Categoria: Racconti brevi
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Per i titoli solo canzoni
0 (0)M’è scappato il gatto per due minuti per le scale, mentre passavo da uno spiraglio di porta con un sacchetto della spesa, e questa è una cosa grave, non ditelo alla mamma, perché metti che lo perdo io non sono Murakami che mi ritrovo in un mondo fittizio nell’antincendio e riacciuffo il gatto in una…
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ElisabettaPend
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We are the crazy kids
0 (0)Muoia chi mangia piano, chi ti porta le paste di mandorla aspettandoti che non le tocchi mentre ti parla della figlia in america, chi ogni dopo boccone si.sofferma. ti guarda e parla, e osserva storcendo il naso rivolgendosi incurante al tuo piatto svuotato. L’hai tirato fuori dalla credenza buona, no quella dei bollini dell’esselunga che…
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ElisabettaPend
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Diecimodidimorirenumeroundici
0 (0)Aveva mentito per una vita a tutti cane compreso e ora non poteva più parlare e scusarsi. Non era mai stato cosi faticoso da fargli perdere la testa. Un’incidente stradale, lontano da casa, su quella strada sterrata a rarissima percorrenza. Se fosse stato cosciente, non avrebbe saputo proprio come spiegare, come mai si trovasse in…
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ElisabettaPend
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Se sabato mattina il caffè
0 (0)Tanto avrebbe pagato mamma più tardi, finito di imbiancare una casa, la sua, aveva lasciato il chiodo al tabaccaio della magra, una sorella maggiore acquisita che aveva vissuto con lei il cambiamento fisico, il progredire faticoso della normalità, e accompagnato sbattendo i filtri del caffe nella macchina espressa tutte gli scogli della guarigione dalla, che…
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ElisabettaPend
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Verdità
0 (0)Novità non erano previste nel suo calendario. Appuntamenti non ne aveva da mesi, non che fosse importante denominare quelle sue fugaci apparizioni in locali pubblici come veri appuntamenti. Semplicemente, ululava su twitter che si sarebbe presentata a questa o quell’altra presentazione di libri che non avrebbe mai letto ma che millantava di conoscere a menadito…
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ElisabettaPend
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L’incendio
0 (0)Mi ricordo quella volta che per poco non muoriamo tutti. Non era ancora l’alba, i ricoverati dormivano nelle camerate, anche quelli che non dormivano mai erano stati sedati, le luci erano spente tranne quelle a basso voltaggio sulla parte bassa dei muri, perché non puntassero dritte in faccia, e nel dormiveglia se capitava di alzarsi…
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ElisabettaPend
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10 modi di vivere (n.4)
0 (0)Ma che bella sorpresa che la solita vecchia storia, così patetica, avesse colpito anche lei. Incredibile che non se ne fosse accorta prima di finire come la protagonista isterica di un brutto film di Ozpetek, era così evidente, per troppo tempo aveva creduto suo marito così pigro e diverso da tutti gli altri uomini che…
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ElisabettaPend
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10 ragazzi per me
0 (0)Sto scrivendo Racconti a Raffica. Tutte queste parole vuote: Riflettere. Rimanere. Restare. Tutte queste parole che mi sono venute in mente all’improvviso con le onde cerebrali assuefatte al tg ma sintonizzato su un altro canale oscuro dei sensi e dei Ricordi e che iniziano per R. Possibile che io abbia avuto fidanzati (Ragazzi? un tempo…
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ElisabettaPend
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10 modi di vivere (n.3)
0 (0)Si può fare dell’autismo irriverente nei confronti di un’autrice di libri che sarebbe anche brava e (dice) spopoli tra i vegani ma che è la preferita di una vipera? Questo libro non esiste! Questo couscous non esiste! Immangiabile! Mi rimarrebbe conficcato nello stomaco contorcendosi come un pugnale a serramanico in mano a un praticante di…
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ElisabettaPend
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10 modi di vivere (n.2)
0 (0)Ho giocato a carte con un uomo misterioso. Non so chi sia né da dove venga. Ero seduta al tavolo sotto il bersò di foglie di vite americana del solito bar, i miei capelli erano ancora umidi dalla doccia e si notava poco quanto fossero rossi se non sulle punte che stentavano ad asciugarsi a…
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ElisabettaPend
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10 modi di vivere (n.1)
0 (0)Impulsività, esibizionismo, uniche armi di una trentenne brutta grassa e flaccida comoda nella sua anonimità, alta un metro e settantacinque, alla frutta delle relazioni sentimentali, poco riflessiva, impaziente, infantile e immatura e anche piuttosto nullafacente, dal viso quadrato, povera piccina! e il naso pronunciato che sa riconoscere i fiori a occhi chiusi. Le erbette odorose…
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ElisabettaPend
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10 modi di sopravvivere (n.10)
0 (0)Finché nel bel mezzo del nulla, uno squarcio di sole malato che la soffocava filtrato dall’umidità perché il sole pieno e splendente colpisce solo i belli, le si posò sulla fronte, non era tre metri sotto terra, pensava, e ritornò il livore accecante di essere l’unica là dentro a non esser stata risparmiata dal sisma.…
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ElisabettaPend
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