QUESTIONE DI BLOGGING’😂🙈😝

          • Ahahah pure questione di blogging! 😀
            Be’ con me sfondi una porta nemmeno aperta, lasciata da installare! 😛

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