Categoria: Cinismo clinico
-
Raccontami il tuo natale
0 (0)Eh sì lo so che non scrivo, sto diventando anch’io una di quelle persone a cui il natale fa tristezza, e sapete qual è la cosa che più fa tristezza, è che ti fa ancora più tristezza proprio quando arriva il momento in cui potrebbe cominciare anche a piacerti il natale, ma è troppo tardi.…
Written by
ElisabettaPend
·
-
Hai detto castagnaccio?!
0 (0)Ma se ti dico che sto andando a fare la doccia non mi arrivare a casa venti minuti prima che c’ho i capelli che sanno d’aceto, mi devo asciugare vestire fare le ciglia coprire i brufoli scrocchiare le mandibole spalmare il cerone e sono così pesta dopo una flebo di antidepressivo come neanche ai bei…
Written by
ElisabettaPend
·
-
Non chiudete gli occhi
0 (0)Non chiudete gli occhi perché stanotte mi ammazzo, per la trecentunesima volta, politicamente, scegliendone una carina, la corda col ciondolo di swarowsky. Con le mie vicende invece di un blog terapeutico io dovrei scrivere una serie di diari come quelli di Anais Nin, forse, scandalisticamente parlando, e traducendo il tutto in pochette di LiuJo, in…
Written by
ElisabettaPend
·
-
Egocentrica con merito
0 (0)Ditelo, che fate e sapete le cose un attimo prima che succedano a me. Ho tagliato i capelli, fatto le unghie rosso Fire Chanel, comprato un maglioncino verde (ih! verde! che coraggio!). Sembro Valentina di Crepax. Cioè, i miei capelli lo sembrano. Tette e culo fanno il resto, sbocciano nella loro spudorata trentennaggine, se si…
Written by
ElisabettaPend
·
-
Ho promesso il decoro.
0 (0)Voi siete dei fottutissimi bastardi, compresi gli psichiatri dei vostri psichiatri, però vi scontrate con un gran pezzo di stronza. Nell’insieme facciamo una cerchia di persone per benino. L’occasione fa l’uomo ladro. La donna poi. Smettetela di invitarmi a giocare. Devo ancora imparare a gattonare. Clicca per votare questo articolo! [Voti: 0 Media: 0]
Written by
ElisabettaPend
·
-
Appunti 2
0 (0)Ho perso il talento, la voglia, la costanza, quella non ci è nemmeno mai stata. Mi sono incartapecorita, vorrei avere il potere di manipolare davvero i pensieri delle persone, per le azioni ci riesco benissimo. Riesco a far piangere le bambine, sono l’uomonero della palazzina. Inauguro una nuova malattia invalidante, essere troppo intelligente, troppo acuta,…
Written by
ElisabettaPend
·
-
Make up: FAIL.
0 (0)Sentimentalismi. Patemi. Controversie. Litigi. Furia. Giustificazioni. Spiegazioni. Incomprensioni. Viramenti e giramenti di coglioni. Scopate utilitarie. Ponti e comunicazioni chiusi con l’unica persona a cui avrei potuto affidare l’unica decisione importante che dobbiamo prendere nelle nostre vite, quella dell’eutanasia. Riunioni di condominio in cui vedi solo volti nemici. Bambine che hanno paura quando scavalchi il balcone…
Written by
ElisabettaPend
·
-
Per i titoli solo canzoni
0 (0)M’è scappato il gatto per due minuti per le scale, mentre passavo da uno spiraglio di porta con un sacchetto della spesa, e questa è una cosa grave, non ditelo alla mamma, perché metti che lo perdo io non sono Murakami che mi ritrovo in un mondo fittizio nell’antincendio e riacciuffo il gatto in una…
Written by
ElisabettaPend
·
-
Appunti
0 (0)Senti che cosa bella: scrolliamoci sta depressione, facciamoci questi due anni di formazione, poi ci associamo, mettiamo uno studio nel tuo fondo al mare, uniamo le due branche, bisogna portare la naturopatia e la medicina cinese in Italia. Sì dai, che cosa bella. Tanto la gente è credulona. E poi d’estate ste cose vanno di brutto.…
Written by
ElisabettaPend
·
-
Rompopopom, man down
0 (0)Nessuno deve essere lì mentre mi vesto. Entro nel Nonawrimo come le dodicenni e mi vergogno. Again, hands down, man down. Questa non c’ha ancora sbattuto la testa davvero, nella frustrazione che piega in due, pur avendoci spesso già sbattuto la pancia, piegandosi in avanti con orgoglio equivoco, su pozzi senza fondo, gettando barchette di…
Written by
ElisabettaPend
·
-
Quando ti levi il mascara
0 (0)Sono tornata senza cuore, un po’ mi sono trasformata in colonna cariatide che sorregge sulle sue spalle tutto il peso di un tempio, e si corrode nel tempo. Sono tornata anche senza pezzi di corpo, quelli invece li ho lasciati nel bagno di fiumicino, insieme agli elettroliti e alle bricioline di biscotti nel lavandino del…
Written by
ElisabettaPend
·
-
Luna vuota, esaurimento nervoso, chiamale, se vuoi, mestruazioni.
0 (0)Mi prendo un periodo di pausa, mi suicido, e poi torno. Clicca per votare questo articolo! [Voti: 0 Media: 0]
Written by
ElisabettaPend
·