Quel che passa il convento

…. ah beh Io ho sempre sentito dire che camnionisti e preti mangiano parecchio bene comunque 😂. Anche da voi risuona questo luogo comune? ci sarà pure un briciolo di verità anche nelle peggio leggende metropolitane.

In ogni caso qui ho fatto visita alla tenuta Frescobaldi, e sono tornata a casa col fagottino di roba bona da provare e conservare. Anche se  stamani avevo fatto una ricettina da urlo che però essendomi mangiata svergognatamente appena uscita dalla padella, ovviamente per testarla per voi,😂, toccherà rifarla e impiattarla decente per darvi dosi e ricette che lèvati ennesimo guru del fitness, roba sana sempre di classe e senza metodo, nanni! Le focaccine glutenfree 100% farina di granosaraceno pronte in tre minuti.  Perfette per accompagnare dolci e salati e mangiate così sono uno sfizio salutare al massimo, non gonfiano perché totalmente senza lievito, digeribilissime.

io in preparazione delle focaccine voilà

 

E quindi che c’entrano camionisti e preti? Nulla. però mi sono fermata per un caffé al barettino dell’agippe a pontassieve e secondo me c’era un nugolo -ora non saprei dire se -di preti o di camionisti che attendeva una special fritturina di pesce😱 che non te l’aspetti proprio dall’agippe e invece, daretta, io mi ci sarei anche dilungata ma avevo da fà

hahahaha (risatona con leggero sarcasmo😂) ig friends Buon lunedì hahahaha finisco il risatone gutturale ormai -ecco ho finito😂- quanto può essere buono il lunedì? 😫io mi so svegliata già stanca😱😂che io poi mi diverto nonostante il non essere assolutamente pronta a partire e anche ehm..leggermente sullo sfavatino andante stamattina😅per varie ragioni poi alla fine ho fatto pure un sacco di cose belle per lavoro (e stendiamo un velo pietoso che giusto giusto ieri per gradire 🙄quella gran simpaticona e zen donna della mi mamma me n’ha tirate dietro cento a proposito del mi lavoro palesando quello che lei “crede” di “NON” pensare e che giurerebbe con lo statuto del su partito adorato😒 in mano che “NON” pensa di me e del mi lavoro ma che in realtà pensa e infatti le esce fuori dall’anima appena molla un attimo le redini e si svela per quello che è: una con nessun rispetto né stima né considerazione della su figliola: infatti il mio è un lavoro di m*. la mia non è una vita. sì mammabuon pome hai ragione 😂quiiiiiiiiindi visto che la mia è una vita di m* e faccio cose di m* vedi di andarti a fare un po’ la tua😂 che è bella invece di essere sempre qua a cacareilcà😂😂 come si dice a firenze, no viaaa🙈😂ma anche a voi fanno così i vostri genitori anche se siete così grandigrossievaccinati che sul bus quasi vi lasciano il posto???? no via ma io un no so😂😂🙈no comment. Vabbò insomma se avete visto le stories stamattina avevo preparato quelle goduriosissime focaccine di #granosaraceno (di cui ovvio vi darò la ricetta perché sono il top e vi confesso che me le sono magnate due alle 10 appena uscite😅ops) e poi na cosa e un’altra succede che ti portano a visitare gli uliveti e ti lasciano le damigiane di olio novo, un tocco di #pecorino senese e un fettone di #gorgonzola fresco che fa la goccia ammiccante….che fai non assaggi il bottino col pane di altopascio? 😍La meglio cosa! La semplicità😍! Assaggini di materia prima che ci senti la terra e decine di secoli dentro. Il lunedì prende tutta una piega in armonia col bellissimo sole☀️ che splende oggi😍 buona settimana a tutti ig friendssee ya next time 💙#IFeelBetta #instadaily #recipeoftheday #olionuovo #food

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

Vorrete mica anche la ricetta della mitica fettunta? E io ve la do lo stesso😌 anche se io oggi presa dalla gola di assaggiare ho saltato ZOOOOMP a piè pari la tostatura del pane eh oh sarete belli e perfetti voi pallini😌 IO NO 👏🏻

Questa ricetta è peggio del mitico pollo di elisabetta canalis, tanto per star nel tema cose rimaste leggendarie (nel bene e nel male😂ciao Elisabetta eh che ti chiami come me 🙌🏻 quindi 🔝a prescindere)

La mi Fettunta all’olio nuovo toscano

Ingredienti per una persona

3 fette alte 1cm di pane toscano sciocco di altopascio o di Prato (sciapo)

1 pizzico di sale per ogni fetta

1 spicchio di aglio

Griglia per brustolire il pane

Olio extravergine di oliva di nuovo raccolto, meglio toscano e fruttato con sentore erbaceo semipiccante

Procedimento

Tagliare con un coltello da pane seghettato qualche fetta di pane a piacere alto massimo 1 cm

Scaldare una griglia apposita per abbrustolire il pane sul fuoco medio

Appoggiare le fette di pane e girarle dalle due parti cuocendole ognuna per 1 minuto circa senza bruciarle (stateci dietro, all’inizio sembra di no ma poi volgete le spalle e bruciano facile)

Nel frattempo privare della buccia secca e della prima camicia di uno spicchio di aglio e tagliarlo a metà per il senso lungo

Strusciare i due spicchi sulle fette ancora calde per insaporire le fette di pane brustolite col suo succo, lasciarle da parte, si deve sentire solo il sapore

Salare appena ogni fetta con un pizzichino di sale se piace (a me piace il pane sciapo col sale aggiunto da me)

Disporle in un piatto o tagliere e irrorarle di abbondante olio nuovo toscano.

Gustare e degustare assaporando il profumo e l’aroma di questo incredibilmente semplice boccone di oro della natura, con tutti i cinque sensi😍.

 

 

 

 

 

Annunci

36 risposte a "Quel che passa il convento"

      1. Ragazza creativa vai con l’official grembiule betta, nuda non importa, calcola il grembiule di grandezza più della usuale e scontata foglia di fico per coprire le vergogne.
        Okay accordati i colori del tuo bloggo (le lingue anglosassoni non sono fatte per voi autoctoni inquinati dall’Arno) all’official grembiule.
        Bada che ci tengo a comparire tra i credit, mi ci devi mettere nome e cognome e anche maiuscolo.
        (Il grembiule betta, complimenti, sei creativa)

        Liked by 1 persona

          1. Grillo l’accetto, grullo lo rimando al mittente, che la sfido (la mittente) non solo a pronunciarlo correttamente ma anche poi a scriverlo: Wisława Szymborska e scriverlo con cannuccia e inchiostro e nel tempo di zero e uno secondi – mia cara chef dei miei zoori (informati cosa sono) e qui chiudo, marameo, ti lascio ai tuoi inquinamento.

            Liked by 1 persona

  1. disclaimer: è wordpress che non mi fa seguire i blogghi che mi interessano è due mesi che tento di iscrivermi a alcuni e mi da errore mo gli scrivo un mega reclamo😡 tanto gentili e tanto boni ma non mi fanno funzionare le iscrizioni pare che so la snobbe che non sono😂 che non segue nisciuno aspetta oh

    Mi piace

  2. Non sono proprio leggende o luoghi comuni: l’espressione ‘trattoria da camionisti’ definisce in genere un posto rozzo, frequentato da gente ‘che va di fretta’; tuttavia, è abbastanza risaputo che dato che i camionisti ‘girano’ molto, scoprono magari dei posti poco conosciuti, ma dove si mangia bene; per quanto riguarda i preti, tutto nasce nei secoli passati, quando il clero se la passava molto bene e quindi mangiava meglio rispetto ai ‘comuni mortali’, senza contare che ai preti, in visita nelle case private per benedizioni e quant’altro, veniva riservato in genere un ‘trattamento di favore’… 🙂

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...