Maiale in agrodolce 3.0

1989: C’era una volta Il cinese che si mangiava soltanto al cinese.⁣

1995:  Il cinese che prendevi nel cartoccino al cinese e te lo mangiavi freddo a casa con la forchetta.⁣

2001: Arrivava il cinese caldo a casa con una chiamata . Una chiamata in un incomprensibile linguaggio a metà strada tra l’italiano e mezzo cinese.⁣ Veniamoci incontlo.

2015: Infine arrivava il cinese caldo con un clic sul sito di turno insieme a altra roba a scelta non cinese.

2019: C’è il cinese che la Betta spadella in casa express con gli ingredienti azzeccati reduce delle puntate tattiche al minimarkettino orientale💃, qualche verdurina fresca, e le praticissime fettine di maiale Amica Natura tirate fuori dal freezer 😍🎉!⁣

Ed è presto saporitissimo goodmoodfood, con il gusto cinese umami di sempre😋, ma la felicità di sapere quello che hai nel piatto😍!🔝🍃😜⁣


⭐️Maiale in agrodolce con peperoni e cipollotti freschi⭐️⁣

JSKUE1532

Ingredienti x 4 persone:

  • 400 g fettine di lonza di maiale AmicaNatura
  • 2 peperoni rossi⁣
  • 50g Bambù al naturale⁣ sgocciolato
  • 2 cipollotti rossi⁣ di tropea
  • 10g funghi shiitake secchi⁣
  • 1 tazzina di salsa di soia tipo Tamari⁣
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna⁣
  • 1 cucchiaino mix “5-spezie” cinese⁣
  • 1 tazza di acqua⁣
  • 2-3 cucchiai di maizena o amido di riso⁣
  • 3 cucchiai di olio evo⁣ (o sesamo)


Procedimento

Reidratate in acqua tiepida gli shiitake per circa mezzora.⁣
In una padella grande mettete i peperoni puliti e tagliati a cubettii con l’olio e il cipollotto a rondelle. Saltateli per 5 minuti. Tagliate a cubetti anche i gambi di bambù e aggiungeteli nella padella.⁣

Nel frattempo mescolate in una tazza di acqua la salsa di soia, lo zucchero, e la polvere 5spezie, e mescolate tutto. ⁣

Aggiungete metà di questa salsa ai peperoni e cuocete per altri 8/9 minuti.⁣

Tagliate a straccetti le fettine di lonza e infarinatele leggermente con la maizena, aggiungete gli straccetti nella padella delle verdurei e fate rosolare. Quando gli straccetti di maiale saranno ben sigillati da tutti i lati, aggiungete gli shitake scolati e strizzati dalla loro acqua, poi versate la restante salsa di soia speziata nella padellata, cuocete a fiamma medio-bassa, mescolando continuamente, fino a quando il maiale agrodolce formerà una salsina densa e, quasi caramellata.⁣

Selvite con ciotolina di Liso🙏🏻🍚😜⁣


Buona settimana nuova bloggerz🤗💙⁣

Like
0
Love
0
Ah Ah
0
Wow
0
Sad
0
Grrr
0
Annunci

Tabouleh alla libanese

Buon sabato Bettabloggerz! Il sole oggi c’è davvero eh 😁niente scherzi!

Per continuare nella lunga e tormentata storia d’amore di’ cetriolo😂 (vedi post su instagram di ieri, felice d’avervi messo nell’anima la pulce di comvertirVi😌…espiate gente 😂 ognuno porta la sua croce e il suo cetriolo sullo stomaco😂)….ci sarebbe anche la Versione “Libanoooous”, col bulghour della panzanella !!!😍 Quasi stessi ingredienti, ma con un profumo pazzesco!!!! Piattino delizioso e fresco, estivo, vegan buono-e-sano per eccellenza, vedete un po’ se vi garba, io lo adoro fatto così!😍😋

 

*

⭐️Tabouleh alla libanese di grano spezzato con menta e prezzemolo ⭐️

WVWOE5604

 

Ingredienti x 4 pers

  • 200 g di bulghur integrale (quasi tutti lo sono)
  • 80g  di prezzemolo
  • 20g di menta
  • 1/2 cetriolo lungo
  • 6/7 pomodorini ciliegini
  • 2 cipolline fresche
  • 2 limoni
  • 5 cucchiai olio extra vergine d’oliva
  • sale
  • pepe nero

Procedimento

Lessate il grano spezzato in acqua salata in quantità doppia al suo peso (esempio 200g bulgur =400ml acqua) x 11/12 minuti, spegnete e lasciate riposare finché si sarà gonfiato bene. Intanto lavare e tagliate a spicchietti i pomodorini, i cetrioli a dadini e tritate o affettate a rondelle sottili le cipolline. Mettete tutto in un colino a perdere l’acqua di vegetazione. Conservardo due cucchiaiate dell’acqua dei pomodori.

Tritate menta e prezzemolo  abb finemente con un coltello e spremete il succo dei limoni.

Una volta riposato, sgranate bene il bulgur con una forchetta o con le mani e mettetelo in una terrina insieme alle verdure preparate e le erbe tritate. Condite con il succo di limone. Create infine un’emulsione con l’acqua dei pomodori tenuta da parte, tutto l’olio, sale e pepe, e condite con questa il Tabulè 😋, mescolate bene, fate riposare ancora un po’ e servite fresca 😋.

*

THIS IS GOODMOODFOOD!😍 

 

…comunque l’ho mangiato stupendo anche in #Turchia….anzi, diciamo che per tutta la mia settimana a #Istanbul ho mangiato “solo” questo😁…E i panini con lo sgombro sul ponte. E il burro turco -giuro, esiste, è buonissimo!- e Lo yogurt. E la pizza-pida turca, quella allungata. E i locum😋. E i dolcetti di pasta kataifi. E i semel di pane col sesamo. E le melanzane ripiene. E le sfoglie di formaggio. E gli spiedini di pollo. E le zuppette di lenticchie speziate a colazione😳😍 ( chi è stato a istanbul può capirmi😍). E l’hummus. E ovviamente tanti tanti cetrioli e tanto çay, cioè il tè.

Poi ho mangiato pure il dolce col pollo😱, ebbene sì, sono andata fino alla sponda asiatica per il leggendario😁—> poi però mi so infilata in una moschea🙈 tutta sciallata, a chiedere, prostrata a terra con la testa china in un angolino, la grazia a Allah di dimenticarlo🙆🏻🙈)

*E voi Che ricordi buffi e/o mangerecci avete dei vostri viaggi?? Buon weekend amici!

 

 

 

SalvaSalva

Like
0
Love
0
Ah Ah
0
Wow
0
Sad
0
Grrr
0

Chi ha paura della quinoa?

Io ho paura di molte altre cose tipo di Sanremo😅 e del fatto che poi col gusto dell’orrido e del trash finisco comunque a buttarci un occhio🙈, quindi ho paura di me stessa, alla fin fine!😜

View this post on Instagram

… Buon martedì tardisssimo! esco di corsa dopo essermi fatta la sauna il bagno turco e l’hammam nelle stories😂🙈 eeee 🤔😬chi è che aveva detto che la Quinoa unn’era bona??? 😍😜😋😋riallacciate i rapporti amici, diamogli il mignolino e facciamo pace con questo ingrediente che ormai ce n’ho un sacchettone ‘mi tocca’ mangiarla😂🤣che ne dite della versione al cioccolatooh???😍😍😍🙋🏻‍♀️ pura libidine 😍praticamente è un ciocorì e un kinder cereali in forma di budino cremoso😍😍😍spezziamo un’ARANCIA verso la quinoa 😂😂😂 vi piace??? Golosa e sanissima cotta nel latte di riso non c’è un filo di zucchero solo i grassi buoni delle noci brasiliane ma sembra da coma glicemico😋😍😜 , insieme al tè 🍵 al bergamotto che è uno dei miei preferiti e invece il vostro qual è? Che ci leggiamo il futuro dentro!!! Nel mio vedo nebbia😅tanta nebbia😂😂😂☁️☁️Buona giornata agrumosa a tutti🙌🏻🙌🏻😘 #porridge ##lemiecolazionisuig #ifeelbetta #quinoa #cioccolato #cacao #chocoholic #aranciaecioccolato #vegan #colazionesana #senzaglutine #glutenfree #porridgediquinoa #ricettavegana #healthy #smartfood #fluffy #colazionegolosa #chocolate #oranges #nocidelbrasile #foodforsoul #foodblogger #cleaneats #healthycuisine #foodinspiration #instamood

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

Porridge goloso di quinoa al cacao e arancia

IMG_3632

 

Una tra le mie colazioni preferite, massima carica e buonumore garantito, no zucchero raffinato, no lattosio, solo roba buona e sana😜):

per 1 dose da colazione: (ma fatene di più che lo tenete in frigo dura tre giorni in un contenitore ermetico)
50g di quinoa bianca
1/2 bicchiere di Latte di Riso al naturale non zuccherato (è naturalmente dolce!)
1 pizzico di sale marino
3 cucchiai abbondanti di cacao amaro in polvere non zuccherato
Il succo di mezza arancia non trattata
Mezza arancia a fettine e una grattugiata della sua scorza
4 noci del brasile sgusciate e tritate
A piacere si può aggiungere un cucchiaio di miele di fiori d’arancio 😋per una dolcezza perfetta

Semplicemente in un pentolino con coperchio portate a ebollizione la quinoa sciacquata sotto acqua corrente con il doppio del suo peso di latte di riso (per 50g di quinoa= 100ml di latte di riso). appena raggiunge l’ebollizione abbassate la fiamma, coprite e e fate assorbire tutto il liquido per 10 minuti. Spegnere il fuoco e lasciate riposare nel pentolino con coperchio per 5 minuti, dopodiché sgranare la quinoa cotta nel latte con una forchetta. Aggiungere tre cucchiaiate di cacao e il succo di mezza arancia, e se piace un cucchiaio di miele di fiori d’arancio, mescolare bene finché diventa tutta cioccolatosissima e aggiungere granella di noci brasiliane, decorare con fettine di arancia sbucciata e pelata dalle parti bianche e una grattugiata di scorza purché sia biologica e non trattata. La quinoa ha un potere addensante incredibile se lasciata appena riposare, verrà cremoso e profumato come un budino al gusto di fiesta!😘

 

Poi, se uno volesse vedè che s’è mangiata la Betta a pranzo e leggere le sue bischerate…

View this post on Instagram

Martedì ore 13 piove e tutto va beeneee (grossomodo😅)! io appena entro in casa la prima cosa che faccio è coccolarmi per due ore i gatti e voi invece? Giuro anche prima delle ciabattones! Magari so’ di fretta o ho poco tempo o ho fame o so stanca e mi dico “via, ora gli fo un carezzino un salutino e poi mi metto a fare quello che devo fare” e nulla, finisco ogni volta a parlarci ( sì, certo che mi rispondono! Dicono anche cose intelligenti😁) a fargli il pancino a fare i versini scemi e stucchevoli che se glieli fai a un baby di 2 anni ti dice: SEI SCEMO😅😂, eppure quanto mi piacerà😍! Io son come loro, una rospaccia con grugno artigli per la maggior parte del tempo ma poi ci sono delle cose in cui veramente mi sciolgo e mi dilungherei in momenti fuori dal tempo e dello spazio perché a me se mi porgi una zampa🐾 o un appiglio uno spunto qualsiasi di “gioco”, puoi star sicura che vengo a “baloccarmi” al balzo, lo faccio anche con le parole! Poi però si mangia eh, bruttigattacci😝malefici😜 It’s time 🕑of: 🍃Zucchinette marinate a carpaccio al limone e avocado olio e pepe con flan di zucchine veg @zerbinati_cucinadifamiglia pronto in 2 minuti il tempo che affetto le zucchine e che carino😍 che mi risolve il pranzo🔝😋, li avete mai provati? stanno vicino al tofu oh😂🙈, non l’ho fatto apposta!😂così alterno la consistenza morbida da del budinello con la croccantezza delle #zucchine #raw e la burrosità dell’#avocado, non so voi ma io non sempre c’ho voglia di mettermi a “spippiare” il ragù dalle 5 di mattina 😅 specialmente se già la mattina mi sono affumicata la casa con gli esperimenti cioccolatosi (che buoni però, fatelo il porridge di stamattina! vi metto la ricetta!) #fattoacasodallabetta quindi benvengano i piatti pronti sani da tenere in frigo al bisogno (ehi tranqui coolkatz🙀, che mi si sono già agitati😱: a scanso di equivoci NON sono i quattro gatti in padella😜😳: ma vi chiedo, chi pianifica e strategizza la sua vita minuto x minuto, è mai davvero spontaneo? #flan #IFeelBetta #sformatino #budino #healthyfood #verdure #foodphotography #foodideas #veganrecipe #salad #marinato #cucinavegana #plantbased #insalata #healthycuisine #eatgreen #smartfood

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

Ditemi i vostri jolly del pranzo/cena veloce quando avete poco tempo e voglia ma che comunque vi soddisfano e facciano saltare un pasto (malissimo!), che son curiosa!

Like
0
Love
0
Ah Ah
0
Wow
0
Sad
0
Grrr
0

Befanini di Tonfano e Pizzoccheri della ValBettina

…e chi è che non li conosce, oh😜😌

 

IMG_2767

I befanini sono i biscotti che si fanno dalle parti della Versilia in questo periodo e specialmente, come suggerisce il nome, in occasione del 6 gennaio. Così è come li faceva la mi nonna e che non ho più mangiato da quando la gioia più grande era che fossero fatti da lei, in questa giornata speciale di cui noi bambini ignoravamo il significato profondo e religioso sul calendario tranne che era invece un po’ la nostra festa , una magia a volte ancor più speciale che il natale, cioè che i grandi, e addirittura gli ancor più grandi coi capelli bianchi, donassero a noi qualcosa che ci sarebbe Veramente piaciuto e interessato: dolci e dolcetti e ancora dolcetti o giochini e poco più, e non certo utili fazzoletti golfini cappelli e sciarpe che puntualmente mi gonfiavano gli occhi di pianto e una sottile amarezza che allora non sapevo nemmeno spiegare. Sono sciocchezze, lo so, anche un po’ blasfeme a ripensarci con tutto ciò che di importante crescendo impari del mondo, formando -se proprio non siamo delle merde- ad esempio la coscienza di non aspettarsi più di quanto dovrebbe spettare a tutti, o altrimenti a nessuno, o altrimenti sarebbe giusto avere in parti uguali. Ma non voglio scadere in un discorso socialista che neanche mi appartiene, lasciatemi il ricordo e il diritto di voler esser stata semplicemente bambina con il suo pacco di dolci e minipony: la cosa migliore di sta Befana, per la Betta, era che a differenza del natale o i compleanni, I GRANDI non ricevevano alcun regalo. Tiè.😂 💃 (Ma come ero tremenda già??? 😂)

 

Vi lascio la ricetta dei Befanini di Tonfano della mi nonna.. Fateli che siano solo per voi.

Ingredienti (x una teglia grande di biscotti)

  • 500g di Farina
  • 150g di Burro
  • 300g di Zucchero semolato
  • Mezzo bicchiere di Latte intero
  • 4 Uova
  • Mezza bustina di lievito per dolci
  • 1 Arancia
  • 1 pizzico di Sale
  • Granella colorata tipo monpariglia o codette

Procedimento

Lasciare ammorbidire il burro a temperatura ambiente una ventina di minuti prima di cominciare a preparare la ricetta.

Grattugiare la scorza di un’arancia biologica non trattata.

Mettere la farina a fontana su un piano di lavoro e impastarla bene con 3 uova sgusciate e versate all’interno della farina, lo zucchero semolato e il burro ormai semi-sciolto, il lievito per dolci in polvere, la scorza di arancia grattugiata, e infine 1 pizzico di sale.

Se ci fosse bisogno usare mezzo bicchiere di latte per ammorbidire l’impasto, come per fare una frolla morbida, senza lavorarla troppo a lungo.

Una volta formata una palla di impasto, avvolgere con una pellicola da cucina e conservare almeno mezzora in frigorifero.

Infarinare bene una spianatoia, stenderci la pasta tolta dal frigo con un mattarello sempre infarinato, fino a uno spessore di meno di 1/2 centimetro di altezza.

Ritagliare con formine varie per biscotti e metterli su una placca ricoperta di carta forno, rimpastando eventuali ritagli e formando altri biscottini.

Spennellare i befanini con l’ultimo uovo rimasto sbattuto e cospargerli con un po’ di monpariglia colorata.

Infornare poi a 180° per circa 10/12 minuti.

I befanini non devono scurire troppo in cottura.

Buoni sia così che inzuppati.

—–

Questo invece è il mio contributo salato al pranzo di oggi😋 i “famigerati” e celeberrimi pizzoccheri della ValBettina, dai retta 😂

View this post on Instagram

Vi capitano mai quei momenti un po’ così, in cui senti -in generale- di “dover soltanto” avere un po’ di pazienza nella tua vita, o anche nella tua giornata, ma in realtà di pazienza non ne hai neanche mezza briciola? Ecco, in questa terra di mezzo, trascinandomi come un quasimodo giù dal campanile (cioè il letto😂) e farneticando lamenti incomprensibili di dolori non ben localizzati e febbrazza che non mi voglio misurà per fare lo struzzo sìsìsì (cioè: se NON guardo il termometro magari la febbre NON esiste!!! E’ chiaro!!!😂 💃roba che freud con me avrebbe gettato le armi e gridato alla sconfitta della psicanalisi😜), ho cucinato e portato i miei contributi al pranzo di Epifania: i famigerati pizzoccheri della valBettina😜😂 e i biscotti Befanini di Tonfano come li faceva la mi nonna!!! Se volete la ricetta di questi semplicissimi biscottini versiliesi, che si fanno con ciò che abbiamo tutti in casa, conditi delle mie considerazioni grulle, vi aspetta Adesso sul blog al link diretto in alto in Bio⤴️ Fateli. Oggi. Domani. La notte. A ferragosto. Quando avete pazienza, e quando no💙. Buona epifania e buon appe!!! Che avete trovato di bello e bono😍 nella calza voi😋? Io tanti snackini e barrette raw bio di semi e nocivarie😍🙌🏻 Su su ditemi ditemi mentre mi rinfagotto a 😴 💙see ya next time!!- #IFeelBetta #pizzoccheri #formaggio #vegetarian #comfortfood #befanini #ricettetipiche #foodforthesoul #foodblogger #homemade #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #granosaraceno #lunch #instafood #photooftheday #onmytable #buonappetito #epifania2018 #ricetta #familyrecipes

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

,

Like
0
Love
0
Ah Ah
0
Wow
0
Sad
0
Grrr
0

Castagnaccio in corner

View this post on Instagram

Igers un Freeeedddo 😱che si bubbola: tutto-iggiorno fuori-a-pranzo-un-panino-e adesso-un-ci vedo-più-dalla-fame????!!??😂 mannimmanco per idea!!!😂🙌🏻torno dalla psicologa intirizzita con le dita che si staccano dal freddo, volevo “solo” girellare meditando ma ho svaligiato tiger, nel frattempo, voglia di dolce però non quelli da collasso diabetico, il cuore è caldo e pieno ma ci vogliamo scaldare e riempire della cosa più vera che conosco antighiaccio??: CASTAGNACCIO!🔝😍CastagnaccioSUBITO! Castagnaccio in corner! Mezzo bruciato? Meglio!😍 E chissenefrega del dolce stellato. Nutriente si fa presto e è pure sano e vegan🌱😍😋. Nonsolobiscottianatale😬. Castagnaccio is the new panettone alla betta’s😂 (Ricetta vera tratta dal vero libro della cucina fiorentina ORA sul blog ifeelbetta.com link diretto in alto in BIO⤴️. ) 🤗Buon appe, pome, e lavoro a tutti see ya next time💙 #IFeelBetta #december #recipeoftheday #cucinatoscana #comfortfood #pranzo #castagnaccio#dolcitipici #florence #foodblogger #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #food4thoughts #foodideas #foodlove #eating #yummy#homemade #foodstagram #photooftheday #instafood #onmytable #yummy #instagood #foodstyle #healthy #cuisine

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

(Tratta e trattata dal Vero Libro della Cucina Fiorentina di Paolo Petroni)

Ingredienti x una teglia:

-300g Farina dolce di castagne o marroni

-Uvetta 70g

-40g Pinoli sgusciati

-40g noci sgusciate

-1 rametto Rosmarino (ramerino a firenze)

-1 pizzico Sale fino

-5 cucchiai di olio extravergine di oliva toscano

-1 arancia biologica non trattata

Procedimento:

Setacciare la farina dolce di castagne in una zuppiera capiente e diluirla con tanta acqua fredda (circa mezzo litro) fino a ottenere una pastella piuttosto liquida e liscia senza grumi.

Aggiungere due cucchiaiate di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e l’uvetta precedentemente ammollata in acqua tiepida.

Mescolare ancora e poi versare l’impasto in una tortiera tonda o rettangolare unta bene d’olio sul fondo e pareti di dimensioni tali che il castagnaccio risulti alto circa 1centimetro. E’ un dolce che ovviamente non lievita quindi come lo mettiamo è come rimane 😉

Cospargere la superficie con i pinoli, le noci spezzettate e qualche foglia di rosmarino

A me piace aggiungere qualche scorzina d’arancia ovviamente non trattata possibilmente biologica, qua e là tra gli aghetti di ramerino.

IMG_1805

Appena prima di metterlo in forno irrorare sulla superficie due sottili giri d’olio (2 cucchiai)

Cuocere in forno caldo per circa 30minuti e come da tradizione la prova più autentica della sua cottura ottimale è quando la superficie diventa bella abbronzata, croccante e screpolata

Note della Betta:

Questo è il mio preferito e la ricetta del cuore da sempre, a mio parere immeglio, a casa mia si mangia così, il dolcenondolce più dolce che ci sia, per chi ha il cuore già dolce e un po’ di scorza dura (vi ricorda qualcuno??? 😂) ma voi fatelo come vi garba. per me lo potete fa pure senza castagne 😉

Buon castagnaccio a tutti!

Like
0
Love
0
Ah Ah
0
Wow
0
Sad
0
Grrr
0

Quel che passa il convento

…. ah beh Io ho sempre sentito dire che camnionisti e preti mangiano parecchio bene comunque 😂. Anche da voi risuona questo luogo comune? ci sarà pure un briciolo di verità anche nelle peggio leggende metropolitane.

In ogni caso qui ho fatto visita alla tenuta Frescobaldi, e sono tornata a casa col fagottino di roba bona da provare e conservare. Anche se  stamani avevo fatto una ricettina da urlo che però essendomi mangiata svergognatamente appena uscita dalla padella, ovviamente per testarla per voi,😂, toccherà rifarla e impiattarla decente per darvi dosi e ricette che lèvati ennesimo guru del fitness, roba sana sempre di classe e senza metodo, nanni! Le focaccine glutenfree 100% farina di granosaraceno pronte in tre minuti.  Perfette per accompagnare dolci e salati e mangiate così sono uno sfizio salutare al massimo, non gonfiano perché totalmente senza lievito, digeribilissime.

io in preparazione delle focaccine voilà

 

E quindi che c’entrano camionisti e preti? Nulla. però mi sono fermata per un caffé al barettino dell’agippe a pontassieve e secondo me c’era un nugolo -ora non saprei dire se -di preti o di camionisti che attendeva una special fritturina di pesce😱 che non te l’aspetti proprio dall’agippe e invece, daretta, io mi ci sarei anche dilungata ma avevo da fà

View this post on Instagram

hahahaha (risatona con leggero sarcasmo😂) ig friends Buon lunedì hahahaha finisco il risatone gutturale ormai -ecco ho finito😂- quanto può essere buono il lunedì? 😫io mi so svegliata già stanca😱😂che io poi mi diverto nonostante il non essere assolutamente pronta a partire e anche ehm..leggermente sullo sfavatino andante stamattina😅per varie ragioni poi alla fine ho fatto pure un sacco di cose belle per lavoro (e stendiamo un velo pietoso che giusto giusto ieri per gradire 🙄quella gran simpaticona e zen donna della mi mamma me n’ha tirate dietro cento a proposito del mi lavoro palesando quello che lei “crede” di “NON” pensare e che giurerebbe con lo statuto del su partito adorato😒 in mano che “NON” pensa di me e del mi lavoro ma che in realtà pensa e infatti le esce fuori dall’anima appena molla un attimo le redini e si svela per quello che è: una con nessun rispetto né stima né considerazione della su figliola: infatti il mio è un lavoro di m*. la mia non è una vita. sì mammabuon pome hai ragione 😂quiiiiiiiiindi visto che la mia è una vita di m* e faccio cose di m* vedi di andarti a fare un po’ la tua😂 che è bella invece di essere sempre qua a cacareilcà😂😂 come si dice a firenze, no viaaa🙈😂ma anche a voi fanno così i vostri genitori anche se siete così grandigrossievaccinati che sul bus quasi vi lasciano il posto???? no via ma io un no so😂😂🙈no comment. Vabbò insomma se avete visto le stories stamattina avevo preparato quelle goduriosissime focaccine di #granosaraceno (di cui ovvio vi darò la ricetta perché sono il top e vi confesso che me le sono magnate due alle 10 appena uscite😅ops) e poi na cosa e un’altra succede che ti portano a visitare gli uliveti e ti lasciano le damigiane di olio novo, un tocco di #pecorino senese e un fettone di #gorgonzola fresco che fa la goccia ammiccante….che fai non assaggi il bottino col pane di altopascio? 😍La meglio cosa! La semplicità😍! Assaggini di materia prima che ci senti la terra e decine di secoli dentro. Il lunedì prende tutta una piega in armonia col bellissimo sole☀️ che splende oggi😍 buona settimana a tutti ig friendssee ya next time 💙#IFeelBetta #instadaily #recipeoftheday #olionuovo #food

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

Vorrete mica anche la ricetta della mitica fettunta? E io ve la do lo stesso😌 anche se io oggi presa dalla gola di assaggiare ho saltato ZOOOOMP a piè pari la tostatura del pane eh oh sarete belli e perfetti voi pallini😌 IO NO 👏🏻

Questa ricetta è peggio del mitico pollo di elisabetta canalis, tanto per star nel tema cose rimaste leggendarie (nel bene e nel male😂ciao Elisabetta eh che ti chiami come me 🙌🏻 quindi 🔝a prescindere)

La mi Fettunta all’olio nuovo toscano

Ingredienti per una persona

3 fette alte 1cm di pane toscano sciocco di altopascio o di Prato (sciapo)

1 pizzico di sale per ogni fetta

1 spicchio di aglio

Griglia per brustolire il pane

Olio extravergine di oliva di nuovo raccolto, meglio toscano e fruttato con sentore erbaceo semipiccante

Procedimento

Tagliare con un coltello da pane seghettato qualche fetta di pane a piacere alto massimo 1 cm

Scaldare una griglia apposita per abbrustolire il pane sul fuoco medio

Appoggiare le fette di pane e girarle dalle due parti cuocendole ognuna per 1 minuto circa senza bruciarle (stateci dietro, all’inizio sembra di no ma poi volgete le spalle e bruciano facile)

Nel frattempo privare della buccia secca e della prima camicia di uno spicchio di aglio e tagliarlo a metà per il senso lungo

Strusciare i due spicchi sulle fette ancora calde per insaporire le fette di pane brustolite col suo succo, lasciarle da parte, si deve sentire solo il sapore

Salare appena ogni fetta con un pizzichino di sale se piace (a me piace il pane sciapo col sale aggiunto da me)

Disporle in un piatto o tagliere e irrorarle di abbondante olio nuovo toscano.

Gustare e degustare assaporando il profumo e l’aroma di questo incredibilmente semplice boccone di oro della natura, con tutti i cinque sensi😍.

 

 

 

 

 

Like
0
Love
0
Ah Ah
0
Wow
0
Sad
0
Grrr
0