Castagnaccio e Bettaccia

🌀L’unico dolcino ai’mmondo che mi viene bene😁💃

… 🙋🏻da perfetta NEGATA per i dolci ne sono doppiamente orgogliosa😂💪

 

Sto parlando del mitico

⭐️Castagnaccio 🌰⭐️

😍😍😋

Vi piace? Avete mai provato quello vero della cucina fiorentina 😍🔝?

📝Niente latte, niente cacao strano, niente zucchero, niente ricetta sul retro delle confezioni di farina please🙏🏻: Sì a cespugli interi di ramerino🌳, pinoli, e uvetta !!!🙌🏻👍

Forse mi viene bòno perché è quel tipo di dolce bello ruspante, limpido e onesto che non ha bisogno di essere edulcorato e impiastricciato di tanti fronzoli e merletti per essere se stesso.😋
…ed è un po’ come me: già dolce di suo dentro😌😂😁💃

(….🤔🤔😂😅😆🙈)

 

Quando vedo il paccone di farina di castagne 🌰 su uno scaffale, praticamente mi salta da solo nel carrello, chiama i suoi amici pinoli rosmarino olio e uvetta e si butta a kamikaze nella teglia😂

..io declino ogni responsabilità😌

 

⭐️Castagnaccio toscano⭐️

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Ingredienti x una teglia:

  • 300g Farina dolce di castagne o marroni
  • Uvetta 70g
  • 40g Pinoli sgusciati
  • 40g noci sgusciate (facoltative)
  • 1 rametto Rosmarino (ramerino a firenze)
  • 1 pizzico Sale fino
  • 5 cucchiai di olio extravergine di oliva toscano
  • 1 arancia biologica non trattata (facoltativa)

Procedimento:

Setacciate la farina dolce di castagne in una zuppiera capiente e diluitela con tanta acqua fredda (circa mezzo litro) fino a ottenere una pastella piuttosto liquida e liscia senza grumi.

Aggiungete due cucchiaiate di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e l’uvetta precedentemente ammollata in acqua tiepida.

Mescolate ancora e poi versate l’impasto in una tortiera tonda o rettangolare unta bene d’olio sul fondo e pareti di dimensioni tali che il castagnaccio risulti alto circa 1 centimetro.

E’ un dolce che ovviamente non lievita quindi come lo mettiamo è come rimane 😉

Cospargete la superficie con i pinoli, le noci spezzettate e qualche foglia di rosmarino

A me piace qualche volta aggiungere scorzette di arance non trattate possibilmente biologica, qua e là tra gli aghetti di ramerino.

Appena prima di metterlo in forno irrorate sulla superficie due sottili giri d’olio  (circa 2 cucchiai)

Cuocete in forno caldo per circa 30minuti e come da tradizione la prova più autentica della sua cottura ottimale è quando la superficie diventa bella abbronzata, croccante e screpolata.

 

Note della Betta:

Questo è il mio preferito e la ricetta del cuore da sempre, a mio parere immeglio, a casa mia si mangia così, il dolcenondolce più dolce che ci sia, per chi ha il cuore già dolce e un po’ di scorza dura (vi ricorda qualcuno??? 😂) ma voi fatelo come vi garba.

Per me lo potete fa’ pure senza castagne 😉

 

Buona giornata Bloggerz💙🤗

Buon castagnaccio a tutti!

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Gnudi cacio e pepe

 …sono tornata finalmente dalla mi psic dopo le vacanze😍! Appena l’ho vista la mia faccia è stata letteralmentea forma di emoticon abbracciosa: 😍🤗 :

…quasi due mesi senza i nostri colloqui e io mi sentivo svalvolata di brutto🙈 astinenza psicoterapica!!!!😳😁

**

⭐️Gnudi cacio e pepe⭐️

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Non voglio sentirvi dire che non conoscete gli gnudi! 😌😁 

*No,  non sono degli svergognati esibizionisti “a cioccie all’aria🙈😁” su una spiaggia naturalista😂, bensì una golosissima specie di gnocchi, morbidi morbidi, tipici toscani!!!!😍🙌🏻

*si chiamano gnudi (cioè “nudi”😜) perché non sono altro che il ripieno dei classici Ravioli Ricotta e spinaci, solamente “spogliati” dell’involucro di pasta intorno😁!  

Stasera la Betta ha voluto farli belli forti, robusti e saporiti in forno con una gratinatura cacio e pepe che facesse la crosticina😋, ma se ne trovano in mille versioni in tutta la toscana, da quelle rosse e fresche col sughetto di pomodoro e basilico, al buonissimo e raffinato condimento burro e salvia 😋

Se non li avete mai mangiati Dovete provarli!🔝

 

Ricetta Gnudi cacio e pepe

 

Ingredienti x una teglia da 2/3 persone

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  • 250 gr di spinaci freschissimi lavati e asciugati bene
  • 250 gr di ricotta di pecora possibilmente toscana, scolata del siero
  • 1 uovo
  • 3 cucchiai di grana o parmigiano
  • poca farina 0 
  • 1 noce di burro
  • 1 pizzico noce moscata
  • sale e pepe q.b.
  • per gratinare
  • 100g di besciamella
  • pepe nero
  • 1 cucchiaio di parmigiano
  • 1cucchiaio  di pecorino

Procedimento

Preparate in anticipo gli gnudi per dar modo all’impasto di consolidarsi almeno 1 ora in frigo

Frullate la ricotta, gli spinaci, il formaggio, l’uovo e, una grattata di noce moscata, e 1 pizzico di sale in un mixer. Solo se necessario e l’impasto fosse troppo liquido aggiungete 1 cucchiaio raso di farina.

Ungete una teglia col burro e formate  con le mani dei mucchietti di impasto e poi delle palline, rotolandole tra le mani, poggiateli nella teglia appena distanziati tra loro fino a riempirla.

Amalgamate alla besciamella i due formaggi e un’abbondante macinata di pepe nero.

Versate la besciamella sugli gnudi e completate con un’ulteriore grattugiata di parmigiano

Cuocete in forno caldo a 200 per circa 20 minuti o comunque fino a doratura.

 

 

Il mondo si divide tra chi vuole la crosticina e chi l’interno morbido!😂 Voi da che parte state?

Buona serata amici💙

L’estate è tornata, e pure il pesto

Buon lunedì!

…c’è nella vita quel momento fatidico e illuminato in cui decidi di fare il Pesto serio.

allora ieri son stata all’evento Wine&FoodSummer festival nella stupenda location di Villa Caruso  a Lastrassigna nei dintorni di Firenze, e muovendomi chiacchierando/saltellando tra realtà ed eccellenze🔝 locali toscane e non del Food Italiano, ho passato una bellissima giornata bucolica, imparando, tra l’altro, tante cose utilissime per la vita di un blogger….. ma soprattutto ho “sfoggiato” la mia paglietta fashion di rigore👒 , per difendermi dal sole che avrà scatenato non poche risate tra la folla del festival, embé c’ho la pelle delicata io sono una nobildonna, “mettiamola così”😌 😂😂….si stava bene che sembrava d’essere al mare🌊😍
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…ora toro a casa e i miei amici e followers genovesi saranno finalmente contenti😜…nel corso delle mie ricette e piatti, ho fatto mille pesti e pestati astrusi  o originali di ogni tipo…sperimentando di tutto di più, ed erano tutti buoni…ma li ho sempre fatti con l’amico frullatore, (continuerò a farlo😁). Oggi però facciamo il 

⭐️#PESTO alla genovese come si deve⭐️🍃💃😍

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*( giusto per riequilibrare cromaticamente il color rosso urticante che le mie braccia hanno assunto dopo un pomeriggio intero sotto il sole la paglietta ha protetto la faccia, ma non potevo mica mettermi un sombrero per riparare tutto, oh😂)

Ingredienti

  • 100g di basilico ligure
  • 50g pinoli
  • 90g parmigiano reggiano grattugiato
  • 40g pecorino sardo
  • 100g olio extravergine di oliva ligure
  • 1 e 1/2 spicchi di aglio
  • 5g sale grosso marino 

Procedimento

 

Perché il pesto rimanga di un bellissimo verde, mettete nel mortaio di marmo in quest’ordine, aglio e sale, le foglie di basilico lavate e asciugate, amalgamando lentamente in senso rotatorio, non verso il fondo in verticale a martelletto 🔨. Dopo il basilico mettete i pinoli e i formaggi mescolati insieme. Infine aggiungete, a filo, l’olio. l’olio. Pestate tutto in tondo dolcemente  recitando una preghiera (o un mantra😁) per una ventina di minuti ininterrotti.

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Ne ho fatto tantino 😁così prima lo uso come doposole e poi ci condisco le Trenette anche per la family che parte in vacanza💃! A me piace così! Ditemi se lo sbaglio, o come lo fate voi, perché sto lavoraccio al mortaio lo rifarò nel 2020 minimo😂…è un’ottimo antistress garantito💪, ti fai due muscoletti, cambiando braccio ogni tanto, puoi andare tranquillamente al mare con le braccine toniche senza passare dalla palestra😂…

 

Buon pesto e buona settimana bloggerz!💙

Nota di richiamo alla primavera: torna, che ho fatto il risotto agli asparagi!

La piacevole scoperta che sto facendo imparando a conoscere il riso, materia prima e alimento di cui non ero, fino a ora,  proprio ferratissima (essendo mai stata, in quanto toscana, una gran risottara, sebbene io sia una gran promotrice della Risata😁, e mi pento, mi pento, mi pento, di aver trascurato il suo lato alimentare!!!!😜🙏🏻🙈)

.. mi sono, quindi, permessa, con la qualità e la scelta di ottimi risi di varie tipologie tipiche igp che avevo in mano, donatami gentilmente dall’azienda d’eccellenza ferrarese Riso Grandi, di cimentarmi in alcuni classici dei grandi risotti!!!!

 

⭐️Risotto agli asparagi⭐️

…che più buono non c’è!

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Ingredienti x 4 persone

 

  • 300g di riso Arborio Delta del Po’ I.G.P (io Grandi Riso)
  • 500g di asparagi o asparagina
  • 1 scalogno
  • 70g burro
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 1 lt circa di brodo vegetale
  • 80g parmigiano reggiano o grana padano grattugiato
  • Noce moscata q.b

 

 

Procedimento

Preparate per prima cosa un buon brodo vegetale con sedano, carota, cipolla interi e un pugno di sale, e tenetelo in caldo.

Pulite gli asparagi, togliete la base coriacea e lessateli “in piedi” in una pentola stretta dai bordi alti o asparagiera, in acqua bollente salata, facendo attenzione a cuocerli con le punte che rimangano fuori dall’acqua per non sfaldarsi. Quindi scolateli,  tagliate le punte e fatele insaporire in  10g di burro grammi di burro per 3 minuti. Tenetele da parte. In una casseruola fate appassire in 50 g di burro e un cucchiaio di olio evo,uno scalogno pulito e tritato finemente, aggiungete quindi il riso, mescolate e fatelo tostare brevemente finché non diventa quasi traslucido, poi unite i gambi cotti di asparagi a pezzetti e bagnate con il brodo. Portate a cottura con il brodo aggiungendolo poco alla volte appena il riso comincia ad assorbirlo e mescolando, come si fa per tutti i risotti a regoa d’arte, serviranno circa 15 minuti. Quindi spegnete, e a fuoco spento aggiungete una piccola noce di burro, le punte di asparagi rosolate, e il parmigiano grattugiato, mantecate amalgamando e chiudete con il coperchio lasciando riposare il risotto per 5 minuti.

Quindi servite aggiungendo ulteriore formaggio grattugiato a piacere, e il tocco della Betta, una micro macinata di noce moscata 😜.

 

 

😋

 

Spaghettoni alle vongole veraci

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…il piatto preferito in assoluto di mi nipote number 1? Lo spaghetto alle volgole!😱😂🤣🙌🏻la soddisfazione che mi da😍🙌🏻🙌🏻 direte…. è una bimba di bocca buona… che mangia tutto quello che gli si propone… MA PER NULLA!!!🤣🤣🤣😂 TUTTO il resto non lo mangia…gli spaghetti alle vongole veraci li mangia meglio di me… la soddisfazione vederla guardare dentro i guscini uno a uno e e non lasciare nemmeno il sughetto…misteri della vita… allora la zia Betta fa gli spaghetti alle vongole😌😌😍. Ed è la felicità quando dice mm, Bono😋. E allora lo dico anch’io😂😂😜. la ricetta è quella classica, pura e semplice, rigorosamente con lo spaghettone grosso @rummo al dentissimo, e una micrograttugiata di scorza di 🍋 che mi piace tanto sulla pasta alle vongole. …😍 Sabato sera…. 🎶se stiamo in casa ci sarà un perchéeeeee🎶 come diceva cocciante no😌…. 😋Però appena mi guarisco dall’allergia è subito 🍕😂😂 (e non vedo l’ora sia dopo pasqua perché mi vedo con la @moniqu_ph , forse una delle prime amiche artefici…. o meglio dire COLPEVOLI…. di sto viziaccio de magnà🤣🤣🤣che m’è entrato nella pelle😜) buonaserata igerz che fate di bello stasera? Io mi leggo tipo peterconiglio, la pimpa, la peppapig… i pigiamini…. insomma letteratura da tesi di laurea🤣🤣🤣💙#ifeelbetta #pastaallevongole #spaghettiallevongole #clams #pastaalloscoglio #piattitipici #ricettetipiche #grandiclassici #fasolari #vongoleveraci #spaghettoni #pasta #saturdaynight #whatsfordinner #foodlover #foodie #foodwriter

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Spaghettoni alle vongole veraci

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Ingredienti x 4 persone

  • 340g spaghettoni di grano duro
  • 1 kg di vongole veraci
  • 2 spicchi di aglio
  • olio evo
  • prezzemolo tritato
  • sale,pepe,peperoncino q,b
  • scorza di limone bio non trattato

 

Procedimento

Spurgare per 1-2 ore le vongole in guscio in acqua fredda, da cambiare più volte, per eliminare la sabbia contenuta nei fasolari. Scolatele bene e fatele aprire in una padella capiente con 2 cucchiai d’olio extravergine e uno spicchio d’aglio schiacciato con le mani. Non appena si saranno aperte, toglietele dal fuoco e buttate quelle che sono eventualmente rimaste chiuse. Filtrate l’acqua che i molluschi hanno emesso aprendosi nella padella,  e passatela attraverso un colino fitto, raccogliendola in una ciotola.

Fate scaldare nella stessa padella ormai vuota un poco di olio e mettetevi 1 altro spicchio d aglio che toglierete appena avrà preso un po’ di colore. Unitevi  l’acqua delle vongole e fate prendere il bollore; salate, pepate e insaporite per pochi istanti in questo fondo le vongole aperte, aggiungendo alla fine anche abbondante prezzemolo tritato.

Nel frattempo cuocete gli spaghettoni in abbondante acqua salata, scolateli al dente e fateli saltare nella padella con le vongole, aggiungendo peperoncino a piacere. Servite nei piatti e completate all’ultimo con una leggera grattugiata di scorza di limone biologico non trattato

Ti va bene se ti faccio una semplice pasta al pomodoro?

Che tempo strano oggi a Firenze! ☁️☔️☀️⛈☀️

.. Arriverà il giorno in cui potremo finalmente uscire tranquilli a mezze maniche senza il rischio di prenderci una grandinata addosso da un momento all’altro?

Nel frattempo le mezze maniche le affogo come pasta nel sugo di pomodoro 🍅😜😜😋 ⭐️Mezzemaniche al sugo sugoso😋di pomodoro, fatto con la passata bio Alcenero che è davvero un ottimo jolly da dispensa, capperi dissalati, e cipollina fresca di tropea. Un grande classico della semplicità, la sempreverde (rossa?) e sempre buonissima pasta al pomodoro😋😍 vero?  tanto si reclina come piatto senza fronzoli “vieni a pranzo/cena da me ti va bene se si fa una semplica pasta al pomodoro” come se ci si scusasse, quando si dovrebbe dire ti va se ti faccio Il regalo della pasta al pomodoro???

oggi con la variazione sul tema della cipolla fresca in bulbo di tropea e erba cipollina al posto del fondo di aglio e/cipolla e il profumo di basilico/prezzemolo. Una piacevole dviazione da provare per una sferzata diversa e dare un tocco fresco a un capolavoro base della cucina italiana e gloria nel mondo 🙌🏻🍅, vegan per sua natura, e soprattutto a un capolavoro dei minuti contati e una fame incontenibile ma che sia buono😜tornata tardi frigo magari vuoto e spesa da fare🙏🏻, è il 🔝, forse non il mio piatto preferito in assoluto, ma di certo si fa ben mangiare con gioia.

Chi è un fan della pasta al pomodoro nelle sue mille declinazioni e formati?🙋🏼‍♀️per me non è MAI noiosa!!!! Sono PUNTI FERMI della vita😂, tra le poche certezze che abbiamo, in cui avere fiducia come in noi stessi.  ognuno ha la sua preferita, che sia pommarola, carrettiera, puttanesca, senza odori, con aglio, con cipolla, con tutto insieme, coi tre pomodori, con la salsina pronta, con aggiunta di formaggi o meno, come mia nonna che la rifiniva col tocchetto di burro a crudo, come ci va, piace ai bambini e piace ai nonni e piace anche a chi dice io la pasta no ma in realtà vorrebbe mangiarla.

finalmente a casina, piova grandini o splenda il sole, mi rimbocco le maniche arrotolando il pigiama, inizio a lavorare.

⭐️Mezzemaniche semplici al sugo di pomodoro, capperi, tropea ed erba cipollina⭐️

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Per 2 persone Ingredienti

160 g mezzemaniche rigate trafilate al bronzo di buona qualità

3 cucchiai di olio evo

500ml (1 barattolo medio) di passata di pomodoro rustica biologica (io uso quella di alce nero mi piace al gusto e consistenza)

una ventina di capperi sottosale risciaquati e ben dissalati sotto acqua corrente e strizzati

1 bulbo di cipollina fresca di tropea privato della radice

1 mazzettino di erba cipollina fresca tritata sottile

sale, pepe

 

Procedimento

Mettere a bollire abbondante acqua salata per la pasta come al solito, nel frattempo preparare un trito di cipollotto fresco di tropea e scaldarlo in un pentolino nell’olio insieme ai capperi ben dissalati e strizzati, dopo pochi minuti quando è imbiondita e morbida (essendo di piccolo diametro ci vorrà poco, versare la passata di pomodoro e salare, coprire e far ritirare il sugo per una decina di minuti finché la pasta cuoce nel tempo suggerito dalla confezione (scolata al dente). Togliere il coperchio, spegnere il fuoco, aggiungere il trito di erba cipollina, e con questo sughetto saporito e fresco condire la pasta mescolando delicatamente. Per la delicatezzadi questa variante non aggiungerei formaggio né peperoncino, ma solo una leggera macinata di pepe. Ma come sempre sono per la libertà di opinione e gusti!