Fiho la Betta a Fico

Le mie prime due giornate a @eatalyworld F.I.C.O Bologna per il corso foodblogger ufficiale di Sale & Pepe sono state stancanti  e FAN.TAS.TI.CHE😍😍.

 

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Sveglia all’alba. il treno uno zombie manca poco mi sveglio a torino🙈😂😂… il bus prendo nella direzione opposta e faccio il giro della romagna prima di tornare indietro💃🏻💃🏻😅😂😂, arrivo in ritardo. Primo argomento basilare delle lezioni: l’affidabilità e la puntualità sul lavoro. 😅😒😜evvai!!!! 😆🙋🏼‍♀️🙋🏼‍♀️💃🏻.

E poi otto ore consecutive di studio sono state così coinvolgenti e interattive da dimenticarmi quasi di mangiare😱, anche in un posto che in fin dei conti è un po’ l’”impero” del cibo commerciale attualmente in Italia.

Ovviamente mi ci sono persa dentro 😂. Sono riuscita a perdermi anche nel bagno😅.

Snapseed

E nelle micro pause pranzo la betta cosa mangia??? …Un piatto sano “da betta” naturalmente😂😂😂😅🍃!😅… ho girato tutti i 3 kilometri per 3 del mercato agroalimentare per scovarlo😜…sono passata tra pollai, stalle, agrumeti, orti botanici, stand di arrosticini🙈, sagre delle patatine fritte, campini da tennis, biciclette ecosostenibili: ma alla fine l’ho trovato il pranzo sano!!!💃

⭐️Insalata di riso rosso Ermes e Venere con verdurine croccanti e capperi a velocità supersonica⭐️😋

La sera sono così stanca che anche la pubblicità dei pavesini in tv mi sembra un argomento ermetico e incomprensibile. 😅

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Oggi, che è anche S.Petronio, qui a Bologna fanno festa e io fo lezione!

 

Carta, penna, tastiere bianche, corse, affanno, come a scuola, forza d’animo, fatica=voglia, non ci ho mai letto disposizione=sacrificio. Ripartire ogni giorno da un’idea, da uno sguardo, da una parola, e da un piatto “necessariamente” vuoto. Per buttarcisi dentro, in modo letterale. Per riempirlo di colore e emozione, di quello che riceviamo dal mondo, di ciò che percepiamo del mondo, di ciò che possiamo metterci di “nostro”, il condimento che arricchisce e illumina. **
Il prossimo anno fatelo questo corso igers amanti del food 🙌🏻🤗😍, provateci, buttatevi, candidatevi, tentate quando faranno le selezioni.
Quel piatto bianco è la fatica meglio spesa che non rimpiangerete mai.
È la nostra vita. 💙

 

Buona giornata!

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Il tempo del risotto alle mele

C’era questo film bruttissimo  e cult di un certo periodo che era in onda ogni due mesi, che non si capisce perché fosse intitolato il tempo delle mele, si parla di secoli fa, quando ancora adamo ed eva, una mela, dovevano assaggiarla per la prima volta. (e l’unica, visto che gli è stata fatale😜).

Il tempo del risotto alle mele creato dalla Betta però è sempre💃😍, perché è strabuonissimo e delicatissimo e se non lo provate commete un gran peccato!!!😜

Per questo risotto ho usato la qualità di riso Volano @grandiriso, a cui sono grata🙏🏻 per avermelo fatto conoscere: infatti si è prestato egregiamente al mio risottino aromatico fatto sull’onda di voglia di sperimentare nuovi sapori insoliti e profumare la cucina nebulizzata di vape antizanzare.😋.

⭐️Risotto alle mele, bacche di goji, e origano fresco⭐️

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Come lo ho fatto:

Ingredienti x 4 persone

  • 300g di riso tipo Volano Grandiriso
  • 1 mela rossa Pinova
  • 3 rametti di piccole foglie di origano fresco in vaso
  • 1 cipolla bianca nocerina (anche un pezzo di parte verde ben pulita)
  • brodo vegetale leggero di sedano carota e cipolla
  • Pepe nero q.b
  • 50g di burro
  • 30g di parmigiano grattugiato
  • 1 cucchiaio di bacche di goji essicate bio

Procedimento

Peparate un buon brodo vegetale con sedano carota e cipolla e poco sale, e tenetelo in caldo. In un tegame fate un soffritto leggero di cipolla tritata in poco burro e appena comincia a imbiondire senza farla bruciare versateci il riso e fatelo tostare finché diventa traslucido, quindi cominciate ad aggiungere ramaiolate di brodo caldo come un tradizionale risotto, continuando ad aggiungere appena vedete che il riso lo assorbe, dopo circa 7 minuti di cottura sempre mescolando, aggiungete la mela a cubetti, la parte verde della cipolla tritata finemente, poche foglioline di origano fresco, una cucchiaiata di bacche di goji, e proseguite la cottura aggiungendo il brodo via via mescolando continuamente per 15/16 minuti. Spegnete la fiamma, aggiungete il tocchetto di burro, assaggiate di sale eventualmente, e cospargete con il parmigiano grattugiato, quindi coprite la pentola e lasciate mantecare per 5/7 minuti. Rimestate, servite nei piatti o scodelle, decorate con tante foglioline piccole di origano fresco, abbondante pepe nero macinate se piace, e parmigiano a parte.

Davvero delizioso e particolare, sono stupita di me stessa e della mia creatura😂, è piaciuto anche a quei “nonmipiacenullatranneitortelliniallapanna”  dei miei genitori. 💃

 

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Via dalla pazza Frolla

(titolo semi-cit solo per amanti letterari)

Come vi avevo annunciato ieri 3 marzo sono stata in veste Press Foodjournalist a Identità Golose Milano 2018, il congresso internazionale chef stellati che si svolge ogni anno e che coinvolge quel top del top del genere culinario che siamo abituati , noi foodie, a vedere e a collocare come i vips che stanno sulle prime pagine di novella dumila per un vacanziero a rimini spalmato di bilboa.

Questi i miei step by step momenti diaristici e impressioni. Poche, fuori luogo, spontanee, determinanti.↩️

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Di nuovo in trasferta #sempreinviaggio, verso Milano #identitagolose , mi seguite nelle #stories eh? 🙏🏻🙌🏻dai che mi sento un vermetto 🐛piccolopiccolo davanti agli intoccabili innominabili (ma di cui con la penna affilata dalla parte del manico raccoglierò i peggio fatti e misfatti😂e sarò cattivissssima, efferata, spietata, implacabile, diamantina, direi lapidaria😌➡️mi vedrete solo “appena” genuflettermi a lucidare le scarpe a #bottura con le mie stesse salviette milleusi salvavita nei viaggi in treno!😂 però su ognuna giuro c’ho stampato il logo #ifeelbetta😌😜)💡 Ma la vera domanda è😱… a fine giornata, a suon di microscopici assaggi e paroloni da #chef altolivello, avrò messo insieme una quantità di #cibo nello stomaco sufficiente a sopravvivere😱👻? me li porto i pavesini in borsa che dite???😂 Ciao SANTAMARIANOVELLA💙 ci si rivede domenica!!!! #staytuned #firenze #lifestyle #instadaily #florenceitaly #instaflorence#phootooftheday #instamood #foodwriter #humor #florenceofig #iloveflorence #storytelling #firenze #onthego #worldexplorer #foodevents #florenceofinstagram #italianblogger #vitadablogger

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Oddio ma è già l’alba😱? #buonadomenuca!!! Ieri bello bellissimo, scoppiettante (caotico!😂) bravi @identitagolose😍 #whenfoodmeetsart ⭐️🔝…. ora,😌 con tutto il rispetto all’escalation di eccellenza che se non c’avessi avuto il pass con scritto cubitale PRESS stampato in testa (per comodità😅 dove me l’attaccavo se no??😂) mi avrebbero srotolata a terra per fare il tappeto rosso👻🤣🤣 l’ossequio dovuto all’aria eterea di quaglia confit su spuma di metafisica racchiusa una molecola liquida cotta sottovuoto di olio essenziale di baccello…..qui si ride e si scherza ragazzi ma a me m’è garbato I’ #Tortino di cioccolato😅😂🔝 . Ecco, l’ho detto. Sarà perché è la prima cosa che ho assaggiato dopo essermi fatta BEN ripeto BEN 1h e 30’😂(taaanto😌) di treno diggggiuna😱 😱😱 😌, il primo morso è come il primo bacio, come la prima neve, è come la prima sedia avvistata in mezzo a un popolo di gente che non si stanca mai di mangiare in piedi scambiandosi con l’altra mano i biglietti da visita e con l’altra (?) le strette di mano mentre si rifanno pure il trucco (ma dico io non ce l’hanno mai loro una borsa 🤔col mondo dentro che non sanno dove appoggiare e che gli scivola ovunque? hanno le tasche interne al corpo??) .. tante altre storie e tanto apprendimento…. fare figure di mmmmme…nso😁💃 a raffica è un mestiere che stanca, sappiatelo😁 il #cioccolato m’ha dato quella verve un po’ da pesce lesso🐟 per fare il mio sporco lavoro😌 da #foodwriter. però al prosciutto c’ho levato il grasso giuro 🙈e l’ho lasciato nella vaschetta. Perché sono la peggio e #Levoni mi odia..😆ma mi amano quelli che parlavano di libri e verdure perché ero sempre da loro in crisi di astinenza, Ho preso appunti indecifrabili #IGMi18 . Buona notte ig friends da questa giornata piena di neve e di stelle⭐️⭐️#IFeelBetta #foodstories #goodmood #snowing #milano #eventimilano #milanocongressi #neve #chef #identitalibri #identitanaturali #salvini #morenocedroni #wagu #farinapetra #alcenero #sanpellegrino #fieramilano #foodblogger #foodblog #cucinaitaliana #foodexperience

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Buon #pranzodelladomenica igers!!!🙌🏻#Firenze oggi come Il Cairo😅, si suda dal bollore😱fino a ieri pinguini…oggi beduini🙈😂) dopo tanti bocconcini alta classe di milano a casina mia ho proprio voglia di un piatto Betta😋🍃 tante verdure, tanto colore, tanta salute, e soprattutto bello TANTO😅 … ⭐️Spaghetti di #granosaraceno al #wok con #verdure e #gamberi ⭐️ bellissima ricetta di @lostinmykitchen79 👏🏻🔝🙏🏻 con qualche piccola modifica di ingredienti a disposizione… Buon pranzo amici, ma anche da voi fa sto caldo? io mangio in terrazza coi gatti che fanno gli equilibristi sul filo dell’attaccapanni!😱 che avete in programma di bello per oggi? io vorrei tanto andare a vedere al cine il #film di Guillermo del Toro per staccare un po’, #opinioni ? yay👍 or nay👎🏻? Vi garba il #cinema? riprendiamo le forze in POLTRONA😂 #ethnicfood #soba #vegtables #shimprs #healthy #foodideas #fibers #rpanfried #spaghettiintegrali #pranzosano #mangiaresano #fagiolini #comfortfood #lcipolle #porri #germoglidisoia #salsadisoia #recipeoftheday #foodblogger #eggs #italianfoodbloggers

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Ganzooooo!!!! (Ma siete pazzi???😍😍😍una piacevole sorpresa grazie🙏🏻🙏🏻🙏🏻 andatevi a leggere il mio ultimo …ehm… appena “un filino” dissacrante post sul blog🤣😈)… mi giunge voce da @socialreporters 🙏🏻 che parlando e sparlando del “lato B” (lato Betta, ovviamente🤣) dello stellato luccicosissimo evento #IGMi18 sto all’ottavo posto dell’instagram audience #engagement in merito all’ #congresso Identità Golose 😱(sarà perché vi garba leggere delle mi DISGRAZIE, carogne chenonsietealtro🤣🙌🏻🤣🤣🤣😘😘😘)…. Tu👉🏻pubblico impettito tuttodunpezzo: hai fatto male a ridere 😌del mio cappellino da folletto-davidgnomo🤣🤣🤣🤣. Sto scherzandooooo!!!!! Però dai fatemi gioire di 💃🏻cinque secondi -cinque-di soddisfazione che poi cedo ogni dignità in favore della mia agguerritissima e fallimentare crociata #antisociale in difesa della blogger anonimamente intelligente fuori media😌⭐️. Armatura di ciabatte, disordine, pensieri sparsi e inopportuni, un pizzico d’amore a raschiare bene il fondo della padella con la raspa, e no, se lo volete sapè, 👎🏻io a votare un ci sono andata perché la #politica (cinismo on) mi fa quasi più ridere di me. Ma di amara tristezza. ⭐️Grazie di cuore a chi ha seguito in silenzio o apertamente le mie poche incursioni e sprazzi di #vitavera in diretta ieri perché un ottavo posto inaspettato e non richiesto né domandato né elemosinato né rottoicojonis cercandolo né forse voluto, è una gioia che solo la spontaneità di essere stessi può dare e che mi godo fino all’ultimo secondo e finché è pronta la mi cena, tra esattamente 3 . 2.1. Secondi DRIN, timer, pronta😋. Serata lieta Nanna riposante a tutti ricomponiamoci per la nuova settimana di lavoro #italianblogger🙏🏻#ifeelbetta #instagram #socialmedia #elezioni #classifica #gratitudine #identitagolose #elezioni2018 #italianfoodblogger #soddisfazioni

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Prossima settimana invece ci si riassesta con una bellissima normale routine A-normale di Ricettine #fatteacaso, vita da zia, lavoro, e preparazion/scrittura/editing corso  Betta BlogCoaching per talenti nascosti intelligenti entro la fine della primavera, aiutarvi tirare fuori il vostro potenziale attraverso questo canale di espressione e raggiungere i vostri obiettivi essendo voi stessi💙 : (puntando molto su questo) requisito fondamentale in campo web e in tutti i campi -credetemi-,  pochi ennesimi consigli da overdose di tristezza che si vedono purtroppo in giro scritti da pischelli/e in estasi di attenzioni, e tanta tantissima intensità ai contenuti.

ché sono una blogger non sono una santa. e sono pure una con poche stelle nella vita, ergo la lezione più importante della vita è sapere di non essere importanti.

Mi piace cantare, cucinare, ciabattare, chiedermi chi sono tra me e me, e chiedere, se proprio devo: lei sa, vero, Chi Non Sono Io.

Buona settimana nuova a tutti!💙

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Spaccio spanakopite, sono spacciata

Spanakopita gnuda di Betta

Ingredienti per una teglia rettangolare di spanakopita

 

  •  1 confezione di pasta sfoglia rettangolare
  • 150 g di spinaci
  • 1 cipolla tritata
  • 1/2 porro tritato
  • 1 ciuffetto di prezzemolo
  • 1 rametto di aneto tritato
  • 2 uova
  • 100g di ricotta
  • 250g di feta greca sbriciolata
  • sale fino
  • pepe nero
    olio evo

    Procedimento

    Fate un trito con il prezzemolo e l’aneto ben lavati e asciugati.Tritare anche porro e cipolla.
    In una padella mettete un filo d’olio a scaldare e cuocete la cipolla e il porro tritati il prezzemolo e l’aneto, facendo appassire a fuoco basso soltanto 5/8 minuti.
    Quando le verdure nella padella risultano morbide, aggiungete le foglie di spinaci lavate e strizzate e mescoliate bene il tutto a fuoco spento: gli spinaci si appassiranno così senza stracuocere, tanto poi va in forno. Fate raffreddare bene questa farcia
    In una ciotola sbattete le uova e aggiungete la ricotta e la feta. Aggiungete il composto di verdura appena cotto e mescolate.
    In una teglia ricoperta con la carta da forno mettete un disco di pasta sfoglia e aggiungete il composto di formaggio e spincai appena preparato, stendendolo e pareggiandolo bene in modo uniforme, lasciando circa 2 cm liberi tra i bordi. Chiudete bene creando un bordo ai lati come per una classica torta salata. Cuocete a forno riscaldato e ventilato a 180º per circa 25-30 minuti.

and that’s all, folk. ah no. qui c’è il povero Kundera che si rivolta nella tomba da ieri.

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Igrs, ciao! “L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DEL: MINESTRONELEGGEREZZA”😅😝😂!!!! oh come si fa? 🙈non se regge! 😂trooooppo leggero!😂 Ma ma che schifo di giornata loffia scrausa e piovosa (da voi come si va a Meteo?☔️😕) il mio stomaco ESIGE minestrone caldo ma anche qualcosa di colorato che mi tiri un po’ su la giornata, allora facciamo così vai, una pioggia di pisellini e edamame in aggiunta, mix veloce di orzo, e riso integrale, tutto insieme nella pentola in cottura col minestrone, scolo, spolverata di curcuma e avvolgo la mia insalata 100%Veg🍃di cereali legumi e “minestrone” con una generosa cucchiaiata di olio di cocco 😋, mangio caldo. tah, sistemato😌anche il minestrone lastminute a cubetti🙌🏻. #solocosesaneebuone 😋😍 ! 🌈Ma io che sto olio di cocco Io l’ho scoperto da ..stamattina! è buono oh! Uso spesso l’acqua e il latte di cocco ma l’olio non lo avevo ancora provato, voi che ne pensate? A Crudo o anche per cuocere? dovrò studiarmelo!. …coooomunque ora ora che ci penso -volendo😅- ci sarebbe anche la versione scempio de: ” L’insostenibile leggerezza del MistoBenESSERE.”🙈🌳 Povero Kundera! 🙈😂jhahahha! Buon appe e grigio pome a tutti 😘grazie di aver letto la mi bischerata quotidiana🙏🏻 #IFettaBetta #minestrone #ricettacreativa #ricettasana #wholegrains #peas #cleaneating #comfortfood #smartfood #foodblogger #foodideas #veganfood #foodblog #italianfoodphotography #topfoodpics #healthylunch #instagood #foodphotooftheday #onthetable #humor #rainyday #cuisine #tumeric #nofilters #food4thoughts #buonappetito #coconutoil

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Quel che passa il convento

…. ah beh Io ho sempre sentito dire che camnionisti e preti mangiano parecchio bene comunque 😂. Anche da voi risuona questo luogo comune? ci sarà pure un briciolo di verità anche nelle peggio leggende metropolitane.

In ogni caso qui ho fatto visita alla tenuta Frescobaldi, e sono tornata a casa col fagottino di roba bona da provare e conservare. Anche se  stamani avevo fatto una ricettina da urlo che però essendomi mangiata svergognatamente appena uscita dalla padella, ovviamente per testarla per voi,😂, toccherà rifarla e impiattarla decente per darvi dosi e ricette che lèvati ennesimo guru del fitness, roba sana sempre di classe e senza metodo, nanni! Le focaccine glutenfree 100% farina di granosaraceno pronte in tre minuti.  Perfette per accompagnare dolci e salati e mangiate così sono uno sfizio salutare al massimo, non gonfiano perché totalmente senza lievito, digeribilissime.

io in preparazione delle focaccine voilà

 

E quindi che c’entrano camionisti e preti? Nulla. però mi sono fermata per un caffé al barettino dell’agippe a pontassieve e secondo me c’era un nugolo -ora non saprei dire se -di preti o di camionisti che attendeva una special fritturina di pesce😱 che non te l’aspetti proprio dall’agippe e invece, daretta, io mi ci sarei anche dilungata ma avevo da fà

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hahahaha (risatona con leggero sarcasmo😂) ig friends Buon lunedì hahahaha finisco il risatone gutturale ormai -ecco ho finito😂- quanto può essere buono il lunedì? 😫io mi so svegliata già stanca😱😂che io poi mi diverto nonostante il non essere assolutamente pronta a partire e anche ehm..leggermente sullo sfavatino andante stamattina😅per varie ragioni poi alla fine ho fatto pure un sacco di cose belle per lavoro (e stendiamo un velo pietoso che giusto giusto ieri per gradire 🙄quella gran simpaticona e zen donna della mi mamma me n’ha tirate dietro cento a proposito del mi lavoro palesando quello che lei “crede” di “NON” pensare e che giurerebbe con lo statuto del su partito adorato😒 in mano che “NON” pensa di me e del mi lavoro ma che in realtà pensa e infatti le esce fuori dall’anima appena molla un attimo le redini e si svela per quello che è: una con nessun rispetto né stima né considerazione della su figliola: infatti il mio è un lavoro di m*. la mia non è una vita. sì mammabuon pome hai ragione 😂quiiiiiiiiindi visto che la mia è una vita di m* e faccio cose di m* vedi di andarti a fare un po’ la tua😂 che è bella invece di essere sempre qua a cacareilcà😂😂 come si dice a firenze, no viaaa🙈😂ma anche a voi fanno così i vostri genitori anche se siete così grandigrossievaccinati che sul bus quasi vi lasciano il posto???? no via ma io un no so😂😂🙈no comment. Vabbò insomma se avete visto le stories stamattina avevo preparato quelle goduriosissime focaccine di #granosaraceno (di cui ovvio vi darò la ricetta perché sono il top e vi confesso che me le sono magnate due alle 10 appena uscite😅ops) e poi na cosa e un’altra succede che ti portano a visitare gli uliveti e ti lasciano le damigiane di olio novo, un tocco di #pecorino senese e un fettone di #gorgonzola fresco che fa la goccia ammiccante….che fai non assaggi il bottino col pane di altopascio? 😍La meglio cosa! La semplicità😍! Assaggini di materia prima che ci senti la terra e decine di secoli dentro. Il lunedì prende tutta una piega in armonia col bellissimo sole☀️ che splende oggi😍 buona settimana a tutti ig friendssee ya next time 💙#IFeelBetta #instadaily #recipeoftheday #olionuovo #food

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Vorrete mica anche la ricetta della mitica fettunta? E io ve la do lo stesso😌 anche se io oggi presa dalla gola di assaggiare ho saltato ZOOOOMP a piè pari la tostatura del pane eh oh sarete belli e perfetti voi pallini😌 IO NO 👏🏻

Questa ricetta è peggio del mitico pollo di elisabetta canalis, tanto per star nel tema cose rimaste leggendarie (nel bene e nel male😂ciao Elisabetta eh che ti chiami come me 🙌🏻 quindi 🔝a prescindere)

La mi Fettunta all’olio nuovo toscano

Ingredienti per una persona

3 fette alte 1cm di pane toscano sciocco di altopascio o di Prato (sciapo)

1 pizzico di sale per ogni fetta

1 spicchio di aglio

Griglia per brustolire il pane

Olio extravergine di oliva di nuovo raccolto, meglio toscano e fruttato con sentore erbaceo semipiccante

Procedimento

Tagliare con un coltello da pane seghettato qualche fetta di pane a piacere alto massimo 1 cm

Scaldare una griglia apposita per abbrustolire il pane sul fuoco medio

Appoggiare le fette di pane e girarle dalle due parti cuocendole ognuna per 1 minuto circa senza bruciarle (stateci dietro, all’inizio sembra di no ma poi volgete le spalle e bruciano facile)

Nel frattempo privare della buccia secca e della prima camicia di uno spicchio di aglio e tagliarlo a metà per il senso lungo

Strusciare i due spicchi sulle fette ancora calde per insaporire le fette di pane brustolite col suo succo, lasciarle da parte, si deve sentire solo il sapore

Salare appena ogni fetta con un pizzichino di sale se piace (a me piace il pane sciapo col sale aggiunto da me)

Disporle in un piatto o tagliere e irrorarle di abbondante olio nuovo toscano.

Gustare e degustare assaporando il profumo e l’aroma di questo incredibilmente semplice boccone di oro della natura, con tutti i cinque sensi😍.

 

 

 

 

 

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Prepariamo il Gomashio con la Betta

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Oggi a pranzo Passato di verdure e patate con #gomasio (ricetta diretta sul blog in alto in bio⤴️) homemade e l’olio novo 😍appena comprato reduce da una splendida mattinata alla tenuta di Nipozzano @frescobaldivini 😍🔝in cui le nuvolone si intersecavano ai colori splendidi delle vigne infiammate di autunno comprar regali per amici di famiglia, ho preso freddo a far foto (video fatti pieni di meraviglia in macchina😂😂) e a dilungarmi in chiacchiere perché curiosavo dappertutto come una vera ricercatrice scientifica di csi #cosedafoodblogger 😂 e arrivo a casa e ho voglia solo di zuppa. Al passino come la nonna. E Il gomasio con le alghe che è un portento e che ho fatto nel mortaino della nonna😍. E le galatine perché vi giuro😅a me fanno da calmante per la gola in fiamme (sisì, le mangio per la gola😂😂😂ESATTO😂😂😂🙌🏻) Il procedimento per farlo è ADESSO sul blog correte a prender nota: facilissimo, fa bene, e pestarlo rimette al mondo, una piccola meditazione pratica per ricentrarsi in se stessi, e dare il via a un lungo pomeriggio di completo svacco… ehm… relax coi miei gatti, e i miei libri😍 in un tuttuno col divano😂😂😂😍😍😍. buon sabato pome a tutti amici see ya next time 💙 #ifeelbetta #checosastaicucinando #instagood #foodstyle #weekend #instadaily #recipeoftheday #pranzo #buonappetito #hot #healthyfood #comfortfood #autumn #foodblogger #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #food4thoughts #veggies #foodlove #ricette #tasty #sesamo #photooftheday #instafood #tastingtable #vegetarian #instagood #cuisine

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In commercio nei negozietti biologici o ai vari Naturasì sparsi per l’italia trovate anche quello già pronto. Può essere una soluzione pratica e io stessa l’ho spesso usato, ma ogni tanto mi piace prepararlo in casa (vogliamo o no mettere a frutto sei mesi di corso di cucina macrobiotica che ho frequentato di sottecchi mentre nessuno sapeva, per amore di curiosità o forse per le vibrazioni buone che mi dava dedicarmi all’istinto e all’addomesticamento delle mani quando la mente non era un porto sicuro, in cui ho imparato due cose fondamentali e contrastanti  apparentemente tra loro che: 1) le linee guida generali come indicazioni di salute a lungo termine di un alimentazione naturale di tipo (e sottolineo tipo, stile) macrobiotico sono -a mio parere- il 🔝 per la salute psicofisica, sperimentate sulla mia pelle, il ché non significa né mangiare MENO, né seguire una “dieta” e tantomeno mangiare male 2) che non voglio far parte assolutamente di nessun filone, stile alimentare o personale e recintarmi dentro alcuna regola di alcun tipo e in ultima istanza dover dimostrare qualcosa per essere riconosciuta qualcuno degno di amore infinito a patto che e soprattutto che esclude tutto il resto, e il cui amore infinito è qualcosa di nascosto, qualcosa da tenere per sé.

Io amo le cose alla luce del sole. Anche quando si viene dal buio. Anche quando è buio perché è nuvolo e piove grigioebigio e tempo da lupi come oggi mannaggiallui😂. Ci siamo capiti😁

E quel che di buono mi ha dato, col cavolo che lo sotterro con una croce solo perché il contorno non mi garbava tanto. Col cavolo che lo rinnego. Solo che lo tengo e maneggio a modo mio. Quando mi pare e piace e fa star bene. Come tutte le cose della mia vita.

Viva il

Ricetta Gomashio alle alghe hijikii

(ricche di proteine, calcio e iodio)

Liberamente Tratto dal libro dei rimedi macrobiotici di Michio Kushi, dosi per una decina di usi.

Per prepararlo lavare e tostare delicatamente in un pentolino dal fondo spesso, controllando di non bruciarli, una ventina di cucchiaini di sesamo chiaro e un cucchiaino di alghe hijiki essiccate sbriciolate con le mani.

Aggiungere un cucchiaino di sale marino integrale -lo trovate in qualsiasi supermercato fornito o nei negozi specializzati biologici, così come le bustine di alghe, e anche in alcune erboristerie- e versare il tutto in un mortaio meglio zigrinato sui lati, che in Giappone prende il nome di Suribachi, ma io non sarò rigorosa e vi dico che con un po’ di pazienza funziona anche il mortaio liscio che usava la mia nonna per il pesto, ci vorrà solo appena più tempo e olio di gomito 🙂

Pestare e mescolare insieme per un dieci minuti buoni finché circa 2/3 dei semi di sesamo sono sbriciolati e polverizzati e si sprigiona un gradevole aroma.

Conservare in un barattolo di vetro ben chiuso. Usarne uno/due cucchiaini alla volta come condimento per cereali in chicco bolliti, verdure, pesce o qualsiasi pietanza salata -tranne forse la carne per via del sapore delle alghe che non combina-. Io l’ho provato anche sulla pasta, i funghi, e le minestre di verdura ed è un ottimo sostituto al comune sale da cucina con in più il sapore tostato del sesamo e particolare delle alghe.

 

 

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