Fatto a caso dalla Betta

Bloggerz!

Snapseed

..Notate una “sottilissima” vena ironica in questa foto?!

😂😆🙌🏻😜

Pur stimandone tantissimo il lavoro, e ammirandone l’impero che è riuscita a creare, devo ammettere che potrei essere l’esatto contrario della famosissima Benedetta @fattoincasadabenedetta .
😁

➡️

Lei: riconoscibile e amabile dal sorriso semplice sempre pronto😍, la parlata tranquilla, le ricette impeccabili, il grembiulino candido col nome ricamato in tutti i profili, i libri bestseller, la famiglia e gli abbracci, il famoso pollice up👍, la nonna che le ha insegnato tutto.💙
La Betta: complicata, scocciata e antipatica😁.

Le ricette #fattoacasodallabetta all’ultimo secondo,

il grembiule sgualcìto impataccato, messo al contrario perché l’unico che ho trovato nell’armadio del 1980 c’aveva scritto davanti “oggi non cucino”🙈.

La mi nonna che all’ora di pranzo andava a giocare a briscola🃏♦️

la mi mamma che è scappata di una comune🙈, il mi babbo che legge Savonarola.

La parlata da scaricatore di mercato fiorentino, i capelli arruffati, i gatti malefici che mi mangiano le tagliatelle confezionate…

la psicologa che mi aspetta tutte le settimane😆

il pollice rigorosamente down👎🏻.
😂

E vabbè😅. Io sono questo e vado a combinare il prossimo casino 😜

 

A presto con nuove ricette, buona serata bloggerz!!!💙🤗

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Tesoro Mi è caduto un pisello nel risotto

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…qualcuno con un cervello davvero a 24 carati mi entra nel account e tenta di passarmi il profilo nel tritacarta? e io mi faccio una grossa Risata. che dico, una Risottata 😂. Gialla. Gialla💛. Come il colore del fegato di chi un c’ha veramente nulla da pensare e da fare nella vita e il suo unico piacere è togliere qualcosa agli altri pensando di avere più per sé (e di cosa? . Sono spiacente gli va male a sti genii furboni, perché sono umile abbastanza da sapere che un social non prova e non riassume la mia esistenza – per altro, e tantomeno, se mi togli un qualsiasi mezzo di espressione e di ciò che mi piace, non ti sei tolto il problema che forse un grave grave “problema” ce l’hai tu. E che forse i veri problemi della vita non sai neanche cosa sono, per ingegnarti tanto con le password delle mi du nonnemorte sommate. chiusa parentesi). Risottata gialla zafferano e piselli. O “dorata”. Come i carati della figura ‘barbina 🤣che ci faranno mai sti poveracci in un’ipotetico esame di coscienza, ma soprattutto e soprattutto come il sole, che nessuna nube (e oggi ce ne sono parecchie🌧😝) può, pur provando a tapparlo e coprirlo, NEGARE. …No, io non sono il sole tranquilli😅è una metafora: io SONO LE PALLINE di piselli rotte che mi sono fatta stamattina🙋🏻😂ecco, grazie di aver letto la mi bischerata quotidiana, lo zafferano teoricamente è un tonico del buonumore: veda di fare il suo dovere😁 😜💙, come vi piace il risotto? io lo faccio poche volte di solito uso il riso in altre preparazioni, ma se deve essere, che sia all’onda, ricco e cremoso, e si può fare completamente VEG🌱😍! Niente pallotte di riso secco per me, quelle gliele diamo agli hacker di eh😜💙#risotto #IFeelBetta #zafferano #healthyfood #rants #cibosano #peas #saffron #taralli #prodottitipici #piselli #instamood #hacked #vegetarian #jolly #instafood #ricettasana #realfood #smartfood #healthyblogger #foodblogger #comfortfood #yellow #mangiaresano #riso #eatgreen #colors #veggies #homemade #foodblogger #risottoallamilanese

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IMG_3221Risotto dorato allo zafferano e piselli

Ingredienti x 2 persone:

  • 160g Riso per risotti Carnaroli di buona qualità
  • 1 cipolla bianca
  • 4 cucchiai di olio Evo
  • Brodo vegetale di sedano carote e cipolla a disposizione
  • 1 bustina di zafferano in pistilli
  • 100g pisellini novelli surgelati
  • 1 cucchiaio burro di mandorle al naturale ( o 2 cucchiai di olio evo extra)
  • 1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie
  • Sale q.b.

Procedimento:

Fare un soffritto leggero con l’olio e la cipolla tritata finemente.
Non appena inizia ad imbiondire unire il riso carnaroli o vialone nano (io ho usato carnaroli oggi), fatelo tostare per 1/2 minuti, aggiungere una manciata di pisellini surgelati piccoli, una foglia di alloro, salare, mescolare ed aggiungete del brodo brodo vegetale, un mestolo alla volta mano a mano che si asciuga, fino a cottura ultimata, girando continuamente, per circa 17 minuti senza far ritirare troppo il brodo perché andrà rapprendendosi anche a fuoco spento formando una bella cremina data dall’amido del riso stesso. ( mi raccomando scegliete un riso adatto per Risotti a maggior ragione nella versione VEG, carnaroli è il mio preferito)
Nella classica cottura del risotto, appena prima del brodo si aggiunge un bicchiere di vino bianco secco, lasciandolo evaporare un pochino, ma io non lo uso non mi piace e viene buono lo stesso 🙌🏻
A fine cottura aggiungere una bustina di pistilli di zafferano, mescolare con un cucchiaio di legno e mantecare il tutto con un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva (o  ancora con  della crema 100% di mandorle non zuccherata in vasetto, una cucchiaiata abbondante, sentirete che bontà💙).
Impiattare su piatti -rigorosamente piani- con un colpetto sul tavolo alla base del piatto per distribuire il riso  ancora semiliquido “all’onda”, e Lasciare riposare 1 minuto, servire poi spolverizzando con del lievito alimentare in scaglie se vi piace e una macinata di pepe nero.

Certo che non è alla milanese. Ma è sano, comfort, cremoso, e buonissimo 😍 Quello vero me lo mangio quando vado a IdentitàGolose a Milano a fare la Giornalista invitata ufficialmente per scriverne . E se a qualcuno gli rode di brutto da ingegnarsi tanto a scovarmi una password formata dalle datedimorte delle mi du nonne messe insieme: si tenga il fegato giallo di bile, io sono abbastanza me stessa per essere me stessa in semplicità con tutta la merda mia, e pure il livore senzasenso altrui.  Sono sopravvissuta ai miei genitori, figuriamoci se non sopravvivo a dei ‘poracci il cui unico divertimento è gioire di una bega della Betta. Sappiatelo: vi va male, io non sono un cacchio di nessuno🙌🏻, tempo sprecato!  Avete conquistato solo una figura barbina, da disgraziati proprio. Sono alla P.Postale e SO esattamente chi siete con l’indirizzo IP, e…. beh: NON sono come voi. Non c’ho il tempo né la voglia di sprecare un minuto del mio tempo a sputtanarvi. Ma SO chi siete😁 E mi faccio una grande sonora RisOTTATA.


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Quel che passa il convento

…. ah beh Io ho sempre sentito dire che camnionisti e preti mangiano parecchio bene comunque 😂. Anche da voi risuona questo luogo comune? ci sarà pure un briciolo di verità anche nelle peggio leggende metropolitane.

In ogni caso qui ho fatto visita alla tenuta Frescobaldi, e sono tornata a casa col fagottino di roba bona da provare e conservare. Anche se  stamani avevo fatto una ricettina da urlo che però essendomi mangiata svergognatamente appena uscita dalla padella, ovviamente per testarla per voi,😂, toccherà rifarla e impiattarla decente per darvi dosi e ricette che lèvati ennesimo guru del fitness, roba sana sempre di classe e senza metodo, nanni! Le focaccine glutenfree 100% farina di granosaraceno pronte in tre minuti.  Perfette per accompagnare dolci e salati e mangiate così sono uno sfizio salutare al massimo, non gonfiano perché totalmente senza lievito, digeribilissime.

io in preparazione delle focaccine voilà

 

E quindi che c’entrano camionisti e preti? Nulla. però mi sono fermata per un caffé al barettino dell’agippe a pontassieve e secondo me c’era un nugolo -ora non saprei dire se -di preti o di camionisti che attendeva una special fritturina di pesce😱 che non te l’aspetti proprio dall’agippe e invece, daretta, io mi ci sarei anche dilungata ma avevo da fà

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hahahaha (risatona con leggero sarcasmo😂) ig friends Buon lunedì hahahaha finisco il risatone gutturale ormai -ecco ho finito😂- quanto può essere buono il lunedì? 😫io mi so svegliata già stanca😱😂che io poi mi diverto nonostante il non essere assolutamente pronta a partire e anche ehm..leggermente sullo sfavatino andante stamattina😅per varie ragioni poi alla fine ho fatto pure un sacco di cose belle per lavoro (e stendiamo un velo pietoso che giusto giusto ieri per gradire 🙄quella gran simpaticona e zen donna della mi mamma me n’ha tirate dietro cento a proposito del mi lavoro palesando quello che lei “crede” di “NON” pensare e che giurerebbe con lo statuto del su partito adorato😒 in mano che “NON” pensa di me e del mi lavoro ma che in realtà pensa e infatti le esce fuori dall’anima appena molla un attimo le redini e si svela per quello che è: una con nessun rispetto né stima né considerazione della su figliola: infatti il mio è un lavoro di m*. la mia non è una vita. sì mammabuon pome hai ragione 😂quiiiiiiiiindi visto che la mia è una vita di m* e faccio cose di m* vedi di andarti a fare un po’ la tua😂 che è bella invece di essere sempre qua a cacareilcà😂😂 come si dice a firenze, no viaaa🙈😂ma anche a voi fanno così i vostri genitori anche se siete così grandigrossievaccinati che sul bus quasi vi lasciano il posto???? no via ma io un no so😂😂🙈no comment. Vabbò insomma se avete visto le stories stamattina avevo preparato quelle goduriosissime focaccine di #granosaraceno (di cui ovvio vi darò la ricetta perché sono il top e vi confesso che me le sono magnate due alle 10 appena uscite😅ops) e poi na cosa e un’altra succede che ti portano a visitare gli uliveti e ti lasciano le damigiane di olio novo, un tocco di #pecorino senese e un fettone di #gorgonzola fresco che fa la goccia ammiccante….che fai non assaggi il bottino col pane di altopascio? 😍La meglio cosa! La semplicità😍! Assaggini di materia prima che ci senti la terra e decine di secoli dentro. Il lunedì prende tutta una piega in armonia col bellissimo sole☀️ che splende oggi😍 buona settimana a tutti ig friendssee ya next time 💙#IFeelBetta #instadaily #recipeoftheday #olionuovo #food

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Vorrete mica anche la ricetta della mitica fettunta? E io ve la do lo stesso😌 anche se io oggi presa dalla gola di assaggiare ho saltato ZOOOOMP a piè pari la tostatura del pane eh oh sarete belli e perfetti voi pallini😌 IO NO 👏🏻

Questa ricetta è peggio del mitico pollo di elisabetta canalis, tanto per star nel tema cose rimaste leggendarie (nel bene e nel male😂ciao Elisabetta eh che ti chiami come me 🙌🏻 quindi 🔝a prescindere)

La mi Fettunta all’olio nuovo toscano

Ingredienti per una persona

3 fette alte 1cm di pane toscano sciocco di altopascio o di Prato (sciapo)

1 pizzico di sale per ogni fetta

1 spicchio di aglio

Griglia per brustolire il pane

Olio extravergine di oliva di nuovo raccolto, meglio toscano e fruttato con sentore erbaceo semipiccante

Procedimento

Tagliare con un coltello da pane seghettato qualche fetta di pane a piacere alto massimo 1 cm

Scaldare una griglia apposita per abbrustolire il pane sul fuoco medio

Appoggiare le fette di pane e girarle dalle due parti cuocendole ognuna per 1 minuto circa senza bruciarle (stateci dietro, all’inizio sembra di no ma poi volgete le spalle e bruciano facile)

Nel frattempo privare della buccia secca e della prima camicia di uno spicchio di aglio e tagliarlo a metà per il senso lungo

Strusciare i due spicchi sulle fette ancora calde per insaporire le fette di pane brustolite col suo succo, lasciarle da parte, si deve sentire solo il sapore

Salare appena ogni fetta con un pizzichino di sale se piace (a me piace il pane sciapo col sale aggiunto da me)

Disporle in un piatto o tagliere e irrorarle di abbondante olio nuovo toscano.

Gustare e degustare assaporando il profumo e l’aroma di questo incredibilmente semplice boccone di oro della natura, con tutti i cinque sensi😍.

 

 

 

 

 

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Prepariamo il Gomashio con la Betta

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Oggi a pranzo Passato di verdure e patate con #gomasio (ricetta diretta sul blog in alto in bio⤴️) homemade e l’olio novo 😍appena comprato reduce da una splendida mattinata alla tenuta di Nipozzano @frescobaldivini 😍🔝in cui le nuvolone si intersecavano ai colori splendidi delle vigne infiammate di autunno comprar regali per amici di famiglia, ho preso freddo a far foto (video fatti pieni di meraviglia in macchina😂😂) e a dilungarmi in chiacchiere perché curiosavo dappertutto come una vera ricercatrice scientifica di csi #cosedafoodblogger 😂 e arrivo a casa e ho voglia solo di zuppa. Al passino come la nonna. E Il gomasio con le alghe che è un portento e che ho fatto nel mortaino della nonna😍. E le galatine perché vi giuro😅a me fanno da calmante per la gola in fiamme (sisì, le mangio per la gola😂😂😂ESATTO😂😂😂🙌🏻) Il procedimento per farlo è ADESSO sul blog correte a prender nota: facilissimo, fa bene, e pestarlo rimette al mondo, una piccola meditazione pratica per ricentrarsi in se stessi, e dare il via a un lungo pomeriggio di completo svacco… ehm… relax coi miei gatti, e i miei libri😍 in un tuttuno col divano😂😂😂😍😍😍. buon sabato pome a tutti amici see ya next time 💙 #ifeelbetta #checosastaicucinando #instagood #foodstyle #weekend #instadaily #recipeoftheday #pranzo #buonappetito #hot #healthyfood #comfortfood #autumn #foodblogger #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #food4thoughts #veggies #foodlove #ricette #tasty #sesamo #photooftheday #instafood #tastingtable #vegetarian #instagood #cuisine

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In commercio nei negozietti biologici o ai vari Naturasì sparsi per l’italia trovate anche quello già pronto. Può essere una soluzione pratica e io stessa l’ho spesso usato, ma ogni tanto mi piace prepararlo in casa (vogliamo o no mettere a frutto sei mesi di corso di cucina macrobiotica che ho frequentato di sottecchi mentre nessuno sapeva, per amore di curiosità o forse per le vibrazioni buone che mi dava dedicarmi all’istinto e all’addomesticamento delle mani quando la mente non era un porto sicuro, in cui ho imparato due cose fondamentali e contrastanti  apparentemente tra loro che: 1) le linee guida generali come indicazioni di salute a lungo termine di un alimentazione naturale di tipo (e sottolineo tipo, stile) macrobiotico sono -a mio parere- il 🔝 per la salute psicofisica, sperimentate sulla mia pelle, il ché non significa né mangiare MENO, né seguire una “dieta” e tantomeno mangiare male 2) che non voglio far parte assolutamente di nessun filone, stile alimentare o personale e recintarmi dentro alcuna regola di alcun tipo e in ultima istanza dover dimostrare qualcosa per essere riconosciuta qualcuno degno di amore infinito a patto che e soprattutto che esclude tutto il resto, e il cui amore infinito è qualcosa di nascosto, qualcosa da tenere per sé.

Io amo le cose alla luce del sole. Anche quando si viene dal buio. Anche quando è buio perché è nuvolo e piove grigioebigio e tempo da lupi come oggi mannaggiallui😂. Ci siamo capiti😁

E quel che di buono mi ha dato, col cavolo che lo sotterro con una croce solo perché il contorno non mi garbava tanto. Col cavolo che lo rinnego. Solo che lo tengo e maneggio a modo mio. Quando mi pare e piace e fa star bene. Come tutte le cose della mia vita.

Viva il

Ricetta Gomashio alle alghe hijikii

(ricche di proteine, calcio e iodio)

Liberamente Tratto dal libro dei rimedi macrobiotici di Michio Kushi, dosi per una decina di usi.

Per prepararlo lavare e tostare delicatamente in un pentolino dal fondo spesso, controllando di non bruciarli, una ventina di cucchiaini di sesamo chiaro e un cucchiaino di alghe hijiki essiccate sbriciolate con le mani.

Aggiungere un cucchiaino di sale marino integrale -lo trovate in qualsiasi supermercato fornito o nei negozi specializzati biologici, così come le bustine di alghe, e anche in alcune erboristerie- e versare il tutto in un mortaio meglio zigrinato sui lati, che in Giappone prende il nome di Suribachi, ma io non sarò rigorosa e vi dico che con un po’ di pazienza funziona anche il mortaio liscio che usava la mia nonna per il pesto, ci vorrà solo appena più tempo e olio di gomito 🙂

Pestare e mescolare insieme per un dieci minuti buoni finché circa 2/3 dei semi di sesamo sono sbriciolati e polverizzati e si sprigiona un gradevole aroma.

Conservare in un barattolo di vetro ben chiuso. Usarne uno/due cucchiaini alla volta come condimento per cereali in chicco bolliti, verdure, pesce o qualsiasi pietanza salata -tranne forse la carne per via del sapore delle alghe che non combina-. Io l’ho provato anche sulla pasta, i funghi, e le minestre di verdura ed è un ottimo sostituto al comune sale da cucina con in più il sapore tostato del sesamo e particolare delle alghe.

 

 

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Zuppa di lenticchie rosse al curry e fagiolini

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Buongiove BUONPRANZO! avete mai assaggiato il Dahl di lenticchie nei ristoranti indiani, o addirittura in India? E’ un senso di appagamento per la mente e per lo stomaco che davvero riscalda l’anima, fa sentire in pace, non certo perché è un piatto punitivo anche se è completamente vegetariano anzi total veg (come è gran parte della popolazione indiana per cultura e antropologia, o chiamiamola come vogliamo religione, sebbene non sia intesa da quello che ho letto e studiato nello stesso modo in cui concepiamo noi occidentali la religione e neanche come concepiamo noi le stesse religioni o filosofie orientali deviandone i concetti al puro vanto come se fosse una cosa originale e alternativa che dona una certa aurea “interessante” e particolare: sappiatelo, pseudo-buddisti e interessanti e ‘profondi’ con i braccialettini col terzo occhio venduti in spiaggia(state anche comprando da schiavi di varie mafie) e con siddartha in mano che è “il libro più bello mai-letto della vostra vita😂” per moda son bravi anzi son scemi tutti a esserlo, questo vale per qualunque cosa fede ideale e convinzione nella vita, da secoli su secoli) MA COME SARò ANTIPATICA e ODIOSA quando dico la cruda verità eh😂 invece essere aperti e curiosi perché è bello e da gioia e ci aggiunge qualcosa invece che togliere, e non soltanto sbandierarlo a tutta la compa e magari ammorbare una cena di natale additando artificiosamente inorriditi il piatto dei vostri commensali o chi non sbandierando nulla né professando gruppi mistici di ascetismo –  e che però vi prendono soldi profumati uguali a tutti gli altri- non ha intrapreso un cammino identico al vostro, per semplicità ignoranza crudeltà?? ma forse umiltà… quindi -appunto- senza darci e dare tante etichette che davvero farebbero inorridire chi ha cultura o sete di conoscenza vera, allora che gioia l’immergersi senza alcuna pretesa o arroganza in altri sapori e in altre culture e in altre storie, quanto è sul serio gratificante, stimolante dei sensi e dei pensieri, incredibilmente divertente! è inclusione in noi delle piccole cose belle quotidiane e piene di senso come cucinare o creare o curare, dedicarsi, perdersi, e raccontarsi, scoprire, sbagliare, che ovunque condiscono e scandiscono le giornate e dove l’ultima spolverata di spezia la diamo noi con la nostra personalità senza che prevarichi nemmeno l’ultima e più semplice cipolla rimasta in fondo a desiderare borbottando un natale con l’odore di soffritto, e che tutto esploda di sapore, sarà che io sono fatta così, ma è tutto il contrario dell’esclusione e QUINDI del disprezzo di ciò che a noi non torna.

Favolosa zuppa ustionante di lenticchie rosse ai al curry indiano con ditalini rigati e fagiolini, con il mio metodo: facile veloce e senza troppi virtuosismi da chef né perfezionismi. Io perfetta coerente e purista e assente di contrasti e accenti lo sarò forse tra almeno ottocentomila trasmigrazioni in gatto. E volentieri rimarrei gatto.

(E le risorse nascoste😂 della Betta che zittazitta in pausa fa la maglia e iggolfino drittoerovescio le le nipo. mentre intesse la sua vita di spezie e colori, diversamente unici😍, con tanta voglia di esprimerli, condividerli, ascoltarli, sceglierli e rispettarli, e intersecarli con le unicità degli altri!🤗 tanta voglia di vivere a occhi aperti e a bocca aperta, a mani aperte e ancora qualche pugno chiuso da sferrare😜😂)

Buon appe e serata a tutti , bloggers, see ya next time 💙

Ingredienti per 2 persone

200g di lenticchie rosse decorticate

80g di ditalini rigati piccoli

100g Fagiolini verdi spuntati

1 carota

1 gambo di sedano

1 cipolla dorata

1 patata

1 litro Brodo vegetale (preparato con sedano carota cipolla patata, prezzemolo e 1 pomodoro)

1 cucchiaino abbondante di Curry indiano in polvere Garam Masala

3 cucchiai di Olio extravergine di oliva

Sale q.b se necessario

Procedimento:

Lavare sotto l’acqua corrente e sciacquare bene le lenticchie rosse decorticate fino a che attraverso il colino l’acqua diventerà quasi limpida e non farà più alcuna bollicina di schiuma e privarle delle eventuali impurità emerse in superficie (piccoli sassolini ecc)

Sbucciare la cipolla, lavarla bene e tagliarla a tocchi grossiFare lo stesso per la patata, la carota di cui avremo grattugiato la parte esterna, e il gambo di sedano .

Scaldare due cucchiai di olio extravergine in una pentola capiente a fiamma moderata , quindi aggiungere le cipolle, il sedano e la carote. Lasciar soffriggere mescolando per qualche minuto -circa 6/7 essendo i tocchi piuttosto grossi- finché le cipolle saranno appassite e semitrasparenti

Aggiungere adesso il curry che insaporirà tutto sprigionando il suo aroma e una volta amalgamato ai tocchetti per 1 minuto, unire tocchetti di fagiolini spuntati a piccoli segmenti le lenticchie e tutto il brodo vegetale.

Una volta che arriva a ebolizione abbassare la fiamma a fuoco minimo, coprire e fare sobbollire per 15 minuti il tempo di cottura delle lenticchie rosse decorticate, e nel frattempo le verdure si saranno ammorbidite e sfaldate insieme alle lenticchie.

A questo punto controllare che il tutto sia ancora abbastanza liquido/brodoso e eventualmente aggiungere un altro bicchiere di brodo per aggiungere i ditalini rigati alla zuppa, e finire di cuocerli insieme al misto di verdure e lenticchie speziato per il tempo suggerito dalla confezione della vostra pasta

Assaggiare e eventualmente regolare di sale, servite in cocotte o ciotole da zuppa e spolverare di un abbondante macinata di pepe e un cucchiaio di olio a crudo.

E sti Bellissimi utensili che ho scovato per voi nel mio scan quotidiano delle cosine #IFeelBetta  must-have preferite, con tanto di opinioni e commenti senzafiltri in merito, quanto sono belli😍😍??? A voi piace questo colore un po’-tanto😂- Bettastyle????😍:

guarda tutta la serie dei miei discovery items del cuore su Amazon!

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Calendario della Betta 2018

Per i miei aficionados e i miei seguitors e anche i miei odiators (tengo a voi quanto agli altri, lo sapete😍)—–> Pronto il calendario😍mensile di Gennaio 2018 #IFeelBetta!!!!! (ora io non so a che livello di intelligenza siamo around the webbo ma sì che ci arriamo tutti a capì che I feel better= TRAD: mi sento meglio —-> #IFeelBetta per assonanza col mio nome eqqqqquindi pacioccone gioco di parole for dummies😁🙌🏻. applausi cori da stadio, grandi ce l’abbiamo fatta con la parafrasi!😂)

Il primo mese di prova non poteva che essere del colore del mio personal brand-blog che mi sono appena brevettata (ma è 5 mesi che c’ho sto colore di blog e mood: accorgetevene, ecco😌). Spoiler: ogni mese sarà un colore condìto diverso😜.  E con una mia frase-citazione Topica rimasta nella storia per essere totalmente fuoriluogo e maledettamente azzeccata e puntuale allo stesso tempo. A sorpresa. Si accettano richieste dei colori preferiti tanto poi fo come mi pare🙌🏻😂

Scaricatelo. Stampatelo. Appendetelo. Condividetelo. Usatelo come desktop. Come carta da bidet. Come tovaglietta per la colazione.

Come regalo per il vostro peggior nemico. Riempitelo di cose belle e brutte e soprattutto Vostre.

Soprattutto Vostre💙. Preview: 2018ifeelbetta1 Scaricalo qui in pdf versione stampabile:Ifeelbetta2018pdf.pfd

Visto che fino al 2018 c’è ancora dinnanzi a noi una 30ina di panettoni da scartare nel frattempo date un’occhiata ai miei consigli per lo shopping più uncool e fuori dal solito giro per prendere qualche idea e cominciare a stressarvi di acquisti in clima natalizio-regalizio se non lo siete già abbastanza -stressati o babbonatalizi– di vostro.😍. Occhio ai miei commenti sui prodotti preferiti sulla pagina linkata perché solo per gli ordini fatti attraverso questo link ci sono coupon e promo speciali con offerte e sconti con il mio codice personale fino all’80%:

ergo stay tuned, nanni.

-Instamoment di oggi

https://www.instagram.com/p/BbzHYXyl717/?taken-by=elisabettapend

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