Poeresia improvvisata per mia madre che si opera e ha paura

Unn’è nulla unn’è nulla unn’è nulla un può nulla un fa nulla, sei tanto puoi tanto fai tanto.

Hai un occhio rotto.

Dice d’esserci e ti ha verbo avere, rotto piani pianti e scatole, dopo domani non lo vedrai comunque. Non dice nulla la tantorumorepernulla e tantaangosciapercalmarsi non vedi oggi non vuole scuse non vuole grazie e non si fa una ragione di nulla (continua a cercare la madre, la vera cieca, forse aprendo il barattolo di zucchero ne trova lì tremolante?!), domani lo senti prima.

Poi ti svegli, babbea, e lo vedi anche; ti faccio l’occhiolino. E te lo faccio fare bene.

💪💛🦁

Pubblicato da

Pare che io sia il boss dell'intellighenzia universale.

22 thoughts on “Poeresia improvvisata per mia madre che si opera e ha paura

      1. Non scherzo mica eh? Sei una delle poche certezze, tu che riesci ad affrontare parole, emozioni e piatti pieni con il coraggio che alcuni sognano.
        E riesci ad essere pure ironica, tiè alla facciaccia di chi ti vuole male 😉

        Liked by 1 persona

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