Sogni e tabulè

Sogni e tabulè

View this post on Instagram

🙋🏻Buonvenerdì! Inauguriamo da oggi “l’interpretazione dei sogni”🌀della dotta FREUDABETTA😂😌😁 Cosa ti vogliono VERAMENTE dire, in modo sottile e subliminale, i sogni che ti ricordi. ⭐️ 🌀SOGNO ▶️Hai sognato una tazzina di caffè che si sfracellava in terra. 🌀INTERPRETAZIONE⏩Stamattina prendi il tè. ……😅 🙌🏻voi che avete sognato?? ……(ps oh sti biscottini bio mai visti prima al tè matcha&choco e i fratellini mela&chia presi al volo ieri, che bellini!) …Buona giornata ig friends!💙 #IFeelBetta #dreams #humor #buongiorno #matcha #tèverde #biscottibio #breakfast #smartfood #foodblogger #colazionetime #biologico #cleaneating #lattediavena #instamood #coffeetime #greenmatcha #semidizucca #healthy #organic #colazionesana #flatlaybreakfast #moodfood #happyvibes #wakeup #nofilters #latteebiscotti #foodpics #healthybreakfast #psycology

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

View this post on Instagram

Buon pranzo! Tabulè aromatico di couscous, tofu e indivia arrosto😋 & 😻GATTOSCUOLA 😻 …avete mai notato che il vostro gatto va a periodi e ogni tanto cambia location preferita in cui acciambellarsi e ronfare tutto il dì? magari -per dire- sta un mese fisso sulla sedia del tavolo e poi vi accorgete che invece ora nessuno lo smuove dal vostro cuscino preferito del letto, e il mese dopo ancora sul tappetino yoga in salotto. Prendiamo sto gatto: Non si accoccolerà MAI in un punto, sempre lo stesso a vita, ossessivamente a tempo indeterminato, perché “gli ha dato sicurezza fino a ieri” o è stata la sua “comfort poltrona del cuore” per un anno intero fino a ieri. Si piazzerà nel punto che per lui è IL più confortevole, e IL migliore possibile, in quel momento. ORA. Adesso. E ci vede lungo. Dovremmo tutto imparare a vivere dai gatti. CONCLUSIONE. Non si mette sulla TUA poltrona per rubartela. si mette sulla tua poltrona perché infatti è quella più comoda😌. DIMOSTRAZIONE: ti ci vorresti mettere te.😂 Pranzo sano gustoso e semplice🍃 e programmiamoci bene come NON avere programmi nel weekend. Ricetta very basic sul blog (link in alto cliccabile sulla bio del profilo⤴️), se avete dei sogni fatti che volete farvi interpretare dalla FREUDABETTA scrivetemeli pure che quando e se mi sveglio interrogo i biscottini😂(vedi post di stamani) grazie di aver letto la mi bischerata quotidiana buon pome!💙 #IFeelBetta #foodpics #dailyfood #healthyfood #health #healthylunch #tabouleh #tofuallapiastra #indivia #couscous #food #foodlover #loveyourself #love #eat #eating #instacats #perledisaggezza #eatclean #plantbased #tofusalad #balanced #phootoftheday #recipeoftheday #mangiaresano #vegan #greens #italianfoodbloggers #herbs

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

Tabulè aromatico con tofu e indivia arrosto

Ingredienti x 1 porzione

60g di semola di couscous integrale(o semi integrale) precotto da rinvenire

1 panetto di tofu firm al naturale da 150g c.ca

1 cespo di Indivia belga

1 cucchiaino origano siciliano essiccato

1 rametto Foglioline di maggiorana fresca

1 cucchiaio colmo di Olio evo

Brodo vegetale di cipolla carote sedano e prezzemolo, salato

1 cucchiaio Semi di zucca

1 pizzico di Sale

Pepe nero q.b

Semplicemente fate rinvenire il couscous mescolato in una boule insieme a una cucchiaiata di olio, coprendolo con il brodo caldo a temperatura di ebollizione e facendolo riposare con un coperchio per 5 minuti. Poi sgranatelo bene con una forchetta per non farlo “appallare”. Nel frattempo fate scaldare una piastra di ghisa o in pietra ollare sul fuoco. Lavate e mondate L’indivia delle foglie esterne e il torsolo, sgocciolate il panetto di tofu e tamponatelo per renderlo asciutto e compatto, affettate per verticale l’indivia in tre o quattro fette e grigliatele insieme al tofu a fette sottili per 2/3 minuti per lato finché l’indivia è leggermente appassita e il tofu dorato e croccante. Salate e pepate. Mescolate al couscous semi di zucca sgusciati, il tofu arrostito tagliato in piccoli pezzi, e una pioggia di origano e foglioline di maggiorana. Componete il tabulè su un letto di indivia grigliata e aggiungete a crudo un filo di olio.

Info basic del piatto sano #IEatBetta.

  • Proteine: date dal Tofu e in parte dai semi di zucca
  • Carboidrati: buoni del couscous integrale
  • Fibre: date dall’indivia belga e in parte dal couscous poco raffinato
  • Vitamine, sali minerali, enzimi, fitocomposti , antiossidanti, flavonoidi, *acqua: dati da indivia belga cotta brevemente, erbe aromatiche, e soia.
  • Acidi grassi essenziali: Olio extravergine di oliva e semi di zucca

 

🌀Fatevi analizzare e interpretare i sogni dalla FREUDABETTA😍: prima SEDUTA aggratiss, le successive IN PIEDI.

Annunci

Povero un cavolo

Povero un cavolo

(Nei post sotto le puntate precedenti, qui un siamo mica abbiùtiful gente😌che una puntata vale l’altra e ti puoi guardare la prossima tra10anni senza perdere iffilo perché so tutte uguali😂😜) ora la ricetta del giorno

View this post on Instagram

Buon sabatoh! Sappiamo che i pesci ‘poveri’ ricchi di Omega3 e acidi grassi come lo Sgombro Fanno Bene. Se li prepariamo in croccanti fagottini di pasta fillo arricchiti di semini: Fanno ANCHE GOLA!!!!!😋😍🙌🏻🔝 "uscitemelo" da quel cantuccio angusto e nascosto a fine pescheria tra i diseredati del mare, dietro i "più nobili" filettini sbiancati con la candeggina, supermercati!!!!🙌🏻 e mai più storcere il naso davanti al pesciolino buono, forte, e sano, nipotastre!😌 su su che mi diventate INTELLIGENTI come la zia😜 ,gente, i CoolKatz😻loro sì che apprezzano, pure🤣😅💃. Pesciolini croccanti di sgombro, Cavolo riccio Kale e olive nere in pasta fillo! #solocosebuoneesane #IEatBetta2018. Semplicissimi in pochi passi 😍RICETTA SOTTO ⤵️NEI COMMENTI e ovviamente oggi pome anche sul Blog (link in BIO) . Grazie per esservi ‘tuffati’ nel mi mare di bischerate😜😋💙Buon weekend ig friends!!! #IFeelBetta #omega3 #superfoods #kale #ricotta #olivenere #cleaneating #mangiaresano #smartfood #foodblogger #foodideas #fish #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #healthyrecipes #lunch #instagood #foodphotooftheday #onmytable #foodwriting #ricettecreative #personalthoughts #nofilters #creativity #foodart #food52

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

Pesciolini croccanti di pastafillo ripieni di sgombro, Cavolo riccio Kale e olive nere

Ingredienti per circa 10 pesciolini:

  • 1 confezione di pasta fillo fresca in rotoli
  • 1 mazzetto piccolo di cavolo riccio (Kale) verde o violetto (ma ci si può sbizzarrire
  • usando bietole, spinaci e verdura a foglia a piacere)
  • 2 sgombri medi eviscerati e privati della pelle e divisi a filetti (vanno bene anche in scatola al naturale di buona qualità!)
  • 1 confezione da 125 di ricotta fresca
  • 5/6 olive nere denocciolate
  • 1/2 cipolla
  • olio evo
  • sale
  • semi misti di lino,canapa e chia

 

Procedimento

Mentre prepariamo il ripieno togliamo la pasta fillo dal frigo lasciandola chiusa nella confezione senza srotolarla se no si secca
Cuocere al vapore le foglie di CavoloRiccio finché non sono tenere ma brillanti senza stracuocerle
In una padella far cuocere con un filo d’olio la cipolla tritata e i filetti di sgombro delicatamente, salare e pepare assaggiando perché il pesce è già un ingrediente sapido
In un mixer frullare il cavolo riccio scolato, lasciandone due foglie intere, con la polpa di sgombro cotta e la ricotta ben sgocciolata del siero, insieme a un pizzico di sale
Amalgamare a questo composto le olive nere tagliate a rondelline
mettere una cucchiaiata di composto al centro delle foglie intere cotte e avvolgerle su se stesse chiudendo il ripieno e formando dei rotolini lunghi, tagliarli a metà e ottenere tanti rettangolini della dimensione di un pesciolino (vedi foto)
Adesso aprire la pasta fillo e tagliarla a metà, avvolgere i rotolini di cavolo con fogli di pasta sovrapposti spennellandoli uno a uno con acqua o olio(4/5 fogli) e chiudendoli a caramella solo da un lato per formare la coda. Spennellare la superficie di ogni pesciolino di olio e cospargere di semini misti di lino, canapa e chia, infornarli a 200° in forno ventilato per 8/10 minuti su una placca ricoperta di cartaforno, finché sono dorati e scrocchiosi. Io li ho serviti con lo stesso contorno di cavolo al vapore.

Zitta e’muta come un pesce e mangia. tiè.😍😂

Ricapitolando

View this post on Instagram

E’ proprio il caso di dire che oggi mi sono veramente FATTA IL MAZZO💐….😁di cavoloriccio!😂 e dovreste farvelo anche voi, ogni tanto, un po’ di mazzo!😌😂😂 sono stata dalla mi nonnina al cimitero a sbrigare alcune pratiche (posti allegri, bella ggente, una movida ragazzi….😜) e al ritorno mi son presa sti du mazzi e mi garba proprio, lo avete mai assaggiato? Io sì fa benissimo ma mai questo viola!!! Kale cavolo riccio violetto stufato con ravanelli, semi di zucca e girasole e bacche di pepe rosa, semplice semplice condito con il mio olio bono per lasciarlo protagonista e sentirne il sapore, e ovviamente il tocco sfiGlam peposo della betta, perché se non mangio intonando il pranzo con la piantina sul tavolo mi sento “spaiata”, e già c’ho i pantaloni a righe e la maglia a scacchi e il cappello a pois 😂( e un calzino lungo e uno corto diversi😳 però bisogna sapere e convenire😌 che sono entrambi MIEI, ed è già qualcosa!!!!!!😜). Buon appe e buon vene mondo ig, avete programmi per il weekend? Se no se mi volete proprio accompagnà al cimitero fate pure….😌😂🙌🏻😍💙grazie di aver letto -come al solito- la mi bischerata del giorno😁😘😴 #IFeelBetta #spighemulinobianco#superfoods #kale #olioextravergine #cavoloviola #cleaneating #pilloledisaggezza #foodblogger #foodideas #pink #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #healthyrecipes #lunch #instagood #foodphotooftheday #onmytable #foodwriting #flowers#personalthoughts #nofilters #creativity #foodart #food52

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

View this post on Instagram

Nonnina!!!💙😍Te l’avevo detto che sarei venuta date!🙏🏻💙🤗mo parliamo un pochetto eh😜💙. (No, che pensate, non c’ho la nonna monaca😆😂😂, sta lì accanto….ehm… “ai piani bassi”, diciamo😅💙😂) sapete che Trovobello scherzare ridere e non prendere mai troppo Sul serio le cose: SPECIALMENTE quelle incredibilmente SERIE. E’ il mio modo di onorare e amare senza limite🙏🏻😍. Sbrigo un po’ di robe e quando torno a casa se riesco preparatevi perché ho in mente una ricetta BOMBA😍💃🏻💃🏻🔝ci si vede poi! Ps FIORENTINI!!!! Riconoscete il ⚰️⛪️in dove sono??? Ciaooo🙌🏻 grazie di aver letto la mi bischerata di’ssabatomattina😆🤣😂#IFeelBetta #florenceitaly #instaflorence #phootooftheday #instamood #cimitero #january #florenceofig #iloveflorence #art #landscapes #solocosebelle #church #firenze #quotes #thoughts #family #italianblogger #casual #impressions

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

Se vai a bruxelles hai meno jetlag

Se vai a bruxelles hai meno jetlag

….che una notte completa passata in bianco. argh.

View this post on Instagram

Stanotte non ho dormito un piFFero!!! breve e conciso mood del giorno! (vivacità, prontezza d'animo concentrazione e operatività uscite da questo corpohh👻 perché oggi ne ho troppa veramente😁😳😒😴 ne volete un po' che ve ne presto un pochina??'😂😂🙈) Altro da dichiarare? Sì! Eccerto! Il pranzo! Ecco la semplice sana e gustosa idea "Bettosa" del giorno: Trofiette ai cavolini di bruxelles, tonno, capperi e pepe rosa. 😍Non è graziosa?? Chi ama i cavoletti che non piacciono mai a nessuno????🙌🏻🙋🏻ricetta leggerissima e piatto completo per la mia personale e infinita ricerca di conoscere imparare il più possibile come il cibo può aiutarci e accompagnarci verso un benessere generale nella vita che non contempli divieti privazioni e assurde ossessioni o conteggi vari (calorie? non le conta più manco mi sorella che ai tempi dell'aerobica di JaneFonda🤔 me le snocciolava a memoria🙈 e io lì che la ascoltavo e guardavo tracimarsi di sudore negli scaldamuscoli😒pregando iccielo di abbassare quella musicaccia mentre volevo leggere ZIOPaperone😂sul letto), penso che cucinare di prorpia mano sia un Simbolo perfetto di come unire la Materia allo Spirito, e che lasci ampio spazio al Piacere nella vita, con l'anima in pace, altro che diete punitive e fanatismi. Riserviamo più posto mentale a CHI SIAMO semplicemente, che va benissimo e ha bisogno di dolcezza e Cura e sane Risate e Naturalezza, piuttosto che bastonarci con cosa crediamo (o ci dicono) che NON DOBBIAMO ESSERE. Vi scrivo la RICETTINA essenziale nei commenti, oltre che sul blog🙌🏻😍….consulentiiiiiiiiiii nutrizionali certificate del mio 💙, ho ragione o no? Buon appe e buon giove mondo ig💙grazie di aver letto -come al solito- la mi bischerata del giorno😁😘😴 #IFeelBetta #cavolettidibruxelles #trofie #tonno #olioextravergine #cleaneating #pilloledisaggezza #foodblogger #foodideas #pink #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #healthyrecipes #lunch #instagood #foodphotooftheday #onmytable #foodwriting #decluttering #personalthoughts #nofilters #creativity #foodart #food52

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

Trofiette veloci al tonno cavolini di bruxelles capperi e pepe rosa

Ingredienti x 1 porzione

  • 100g trofie fresche
  • 5/6 cavoletti di bruxelles
  • 1/4 di cipolla bianca
  • 1 pugno sale grosso
  • acqua abbondante per bollire la pasta
  • 1 lattina (80g circa) tonno in scatola al naturale sgocciolato bene
  • 5/6 capperi sottosale ben dissalati sotto acqua corrente e strizzati
  • q.b. pepe rosa in grani

Procedimento

Mondare, sciacquare e affettare a fettine sottili i cavoletti privati delle foglie esterne e della base del torsolo
Fare un trito di un quarto di cipolla bianca sbucciata e mondata
Nel frattempo portare a ebollizione abbondante acqua salata per bollire le trofie
In una padella antiaderente far scaldare 1 filo di olio e stufare il trito di cipolla aggiungendo le fettine di cavolini, salare a proprio gusto, irrorare con mezzo bicchiere di acqua scarso e coprire facendo cuocere per 10 minuti massimo a fuoco medio così rimangono croccanti, di verde brillante e pieni di sostanze nutritive.
Spegnere il fuoco e aggiungere alle verdure 1 scatoletta di tonno al naturale ben sgocciolato, e i capperini dissalati e asciugati, mescolare e tenere in caldo.
Quando l’acqua bolle avremo buttato le trofie lasciandole cuocere per 4/5 minuti o come descritto sulla confezione, e scolarle nella padella con il condimento.
Saltare mescolando 1 minuto tutto insieme e impiattare con una macinata di pepe rosa e se gradito un filo di Evo a crudo.💙

Batata mica solo perché ho il naso tabbato

Batata mica solo perché ho il naso tabbato

Buon mercoledì Bettabloggerz, non fatevi mettere KO dall’influenza come me eh che non mi si scolla da giorni!🤒

IMG_2846

Vi piacciono le patate dolci arancioni? Io le stra-amo, sono burro per il mio palato😍, oggi le ho fatte arrosto in una composizione speciale, sono quelle che si chiamano anche Batate o patate americane. Il tocco speciale della Betta? Una goccia di miele🍯. Sono naturalmente dolci,  e ormai sapete quanto mi piace mangiare cose sempre salutari sane e insieme appaganti dei sensi, da quando le ho provate anni fa ogni tanto mi torna voglia, fanno bene all’umore hanno un basso indice glicemico saziano danno soddisfazione e sono coccolose! contengono un sacco di carotenoidi e minerali utili al nostro organismo e al benessere del cervello. Cosa di cui abbiamo “qui” immensamente bisogno😂😂😂 e ve lo dice una che non si vergogna affatto, tuttaltro, di passare i suoi mercoledì mattina dalla Psicologa come appuntamento fisso e irrinunciabile, cascasse il mondo, al mio cervello ci tengo😅😜😜  facilitiamogli il lavoro a sta santa donna di psicologa che mi deve sopportà co tutte le mie angoscie (ma secondo me quando ci vo si diverte un monte😂un’oretta pagata delle mi notevoli bischerate) abbinando alla cura delle parole anche il potere che ha il cibo per la nostra salute💙.

 Un’idea per prepararle, ste famose Batate??

Cavolo nero toscano semplicemente stufato per pochi minuti in poca acqua salata o al vapore, completato con patate dolci arrostite con la buccia avvolte nella carta stagnola o, se preferite, in caramelle di cartaforno, poi tagliate a fette oppure ricavate delle forme con stampini da biscotti, aggiungete fettine di mozzarisella vegetale (si trova in tutti i super forniti nel reparto frigo vegan) o anche provoletta tipo galbanino, sulle patate ancora calde così si scioglie, una manciata di pinoli tostati e per finire, la Betta raccomanda 1 goccia di miele di acacia. Provatelo, vi stupirà😋

Delle tre una:

O fa tornare il buon umore, o fa tornare il sole☀️, o mal che vada manda via l’influenza🍯. Etciù!😂😜

💙

Tutti i rischi che si prende una Cima

Tutti i rischi che si prende una Cima

Di rapa.

Ma pure sempre, in materia di se stesso, una Cima 💙😜😌

View this post on Instagram

Lunedì di Decluttering a tutto campo per la Betta (oh, sì compreso l’esperimento collaterale di non usare più Snapseed per rimediare a foto oscene😂come conseguenza del processo😜) a tutto rischio e pericolo amici😱😂! Fo Piazza pulita, grandi pulizie a SanFredianooh😂, una specie di bonificazione di tante cose all’interno di me poi mano a mano intorno a me, cose che riguardano la mia vita, cose che riguardano i miei spazi, cose che riguardano la padronanza, la libertà e l’interpretazione del mio mondo. Strettoie e anguste ruggini mentali rimaste dall’infanzia e gioventù che in quel momento mi sembravano le uniche vie percorribili, che neanche poi appartengono né appartenevano alla mia personalità ma da cui ancora spesso mi faccio sabotare soccombendovi come il male minore rispetto al “rischio” di SCEGLIERE ME STESSA. Beh, alla luce di un sacco di roba, credo che stia metabolizzando dentro di me una certa voglia, un certo desiderio sempre più importante, di prenderselo questo fottuto rischio, con tutto il dolore che comporta e con tutto il bello⭐️ che porta. Sarà il nuovo anno, o sarà la febbre che scende e risale😂 ma io, Betta, mi sento proprio spericolata 😜😍. Celebro questo sentimento, nell’Essenzialità di un piatto di spaghetti quadrati alle cime di rapa saltate con aglio olio e peperoncino😍, niente altro, amore puro😍! (grazie per l’inspo @cucinoconpoco 😜🙏🏻). E voi che rischi vorrete prendervi quest’anno al di fuori della vostra personale comfort-zone?🙋🏻💙Buona settimana nuova🤗, see ya next time!! #IEatBetta #IFeelBetta #spaghettiintegrali #vegan #cimedirapa #broccolirabes #cleaneating #food4thoughts #foodblogger #food #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #healthyrecipes #lunch #instafood #photooftheday #onmytable #buonappetito #decluttering #healthy #nofilters #creativity #personalchallenge #vegancuisine #thefeedfeed

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

Non è una vera e propria ricetta: A me oggi piace così, appena scottata e ripassata in tegame con aglio peperoncino e poi saltandoci gli spaghetti quadrati al dente e un filo d’olio evo. Voi come la fate, la pasta alle cime di rapa?

2 ricette is megl che uan

2 ricette is megl che uan

View this post on Instagram

Buongiovedì di focaccine/pita azzime integrali senza lievito in padella pronte in 5 minuti di numero! Favolose! (Ricetta nel primo commento qui sotto😍⤵️ e ricetta di ieri nel blog linkato in alto⤴️) Ok Sicuramente non sono le piadine, e non sono le crepes, e non sono le galette, e non sono le injera e non sono il pane arabo né la pita greca o turca e di certo non sono le tortillas o le arepas ecc, non c’è nulla di strano dentro, ma soprattutto dopo tutti questi cosa-NON-sono, di certo sono sane, sono semplici, sono sane, e soprattutto SONO BUONE😍!!!! Fatemi dì un ultimo NON per la soddisfazione😁: ma perché NON ci ho pensato prima?????😱Ma quanto mi garberà cascare dal pero come un allocco anacleto e fare il faccino inebetito e sorpreso tutto stupefatto meravigliao quando scopro e realizzo in uno schiocco di dita senza stress la più semplice e antica delle ricette base che è il pane+acqua cotto sulla fiamma, che magari tutti conoscono già ovviamente dalla notte dei tempi, ma che io ho passato una vita a far uscire dall’”atmosfera protetta di plastica pronta” solo perché avevo timore di approcciarmi a un benedetto pacco di farina grezza nudo e puro e metterci le mani dentro?? (e sì,poi batto anche le manine da sola e faccio due giri completi della casa facendo una specie di barbaro balletto tip tappe con la suola di gomma delle ciabattones😂 coi gatti che mi seguono e scuotono la testa miagolando preoccupati😁 per la cronaca, ma vi risparmio i particolari di questo rito ajerbaijano😂) quando ci arrivo ci arrivo oh! In questo caso l’ho farcita a ispirazione di una leggera e saporita peperonata vitaminica e granella di noci e 1 goloso tomino che si fonde, ma si può riempire di tutto ciò che si vuole! Vi scrivo nel primo commento qui sotto la semplicissima ricetta e sul blog come promesso ORA la ricetta del VeganCurry di ieri. Mo appendo al chiodo i tacchetti da tippetappe e mi metto a lavorare, buon pome amici. 😘🤗 💙see ya next time!!- #IFeelBetta #flatbread #lifestyle #food4thoughts #foodblogger #ricettesane #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #healthylife #detox #integrale #photooftheday #onmytable #healthyblogger #cuisine #homemade

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

Focaccine azzime ai cereali e semi misti in padella veloci

Ingredienti x 4  Focaccine

Utensili: una padellina piatta da crepes del diametro di 25 cm

Panno di carta scottex per ungere e tre strappi per impilare le focaccine

  • 200g farina integrale multicereale di avena,frumento,segale,orzo,farro e riso (si trova già mixata in quasi tutti i supermercati) ,
  • acqua a temperatura ambiente 300ml o quanto basta a ottenere una pastella piuttosto semiliquida,
  • 1 cucchiata abbondante di semi oleosi misti di lino, girasole, sesamo (anche questi volendo si trovano in pratiche bustine già mixate anche bio, di solito vicino alle stesse farine e ai preparati per panificati),
  • 1 pizzico di sale,
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva e un panno-carta tipo scottex per untere la padella per ogni focaccina.

 

Procedimento

Versare in una ciotola o boule la farina multicereale e i semi misti, e acqua quanto basta a formare una pastella senza grumi che sia semiliquida e omogenea, e lasciarla riposare 20 minuti mentre magari prepariamo la farcia scelta. Quindi prendere un padellino da crepes da 25 minuti e ungerlo con un filo di olio e l’aiuto di un panno di scottex su tutta la base della crepiera. Porre sulla fiamma medio alta e attendere pochissimo che l’olio sia caldo senza farlo fumare.  formare una focaccina per volta versando via via nella padella un ramaiolo dell’impasto preparato ruotandola affinché ricopra tutta la superficie in un cerchio di spessore sottile e uniforme. Appena i bordi cominciano a staccarsi dopo circa 1/2 min alzare con una paletta antiaderente un lato della focaccina e verificare se si stacca dalla padella assumento un bel colorito girare con attenzione e cuocere dall’altro lato per 1/2 minuti finché si formano le tipiche bollicine abbrustolite. Porre ogni focaccina cotta su un piatto ricoperto di scottex e passare alla successiva sempre ungendo con il panno unto il fondo del padellino fino a esaurimento della pastella. Poi farcire a piacere.

Inciso:

ps e voglio assolutamente sapè chi è quel mitico😍 10% di lettori che nelle stories ha risposto NO secco al sondaggino estremporaneo se ve ne fregava della ricettaassurdadellabetta perché se alzate la mano a muso duro senza l’anonimità sappiate che io NON solo vi stimo TROPPO😍, ma vi amo proprio, iin pieno mio stile avete imparato bene: “vuoi la ricetta? NO.” Adoroooooo!!!!! su su, fatevi avanti!😍🔝😂💃coraggio!💙

—–

E poi la ricetta del Curry vegano di cavolfiore con riso basmati che merita e di cui parlavo ieri qui su insta:

View this post on Instagram

Eccomi a casina! Freddo e pioggierella ghiaccia marmata mi incartapecoriscono ogni singola giuntura!Mattinata impegnativa per lo più passata a fare lo slalom gigante tra le ruderi e le transenne di una firenze bucherellata che nemmeno l’armadio della mi bisnonna quando c’aveva le tarme drogate di naftalina😂 cosa faccio per scartapecorirmi e scaldarmi le manine gelate, qualcosa che mi metta subito allegria ritempri spirito e pancino e rimetta in pace col mondo ritemprandomi con il suo caldo e profumato tepore? Ma un CAULICURRY😍 o CURRYFLOWER o TIKKA-KAVOLO 😂chiamiamolo come si vuole, che in pratica è un curry in tutto e per tutto ma VEGANO con tanti tocchettoni di verdure al vapore e ceci, la sua salsina squisita, il suo fragrante riso basmati ad accoglierlo, che bontà gente le spezie indiane!!!! se fossi la dea kalì in persona riuscirebbe a scaldare anche le mie centomila mani😂😂 se volete la ricetta, semplice, come l’ho fatto io😍, la trovate da domani sul blog (come sempre link in bio⤴️stay tuned quando vedete il link al nuovo post!). A voi piace il curry, igers? Avete una ricetta preferita? A me da pazzi, mi piace la versione senza panna o cremine strane pannose come invece ci hanno propinato il pollo al curry per decenni evergreen degli anni ottanta😂, al massimo un goccio di latte di cocco, ma non questa volta, che arrivi dritto al cuore. (E se tutte ste spezie mi aprono anche un po’ gola e naso🙏🏻magari, perché mi sento che gomingio a barlare gosì😂🙈. BRRRRR!!!!!) Buon pome a tuttiiii😋. 😘🤗 💙see ya next time!!- #IFeelBetta #comfortfood #instadaily #eathealthy #curry #IEatBetta2018 #lifestyle #food4thoughts #foodblogger #ricettesane #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #healthylife #detox #vegetariancurry #photooftheday #onmytable #healthyblogger #indiancuisine #vegan #recipes #cucinacreativa

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

Curry vegano di cavolfiore o Caulicurry o Tikka-Kavolo

Ingredienti x 2 porzioni

160g riso basmati

1/2 cavolfiore intero fresco privato delle foglie esterne e del torsolo

1 carota grande

1 gambo di sedano

1 cipolla bianca

1 patata grossa gialla

120g di ceci biologici sottovetro, scolati e sciacquati

200ml di brodo vegetale fatto in casa con parte  degli stessi ingredienti della dadolata di verdure a pezzettoni (cipolla, carota, sedano, cavolfiore, patata + 1 ciuffo di prezzemolo + 1 presa di sale)

1 cucchiaio di farina di riso senza glutine

1 cucchiaio abbondante di polvere di curry macinato

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

 

Per prima cosa fare un brodo leggero di mezza carota, mezza cipolla, mezzo gambo di sedano e mezza patata e un ciuffo di prezzemolo in un litro di acqua con 1 presa di sale e tagliare il resto di queste verdure a cubotti spessi dopo averli opportunamente lavati e mondati, privandoli della buccia e di eventuali filamenti e residui di terra. Tenere in caldo nella pentola mentre

Porre gli stessi cubotti spessi di verdure per il brodo (carota, sedano, cipolla, cimette di cavolo e patata) in una capace e ampia padella tipo wok o casseruola insieme a 2 cucchiai di olio e 2 mestoli di brodo appena preparato, coprire e far stufare su fiamma medio/bassa per 15 minuti finché sono teneri ma assolutamente non sfatti e stracotti. Cospargerli con la polvere di curry, aggiungere 120g di ceci biologici in vetro ben scolati dal iquido di conservazione e sciocquati, mescolare bene e con un una paletta  sgocciolare bene gli ortaggiponendoli in una ciotola a parte lasciando il sughetto rilasciato in cottura di cottura nella casseruola.

Una volta tolti i pezzi di ortaggi e i ceci riaccendere la fiamma a fuoco dolcissimo e stemperare nel liquido rimasto nella casseruola il cucchiaio di farina di riso, mescolando continuamente finché si addensa e forma una cremina liscia e semi-opaca. Ci vorranno circa 2 minuti. Dovesse restringersi troppo aggiungere eventualmente qualche cucchiaiata dello stesso brodo vegetale preparato in precedenza. Spegnere il fuoco e coprire con un coperchio la casseruola con la salsa perché non si secchi e formi una pellicola di patina data dall’amido del riso.

Nel frattempo avremmo portato a ebollizione abbondante acqua salata e cotto in un cestello a vapore il riso basmati per i minuti indicati sulla confezione della marca prescelta, salando all’ultimo momento se gradito.

Impiattare nei singoli piatti o su un vassoio da portata i pezzettoni di verdura scottati insieme ai ceci, con accanto di contorno il riso basmati bianco in purezza. Poi versare a filo su tutto la salsa al curry. Gustare mescolando i vari ingredienti a piacimento.