Blog o post-automations?

Il mio blog è autorale, cioè scritto cucinato e impiattato da me😜, metaforicamente parlando, non ci saranno mai articoli copincollati da comunicati stampa o “news” proposte da un aggregatore programmato per sfrittellare più notizie possibile al secondo. Che poi si riconoscono. Io, almeno, un blog i cui post sono “notizie” (?), di qualunque argomento esse “trattino”, lo sniffo lontano un miglio (ma trattano poi di qualcosa🤔? vi siete mai accorti che gli articoli dei giornaletti sia online che su carta, non parlano mai davvero di niente? sono uguali con lo stampino anche la stessa ritmica è identica da notizia a notizia, non ti spiegano nulla, sono del tutto impersonali, e alla fine i cinque segreti miracolosi per (…) non te l’hanno manco detti😂

A volte basta semplicemente leggere i titoli per capire la morbosità ripetitiva di certe frasi o locuzioni tipiche dei fake blog macina notizie schedulizzate da un bot.

Estate. Uno studio rivela i gusti di gelato perferiti degli italiani

Cibo. Fa bene o fa male? 😂🤔

Amsterdam. 5 cose che devi assolutamente vedere nella Venezia del nord.

Venezia. cosa fare e dove mangiare nella Amsterdam del sud.

Alitosi. Tutti i cibi che puoi mangiare liberamente da solo.

bla bla bla. ecco, anche a inventarmeli mi viene da scrivere qualche cavolata perché la mia tastiera si vergogna. La fiera delle banalità.

Oltretutto, a me e a tutti coloro che su quella tastiera strimpellano, che si scriva tanto o poco, piace raccontare quello che vivo, che faccio, o che immagino, o che penso, quando lo vivo e quando lo penso, non ho bisogno di farmi sfornare delle news pronte per farmi venire un argomento, anzi, l’argomento di un blog, che in teoria si dovrebbe differenziare dai giornali proprio perché è personale, spesso spazia nella vastità degli stimoli e pensieri,  o quando tratta temi specifici allora mostra scrive e approfondisce un proprio interesse in modo appassionato, svolto in prima persona o in base ai ricordi, alle esperienze, alle immagini, alle suggestioni, alle idee e alla cultura che ci si fa giorno giorno, imparando, leggendo, pensando, relazionandosi in vari modi con gli altri, sbagliando, vivendo a passettini una vita, (o un hobby, un lavoro, l’amore per qualcosa, l’amore per qualcuno) il cui pregio più grande, anche se in molti preferiscono negarsela, è la nostra unicità.

Che non ha un titoletto, e non è una notizia.

*

Blogger che siete persone reali, siete d’accordo?? Forza!💙💪💪

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E non chiamatemi più Spaventapasseri

E non chiamatemi più Spaventapasseri

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Ieri sera ero a mangiare un’ottima e semplice insalata di mare al circolino di Sanfrediano a Firenze coi miei in riva all’arno, ma guardate in realtà chi è stato il mio VERO interlocutore commensale e ospite a cena😂😍…. zac, beccato 📸!!! fortuna che avevo l’iphone in mano proprio in quel momento, adooooro quando gli animaletti di ogni genere (tranne le zanzare😒) mi circondano, girellano, svolazzano, e vivono intorno😍, come se fossi una biancaneve canterina in mezzo agli usignoli😌😂….così imparano quelli che mi trattano da strega cattiva, tiè…. gli animali sono saggi, non mentono, la sanno lunga, sanno tutto🙏🏻, e vedono nel profondo del cuore😌!!!! Non si avvicinerebbero MAI all’insalata di mare di una carogna di persona!😌 meditate genitori meditate😂😂.( vi giuro che nessun Delpiero è stato ucciso per fare questa pic!😜)
*
Anche Voi rimanete incantati per questi piccoli semplici attimi di vita, o correte via disgustati da ogni cosa che vi ricolleghi alla semplicità, al contatto, allo stupore di ciò che ci coabita, come un petit amì alato,che nella sua fragilità è coraggioso e spavaldo, senza paure, si prende la scena, rende la serata graziosa e leggera…., Vi piace quando la natura vi strizza l’occhio?
Comunque il passerotto si è portato via un anello di totano, si vede che anche tra loro gira voce che venerdì pesce 😂🙈…

Avevo da fare 3000 cose prima del weekend, su tremila ne ho fatte cinque, fatte benino eh, al limite del collasso e dello stress, ma cinque😕, maledetto perfezionismo, andrò a letto pensando a 2995 cose che non ho fatto e che tutti sembrano capaci di fare senza dare un cenno di stanchezza, senza avere momenti di down, di depressione, di “basta io mollo tutto”, di “un ce la fo”…., come se fossero tutti dei robot, vedi persone che sembra abbiano 50h al giorno e per ogni ora fanno dicono postano scrivono lavorano alle cose a mitraglia tutte impeccabili, io li ammiro,ma come fanno boh, ci sono tanti treni e occasioni che ho perso, che mi sto perdendo, perché mi sono “persa” in un momento in cui tutto era perfetto per me, ma NON per il mondo. Non sarò mai perfetta, non sarò mai una macchina. Sarà forse la mia rovina, ma potrà essere la mia forza.

in fondo in tanti abbiamo bisogno di poche ore soltanto, e forse pochi momenti al giorno, ma di qualità, vissuti senza dover rispondere di niente a nessuno, senza sentirsi schiavi di una jungla di connessioni socialità e aspettative di genitori creditori, datori orari calendari standard prestazioni condivisioni ecc,  e senza dover per forza lottare per fare la propria strada….

se per inseguire un sogno mi devo massacrare, sgomitare, far scoppiare il cervello, passare sopra cadaveri ed emozioni, impedirmi di piangere e ridere, non avere tregua, vivere in trincea, essere sempre pronta, essere sempre prestante, e non fermarmi mai a guardare il semplice e bellissimo nulla…. beh allora non lo chiamo più sogno, ma guerra.

Ci sono “connessioni” meravigliose nella vita che sono belle anche quando nessuno lo sa o chi le vive con te non parla, eppure vive e respira.

 

Buon weekend amici😜💙

 

 

SalvaSalva

Uno nessuno ma centomila milanesine

Uno nessuno ma centomila milanesine
😁
Allora, c’hai voglia di qualcosa di goloso, ma ti fa caldo. C’hai voglia di qualcosa di croccante, ma anche fresco. C’hai voglia di qualcosa di tradizionale, ma anche moderno, piuttosto sano, verduroso, vitaminico, idratante, c’hai voglia di pomodori rossi, ma anche di qualcosa di verde, però c’hai voglia anche di far felici le nipoti che giocano col pangrattato a mo’ di pongo come per dirti “qualcosa” che lo stomachino brontola e ti accorgi che brontola anche te.….c’hai voglia di cenare, ma è tardi, hai litigato col mondo, col tuo mondo importante insomma, le emozioni corrono a mille e cozzano tra loro, e sei stanchina ma vuoi divertirti….
se anche te sei un essere incoerente, un misto di colori emozioni irrisolte che fanno a pugni tra loro e ti sembra di non sapere mai cosa vuoi davvero….  in realtà lo sai benissimo  e non trovi la chiave o il bandolo di te stessa, fidati che la porta del frigorifero la trovi😜

⭐️Milanesina @amica_natura_alcass di vitello con dadolata ai due pomodori, rucola, primosale e capperi freschi⭐️

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Queste cotolettine non sono prefritte!🔝 le cuocio io con l’olio buono!
Ingredienti x 2 persone
2 milanesine di vitello @amicanatura
4 cucchiai di olio evo
2 pomodorini rossi del piennolo
1 pomodoro verde tipo cuore di bue
1 ciuffo di basilico fresco
30g di rucola
60g di formaggio primosale fresco
6/7 frutti di capperi freschi
sale e pepe q.b.

Procedimento

Preparate una dadolata mista coi pomodori rossi e verde, lasciate sgocciolare l’acqua di vegetazione per pochi minuti, poneteli in una ciotola e aggiugete la rucola lavata, sale, pepe, e foglie di basilico spezzettate con le mani. Tagliate il primosale a cubettini della stessa dimensione dei pomodori, staccate i frutti di cappero freschi dalle foglie, lavaleli, e aggiungeteli insieme al formaggio nella ciotola, mescolate, e condite con 1 cucchiaio di olio. Tenete da parte mentre cuocete le milanesine.
Fate scaldare 3 cucchiai di olio in una padella e cuocete le cotolettine direttamente da surgelate come descritto sulla confezione,3/4 minuti per parte, girandole una volta finché sono belle dorate. Salatele leggermente.
Disponete su ogni piatto una milanesina e ricopritela dell’insalata preparata precedentemente. con il suo condimento, che crea un contrasto delizioso tra il croccante ancora caldo della panatura, con la freschezza dei pomodori crudi.
…Vuoi ancora risolvere tutto facendo finta di nulla e infilando la testa sotto al cuscino? io farò così: “ agghindo” la terrazza di due metri quadri,  perché ora mangiamo e facciamo tutti la pace, speriamo🙏🏻💙 Buon appetito e buon venerdì Bloggers😋🤗

Polpettine veg in salsa cremolata al limone

Polpettine veg in salsa cremolata al limone

Buon mercoledì!! Ieri mattina mi ero presa la la mattinata per riordinare un po’ la casa, mannaggia a me e a chi mi ha abituato male e m’ha cresciuta -col cattivo esempio diretto, lo dico per scrollarmi un po’ di colpe😁- disordinata, mi sembrava una fatica pantagruelica😂.

*Però poi mi sono fatta le polpettine😌💃

(🌀Tu maaancia polpetta????😱😂

ve lo ricordate il grande fantozzi nella clinica sadica svizzera sulle alpi??😂🙈🙏🏻🌀)
*
E ste ⭐️#polpettinevegetariane @amicanatura in #salsa cremolata di #uova#limone e #yogurt⭐️…
…quanto mi sono venute buone??? 😍😍😱 le ho amate a ogni morso di più!😍

Limonosissime🍋, gusto piccatino e fizz dell’uovo cremolato con il limone e lo yogurt che da un sapore particolarissimo agrettino e moooolto estivo☀️ alla rotondità delle polpette veg, così ho trovato il modo di mangiarmi le polpettine anche col caldo😂, tiè, vedi il genio del male😁…la ricetta è facilissima e leggera, ve la consiglio🙌🏻, si cuoce tutto in un’unica padella, un piatto completo sano e delizioso in pochi passi😍 e in pochi minuti, con un sacco di proteine tutte veg. e ci manca anche che debba ripulire e riordinare venti padelle co’ sto caldo😂😂🙌🏻

 

 

Polpettine vegetariane di soia in salsa cremolata di limone uovo e yogurt

 

Ingredienti x 1 porzione

  • 6/7 polpettine di soia surgelate @amicanatura
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di yogurt intero naturale
  • 1 limone
  • sale e pepe q.b
  • 1 ciuffetto di prezzemolo
  • 1/2 spicchio di aglio
  • 2 cucchiai di olio evo

Procedimento

 

Cuocere le polpettine vegetariane direttamente da surgelate, come descritto nella confezione, pochi minuti in padella con un filo d’olio (ma potete farle anche in forno!💃).
Nel frattempo sbattete 1 uovo (o due uova se fate tutta la confezione di polpette x più porzioni) con 1 pizzico di sale, pepe, il succo di un limone intero spremuto, 1 cucchiaiata abbondante di yogurt intero normale non greco, quello abbastanza liquido e non compatto per intenderci, aggiungete un trito di prezzemolo e aglio fine e mescolatelo al composto di uovo.
Quando sono belle dorate tirate via le polpettine dalla padella e nella stessa senza buttare eventuale olio rimasto, versate la salsina cruda d’uovo, abbassando la fiamma al minimo, girate continuamente fino a che l’uovo si raggruma e rapprende appena, non deve diventare una frittata, ma rimanere piuttosto liquido, eventualmente aggiungete altro succo di limone, dopo 1 minuto soltanto la salsina è pronta, cospargetela di ancora prezzemolo, e versatela sulle polpettine. per una versione “fricassea”, ributtate le polpettine direttamente dentro la salsa in padella e mescolate il tutto 30 secondi sulla fiamma, poi servite su un insalatina di radicchio/cicorino verde o altra insalata a piacere, io ci ho buttato qualche mirtillo 😜.

 

Avete mai mangiato le polpettine vegetariane?
Buon appe e buona serata Bettabloggers, se qualcuno si offre volontario per pulire i vetri e i piatti giuro che gli lascio una crocchetta…. tu manciaaa polpetta😂??😱

Il tempo del risotto alle mele

Il tempo del risotto alle mele

C’era questo film bruttissimo  e cult di un certo periodo che era in onda ogni due mesi, che non si capisce perché fosse intitolato il tempo delle mele, si parla di secoli fa, quando ancora adamo ed eva, una mela, dovevano assaggiarla per la prima volta. (e l’unica, visto che gli è stata fatale😜).

Il tempo del risotto alle mele creato dalla Betta però è sempre💃😍, perché è strabuonissimo e delicatissimo e se non lo provate commete un gran peccato!!!😜

Per questo risotto ho usato la qualità di riso Volano @grandiriso, a cui sono grata🙏🏻 per avermelo fatto conoscere: infatti si è prestato egregiamente al mio risottino aromatico fatto sull’onda di voglia di sperimentare nuovi sapori insoliti e profumare la cucina nebulizzata di vape antizanzare.😋.

⭐️Risotto alle mele, bacche di goji, e origano fresco⭐️

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Come lo ho fatto:

Ingredienti x 4 persone

  • 300g di riso tipo Volano Grandiriso
  • 1 mela rossa Pinova
  • 3 rametti di piccole foglie di origano fresco in vaso
  • 1 cipolla bianca nocerina (anche un pezzo di parte verde ben pulita)
  • brodo vegetale leggero di sedano carota e cipolla
  • Pepe nero q.b
  • 50g di burro
  • 30g di parmigiano grattugiato
  • 1 cucchiaio di bacche di goji essicate bio

Procedimento

Peparate un buon brodo vegetale con sedano carota e cipolla e poco sale, e tenetelo in caldo. In un tegame fate un soffritto leggero di cipolla tritata in poco burro e appena comincia a imbiondire senza farla bruciare versateci il riso e fatelo tostare finché diventa traslucido, quindi cominciate ad aggiungere ramaiolate di brodo caldo come un tradizionale risotto, continuando ad aggiungere appena vedete che il riso lo assorbe, dopo circa 7 minuti di cottura sempre mescolando, aggiungete la mela a cubetti, la parte verde della cipolla tritata finemente, poche foglioline di origano fresco, una cucchiaiata di bacche di goji, e proseguite la cottura aggiungendo il brodo via via mescolando continuamente per 15/16 minuti. Spegnete la fiamma, aggiungete il tocchetto di burro, assaggiate di sale eventualmente, e cospargete con il parmigiano grattugiato, quindi coprite la pentola e lasciate mantecare per 5/7 minuti. Rimestate, servite nei piatti o scodelle, decorate con tante foglioline piccole di origano fresco, abbondante pepe nero macinate se piace, e parmigiano a parte.

Davvero delizioso e particolare, sono stupita di me stessa e della mia creatura😂, è piaciuto anche a quei “nonmipiacenullatranneitortelliniallapanna”  dei miei genitori. 💃

 

La Betta e il pesto eretico

La Betta e il pesto eretico

Starman – David Bowie

I miei gatti mangiano le uova. E per dolce il tempeh.

Povere scatolette e bustine al salmone che non vi vuole più nessuno qui😭

Non esiste che non ci ho tempo di fare il blog!😱 Non esiste proprio! Proprio io, Betta, LA blogger! Alla mi mamma gli ciondolerà zoppa una gamba poerina, ma a me mi manca un arto e perfino il respiro a privarmi della mia essenza di writer autobiografica a caso, e raccontarlo!… E sono stata dietro ai miei, e dire che hanno rapito la mia attenzione sarebbe anche una bella cosa….solo che me l’hanno rapinata! …E vieni a far questo, e vieni con me a far l’altro, e accompagnami qui, e vieni a mangiare, e fammi da mangiare, e ti va di pulire, e me lo fai un favore, e si va a prendere il gelato mi annoio, e vieni a vedere la tv con me (zzzz)…e tra quelli che mi va di fare a me spontaneamente in quanto angioletto amorevole e medicamentoso😌, e tra passami le stampelle e aiutami co sto navigatore maledetto che non capisce nulla (lui🤔?), e vieni a fare una giratina eddai su che avrai mai da fare betta, te??? Bloggare? Bah….ah….quella roba lì…uh…

Sempre la solita storia. 

Solo che sono loro che hanno già dato nella vita e lo ripetono e lo ripetono tipo mantra yogico tibetano, e per me possono anche andare a visitare e commentare i cantieri con le manine incrociate dietro la schiena se non hanno nulla da fare e da ammazzare il tempo, io ho ancora tutto e tanto da dare, da fare, e nessun tempo per me è perso. Ok, neanche quello speso a riassestare le coordinate di questo momento e disegno strano. ma poi che me ne frega di smentire le certezze che hanno le persone e ancora più i genitori. Io sono io. Mammapà, col bene che vi voglio infinito, credetemi, i cantieri sono molto più interessanti da commentare e giudicare e trovarci gli errori, e di certo riuscirete a intendervene anche di più di calcestruzzi e lamine di amianto, di quanto provate e riuscite a riaggiustare me.

A grandi linee, ecco cosa ha mezzo azzoppato anche me, ma torno in tromba tz tz😌, che vi state già stappando gli champagne e agghindando con le stelle filanti e comprando i petardi e lucidando le scarpette da tip tap😁, sembra di no ma in realtà io in quello che faccio e che amo Ci credo.

***        ****       ****

E ora che ho un momento…..Finalmente Pasta! sembrano secoli che non mi potevo fare un piattino di pasta come dico io a casina mia😍

Ebbene, sapete che mi stanno simpatici gli outsider, gli eretici, i dissonanti, non certo quelli che l’outsider lo fanno per posa, né per principio, e né quelli per maniera e per fare i diversi per forza, per farsi notare insomma, gli alternativoni di facciata, i bohemienne e gli hipster che vanno nel posto alla moda per hipster ma in realtà ci vanno perché non possono fare a meno di appartenere a un gruppo, se possibile sono il peggio del peggio….o sono uguali agli uguali. ma gli spontanei, gli ingenui, i veraci, le pecore nere che sono nere dentro e non perché si sono tinte la lana, quelli che sanno e che possono ridere in primis di se stessi, e che conoscono il mondo molto più di quante certezze abbiamo (spesso nessuna, che è la migliore filosofia) in fin dei conti sono i più felici, e i più sicuri, e forse i più forti. Sono quelli che amano vestire i panni che hanno addosso, invece di cercarne sempre di nuovi o di quelli che pensano potrebbero piacere ad altri, ovvero stanno bene coi loro difetti, ed anzi, sono proprio le loro originalità che li rendono speciali, mai artificiali, mai antipatici anche quando dicono cose scomode, spesso stupidaggini per il senso comune, spesso grandi verità. Spesso sembrano usciti da un mondo strano. Ma in realtà stanno entrando e vivendo il loro mondo con naturalezza.
E dopo il mio tributo a chi è spontaneo e vive come ama invece di vivere per essere amato…. *

 

⭐️Fusilli integrali al pesto eretico⭐️

 

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….perché con le melanzane al posto di patate e fagiolini e le mandorle al posto dei pinoli!!!! 😱 Scandalo!!!!!😁

 

Ingredienti x 4 persone:

1 melanzana

1 ciuffo grande di basilico fresco

50g di mandorle

1 spicchio di aglio

100ml di olio extravergine ligure

50g di parmigiano reggiano grattugiato non troppo stagionato

 

Procedimento

 

Fate un pesto come la ricetta originale frullando per pochi secondi – per non far surriscaldare le lame del mixer e il basilico o pestandolo col mortaio in modo tradizional-, il basilico in foglie, l’aglio, le mandorle tritate grossolanamente al posto dei pinoli, il parmigiano, aggiungendo 1 pizzico di sale e a filo l’olio evo

Poi rosolate in una padella capiente la melanzana affettata a cubetti regolari di circa 1cm, con 2 cucchiai di olio e 1 spicchio di aglio intero rimestandole spesso per renderle croccanti e cotte da tutti i lati, circa 8/10 minuti. Spegnete il fuoco e togliete lo spicchio di aglio intero, salate e mescolatele, tenendole da parte.

Nel frattempo cuocete i fusilli integrali in abbondante acqua salata bollente per il tempo indicato sulla confezione, scolateli conservando poca acqua di cottura e versateli nella padella delle melanzane amalgamando delicatamente il tutto. Stemperate leggermente il pesto preparato con 1/2 cucchiaiate di acqua di cottura della pasta e mescolatelo ai fusilli con le melanzane che assumeranno un bel colorino verde. A piacere aggiungete ancora 1 cucchiaiata di parmigiano. Oppure no😜

Non vi stuzzica l’idea?😍
Chissà…. a me sta piacendo moltissimo! E sono felice di mangiarlo, tardi presto che vada bene o che non vada bene, chi se ne importa, io sono felice, nonostante tutto e il non sempre facile, di essere me.
*
.…E voi, bloggers, vi cambiereste mai con qualcuno che ritenete abbia una vita apparentemente perfetta o la vita che gli altri si aspettano da voi?

A presto col reportage della bellissima serata Opening Party Inaugurale del restaurant Villa il Palagio nelle colline toscane 😍 a cui sono stata invitata come l’amica-blogger ospite che scrive di cibo sgallettando e divertendosi nel frattempo tra le belle genti, servendosi generose dosi di salumi formaggi e assaggini dopo assaggini col mio quadernino quablock, uuuuuuuuuuuu andateci😍 gli ulivi, le viti, quanta bellezza!Devo ancora….ehm…dormirci su💙eve