Crema vellutata di broccoli primo sale e mandorle

Buon Sabato sera sano bloggers!!!🍃

🌀🙈Ho il naso dalmende dabbado🤧🤧la gola talmente in fiamme, che non sento nessun sapore, nessuna consistenza, nessun profumo😱😱

Potrei mangiare un chilo d sapidissimai bottarga e scambiarla tranquillamente per una rapa lessa😅😆.

Ne approfitto per riempire gli occhi di colore!!! 🎨💚💚

La vista è l’unico organo di senso rimasto intatto (per il momento😅) della Betta alle prese coi malanni autunnali🙈🤧…

Colore verde 🥦verde verdissimo vitaminoso con la

⭐️Crema vellutata di broccoli con primosale e mandorle ⭐️

Ingredienti x 4:

  • -500 gr di broccoli interi –
  • 1 patata
  • Circa 200ml brodo vegetale preparato come ricetta sotto⤵️
  • 2 porri (solo la parte verde)
  • 20 g di parmigiano grattugiato
  • 100g di formaggio primosale fresco a cubetti
  • 50g di mandorle tritate
  • 4 cucchiai olio di oliva extravergine
  • -sale

Procedimento:

Lavate e pulite i broccoli, dividete le cimette dai gambi.

Lavate e tagliate a dadini la patate.

Tagliate a cubetti anche i gambi di broccolo e utilizzateli insieme alle patate per fare il brodo vegetale, insieme ai classici carota e sedano e aromi come alloro o a piacere.

Fate appassire, in un tegame capiente con l’olio, il verde dei porri allungando con poco brodo.

Aggiungete i broccoli a cimette, i dadini di gambi e le patate scolati dal brodo e fateli rosolare insieme per qualche minuto. Coprite ora con poco brodo caldo e fate cuocere per 10 minuti circa, mescolando ogni tanto.

Una volta insaporiti, aggiugete il parmigiano grattugiato e passate il tutto con un frullatore ad immersione.

Servite caldo con formaggio primo sale a cubetti che si sciglierà leggermente nella minestra calda, un filo d’olio a crudo, e una spolverata di mandorle tritate.

Buon weekend amici! Fatevi una pizza alla faccia del mio raffreddore e della mia crema di broccoli🤪😜😜😜😘💙💙

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Risotto cremoso ai broccoli e gamberetti

Mimmiiiiiii, è l’ora della pappa! 😍🛎dlin dlon!

(quanto mi piace rivolgermi a me stessa e alle persone a cui voglio bene in quel linguaggio tenero tenero come si parla ai bambini o ai micetti!😍😂)

…forse è perché tutto il resto del tempo lo passo a essere spietata, intransigente e autosvalutante verso di me, a vedermi solo difetti😅… non me ne faccio passare una liscia 😠😱, non indulgo su nulla….
… anche voi siete così a volte??😫

che piaga l’autocritica eccessiva!

🤔…e pensare che ci sono milioni di personaggi in giro che non sanno nemmeno cosa sia una “sana autocritica”, che non si mettono in dubbio mai, che non si chiedono mai se sbagliano, vanno dritti dove vogliono e non gliene frega nulla se sulla loro strada calpestano qualcuno,anzi sicuramente ci provano gusto….purché non si torca un capello a loro!…allora sì che diventano supercritici: …ovviamente verso gli altri😜😂😒
* …E vabbè oh, che ci si deve fà? 😂 il mondo è così….

tra un eccesso e l’altro e tra una considerazione e l’altra…. Risottino???😋

 

⭐️Risotto broccoli e gamberetti ⭐️

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Mai fatto prima: buonissimo e healthy !! Tutto bello cremoso e all’onda😍…per quel bisogno di tenerezza che il cibo, oltre alle parole, sa dare 🙏🏻💙 *

Ricetta stasera qui sotto, Da provare!

Ingredienti x 4:

 

  • 320 g  riso arborio @grandiriso
  • 250g gamberetti surgelati
  • 1 broccolo verde
  • 1 cipolla bianca
  • 1/2 spicchio di aglio
  • 1 lt circa di brodo vegetale
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1 noce di burro
  • olio extravergine d’oliva
  • sale e pepe nero q.b.

 

Procedimento

Pulite e affettate le cimette di broccoli. Private della parte coriacea esterna e affettate a piccoli dadini anche parte del gambo (antispreco!!🙌🏻)

Lessate i broccoli in acqua bollente salata per circa 5 minuti max, fino a quando sono teneri.

In una padella capiente, mettete l’olio evo con l’aglio e rosolate i gamberetti senza scongelarli preventivamente, per circa 3 minuti, salate pochissimo e spengete la fiamma tenendo da parte.

Scaldate il brodo vegetale.

Preparate il risotto tagliando finemente la cipolla che farete rosolare con l’olio extravergine fino a imbiondirla. Versateci il riso, tostatelo rigirandolo continuamente per 1/2 minuti e poi sfumate con il vino bianco: continuate la cottura per 16/17 minuti  allungando via via con un mestolo alla volta di brodo. A metà cottura, cioè dopo circa dieci minuti da quando avete versato il riso, unite ciuffi dadini di broccoli e e i gamberetti con il loro fondo di cottura. Irrorate ancora con il brodo, regolate di sale e pepe e terminate la cottura sempre mescolando a fuoco basso.  Una volta spento il fuoco mantecate il riso con una noce di burro e se vi piace una spolverata di parmigiano, fate riposare 2/3 minuti coperto e poi servite.

 

Buonappetito e buon pome bloggers!💙

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Insalata croccante ultRAWviolet

Stamattina mi son svegliata con un sonno, un caldo, e una sete assurdi😳 (….oddio🤔, diciamo che la prima non è poi un evento straordinario😂).

Ho preso 2 caffè, fatto una doccia fresca, bevuto 1 litro d’acqua…..e ora ho c’ho più sonno, più caldo, e più sete di prima🙈😫😂

….che dite, un insalatina traboccante di verdure crude croccanti ultraviolet😍  mi aiuterà a reidratarmi prima di cominciare a vedere i miraggi (o le traveggole😂) con le 🌴e le fontane zampillanti a ritmo di musica di aladin?😜😂
Questa ⭐️Insalata di cavoletti viola crudi e cannellini con pane bruscato all’aglio fresco⭐️  è SPA-ZIA-LE!😍 E poi è così bella😍!

Tutti ingredienti vegetali supersani, i cannellini neutri, burrosi e proteici si uniscono ai benefici inelencabii delle crucifere, già superfood, potenziate in questo caso dal colore viola degli antociani (quelli di mirtilli, crauti viola, radicchio ecc) e al potere disinfettante dell’aglio ( e chi ha la pressione alta come il babbo e la mi mamma sapràquanto è raccomandato e che aiuta parecchio ma magari nessuno lo vuoe mangiare così come una caramella no?) 😍🔝….e non meno importante, dovete sapere che l’aglietto fresco e i cavoletti crudi danno praticamente NESSUN effetto collaterale “sgradito” comunemente attribuito a questo tipo di vegetali, che ci fanno tanto bene😋

…Pantone ha annunciato il colore dell’anno 💜 dopo aver mangiato la mia insalata !😌sì sì, è così, credetemi😜

voi che mangiate di buono oggi? buon appe e buon pome, Betta Bloggerz!

 

Insalata di cavoletti viola crudi e cannellini con pane bruscato all’aglio fresco

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Ingredienti x 2

  • 200g cavoletti di bruxelles viola privati del torsolo
  • 140g cannellini cotti sgocciolati
  • 2 spicchi di aglio fresco novello
  • sale e pepe q.b.
  • 2 cucch olio evo
  • 8 fettine pane per tartine bianco o integrale

Procedimento

Sciacquare i cavoletti e affettarli finissimi, mescolarli ai cannellini sgocciolati dal brodo di cottura o dal liquido di conservazione, e a due fettine fini di aglietto tritate,salare e pepare, condire con 1 cucch olio. Scaldare 1 cucch olio in una padella antiaderente con il resto dell’aglio a fettine togliendolo appena inizia ad abbrustolire, nella stessa padella senza levare l’olio insaporito disponete il pane e doratelo per pochi secondi per lato finché è croccante. Se vi piace potete sfregare ancora i crostini con l’aglio tolto prima di servirli con l’insalata.

 

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Quel che passa il convento

…. ah beh Io ho sempre sentito dire che camnionisti e preti mangiano parecchio bene comunque 😂. Anche da voi risuona questo luogo comune? ci sarà pure un briciolo di verità anche nelle peggio leggende metropolitane.

In ogni caso qui ho fatto visita alla tenuta Frescobaldi, e sono tornata a casa col fagottino di roba bona da provare e conservare. Anche se  stamani avevo fatto una ricettina da urlo che però essendomi mangiata svergognatamente appena uscita dalla padella, ovviamente per testarla per voi,😂, toccherà rifarla e impiattarla decente per darvi dosi e ricette che lèvati ennesimo guru del fitness, roba sana sempre di classe e senza metodo, nanni! Le focaccine glutenfree 100% farina di granosaraceno pronte in tre minuti.  Perfette per accompagnare dolci e salati e mangiate così sono uno sfizio salutare al massimo, non gonfiano perché totalmente senza lievito, digeribilissime.

io in preparazione delle focaccine voilà

 

E quindi che c’entrano camionisti e preti? Nulla. però mi sono fermata per un caffé al barettino dell’agippe a pontassieve e secondo me c’era un nugolo -ora non saprei dire se -di preti o di camionisti che attendeva una special fritturina di pesce😱 che non te l’aspetti proprio dall’agippe e invece, daretta, io mi ci sarei anche dilungata ma avevo da fà

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hahahaha (risatona con leggero sarcasmo😂) ig friends Buon lunedì hahahaha finisco il risatone gutturale ormai -ecco ho finito😂- quanto può essere buono il lunedì? 😫io mi so svegliata già stanca😱😂che io poi mi diverto nonostante il non essere assolutamente pronta a partire e anche ehm..leggermente sullo sfavatino andante stamattina😅per varie ragioni poi alla fine ho fatto pure un sacco di cose belle per lavoro (e stendiamo un velo pietoso che giusto giusto ieri per gradire 🙄quella gran simpaticona e zen donna della mi mamma me n’ha tirate dietro cento a proposito del mi lavoro palesando quello che lei “crede” di “NON” pensare e che giurerebbe con lo statuto del su partito adorato😒 in mano che “NON” pensa di me e del mi lavoro ma che in realtà pensa e infatti le esce fuori dall’anima appena molla un attimo le redini e si svela per quello che è: una con nessun rispetto né stima né considerazione della su figliola: infatti il mio è un lavoro di m*. la mia non è una vita. sì mammabuon pome hai ragione 😂quiiiiiiiiindi visto che la mia è una vita di m* e faccio cose di m* vedi di andarti a fare un po’ la tua😂 che è bella invece di essere sempre qua a cacareilcà😂😂 come si dice a firenze, no viaaa🙈😂ma anche a voi fanno così i vostri genitori anche se siete così grandigrossievaccinati che sul bus quasi vi lasciano il posto???? no via ma io un no so😂😂🙈no comment. Vabbò insomma se avete visto le stories stamattina avevo preparato quelle goduriosissime focaccine di #granosaraceno (di cui ovvio vi darò la ricetta perché sono il top e vi confesso che me le sono magnate due alle 10 appena uscite😅ops) e poi na cosa e un’altra succede che ti portano a visitare gli uliveti e ti lasciano le damigiane di olio novo, un tocco di #pecorino senese e un fettone di #gorgonzola fresco che fa la goccia ammiccante….che fai non assaggi il bottino col pane di altopascio? 😍La meglio cosa! La semplicità😍! Assaggini di materia prima che ci senti la terra e decine di secoli dentro. Il lunedì prende tutta una piega in armonia col bellissimo sole☀️ che splende oggi😍 buona settimana a tutti ig friendssee ya next time 💙#IFeelBetta #instadaily #recipeoftheday #olionuovo #food

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Vorrete mica anche la ricetta della mitica fettunta? E io ve la do lo stesso😌 anche se io oggi presa dalla gola di assaggiare ho saltato ZOOOOMP a piè pari la tostatura del pane eh oh sarete belli e perfetti voi pallini😌 IO NO 👏🏻

Questa ricetta è peggio del mitico pollo di elisabetta canalis, tanto per star nel tema cose rimaste leggendarie (nel bene e nel male😂ciao Elisabetta eh che ti chiami come me 🙌🏻 quindi 🔝a prescindere)

La mi Fettunta all’olio nuovo toscano

Ingredienti per una persona

3 fette alte 1cm di pane toscano sciocco di altopascio o di Prato (sciapo)

1 pizzico di sale per ogni fetta

1 spicchio di aglio

Griglia per brustolire il pane

Olio extravergine di oliva di nuovo raccolto, meglio toscano e fruttato con sentore erbaceo semipiccante

Procedimento

Tagliare con un coltello da pane seghettato qualche fetta di pane a piacere alto massimo 1 cm

Scaldare una griglia apposita per abbrustolire il pane sul fuoco medio

Appoggiare le fette di pane e girarle dalle due parti cuocendole ognuna per 1 minuto circa senza bruciarle (stateci dietro, all’inizio sembra di no ma poi volgete le spalle e bruciano facile)

Nel frattempo privare della buccia secca e della prima camicia di uno spicchio di aglio e tagliarlo a metà per il senso lungo

Strusciare i due spicchi sulle fette ancora calde per insaporire le fette di pane brustolite col suo succo, lasciarle da parte, si deve sentire solo il sapore

Salare appena ogni fetta con un pizzichino di sale se piace (a me piace il pane sciapo col sale aggiunto da me)

Disporle in un piatto o tagliere e irrorarle di abbondante olio nuovo toscano.

Gustare e degustare assaporando il profumo e l’aroma di questo incredibilmente semplice boccone di oro della natura, con tutti i cinque sensi😍.

 

 

 

 

 

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Prepariamo il Gomashio con la Betta

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Oggi a pranzo Passato di verdure e patate con #gomasio (ricetta diretta sul blog in alto in bio⤴️) homemade e l’olio novo 😍appena comprato reduce da una splendida mattinata alla tenuta di Nipozzano @frescobaldivini 😍🔝in cui le nuvolone si intersecavano ai colori splendidi delle vigne infiammate di autunno comprar regali per amici di famiglia, ho preso freddo a far foto (video fatti pieni di meraviglia in macchina😂😂) e a dilungarmi in chiacchiere perché curiosavo dappertutto come una vera ricercatrice scientifica di csi #cosedafoodblogger 😂 e arrivo a casa e ho voglia solo di zuppa. Al passino come la nonna. E Il gomasio con le alghe che è un portento e che ho fatto nel mortaino della nonna😍. E le galatine perché vi giuro😅a me fanno da calmante per la gola in fiamme (sisì, le mangio per la gola😂😂😂ESATTO😂😂😂🙌🏻) Il procedimento per farlo è ADESSO sul blog correte a prender nota: facilissimo, fa bene, e pestarlo rimette al mondo, una piccola meditazione pratica per ricentrarsi in se stessi, e dare il via a un lungo pomeriggio di completo svacco… ehm… relax coi miei gatti, e i miei libri😍 in un tuttuno col divano😂😂😂😍😍😍. buon sabato pome a tutti amici see ya next time 💙 #ifeelbetta #checosastaicucinando #instagood #foodstyle #weekend #instadaily #recipeoftheday #pranzo #buonappetito #hot #healthyfood #comfortfood #autumn #foodblogger #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #food4thoughts #veggies #foodlove #ricette #tasty #sesamo #photooftheday #instafood #tastingtable #vegetarian #instagood #cuisine

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In commercio nei negozietti biologici o ai vari Naturasì sparsi per l’italia trovate anche quello già pronto. Può essere una soluzione pratica e io stessa l’ho spesso usato, ma ogni tanto mi piace prepararlo in casa (vogliamo o no mettere a frutto sei mesi di corso di cucina macrobiotica che ho frequentato di sottecchi mentre nessuno sapeva, per amore di curiosità o forse per le vibrazioni buone che mi dava dedicarmi all’istinto e all’addomesticamento delle mani quando la mente non era un porto sicuro, in cui ho imparato due cose fondamentali e contrastanti  apparentemente tra loro che: 1) le linee guida generali come indicazioni di salute a lungo termine di un alimentazione naturale di tipo (e sottolineo tipo, stile) macrobiotico sono -a mio parere- il 🔝 per la salute psicofisica, sperimentate sulla mia pelle, il ché non significa né mangiare MENO, né seguire una “dieta” e tantomeno mangiare male 2) che non voglio far parte assolutamente di nessun filone, stile alimentare o personale e recintarmi dentro alcuna regola di alcun tipo e in ultima istanza dover dimostrare qualcosa per essere riconosciuta qualcuno degno di amore infinito a patto che e soprattutto che esclude tutto il resto, e il cui amore infinito è qualcosa di nascosto, qualcosa da tenere per sé.

Io amo le cose alla luce del sole. Anche quando si viene dal buio. Anche quando è buio perché è nuvolo e piove grigioebigio e tempo da lupi come oggi mannaggiallui😂. Ci siamo capiti😁

E quel che di buono mi ha dato, col cavolo che lo sotterro con una croce solo perché il contorno non mi garbava tanto. Col cavolo che lo rinnego. Solo che lo tengo e maneggio a modo mio. Quando mi pare e piace e fa star bene. Come tutte le cose della mia vita.

Viva il

Ricetta Gomashio alle alghe hijikii

(ricche di proteine, calcio e iodio)

Liberamente Tratto dal libro dei rimedi macrobiotici di Michio Kushi, dosi per una decina di usi.

Per prepararlo lavare e tostare delicatamente in un pentolino dal fondo spesso, controllando di non bruciarli, una ventina di cucchiaini di sesamo chiaro e un cucchiaino di alghe hijiki essiccate sbriciolate con le mani.

Aggiungere un cucchiaino di sale marino integrale -lo trovate in qualsiasi supermercato fornito o nei negozi specializzati biologici, così come le bustine di alghe, e anche in alcune erboristerie- e versare il tutto in un mortaio meglio zigrinato sui lati, che in Giappone prende il nome di Suribachi, ma io non sarò rigorosa e vi dico che con un po’ di pazienza funziona anche il mortaio liscio che usava la mia nonna per il pesto, ci vorrà solo appena più tempo e olio di gomito 🙂

Pestare e mescolare insieme per un dieci minuti buoni finché circa 2/3 dei semi di sesamo sono sbriciolati e polverizzati e si sprigiona un gradevole aroma.

Conservare in un barattolo di vetro ben chiuso. Usarne uno/due cucchiaini alla volta come condimento per cereali in chicco bolliti, verdure, pesce o qualsiasi pietanza salata -tranne forse la carne per via del sapore delle alghe che non combina-. Io l’ho provato anche sulla pasta, i funghi, e le minestre di verdura ed è un ottimo sostituto al comune sale da cucina con in più il sapore tostato del sesamo e particolare delle alghe.

 

 

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Zuppa di lenticchie rosse al curry e fagiolini

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Buongiove BUONPRANZO! avete mai assaggiato il Dahl di lenticchie nei ristoranti indiani, o addirittura in India? E’ un senso di appagamento per la mente e per lo stomaco che davvero riscalda l’anima, fa sentire in pace, non certo perché è un piatto punitivo anche se è completamente vegetariano anzi total veg (come è gran parte della popolazione indiana per cultura e antropologia, o chiamiamola come vogliamo religione, sebbene non sia intesa da quello che ho letto e studiato nello stesso modo in cui concepiamo noi occidentali la religione e neanche come concepiamo noi le stesse religioni o filosofie orientali deviandone i concetti al puro vanto come se fosse una cosa originale e alternativa che dona una certa aurea “interessante” e particolare: sappiatelo, pseudo-buddisti e interessanti e ‘profondi’ con i braccialettini col terzo occhio venduti in spiaggia(state anche comprando da schiavi di varie mafie) e con siddartha in mano che è “il libro più bello mai-letto della vostra vita😂” per moda son bravi anzi son scemi tutti a esserlo, questo vale per qualunque cosa fede ideale e convinzione nella vita, da secoli su secoli) MA COME SARò ANTIPATICA e ODIOSA quando dico la cruda verità eh😂 invece essere aperti e curiosi perché è bello e da gioia e ci aggiunge qualcosa invece che togliere, e non soltanto sbandierarlo a tutta la compa e magari ammorbare una cena di natale additando artificiosamente inorriditi il piatto dei vostri commensali o chi non sbandierando nulla né professando gruppi mistici di ascetismo –  e che però vi prendono soldi profumati uguali a tutti gli altri- non ha intrapreso un cammino identico al vostro, per semplicità ignoranza crudeltà?? ma forse umiltà… quindi -appunto- senza darci e dare tante etichette che davvero farebbero inorridire chi ha cultura o sete di conoscenza vera, allora che gioia l’immergersi senza alcuna pretesa o arroganza in altri sapori e in altre culture e in altre storie, quanto è sul serio gratificante, stimolante dei sensi e dei pensieri, incredibilmente divertente! è inclusione in noi delle piccole cose belle quotidiane e piene di senso come cucinare o creare o curare, dedicarsi, perdersi, e raccontarsi, scoprire, sbagliare, che ovunque condiscono e scandiscono le giornate e dove l’ultima spolverata di spezia la diamo noi con la nostra personalità senza che prevarichi nemmeno l’ultima e più semplice cipolla rimasta in fondo a desiderare borbottando un natale con l’odore di soffritto, e che tutto esploda di sapore, sarà che io sono fatta così, ma è tutto il contrario dell’esclusione e QUINDI del disprezzo di ciò che a noi non torna.

Favolosa zuppa ustionante di lenticchie rosse ai al curry indiano con ditalini rigati e fagiolini, con il mio metodo: facile veloce e senza troppi virtuosismi da chef né perfezionismi. Io perfetta coerente e purista e assente di contrasti e accenti lo sarò forse tra almeno ottocentomila trasmigrazioni in gatto. E volentieri rimarrei gatto.

(E le risorse nascoste😂 della Betta che zittazitta in pausa fa la maglia e iggolfino drittoerovescio le le nipo. mentre intesse la sua vita di spezie e colori, diversamente unici😍, con tanta voglia di esprimerli, condividerli, ascoltarli, sceglierli e rispettarli, e intersecarli con le unicità degli altri!🤗 tanta voglia di vivere a occhi aperti e a bocca aperta, a mani aperte e ancora qualche pugno chiuso da sferrare😜😂)

Buon appe e serata a tutti , bloggers, see ya next time 💙

Ingredienti per 2 persone

200g di lenticchie rosse decorticate

80g di ditalini rigati piccoli

100g Fagiolini verdi spuntati

1 carota

1 gambo di sedano

1 cipolla dorata

1 patata

1 litro Brodo vegetale (preparato con sedano carota cipolla patata, prezzemolo e 1 pomodoro)

1 cucchiaino abbondante di Curry indiano in polvere Garam Masala

3 cucchiai di Olio extravergine di oliva

Sale q.b se necessario

Procedimento:

Lavare sotto l’acqua corrente e sciacquare bene le lenticchie rosse decorticate fino a che attraverso il colino l’acqua diventerà quasi limpida e non farà più alcuna bollicina di schiuma e privarle delle eventuali impurità emerse in superficie (piccoli sassolini ecc)

Sbucciare la cipolla, lavarla bene e tagliarla a tocchi grossiFare lo stesso per la patata, la carota di cui avremo grattugiato la parte esterna, e il gambo di sedano .

Scaldare due cucchiai di olio extravergine in una pentola capiente a fiamma moderata , quindi aggiungere le cipolle, il sedano e la carote. Lasciar soffriggere mescolando per qualche minuto -circa 6/7 essendo i tocchi piuttosto grossi- finché le cipolle saranno appassite e semitrasparenti

Aggiungere adesso il curry che insaporirà tutto sprigionando il suo aroma e una volta amalgamato ai tocchetti per 1 minuto, unire tocchetti di fagiolini spuntati a piccoli segmenti le lenticchie e tutto il brodo vegetale.

Una volta che arriva a ebolizione abbassare la fiamma a fuoco minimo, coprire e fare sobbollire per 15 minuti il tempo di cottura delle lenticchie rosse decorticate, e nel frattempo le verdure si saranno ammorbidite e sfaldate insieme alle lenticchie.

A questo punto controllare che il tutto sia ancora abbastanza liquido/brodoso e eventualmente aggiungere un altro bicchiere di brodo per aggiungere i ditalini rigati alla zuppa, e finire di cuocerli insieme al misto di verdure e lenticchie speziato per il tempo suggerito dalla confezione della vostra pasta

Assaggiare e eventualmente regolare di sale, servite in cocotte o ciotole da zuppa e spolverare di un abbondante macinata di pepe e un cucchiaio di olio a crudo.

E sti Bellissimi utensili che ho scovato per voi nel mio scan quotidiano delle cosine #IFeelBetta  must-have preferite, con tanto di opinioni e commenti senzafiltri in merito, quanto sono belli😍😍??? A voi piace questo colore un po’-tanto😂- Bettastyle????😍:

guarda tutta la serie dei miei discovery items del cuore su Amazon!

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