, ,

La mia banca è indifferente

Clicca per votare questo articolo!
[Voti: 0 Media: 0]

Una giornata un po’ particolare e ipnotica. Non sento di essere pienamente dentro di me, senza necessariamente, anzi proprio no, essere fuoriditesta, o fuoridime nel senso comune. Non mi sento triste né altro, non sono arrabbiata, non sono depressa, non sono felice allegra e tantomeno sono vuota o digiuna. Il paradosso è che mi sento di non sentire niente, e più che disturbare come sensazione a filo mi turba. Mi turba senza fare male. Succedono delle cose la mattina intorno a me che non si capisce che bisogno c’è, e che bisogno c’è di recitare con me, e che bisogno c’è di essere sempre quotidianamente scocciati e lamentosi e indignati della mia porta chiusa alle spalle se poi una mattina ci si spaventa che quella mia porta sia aperta. E ci si affretta a richiuderla. Per caso. una porta. Accertiamoci che sia ben chiusa. Perché Elisabetta dorme. Perché improvvisamente è importante non disturbarmi.
Boh.
Risulta che ora, passano le ore e io non torno a casa, non mi sento a casa, pur essendoci dentro, e i muri sono trasparenti e invisibili e invece le porte di cemento armato e i cinque sensi nel nastro isolante.
Passerà, e tornerò a abitarmi. Per cui buona serata, tutto ciò non ha niente a che vedere col mollare, si sta male si sta cosicosì, e ci si sta, e ci si sta mentre, contemporaneamente, non si molla. 

12 risposte a “La mia banca è indifferente”

  1. Avatar delegointe

    Hai mai vissuto da sola o pensato di farlo?

    1. Avatar elisabettapend

      sto da sola da un bel po’ di anni!

      1. Avatar delegointe

        Se lo dici in senso letterale, ok. Pensavo non fosse così.

  2. Avatar newwhitebear

    non devi mollare

  3. Avatar Andrea Taglio

    L’ha ribloggato su AndreaTaglioe ha commentato:
    Un post interessante: a leggerlo sembra di sentire la membrana invisibile che separa dal mondo degli umani.
    Almeno, questa è l’impressione che ha fatto a me, e mi fa sempre molto piacere

  4. Avatar Andrea Taglio

    E aggiungo che “la mia banca è indifferente” è uno slogan che andrebbe pubblicizzato. Posso ricondividere il tuo post?

    1. Avatar elisabettapend

      certo che sì! e grazie del tuo commento, mi ha fatto molto piacere leggerlo e gioisco con te del tuo uscirne da solo stando da dio. mito. io ne esco da me. non perché stia da dio, ma perché l’aiuto degli “altri” è stato un inferno. cheers!

  5. Avatar Andrea Taglio

    Uau, bel pezzo: mi hai fatto tornare a un periodo, diciamo, ehm, ‘strano’ della mia vita. In quegli anni forse mi avrebbe fatto bene parlarne con uno specialista, uno di quelli bravi, e invece ci sono stato qualche anno (di troppo) in più, ma ne sono uscito da solo, con le mie forze.
    Quello che il tuo pezzo mi ha ricordato è quella vocina che, senza grandi pretese, senza urlare o imporsi, ha iniziato a ragionare ad alta voce nella mia testa, e alla fine si è dimostrata il filo di Arianna per venirne fuori.
    All’epoca mi sembrava di muovermi verso un modo di essere banale, sereno, scemo, ‘come tutti gli altri’, addirittura ‘normale’! – eccetto che sono rimasto io, e ammetto che, alla fine, sto da dio 🙂
    Beh, a questo punto penso di doverti ringraziare per avermi riportato alla memoria questo blocco di granito di storia personale. Grazie!

  6. Avatar Moon That Never Sets

    Mi è capitato di “non provare” una simile sensazione… Ma devo dire che, più che non farmi effetto o semplicemente turbarmi, mi stava facendo impazzire. Magari non era nemmeno la stessa cosa, non lo so… Per quanto riguarda il resto, le persone sono sempre un po’ strane…

  7. Avatar Fior di Sambuco

    E’ l’”assestamento” 😉 ed il turbamento è positivo, a volte vorrei essere “turbata” piuttosto che “disturbata” 🙂 Bacino con schiocco <3

  8. Avatar vagoneidiota

    “Mi turba”.
    Geniale.
    Ho deciso, quando ho posato gli occhi su queste righe, che questo blog è davvero unico.
    Jill scott – the fact is

  9. Avatar fulvialuna1

    …non si molla.. 😉 Bacio.

Dimmi tutto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Let’s connect

Elisabetta Pendola

Elisabetta Pend, I Feel Betta, vignettata da Mauro Biani nel 2007

Benvenuti su Ifeelbetta.com, il mio angolo creativo di ricette sane, toscane e non. Le ricette che mi fanno stare bene, che hanno accompagnato la mia vita, che spesso mi hanno fatta stare meglio (da qui il nome del blog, un gioco di parole tra il mio soprannome e “i feel better“, mi sento meglio). Quando mangio qualcosa che mi piace infatti non mi sento solo meglio agli occhi e al palato: mi sento la vera me, ovvero la Betta di ifeelbetta.com😉, un blog di espressione sinestetica e passione per il cibo, da sempre (e per sempre) gratuito.

Healthy good mood food ideas here, some treats, folks! 💜

I post più amati

Ribollita toscana ricetta originaleRibollita toscana ricetta originale22 Ottobre 2026Elisabetta Pend
Arista al latte ricetta della nonnaArista al latte ricetta della nonna3 Febbraio 2019Elisabetta Pend
Lasagne alla zucca porri e castagneLasagne alla zucca porri e castagne11 Ottobre 2018Elisabetta Pend

Tag Cloud

alimentazione art babbo betty blog blogger cibo cibo sano colori creatività cucina cucina creativa cucinare cucina sana design food foodart foodblog foodblogger foodblogitalia foodphotography foodwriter fotografia healthy humor ifeelbetta instagram lifestyle mamma mangiare mangiare sano news pensieri personal pranzo primi piatti recipes ricetta Ricettario della Betta ricette ricette sane storytelling vegan verdure vita

Elisabetta Pend, I Feel Betta

Ultimi post Instagram

Scopri di più da I Feel Betta

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere