Per questo, mio padre. Couscous alla marocchina.

Per questo, mio padre. Couscous alla marocchina.

 

C’era una volta la festa del papà.

…Poi ho voluto fargli un pranzo vegetariano.

….😒 (lascio a voi immaginare la mia espressione – e la sua.)
Comunque.

La felice uscita del giorno del mi babbo…

”te Bettina eri una bambina brava PERCHÉ non chiedevi mai nulla.”

Il fatto che non chiedessi nulla, perché vivevo in un clima di terrore psicologico che mi guardava bene dal farlo, non significa che NON ne avessi bisogno…

😒 (lascio a voi immaginare la mia espressione. in questo caso soltanto la mia.)

C’era una volta la festa del papà.
Finché non ha voluto a tutti i costi e provare in tutti i modi e colori a rompere i coglioni e a farmi cascare le braccia.
Riuscendoci.
( e non sto parlando del menù.)

 

IMG_E5529

 

 

Come ogni festa del babà che si rispetti sono stata costretta poi a portare fuori il mi babbo a pranzo (visto che cosciente com’è e interessato a quello che fa sua figlia -e come lavoro, e come passioni- in pratica è rimasto ancora a livello di ascolto di quello che- appunto amerei condividere con lui – ad anni miei 3 quando chiaramente non sapevo neanche arrotolare uno spaghetto nella forchetta e li mangiavo col cucchiaio, spezzetati….dicevo amerei condividere e chiacchierare con lui, se solo , non appena osassi accennare di qualcosa per una volta che riguarda ME, e non lui (e che nella mia ingenuità ancora spero possa minimamente fargli piacere, non parliamo di esser orgoglioso di su figlia, ma almeno fargli un filino piacere, nulla, i mulini a vento) invece tocca scontrarmi con un muro d’autismo autocentrato in cui la risposta al mio solo esitare prendendo fiato a una frase, è iniziare di punto in bianco a virare violentemente il discorso in sua direzione con una qualsiasi cosa a caso che non c’entra un cavolo con la mia purché riguardi altro e non si prenda la briga di legittimarmi, e che dimostra la totale assenza di tatto, sensibilità e pure educazione, nella sua totale indisponibilità nei miei confronti, finisco a ascoltare i suoi prolissi monologhi a senso unico ove l’unico oratore e interlocutore dei nostri “discorsi” è univocamente lui.

Che se le parla, che se le ascolta, che se le compiace, e che soprattutto se le racconta. (e io non ci casco più); a fine di tutto, si vanta e si glorifica, magnificandosi, per poi cadere nel vittimismo più lamentoso, tossico , ed emotivamente vampirizzante, lungo da che ricordo: la solita lagna dell’accanimento del destino cattivo che ce l’ha coi buoni e equilibrati come lui, e del mondo di poracci che lo circonda (tra cui- sottinteso ma esplicito- noi sue figlie che ci ostiniamo ad amarlo), e che lui, come un bimbo santo dalla troppa bontà, stoicamente ogni giorno sopporta in questa dolorosa e misera esistenza.

….ecco mio padre.

…..stringiamo tutti la mano a mio padre. 👏🏻 …adesso diciamogli bravo bravo.

E poi giriamo i tacchi o le superga o le rebook dissuolate per un’altra strada. La nostra vita. In cui così tante certezze non le abbiamo. Ma siamo disposti a comunicarle e ad ascoltare le bellissime incertezze degli altri. Non viviamo nell’ingratitudine e non passiamo ogni signolo giorno a disprezzare la qualunque per non dover mai guardare dentro di noi, ma siamo pronti e aperti, felici o arrabbiati e infelici, a scoprire, che la vita può sorprenderci, che noi stessi possiamo sorprenderci: se solo abbiamo il coraggio di guardarci e accettare il nostro io, per poter guardare con occhi curiosi fuori del nostro ego. Scoprire che possiamo essere amati, ma che soprattutto siamo CAPACI di amare. Quella che tu chiami poraccitudine, è la mia forza, babbo.

Per questo, lungo la mia strada, ti vengo a prendere e ti porto fuori a pranzo, perché a te piace così, e IO non ti farei mai quello che tu fai a me. Cioè non riconoscere, non vedere, non ascoltare, non rispettare, l’impalcatura della vita che ti sei scelto e difeso.

 

—–

 

Ma ora pranzo! 💃🏻* Couscous alla marocchina versione vegan con una cisterna di cumino dentro che è una tra le mie spezie preferite 😍in assoluto, quanto mi piace! voi ne avete una preferita?? ditemela!!!! Vi piace il cous cous quello vero😂alla marocchina? oh comunque anche il mio è bono lo faccio con la ricetta del libro! Di solito si mette il cous cous sotto e si versa la verdura coi ceci col loro brodino speziato sopra, io ho mescolato tutto insieme perché tanto poi anche quando lo faccio secondo la ricetta original, prima di mangiarlo lo mescolo poi tutto insieme😂 e quindi mi sembrava giusto farvelo vedere pronto al morso😜😘

Couscous alla marocchina

IMG_E5529

Ingredienti x 4 persone

.

Per il cous cous

2 tazze di couscous precotto
2 tazze di acqua bollente
sale fino
olio evo

Per le verdure

2 cipolle dorate
2 spicchi d’aglio
4 carote
3 zucchine
2 patate
2 pomodori maturi o concentrato di pomodoro
1/2 kg di zucca
1 rapa bianca
1 scatola di ceci lessati
1 cucchiaio di dado vegetale fatto in casa
sale marino integrale fino
olio evo

Per il “Ras el Hanout” originale

1 cucchiaino cumino
1 cucchiaino coriandolo
1 cucchiaino curcuma
1 cucchiaino aglio granulare
1/4 cucchiaino pistilli di zafferano
1 cucchiaino zenzero
1/2 cucchiaino peperoncino rosso (o e preferite paprica forte)
1 cucchiaino pepe nero macinato
1/2 cucchiaino pepe cubebe o pepe grigio
1/2 cucchiaino noce moscata in polvere
2 pezzetti macis (o aumentate le dosi di noce moscata)
1/2 cucchiaino cannella in polvere
1/2 cucchiaino chiodi di garofano in polvere
1 bacca cardamomo nero
1 bacca cardamomo verde
1 cucchiaino semi di finocchio
1/2 cucchiaino anice stellato
2 foglie alloro secco
1 cucchiaino boccioli di rosa o fiori di gelso
1 cucchiaino lavanda

▶️Ma potete trovare la miscela già pronta come ho fatto io e procedete nella ricetta usando questa al posto delle migliaia di spezie da tostare e pestare al momento.

Procedimento

Pelate e tagliate le verdure a dadini e tenetele da parte. Affettate la cipolla e tritate l’aglio. Intanto portate a bollore acqua per preparare il brodo con il dado preferibilmente fatto in casa da voi.

In una pentola capiente rosolate l’aglio e la cipolla, unite il mix di spezie dosandolo secondo il vostro gusto “speziato”, unite il pomodoro e il brodo e quando avrà ripreso bollore le verdure in ordine di cottura: per prime carote, zucchine patate e per ultime zucca rape e ceci. Cuocete la zuppa per circa 30 minuti a fuoco dolce.

Preparate il cous cous portando a bollore l’acqua salatela aggiungete l’olio, spegnete la fiamma e unite il cous cous coprite e lasciare riposare per 5 min. Trascorso il tempo versatelo sui piatti singoli e formate un leggero foro nel mezzo. Versate sopra il cous cous le verdure e servite il brodo caldo a parte da cui ognuno potrà servirsi.

Io, come ho detto, porto in tavola già tutto mescolato 😜

Annunci

Sogni e tabulè

Sogni e tabulè

View this post on Instagram

🙋🏻Buonvenerdì! Inauguriamo da oggi “l’interpretazione dei sogni”🌀della dotta FREUDABETTA😂😌😁 Cosa ti vogliono VERAMENTE dire, in modo sottile e subliminale, i sogni che ti ricordi. ⭐️ 🌀SOGNO ▶️Hai sognato una tazzina di caffè che si sfracellava in terra. 🌀INTERPRETAZIONE⏩Stamattina prendi il tè. ……😅 🙌🏻voi che avete sognato?? ……(ps oh sti biscottini bio mai visti prima al tè matcha&choco e i fratellini mela&chia presi al volo ieri, che bellini!) …Buona giornata ig friends!💙 #IFeelBetta #dreams #humor #buongiorno #matcha #tèverde #biscottibio #breakfast #smartfood #foodblogger #colazionetime #biologico #cleaneating #lattediavena #instamood #coffeetime #greenmatcha #semidizucca #healthy #organic #colazionesana #flatlaybreakfast #moodfood #happyvibes #wakeup #nofilters #latteebiscotti #foodpics #healthybreakfast #psycology

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

View this post on Instagram

Buon pranzo! Tabulè aromatico di couscous, tofu e indivia arrosto😋 & 😻GATTOSCUOLA 😻 …avete mai notato che il vostro gatto va a periodi e ogni tanto cambia location preferita in cui acciambellarsi e ronfare tutto il dì? magari -per dire- sta un mese fisso sulla sedia del tavolo e poi vi accorgete che invece ora nessuno lo smuove dal vostro cuscino preferito del letto, e il mese dopo ancora sul tappetino yoga in salotto. Prendiamo sto gatto: Non si accoccolerà MAI in un punto, sempre lo stesso a vita, ossessivamente a tempo indeterminato, perché “gli ha dato sicurezza fino a ieri” o è stata la sua “comfort poltrona del cuore” per un anno intero fino a ieri. Si piazzerà nel punto che per lui è IL più confortevole, e IL migliore possibile, in quel momento. ORA. Adesso. E ci vede lungo. Dovremmo tutto imparare a vivere dai gatti. CONCLUSIONE. Non si mette sulla TUA poltrona per rubartela. si mette sulla tua poltrona perché infatti è quella più comoda😌. DIMOSTRAZIONE: ti ci vorresti mettere te.😂 Pranzo sano gustoso e semplice🍃 e programmiamoci bene come NON avere programmi nel weekend. Ricetta very basic sul blog (link in alto cliccabile sulla bio del profilo⤴️), se avete dei sogni fatti che volete farvi interpretare dalla FREUDABETTA scrivetemeli pure che quando e se mi sveglio interrogo i biscottini😂(vedi post di stamani) grazie di aver letto la mi bischerata quotidiana buon pome!💙 #IFeelBetta #foodpics #dailyfood #healthyfood #health #healthylunch #tabouleh #tofuallapiastra #indivia #couscous #food #foodlover #loveyourself #love #eat #eating #instacats #perledisaggezza #eatclean #plantbased #tofusalad #balanced #phootoftheday #recipeoftheday #mangiaresano #vegan #greens #italianfoodbloggers #herbs

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

Tabulè aromatico con tofu e indivia arrosto

Ingredienti x 1 porzione

60g di semola di couscous integrale(o semi integrale) precotto da rinvenire

1 panetto di tofu firm al naturale da 150g c.ca

1 cespo di Indivia belga

1 cucchiaino origano siciliano essiccato

1 rametto Foglioline di maggiorana fresca

1 cucchiaio colmo di Olio evo

Brodo vegetale di cipolla carote sedano e prezzemolo, salato

1 cucchiaio Semi di zucca

1 pizzico di Sale

Pepe nero q.b

Semplicemente fate rinvenire il couscous mescolato in una boule insieme a una cucchiaiata di olio, coprendolo con il brodo caldo a temperatura di ebollizione e facendolo riposare con un coperchio per 5 minuti. Poi sgranatelo bene con una forchetta per non farlo “appallare”. Nel frattempo fate scaldare una piastra di ghisa o in pietra ollare sul fuoco. Lavate e mondate L’indivia delle foglie esterne e il torsolo, sgocciolate il panetto di tofu e tamponatelo per renderlo asciutto e compatto, affettate per verticale l’indivia in tre o quattro fette e grigliatele insieme al tofu a fette sottili per 2/3 minuti per lato finché l’indivia è leggermente appassita e il tofu dorato e croccante. Salate e pepate. Mescolate al couscous semi di zucca sgusciati, il tofu arrostito tagliato in piccoli pezzi, e una pioggia di origano e foglioline di maggiorana. Componete il tabulè su un letto di indivia grigliata e aggiungete a crudo un filo di olio.

Info basic del piatto sano #IEatBetta.

  • Proteine: date dal Tofu e in parte dai semi di zucca
  • Carboidrati: buoni del couscous integrale
  • Fibre: date dall’indivia belga e in parte dal couscous poco raffinato
  • Vitamine, sali minerali, enzimi, fitocomposti , antiossidanti, flavonoidi, *acqua: dati da indivia belga cotta brevemente, erbe aromatiche, e soia.
  • Acidi grassi essenziali: Olio extravergine di oliva e semi di zucca

 

🌀Fatevi analizzare e interpretare i sogni dalla FREUDABETTA😍: prima SEDUTA aggratiss, le successive IN PIEDI.

Spaccio spanakopite, sono spacciata

Spaccio spanakopite, sono spacciata

Spanakopita gnuda di Betta

Ingredienti per una teglia rettangolare di spanakopita

 

  •  1 confezione di pasta sfoglia rettangolare
  • 150 g di spinaci
  • 1 cipolla tritata
  • 1/2 porro tritato
  • 1 ciuffetto di prezzemolo
  • 1 rametto di aneto tritato
  • 2 uova
  • 100g di ricotta
  • 250g di feta greca sbriciolata
  • sale fino
  • pepe nero
    olio evo

    Procedimento

    Fate un trito con il prezzemolo e l’aneto ben lavati e asciugati.Tritare anche porro e cipolla.
    In una padella mettete un filo d’olio a scaldare e cuocete la cipolla e il porro tritati il prezzemolo e l’aneto, facendo appassire a fuoco basso soltanto 5/8 minuti.
    Quando le verdure nella padella risultano morbide, aggiungete le foglie di spinaci lavate e strizzate e mescoliate bene il tutto a fuoco spento: gli spinaci si appassiranno così senza stracuocere, tanto poi va in forno. Fate raffreddare bene questa farcia
    In una ciotola sbattete le uova e aggiungete la ricotta e la feta. Aggiungete il composto di verdura appena cotto e mescolate.
    In una teglia ricoperta con la carta da forno mettete un disco di pasta sfoglia e aggiungete il composto di formaggio e spincai appena preparato, stendendolo e pareggiandolo bene in modo uniforme, lasciando circa 2 cm liberi tra i bordi. Chiudete bene creando un bordo ai lati come per una classica torta salata. Cuocete a forno riscaldato e ventilato a 180º per circa 25-30 minuti.

and that’s all, folk. ah no. qui c’è il povero Kundera che si rivolta nella tomba da ieri.

View this post on Instagram

Igrs, ciao! “L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DEL: MINESTRONELEGGEREZZA”😅😝😂!!!! oh come si fa? 🙈non se regge! 😂trooooppo leggero!😂 Ma ma che schifo di giornata loffia scrausa e piovosa (da voi come si va a Meteo?☔️😕) il mio stomaco ESIGE minestrone caldo ma anche qualcosa di colorato che mi tiri un po’ su la giornata, allora facciamo così vai, una pioggia di pisellini e edamame in aggiunta, mix veloce di orzo, e riso integrale, tutto insieme nella pentola in cottura col minestrone, scolo, spolverata di curcuma e avvolgo la mia insalata 100%Veg🍃di cereali legumi e “minestrone” con una generosa cucchiaiata di olio di cocco 😋, mangio caldo. tah, sistemato😌anche il minestrone lastminute a cubetti🙌🏻. #solocosesaneebuone 😋😍 ! 🌈Ma io che sto olio di cocco Io l’ho scoperto da ..stamattina! è buono oh! Uso spesso l’acqua e il latte di cocco ma l’olio non lo avevo ancora provato, voi che ne pensate? A Crudo o anche per cuocere? dovrò studiarmelo!. …coooomunque ora ora che ci penso -volendo😅- ci sarebbe anche la versione scempio de: ” L’insostenibile leggerezza del MistoBenESSERE.”🙈🌳 Povero Kundera! 🙈😂jhahahha! Buon appe e grigio pome a tutti 😘grazie di aver letto la mi bischerata quotidiana🙏🏻 #IFettaBetta #minestrone #ricettacreativa #ricettasana #wholegrains #peas #cleaneating #comfortfood #smartfood #foodblogger #foodideas #veganfood #foodblog #italianfoodphotography #topfoodpics #healthylunch #instagood #foodphotooftheday #onthetable #humor #rainyday #cuisine #tumeric #nofilters #food4thoughts #buonappetito #coconutoil

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

Diamo a cesare un’insalata di Betta

Diamo a cesare un’insalata di Betta

View this post on Instagram

Igerz! Diamo a CESARE l'insalata di CESARE della Betta! E non se ne parli pppiù!😂😂😋ovvìa!!! Te, Bastianich, vai a mangiare al mcdonald.🙌🏻😂🙌🏻Boh che c'entra, nulla😅😆 ma per dire, iniziata oggi ufficialmente col Bollone e la crocesopra, per la Betta, la vera fase di riequilibrio e organizzazione alimentare di routine il più possibile salutare e istintiva, mettere a riposo l'organismo dei pastrocchi delle feste, con la ripresa a pieno dei ritmi quotidiani di famiglia lavoro e ispirazione artistica per la mia scrittura, ho bisogno di mente efficiente al 🔝 e non offuscata ricoperta da drappi dal famosissimo Velo di Maia-late🐷😂🍭🍫🎂🍬🎅🏼😅). Ho bisogno di mangiare tanto, e bene, e bello, cose che mi piacciono e danno benessere e forza e emozioni nello stesso tempo. Ma una triste fettina di petto di pollo alla Canalis può mai darmi benessere? No! Allora facciamolo così: Pollo, triptofano per l'umore e proteine, sì, poco, una volta ogni tanto ma che sia di buona qualità, no tutti i gg che esce dalla plastica degrassizzato e poi infarcito di tutto tranne che il povero pollo che era -forse- la roba più sana là dentro: se solo fosse ancora pollo, quello spiaccicato e ricomposto nelle vaschette.🤔 Mi inorridiscono i prodotti light, sono perversi, per non dire abbocca-allocchi. Insalata Bio, Pollo Cotto semplicemente (e qui diamo pure alla canalis quel che è della canalis via😆:sulla griglia e tagliato a listarelle, sale e pepe) , in un' insalata di fagiolini freschi scottati, sedano a lamelle, noci sbriciolate e vinagrette senza lesinare di olio evo, limone, sale e pepe. cubetti di pane di segale tostato. manco al Ritz Carlton di Londra me la fanno così bona (non esageriamo oh😅hahah) E se non è di Cesare, che me frega😂, tanto me la magno io!😍 Buona settimana grazie di aver letto la mi bischerata quotidiana #IEatBetta2018 #IFettaBetta #insalatadipollo #greenbeans #ricettasana #segale #detox #cleaneating #comfortfood #smartfood #foodbloggers #foodideas #nourishment #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #healthyfood #instafood#foodphotooftheday #onthetable #mangiaresano #ricettecreative #cuisine #nofilters #creativity #pranzo

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

Bettar salad😁 di pollo fagiolini sedano e noci

Ingredienti x 1 persona

150g petto di pollo biologico a fettine

200g di fagiolini verdi

1/4 cipolla rossa tritata

50g insalata misticanza di rucola e spinacini

1 gambo di sedano

sale e pepe nero

3 gherigli di noci

1 cucchiaio di olio extravergine

1 spicchio di limone o aceto di mele bio

Procedimento

Scottare per pochi minuti (6/7 massimo) i fagiolini spuntati e lavati in acqua leggermente salata insieme al trito di cipolla rossa

Scaldare una piastra antiaderente di buon qualità e quando è calda grigliare da entrambe le parti le fettine di petto di pollo senza farle troppo seccare, annerire o bruciare (1 minuto per parte a seconda dello spessore). Salare e pepare a fine cottura.

Tostare nel forno o in un tostapane brevemente 1 fetta grande intera di pane di segale e tagliarla a cubetti/triangolini.

Scolare i fagiolini e la cipolla, sgrondarli bene e porre in un insalatiera insieme a foglie di rucola e spinacino fresco, 1 gambo di sedano -foglie comprese- mondato e tagliato a lamelle, il pollo grigliato tagliato a bastoncini.

Sbriciolare sull’insalata i gherigli di noce, cospargere coi cubetti di pane e condire il tutto con una vinagrette di olio evo, succo di limone spremuto, 1 pizzico di sale e una macinata di pepe nero.


Epilogo

And that’all, folks. Buona settimana, vi lascio con una mezza frase di quel megabastardone s-antipaticone odioso sciamannato di C.G.Jung che -però- possarivoltarsidiinsonnia nella tomba in eterno psicanalizzando se stesso in eterno come un criceto😝- ha detto una cosa sacrosanta UNA degna di riflessione:

“Fin dal principio, il mondo è stato infinito e Inafferrabile”. 

Quanti sono invece i Vampiri emotivi che basano i loro puntifermi e cosiddetti Principii “coerenti e saggi e inquadrati”, sul Fermare e Frenare l’Altro dall’essere qualcosa che ai loro calcoli non quadra inchiodandolo con ricatti psicologici? Chiedimi di volerti bene perché di questo ne abbiamo ,non solo desiderio, tutti, ma bisogno, tutti. Non chiedermi di essere cosa non sono. Non chiedermi di far parte di una prigione di cui TU sei schiavo e per questo vuoi incarcerarci anche me come Tua unica via di fuga. Piuttosto, esci anche Tu a prendere boccate di LIBERO Niente🙌🏻

O ti magni sta minestra o ti magni sta minestra

O ti magni sta minestra o ti magni sta minestra

View this post on Instagram

Igers!🙌🏻 …O ti magni 'sta minestra…O ti magni la stessa identica cosa😅:ma asciutta! A voi la scelta!😂🤔😂 oggi: ZUPPA di Farro, broccoli, #edamame e funghi, una veg ricetta scaldacuore e 🔝salutare con tutto il sapore intenso di un ingrediente segreto (mica-tantoh😂) jolly: i funghi secchi!🍄 Chi li usa quando non ha tempo o voglia di andar a cercare quelli saporiti e poi pulirli bene? per altro conservano anche tutto l'apporto minerale e proteico (lo sapevate che i funghi sono una preziosa fonte di proteine? io l'ho imparato da poco!) Cioè, a volte se li vedo belli dall'ortolano o se me li portano non resisto e me li porto a casa a rischio di "aggiungiunpostoatavolaalvermetto🐛😝😂"…ma oggi è domenica e me ne sto alle giostrine👭🙋🏻…Date retta alla betta😁, a firenze si dice che "tutto" fa #brodo, per me il fungosecco fa brodo Bono!🙌🏻 e con gli edamame e il farro fa molto fusion tra un cereale tipico antico delle zuppe della nostra terra, e un sapore quasi "umami" jap-style🔝. Come la prendete voi, versione fumante brodosa a sinistra o più tipo farrotto a destra? (non sono due ricette diverse!😁 nella seconda -semplicemente- il brodo è VOLATO DALLA FINESTRA!!!👻😁😂- chissà com'è contento quello che abita sotto a me😂😈-) bene, buona domenica ig💙, grazie di aver letto la mi bischerata quotidiana🙏🏻💙 la ricetta sotto nei commenti😍o -come sempre- sul blog ⤴️link in Bio. #IFettaBetta #funghisecchi #broccoli #ricettasana #farrotto #minestra #cleaneating #comfortfood #smartfood #foodbloggers #foodideas #vegan #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #healthyfood #pranzodelladomenica #instafood#foodphotooftheday #onthetable #humor #ricettecreative #cuisine #nofilters #creativity #bonappetit

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

Zuppa di farro jolly con broccoli, edamame e funghi secchi

(vegan, doppia versione🙌🏻)

Ingredienti x 2 persone

  • 100g farro perlato della garfagnana
  • 1 broccolo (200g circa)
  • 10 g funghi secchi con porcini (mezza confezione)
  • 1/2 di cipolla bianca
  • 1/2 spicchio di aglio
  • 1 pugno sale grosso
  • 1 ciuffetto prezzemolo
  • 100g Edamame verdi surgelati in busta
  • 2 cucchiai olio evo
  • acqua abbondante (circa 1 litro)

 

Procedimento

Per tempo fai rinvenire i funghi secchi in acqua a temperatura ambiente per una mezz’ora, scolali del liquido di ammollo e strizzali buttando via l’acqua d’ammollo (io la butto perché non so cosa contiene tipo residui di terra o chimici, anche se so che molti la tengono per usarla, io su consiglio del mio cocittadino Simone Rugiati faccio così)

Monda e sciacqua i broccoli e tagliali a cimette di piccole dimensioni.

Trita aglio e cipolla in una dadolata sottile e cuocili in un cucchiaio di olio in una casseruola capiente, versa il farro perlato e i funghi secchi rinvenuti ben strizzati, e lascia appena tostare il tutto nel soffritto a fiamma alta per 1/2 minuti, poi versa sopra abbondante acqua -1 litro circa-, le cimette di broccolo e gli edamame direttamente dalla busta surgelati, con un pugno di sale.

Porta a cottura tutto insieme mescolando di tanto in tanto su fiamma alta finché bolle, e poi su fiamma media, ci vorranno circa 30 minuti a seconda del tipo di farro usato. Se dovesse assorbire tutta l’acqua aggiungere via via un ulteriore mezzo bicchiere.

Quando il farro è gonfio e cotto e le verdure semisfaldate spegnere il fuoco. A questo punto scegliere se impiattarla con il ramaiolo in stile minestra o se scolare tutto in un colapasta come se fosse un riso asciutto o un’insalata calda di cereali e legumi.

In entrambi i casi completare con l’altro cucchiaio di olio evo a crudo e un trito di prezzemolo.

Semplice, rustica, e supersana!

Povero un cavolo

Povero un cavolo

(Nei post sotto le puntate precedenti, qui un siamo mica abbiùtiful gente😌che una puntata vale l’altra e ti puoi guardare la prossima tra10anni senza perdere iffilo perché so tutte uguali😂😜) ora la ricetta del giorno

View this post on Instagram

Buon sabatoh! Sappiamo che i pesci ‘poveri’ ricchi di Omega3 e acidi grassi come lo Sgombro Fanno Bene. Se li prepariamo in croccanti fagottini di pasta fillo arricchiti di semini: Fanno ANCHE GOLA!!!!!😋😍🙌🏻🔝 "uscitemelo" da quel cantuccio angusto e nascosto a fine pescheria tra i diseredati del mare, dietro i "più nobili" filettini sbiancati con la candeggina, supermercati!!!!🙌🏻 e mai più storcere il naso davanti al pesciolino buono, forte, e sano, nipotastre!😌 su su che mi diventate INTELLIGENTI come la zia😜 ,gente, i CoolKatz😻loro sì che apprezzano, pure🤣😅💃. Pesciolini croccanti di sgombro, Cavolo riccio Kale e olive nere in pasta fillo! #solocosebuoneesane #IEatBetta2018. Semplicissimi in pochi passi 😍RICETTA SOTTO ⤵️NEI COMMENTI e ovviamente oggi pome anche sul Blog (link in BIO) . Grazie per esservi ‘tuffati’ nel mi mare di bischerate😜😋💙Buon weekend ig friends!!! #IFeelBetta #omega3 #superfoods #kale #ricotta #olivenere #cleaneating #mangiaresano #smartfood #foodblogger #foodideas #fish #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #healthyrecipes #lunch #instagood #foodphotooftheday #onmytable #foodwriting #ricettecreative #personalthoughts #nofilters #creativity #foodart #food52

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

Pesciolini croccanti di pastafillo ripieni di sgombro, Cavolo riccio Kale e olive nere

Ingredienti per circa 10 pesciolini:

  • 1 confezione di pasta fillo fresca in rotoli
  • 1 mazzetto piccolo di cavolo riccio (Kale) verde o violetto (ma ci si può sbizzarrire
  • usando bietole, spinaci e verdura a foglia a piacere)
  • 2 sgombri medi eviscerati e privati della pelle e divisi a filetti (vanno bene anche in scatola al naturale di buona qualità!)
  • 1 confezione da 125 di ricotta fresca
  • 5/6 olive nere denocciolate
  • 1/2 cipolla
  • olio evo
  • sale
  • semi misti di lino,canapa e chia

 

Procedimento

Mentre prepariamo il ripieno togliamo la pasta fillo dal frigo lasciandola chiusa nella confezione senza srotolarla se no si secca
Cuocere al vapore le foglie di CavoloRiccio finché non sono tenere ma brillanti senza stracuocerle
In una padella far cuocere con un filo d’olio la cipolla tritata e i filetti di sgombro delicatamente, salare e pepare assaggiando perché il pesce è già un ingrediente sapido
In un mixer frullare il cavolo riccio scolato, lasciandone due foglie intere, con la polpa di sgombro cotta e la ricotta ben sgocciolata del siero, insieme a un pizzico di sale
Amalgamare a questo composto le olive nere tagliate a rondelline
mettere una cucchiaiata di composto al centro delle foglie intere cotte e avvolgerle su se stesse chiudendo il ripieno e formando dei rotolini lunghi, tagliarli a metà e ottenere tanti rettangolini della dimensione di un pesciolino (vedi foto)
Adesso aprire la pasta fillo e tagliarla a metà, avvolgere i rotolini di cavolo con fogli di pasta sovrapposti spennellandoli uno a uno con acqua o olio(4/5 fogli) e chiudendoli a caramella solo da un lato per formare la coda. Spennellare la superficie di ogni pesciolino di olio e cospargere di semini misti di lino, canapa e chia, infornarli a 200° in forno ventilato per 8/10 minuti su una placca ricoperta di cartaforno, finché sono dorati e scrocchiosi. Io li ho serviti con lo stesso contorno di cavolo al vapore.

Zitta e’muta come un pesce e mangia. tiè.😍😂

Ricapitolando

View this post on Instagram

E’ proprio il caso di dire che oggi mi sono veramente FATTA IL MAZZO💐….😁di cavoloriccio!😂 e dovreste farvelo anche voi, ogni tanto, un po’ di mazzo!😌😂😂 sono stata dalla mi nonnina al cimitero a sbrigare alcune pratiche (posti allegri, bella ggente, una movida ragazzi….😜) e al ritorno mi son presa sti du mazzi e mi garba proprio, lo avete mai assaggiato? Io sì fa benissimo ma mai questo viola!!! Kale cavolo riccio violetto stufato con ravanelli, semi di zucca e girasole e bacche di pepe rosa, semplice semplice condito con il mio olio bono per lasciarlo protagonista e sentirne il sapore, e ovviamente il tocco sfiGlam peposo della betta, perché se non mangio intonando il pranzo con la piantina sul tavolo mi sento “spaiata”, e già c’ho i pantaloni a righe e la maglia a scacchi e il cappello a pois 😂( e un calzino lungo e uno corto diversi😳 però bisogna sapere e convenire😌 che sono entrambi MIEI, ed è già qualcosa!!!!!!😜). Buon appe e buon vene mondo ig, avete programmi per il weekend? Se no se mi volete proprio accompagnà al cimitero fate pure….😌😂🙌🏻😍💙grazie di aver letto -come al solito- la mi bischerata del giorno😁😘😴 #IFeelBetta #spighemulinobianco#superfoods #kale #olioextravergine #cavoloviola #cleaneating #pilloledisaggezza #foodblogger #foodideas #pink #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #healthyrecipes #lunch #instagood #foodphotooftheday #onmytable #foodwriting #flowers#personalthoughts #nofilters #creativity #foodart #food52

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

View this post on Instagram

Nonnina!!!💙😍Te l’avevo detto che sarei venuta date!🙏🏻💙🤗mo parliamo un pochetto eh😜💙. (No, che pensate, non c’ho la nonna monaca😆😂😂, sta lì accanto….ehm… “ai piani bassi”, diciamo😅💙😂) sapete che Trovobello scherzare ridere e non prendere mai troppo Sul serio le cose: SPECIALMENTE quelle incredibilmente SERIE. E’ il mio modo di onorare e amare senza limite🙏🏻😍. Sbrigo un po’ di robe e quando torno a casa se riesco preparatevi perché ho in mente una ricetta BOMBA😍💃🏻💃🏻🔝ci si vede poi! Ps FIORENTINI!!!! Riconoscete il ⚰️⛪️in dove sono??? Ciaooo🙌🏻 grazie di aver letto la mi bischerata di’ssabatomattina😆🤣😂#IFeelBetta #florenceitaly #instaflorence #phootooftheday #instamood #cimitero #january #florenceofig #iloveflorence #art #landscapes #solocosebelle #church #firenze #quotes #thoughts #family #italianblogger #casual #impressions

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on