Spatzle come albero di Natale

View this post on Instagram

Buon mercole di ritorno dall’ultima seduta dalla psicologa del 2017 e poi si può stare grulli e sbroccare di cervello fino al 2018😂🙌🏻 alè💃scherzo! Mangio con il mio albero di natale🎄 sotto forma di pranzo 😋😁: Spatzle (#gnocchetti) tirolesi agli spinaci con sughetto fresco di porri pomodorini e #mozzarella, e entriamo in pieno mood della settimana di Natale, un idea carina no in questi giorni? perché noi l’atmosfera di Natale ce l’abbiamo dentro! Dentro lo stomaco!😂 🙌🏻Una ricettina semplice vegetariana leggera che può essere una fresca alternativa ai grandi classici primi della tradizione natalizia, sempre per la serie virale #nataleantiabbiocco (aderisci!😍) ma soprattutto per questi giorni di attesa emozione e preparativi vari che lo precedono in cui vogliamo spender poco tempo aifornelli magari mentre siamo intente a montare la torre di pisa infiocchettata del nostro centrotavola pandoro farcito di panettone tenuto su con le lastre di torrone😂 ricoperto di tiramisu che non tiene su nulla che crollerà rovinosamente nel brodo della socera (ops), La RICETTA la trovate ORA sul blog (link in alto in BIO⤴️) sono buonissimi😋e ovviamente ipersupercolorati e allegri anche per i bambini, e ora mettiamoci al lavoro voi che fate di bello siete in ferie? Io no a meno che non me le forzo da sola, ma sono contenta perché i miei progetti sono scalmanati e mentalmente faticosi tanto quanto gratificanti, e le parti ingrate preziose tanto quelle belle, posso affrontarle a muso duro, anzi, posso affrontarle con un grande sorriso, fierezza e qualche dignitosissimo festoso vaffa, scegliere l’importanza che voglio da dare alle mie palle di Natale, quelle sbrillucicose e leggere e preziose che mi riflettono in alto, quelle pesanti e che non emanano luce, in basso, presenti a gravar le fronde, vicine alle radici, ma lontane dalla mia stella⭐️!!Buon mercole pome see ya next time💙#IFeelBetta #december #recipeoftheday #happyfood #comfortfood #pranzodinatale #mangiaresano #foodblogger #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #food4thoughts #foodlove #recipes #yummy #homemade #vegetarian #photooftheday #instamood #onmytable #tasty #foodstagram #healthy #christmastree

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

Spatzle (gnocchetti tirolesi ) albero di natale

 Ingredienti x 2 persone

1 confezione di Spatzle gnocchetti tirolesi verdi agli spinaci freschi

1 porro grande

150g Pomodorini datterini verdi, gialli e rossi

3 foglie di basilico fresco

1 mozzarella fiordilatte da 125g

2 cucchiai Olio extravergine di oliva

Procedimento

Portare a bollore abbondante acqua salata in una pentola

Pulire, tagliare la radice e le foglie esterne del porro lasciando un po’ di parte verde, lavarlo bene e affettarlo a rondelle sottili.

Lavare bene i pomodorini e tagliarli a metà e poi a spicchietti.

Aprire la mozzarella dalla confezione e lasciarla leggermente sgocciolare del siero liquido che rilascia per il tempo di preparazione del resto degli ingredienti.

Scottare in una padella ampia tipo wok con due cucchiai di olio le rondelle di porro per 2 minuti girando sempre con un cucchiaio di legno per farle appena appassire, aggiungere all’ultimo qualche pomodorino tricolore tagliato a metà e poi a spicchietti solo per colorare il condimento e lasciare sul fuoco ancora solo 1 minuto, spegnere e profumare con una foglia di basilico fresco spezzettata con le mani.

Lasciare insaporire il sughetto nella padella a fuoco spento mentre gli gnocchetti cuociono e tagliare la mozzarella a fettine e poi a cubetti molto piccoli.

Cuocere gli gnocchetti nell’acqua salata per 1 minuto come descritto sulla confezione, scolarli in una ciotola e condire subito con il sugo di porri e pomodori appena fatto, aggiungere a crudo tutti gli altri pomodorini a spicchietti e la mozzarella a dadini.

Spolverare se piace con una generosa macinata di pepe nero.

Adesso ammirare il nostro albero di natale da tavola 😜 Buon appetito!

Like
0
Love
0
Ah Ah
0
Wow
0
Sad
0
Grrr
0
Annunci

Ricette della felicità

Domenica e non sai cosa fare? 😂eh sì ti ci voglio vedere lì bellino a annoiarti ti ci vedo proprio tra un fondo di sacchetto di pop corn stantio aperto a feragosto (lo conservavi per vedere se i chicchi duri rimasti in fondo cominciavano a scoppiettare da soli animati di muffa-propria macerando nella loro stessa untuosità salina??? dillo! lo faccio anche io!🙌🏻) e una replica del dottor OZ/House/Stranamore/DetectiveInCorsia (per mega nerd il dottorWHO, se invece sei me stai interrogando sul web il dottorPanicoOnLine su ogni cosa che può andar male durante l’intervento chirurgico che ti immola domani al sacrifizio🙈😫 traendone spiegazioni rassicuranti😕) mentre il mondo intorno a te corre in su e in giù a impacchettare con carta gucci il magnete dei cinesi99cents, e a inventarsi il menu di natale vegancrudistafruttarianoetnico che lascerà tutti a bocca aperta perché perché stanno aspettando la dose di tortellini come tossici in piena crisi di astinenza??? Ecco! Ho la soluzione per te! Fatti un giro sulla mia pagina AmazonInfluencer dove colleziono per me e per voi i suggerimenti e i pareri sui prodotti preferiti della Betta😍, per i regali di natale, per te, per avere qualcosa di cui parlare e sparlare in giro con gli amici che seguono la Ferragni, spiazzali dicendo io do retta alla Betta, tiè. Àbbiano pure il coraggio di dire che “chi è sta sfigata?” Tranquilli. Di solito nessuno ha le palle di dire o sentire la verità. Andate sul sicuro.😂🙌🏻  ➡️https://www.amazon.com/shop/elisabettapendola

#Ifeelbetta

 

se poi viene fame questa per la serie diventata virale su instagram #menuantiabbiocco di Natale della Betta (aderite al progggggetto!) è la mia proposta di Primo piatto veramente alternativo in doppia versione: Vegeleggero e PesanteDevastazione per la sòcera da stendere al tappeto prima che vi svuoti le tasche e spenni alla tombola o al mercante in fiera, come tutti gli anni.

Due Proposte e idee di primi piatti di Natale/sansilvestro (entrambe senza glutine e senza uova/lattosio, e usando prodotti e materia prime certificati/e e accertati/e dalla spiga barrata)

IMG_2183

Gnocchi di Polenta integrale al ragù di lenticchie vegetariano

Ingredienti x 4 persone (1 teglia o 4 coccini monoporzione)

1 confezione (400g) Farina di mais per polenta integrale tipo valsugana istantanea

300g Lenticchie decorticate rosse secche

100g Lenticchie brune decorticate secche tipo di castelluccio

1 cipolla

1 gambo di sedano

1 carota

1 foglia di alloro

2 foglie di salvia

1 pizzico di sale

Q.b Pepe nero

3 cucchiai di olio extravergine di oliva

100g parmigiano reggiano grattugiato

Procedimento:

preparare la polenta istantanea come descritto sulla confezione portando a ebollizione l’acqua salata e mescolando continuamente con una frusta mentre si versa a pioggia la farina di mais integrale per circa otto minuti

Una volta pronta versare la polenta su un tagliere o un piano ricoperto di carta da forno fino a ottenere una base che una volta rappreso e raffreddato possiamo intagliare con un coppapasta o uno stampino da biscotti formando degli gnocchi alti circa 1 centimetro

nel frattempo fare il ragù veg di lenticchie partendo con un soffritto di cipolla, carota e gambo di sedano tritati sul fondo di una casseruola con 2 cucchiai di olio, mettere nella casseruola anche 1 foglia di alloro e 2 di salvia fresca ben lavati e aggiungere le lenticchie rosse e brune decorticate con circa 1 litro di acqua non salata. mescolare bene e cuocere per 20 minuti aggiungendo acqua al bisogno e girando di tanto i tanto finché le lenticchie sono stufate, ben ammorbidite e insaporite assorbendo tutta l’acqua.

Salare  solo a fine cottura assaggiando, e togliere la foglia di alloro e di salvia dal ragù di lenticchie.

Formare con un taglia biscotti dei fiorellini o semplicemente con un bicchiere dei cerchi dalla polenta stesa sul piano e intiepidita e riempire con questi una teglia rotonda grande o 4 singoli coccini unti con un filo d’olio sul fondo, in modo circolare e leggermente sovrapposti l’uno all’altro. (presente gli gnocchi alla romana? ecco, in quel modo). Lasciare nel centro una parte vuota che riempiremo di ragù di lenticchie come da foto e con un cucchiaio irrorare dello stesso ragù anche la superficie degli gnocchi.

Scaldare il forno in modalità ventilata e grill insieme (sempre secondo il vostro forno regolatevi)

Cospargere la teglia singola grande o le monoporzioni con un abbondante spolverata di parmigiano grattugiato e 1 cucchiaio di olio evo Infornare la teglia di polenta e lenticchie per circa 8/10 minuti a 190° finché la superficie comincia a gratinarsi formando una crosticina croccante e saporita.

 

Ricetta 2: Gnocchi di polenta integrale al cotechino e lenticchie

 

1 confezione (400g) Farina di mais per polenta integrale tipo valsugana istantanea

100g Lenticchie brune decorticate secche tipo di castelluccio

1 cipolla

1 gambo di sedano

1 carota

1 foglia di alloro

2 foglie di salvia

1 pizzico di sale

Q.b Pepe nero

100g di burro senza lattosio tipo accadì

100g parmigiano reggiano grattugiato

1 cotechino intero precotto

Stesso procedimento della versione veg con la variante di alternare -quando andate a riempire la teglia o le monoporzioni- ai cerchietti/fiorellini formati con la polenta delle fette di uguale spessore di cotechino precedentemente sbollentato  e riscaldato 30 minuti nella sua confezione di alluminio in una pentola con abbondante acqua e poi aperto con le forbici da un lato stando attenti a non bruciarsi e scolato del liquido formatasi nella confezione, privato della pellicina che lo ricopre e affettato.

Irrorare con fiocchetti burro e cospargere di parmigiano grattugiato e procedere a infornare e gratinare per 8/10 minuti in forno caldo venilato+ grill a 190°

 

Note della Betta:

per una versione 100% Vegana basta sostituire il parmigiano con il Parmiveg fatto di trito di mandorle + lievito alimentare (trovi migliaia di ricette valide online al riguardo) in scaglie reperibile nei negozi biologici, di prodotti naturali o online e che tra l’altro fa molto bene essendo ricco di vitamine del gruppo B. Vi ricordo comunque inoltre che su basi e studi scientifici nonché da effettivo amore e preferenza senza preconcetti il Parmigiano come formaggio NON contiene lattosio nel caso abbiate dubbi sull’uso del formaggio, a mio modesto parere impareggiabile nelle gratinature e importante fonte di calcio, raga, ventanni di osteoporosi mi insegnano qualcosina appena. Come sempre, Betta is: Zero fanatismo, 100% fai quello che ti va e ti piace, fatti il natale con chi vuoi, la tradizione è quella che crei vivendo. Emozionati, incavolati, fuggi, e w iddio che sei  te stesso. Chunque tu sia. vai bene. vai alla grande. Non mi stancherò mai di mangiare di ripeterlo. 😜

 

SalvaSalva

Like
0
Love
0
Ah Ah
0
Wow
0
Sad
0
Grrr
0

Water, baby, water

Bettablogger buondì! Per i miei regalini di natale ho appena ordinato questo😍

portaburro a forma di balena troppo adorabile nel mio colore del cuore (non si vede eh😜) lo sto imponendo a chiunque ehm 😁ora lo piglio anche per me

Poiiiiiiiiiii per lavarsi la coscienza😂

ho scoperto e provato queste acque aromatizzate alla frutta fa vo lo se!!!! per me che non amo particolarmente il “non-sapore”  trinstanzuolo 😂dell’acqua neutra e liscia, sono una manna da’ccielo😍, altrimenti mi “scordo😅 casualmente” sempre di bere la giusta quantità di acqua ogni giorno e fa male, infatti a volte magari quando è freddo non so voi ma io proprio istintivamente la boccetta la rifuggo, è uno strazio un supplizio, e poi mi ritrovo con dei mega malditesta e lo sapevate che cala la concentrazione avere il cervello disidratato? (Vabbé poi se uno ce l’ha bacato e bucato di suo è n’altra storia😂 ma non vorremo certo averlo perché ci stiamo prosciugando eh, vogliamo essere grulli E idratati, noi🙌🏻 che i belli e dannati ce fanno😌 le scarpe) invece così, devo dire che la frutta si sente davvero, sono dolci, sono a zero calorie paripari come l’acqua, non contengono dolcificanti chimici o strani e sinceramente i gusti invogliano e è divertente trovare il mio preferito golosa diPer i frutta come sono, ora non vedo l’ora ti tirare un sorso!

 Adesso sono anche in superofferta😍 su Amazon ve l’ho detto che vi scovavo anche le più nascoste e imperdibili, beh, solo quelle che mi garbano da pazzi😁, poi se volete c’è anche c’è anche la lettieraWater😅 elettronico per miaos🐾 col timer ma presumo ne vogliate fare tranquillamente a meno della mia recensione per ora😂

Si può acquistare qui il mix Variety pack che ho provato io ancora per pochi giorni in supersconto, con Prime arrivano in 48ore, poi mi fate sapere se non sono ottime😍 e riuscite a bere di più in inverno, brrrrrrr😂, darètta alla Betta

Guardatevi anche la mia frequently updated personal page Amazon Influencer per tutti i suggerimenti, commenti e recensioni sui miei prodotti preferiti del momento😍da scoprire.

See ya next time💙

Like
0
Love
0
Ah Ah
0
Wow
0
Sad
0
Grrr
0

Quel che passa il convento

…. ah beh Io ho sempre sentito dire che camnionisti e preti mangiano parecchio bene comunque 😂. Anche da voi risuona questo luogo comune? ci sarà pure un briciolo di verità anche nelle peggio leggende metropolitane.

In ogni caso qui ho fatto visita alla tenuta Frescobaldi, e sono tornata a casa col fagottino di roba bona da provare e conservare. Anche se  stamani avevo fatto una ricettina da urlo che però essendomi mangiata svergognatamente appena uscita dalla padella, ovviamente per testarla per voi,😂, toccherà rifarla e impiattarla decente per darvi dosi e ricette che lèvati ennesimo guru del fitness, roba sana sempre di classe e senza metodo, nanni! Le focaccine glutenfree 100% farina di granosaraceno pronte in tre minuti.  Perfette per accompagnare dolci e salati e mangiate così sono uno sfizio salutare al massimo, non gonfiano perché totalmente senza lievito, digeribilissime.

io in preparazione delle focaccine voilà

 

E quindi che c’entrano camionisti e preti? Nulla. però mi sono fermata per un caffé al barettino dell’agippe a pontassieve e secondo me c’era un nugolo -ora non saprei dire se -di preti o di camionisti che attendeva una special fritturina di pesce😱 che non te l’aspetti proprio dall’agippe e invece, daretta, io mi ci sarei anche dilungata ma avevo da fà

View this post on Instagram

hahahaha (risatona con leggero sarcasmo😂) ig friends Buon lunedì hahahaha finisco il risatone gutturale ormai -ecco ho finito😂- quanto può essere buono il lunedì? 😫io mi so svegliata già stanca😱😂che io poi mi diverto nonostante il non essere assolutamente pronta a partire e anche ehm..leggermente sullo sfavatino andante stamattina😅per varie ragioni poi alla fine ho fatto pure un sacco di cose belle per lavoro (e stendiamo un velo pietoso che giusto giusto ieri per gradire 🙄quella gran simpaticona e zen donna della mi mamma me n’ha tirate dietro cento a proposito del mi lavoro palesando quello che lei “crede” di “NON” pensare e che giurerebbe con lo statuto del su partito adorato😒 in mano che “NON” pensa di me e del mi lavoro ma che in realtà pensa e infatti le esce fuori dall’anima appena molla un attimo le redini e si svela per quello che è: una con nessun rispetto né stima né considerazione della su figliola: infatti il mio è un lavoro di m*. la mia non è una vita. sì mammabuon pome hai ragione 😂quiiiiiiiiindi visto che la mia è una vita di m* e faccio cose di m* vedi di andarti a fare un po’ la tua😂 che è bella invece di essere sempre qua a cacareilcà😂😂 come si dice a firenze, no viaaa🙈😂ma anche a voi fanno così i vostri genitori anche se siete così grandigrossievaccinati che sul bus quasi vi lasciano il posto???? no via ma io un no so😂😂🙈no comment. Vabbò insomma se avete visto le stories stamattina avevo preparato quelle goduriosissime focaccine di #granosaraceno (di cui ovvio vi darò la ricetta perché sono il top e vi confesso che me le sono magnate due alle 10 appena uscite😅ops) e poi na cosa e un’altra succede che ti portano a visitare gli uliveti e ti lasciano le damigiane di olio novo, un tocco di #pecorino senese e un fettone di #gorgonzola fresco che fa la goccia ammiccante….che fai non assaggi il bottino col pane di altopascio? 😍La meglio cosa! La semplicità😍! Assaggini di materia prima che ci senti la terra e decine di secoli dentro. Il lunedì prende tutta una piega in armonia col bellissimo sole☀️ che splende oggi😍 buona settimana a tutti ig friendssee ya next time 💙#IFeelBetta #instadaily #recipeoftheday #olionuovo #food

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

Vorrete mica anche la ricetta della mitica fettunta? E io ve la do lo stesso😌 anche se io oggi presa dalla gola di assaggiare ho saltato ZOOOOMP a piè pari la tostatura del pane eh oh sarete belli e perfetti voi pallini😌 IO NO 👏🏻

Questa ricetta è peggio del mitico pollo di elisabetta canalis, tanto per star nel tema cose rimaste leggendarie (nel bene e nel male😂ciao Elisabetta eh che ti chiami come me 🙌🏻 quindi 🔝a prescindere)

La mi Fettunta all’olio nuovo toscano

Ingredienti per una persona

3 fette alte 1cm di pane toscano sciocco di altopascio o di Prato (sciapo)

1 pizzico di sale per ogni fetta

1 spicchio di aglio

Griglia per brustolire il pane

Olio extravergine di oliva di nuovo raccolto, meglio toscano e fruttato con sentore erbaceo semipiccante

Procedimento

Tagliare con un coltello da pane seghettato qualche fetta di pane a piacere alto massimo 1 cm

Scaldare una griglia apposita per abbrustolire il pane sul fuoco medio

Appoggiare le fette di pane e girarle dalle due parti cuocendole ognuna per 1 minuto circa senza bruciarle (stateci dietro, all’inizio sembra di no ma poi volgete le spalle e bruciano facile)

Nel frattempo privare della buccia secca e della prima camicia di uno spicchio di aglio e tagliarlo a metà per il senso lungo

Strusciare i due spicchi sulle fette ancora calde per insaporire le fette di pane brustolite col suo succo, lasciarle da parte, si deve sentire solo il sapore

Salare appena ogni fetta con un pizzichino di sale se piace (a me piace il pane sciapo col sale aggiunto da me)

Disporle in un piatto o tagliere e irrorarle di abbondante olio nuovo toscano.

Gustare e degustare assaporando il profumo e l’aroma di questo incredibilmente semplice boccone di oro della natura, con tutti i cinque sensi😍.

 

 

 

 

 

Like
0
Love
0
Ah Ah
0
Wow
0
Sad
0
Grrr
0

Zuppa di lenticchie rosse al curry e fagiolini

IMG_1468

Buongiove BUONPRANZO! avete mai assaggiato il Dahl di lenticchie nei ristoranti indiani, o addirittura in India? E’ un senso di appagamento per la mente e per lo stomaco che davvero riscalda l’anima, fa sentire in pace, non certo perché è un piatto punitivo anche se è completamente vegetariano anzi total veg (come è gran parte della popolazione indiana per cultura e antropologia, o chiamiamola come vogliamo religione, sebbene non sia intesa da quello che ho letto e studiato nello stesso modo in cui concepiamo noi occidentali la religione e neanche come concepiamo noi le stesse religioni o filosofie orientali deviandone i concetti al puro vanto come se fosse una cosa originale e alternativa che dona una certa aurea “interessante” e particolare: sappiatelo, pseudo-buddisti e interessanti e ‘profondi’ con i braccialettini col terzo occhio venduti in spiaggia(state anche comprando da schiavi di varie mafie) e con siddartha in mano che è “il libro più bello mai-letto della vostra vita😂” per moda son bravi anzi son scemi tutti a esserlo, questo vale per qualunque cosa fede ideale e convinzione nella vita, da secoli su secoli) MA COME SARò ANTIPATICA e ODIOSA quando dico la cruda verità eh😂 invece essere aperti e curiosi perché è bello e da gioia e ci aggiunge qualcosa invece che togliere, e non soltanto sbandierarlo a tutta la compa e magari ammorbare una cena di natale additando artificiosamente inorriditi il piatto dei vostri commensali o chi non sbandierando nulla né professando gruppi mistici di ascetismo –  e che però vi prendono soldi profumati uguali a tutti gli altri- non ha intrapreso un cammino identico al vostro, per semplicità ignoranza crudeltà?? ma forse umiltà… quindi -appunto- senza darci e dare tante etichette che davvero farebbero inorridire chi ha cultura o sete di conoscenza vera, allora che gioia l’immergersi senza alcuna pretesa o arroganza in altri sapori e in altre culture e in altre storie, quanto è sul serio gratificante, stimolante dei sensi e dei pensieri, incredibilmente divertente! è inclusione in noi delle piccole cose belle quotidiane e piene di senso come cucinare o creare o curare, dedicarsi, perdersi, e raccontarsi, scoprire, sbagliare, che ovunque condiscono e scandiscono le giornate e dove l’ultima spolverata di spezia la diamo noi con la nostra personalità senza che prevarichi nemmeno l’ultima e più semplice cipolla rimasta in fondo a desiderare borbottando un natale con l’odore di soffritto, e che tutto esploda di sapore, sarà che io sono fatta così, ma è tutto il contrario dell’esclusione e QUINDI del disprezzo di ciò che a noi non torna.

Favolosa zuppa ustionante di lenticchie rosse ai al curry indiano con ditalini rigati e fagiolini, con il mio metodo: facile veloce e senza troppi virtuosismi da chef né perfezionismi. Io perfetta coerente e purista e assente di contrasti e accenti lo sarò forse tra almeno ottocentomila trasmigrazioni in gatto. E volentieri rimarrei gatto.

(E le risorse nascoste😂 della Betta che zittazitta in pausa fa la maglia e iggolfino drittoerovescio le le nipo. mentre intesse la sua vita di spezie e colori, diversamente unici😍, con tanta voglia di esprimerli, condividerli, ascoltarli, sceglierli e rispettarli, e intersecarli con le unicità degli altri!🤗 tanta voglia di vivere a occhi aperti e a bocca aperta, a mani aperte e ancora qualche pugno chiuso da sferrare😜😂)

Buon appe e serata a tutti , bloggers, see ya next time 💙

Ingredienti per 2 persone

200g di lenticchie rosse decorticate

80g di ditalini rigati piccoli

100g Fagiolini verdi spuntati

1 carota

1 gambo di sedano

1 cipolla dorata

1 patata

1 litro Brodo vegetale (preparato con sedano carota cipolla patata, prezzemolo e 1 pomodoro)

1 cucchiaino abbondante di Curry indiano in polvere Garam Masala

3 cucchiai di Olio extravergine di oliva

Sale q.b se necessario

Procedimento:

Lavare sotto l’acqua corrente e sciacquare bene le lenticchie rosse decorticate fino a che attraverso il colino l’acqua diventerà quasi limpida e non farà più alcuna bollicina di schiuma e privarle delle eventuali impurità emerse in superficie (piccoli sassolini ecc)

Sbucciare la cipolla, lavarla bene e tagliarla a tocchi grossiFare lo stesso per la patata, la carota di cui avremo grattugiato la parte esterna, e il gambo di sedano .

Scaldare due cucchiai di olio extravergine in una pentola capiente a fiamma moderata , quindi aggiungere le cipolle, il sedano e la carote. Lasciar soffriggere mescolando per qualche minuto -circa 6/7 essendo i tocchi piuttosto grossi- finché le cipolle saranno appassite e semitrasparenti

Aggiungere adesso il curry che insaporirà tutto sprigionando il suo aroma e una volta amalgamato ai tocchetti per 1 minuto, unire tocchetti di fagiolini spuntati a piccoli segmenti le lenticchie e tutto il brodo vegetale.

Una volta che arriva a ebolizione abbassare la fiamma a fuoco minimo, coprire e fare sobbollire per 15 minuti il tempo di cottura delle lenticchie rosse decorticate, e nel frattempo le verdure si saranno ammorbidite e sfaldate insieme alle lenticchie.

A questo punto controllare che il tutto sia ancora abbastanza liquido/brodoso e eventualmente aggiungere un altro bicchiere di brodo per aggiungere i ditalini rigati alla zuppa, e finire di cuocerli insieme al misto di verdure e lenticchie speziato per il tempo suggerito dalla confezione della vostra pasta

Assaggiare e eventualmente regolare di sale, servite in cocotte o ciotole da zuppa e spolverare di un abbondante macinata di pepe e un cucchiaio di olio a crudo.

E sti Bellissimi utensili che ho scovato per voi nel mio scan quotidiano delle cosine #IFeelBetta  must-have preferite, con tanto di opinioni e commenti senzafiltri in merito, quanto sono belli😍😍??? A voi piace questo colore un po’-tanto😂- Bettastyle????😍:

guarda tutta la serie dei miei discovery items del cuore su Amazon!

Like
0
Love
0
Ah Ah
0
Wow
0
Sad
0
Grrr
0

Calendario della Betta 2018

Per i miei aficionados e i miei seguitors e anche i miei odiators (tengo a voi quanto agli altri, lo sapete😍)—–> Pronto il calendario😍mensile di Gennaio 2018 #IFeelBetta!!!!! (ora io non so a che livello di intelligenza siamo around the webbo ma sì che ci arriamo tutti a capì che I feel better= TRAD: mi sento meglio —-> #IFeelBetta per assonanza col mio nome eqqqqquindi pacioccone gioco di parole for dummies😁🙌🏻. applausi cori da stadio, grandi ce l’abbiamo fatta con la parafrasi!😂)

Il primo mese di prova non poteva che essere del colore del mio personal brand-blog che mi sono appena brevettata (ma è 5 mesi che c’ho sto colore di blog e mood: accorgetevene, ecco😌). Spoiler: ogni mese sarà un colore condìto diverso😜.  E con una mia frase-citazione Topica rimasta nella storia per essere totalmente fuoriluogo e maledettamente azzeccata e puntuale allo stesso tempo. A sorpresa. Si accettano richieste dei colori preferiti tanto poi fo come mi pare🙌🏻😂

Scaricatelo. Stampatelo. Appendetelo. Condividetelo. Usatelo come desktop. Come carta da bidet. Come tovaglietta per la colazione.

Come regalo per il vostro peggior nemico. Riempitelo di cose belle e brutte e soprattutto Vostre.

Soprattutto Vostre💙. Preview: 2018ifeelbetta1 Scaricalo qui in pdf versione stampabile:Ifeelbetta2018pdf.pfd

Visto che fino al 2018 c’è ancora dinnanzi a noi una 30ina di panettoni da scartare nel frattempo date un’occhiata ai miei consigli per lo shopping più uncool e fuori dal solito giro per prendere qualche idea e cominciare a stressarvi di acquisti in clima natalizio-regalizio se non lo siete già abbastanza -stressati o babbonatalizi– di vostro.😍. Occhio ai miei commenti sui prodotti preferiti sulla pagina linkata perché solo per gli ordini fatti attraverso questo link ci sono coupon e promo speciali con offerte e sconti con il mio codice personale fino all’80%:

ergo stay tuned, nanni.

-Instamoment di oggi

https://www.instagram.com/p/BbzHYXyl717/?taken-by=elisabettapend

Like
0
Love
0
Ah Ah
0
Wow
0
Sad
0
Grrr
0