Insalata di orzo ai peperoni, tra cinema e letteratura

Insalata di orzo ai peperoni, tra cinema e letteratura

Pranzo anti-ansia!😁 E sono andata al cinema dopo secoli!💃🎉😍 (per una piccola opinione di ciò che ho visto andate in fondo al post⤵️😜)

***

Amici 🤗…l’estate è agli sgoccioli😱, lo sento dall’atmosfera che cambia nell’aria,…e le insalate di riso hanno i giorni contanti😱, (poerìne😆😭🙈), cominciamo a intonargli un requiem-mino di commiato👻🎶 e mettiamoci l’anima in pace😜…ma sarebbe meglio dirgli “arrivederci amore ciao”,🎶😜 (canzoni attualissime insomma😌, uscite fresche ora ora😳😂😂🙈).
*Dai diamogli ancora qualche possibilità, prima di partire coi risottoni fumanti e le caldarroste😂
Comunque io mi sono fatta l’”orzo”😌, quindi vado tranquilla😜🙌🏻
Ricetta sana Bella colorata😍, vegan, healthy, leggera e semplice, nutrizionalmente completa (cereali+ proteine+fibre👍 ) e soprattutto goodmoodfood!

… anche a voi piace usare cereali diversi per alternarli al riso nei piatti?

la foodideas di oggi è

⭐️Insalata di orzo colorata ai peperoni e ceci⭐️

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Ingredienti x 2

  • 140 g di orzo perlato
  • 1/2 peperone rosso
  • 1/2 peperone arancione
  • 1/2 peperone giallo
  • 100g di ceci cotti sgocciolati dalla loro acqua di cottura
  • erba cipollina
  • olio extravergine
  • sale e pepe q.b.

Procedimento

Lavate i peperoni, ed eliminate il picciolo e filamenti bianchi; Prendete di ogni colore circa mezzo, tagliateli prima a falde e poi a cubetti, (se non vi piacciono crudi in insalata potete saltarli brevemente in padella con poco olio, nel qual caso mettete anche poca cipolla), salateli e versateli in una ciotola insieme ai ceci sgocciolati, 1 macinata di pepe, 1 cucchiaio di erba cipollina tritata, e condite tutto con 2 cucchiai di olio, mescolate, coprite con una pellicola e lasciate riposare 20 minuti. Nel frattempo lessate l’orzo in acqua salata secondo il tempo di cottura suggerito sulla vostra confezione (circa 20 minuti), una volta cotto scolatelo e sciacquatelo sotto l’acqua fredda; mettetelo nella ciotola coi peperoni e ceci. Amalgamate bene gli ingredienti e servite fresca. Buona anche il giorno dopo, magari per il pentolino da portare al lavoro.*

Se mi è piaciuto “Mary Shelley” al cinema???

.. avendone studiata la vita e le opere sia a scuola che per interesse personale, ed essendo appassionata di scrittori di ogni epoca, sono stata assolutamente entusiasta del tipo di trasposizione sullo schermo. Forse non del tutto esaustiva e rispecchiante le varie/reali sfaccettature biografiche (specialmente quelle più oscure, ambigue, e torbide) , ma sicuramente emozionante e coinvolgente per conoscere (e ricordare) il difficile -ma non meno intenso- ruolo delle donne nella letteratura. Consigliato😍!

 Buon pome bloggerz💙

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Blog o post-automations?

Il mio blog è autorale, cioè scritto cucinato e impiattato da me😜, metaforicamente parlando, non ci saranno mai articoli copincollati da comunicati stampa o “news” proposte da un aggregatore programmato per sfrittellare più notizie possibile al secondo. Che poi si riconoscono. Io, almeno, un blog i cui post sono “notizie” (?), di qualunque argomento esse “trattino”, lo sniffo lontano un miglio (ma trattano poi di qualcosa🤔? vi siete mai accorti che gli articoli dei giornaletti sia online che su carta, non parlano mai davvero di niente? sono uguali con lo stampino anche la stessa ritmica è identica da notizia a notizia, non ti spiegano nulla, sono del tutto impersonali, e alla fine i cinque segreti miracolosi per (…) non te l’hanno manco detti😂

A volte basta semplicemente leggere i titoli per capire la morbosità ripetitiva di certe frasi o locuzioni tipiche dei fake blog macina notizie schedulizzate da un bot.

Estate. Uno studio rivela i gusti di gelato perferiti degli italiani

Cibo. Fa bene o fa male? 😂🤔

Amsterdam. 5 cose che devi assolutamente vedere nella Venezia del nord.

Venezia. cosa fare e dove mangiare nella Amsterdam del sud.

Alitosi. Tutti i cibi che puoi mangiare liberamente da solo.

bla bla bla. ecco, anche a inventarmeli mi viene da scrivere qualche cavolata perché la mia tastiera si vergogna. La fiera delle banalità.

Oltretutto, a me e a tutti coloro che su quella tastiera strimpellano, che si scriva tanto o poco, piace raccontare quello che vivo, che faccio, o che immagino, o che penso, quando lo vivo e quando lo penso, non ho bisogno di farmi sfornare delle news pronte per farmi venire un argomento, anzi, l’argomento di un blog, che in teoria si dovrebbe differenziare dai giornali proprio perché è personale, spesso spazia nella vastità degli stimoli e pensieri,  o quando tratta temi specifici allora mostra scrive e approfondisce un proprio interesse in modo appassionato, svolto in prima persona o in base ai ricordi, alle esperienze, alle immagini, alle suggestioni, alle idee e alla cultura che ci si fa giorno giorno, imparando, leggendo, pensando, relazionandosi in vari modi con gli altri, sbagliando, vivendo a passettini una vita, (o un hobby, un lavoro, l’amore per qualcosa, l’amore per qualcuno) il cui pregio più grande, anche se in molti preferiscono negarsela, è la nostra unicità.

Che non ha un titoletto, e non è una notizia.

*

Blogger che siete persone reali, siete d’accordo?? Forza!💙💪💪

Libri che t’ammazzano, ma noi mangiamo

Libri che t’ammazzano, ma noi mangiamo

Approfitto del mio riposo forzato-febbrucola per sfoderare parole sempre messe in ombra dalle più liete ricettine 😜

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C’ è questo libro di cui non mi sono mai decisa, titubante e forse a lungo turbata in modalità silenziatore-latente, a scrivere apertamente se ne fossi infine giunta a conclusione. Alla luce di una digestione metabolizzazione lunga mesi, in cui mille parole mi sono venute in mente e mile altre mi hanno fatto scuotere la testa cestinandole o addirittura mancandomi, posso riassumere con una bozza spezzata non più lunga di un post, che un parere ce l’ho, e cosa per me strana, è un sommerso e salvato a maturazione inoltrata.

C’è questa Una vita come tante che fino a pagina 800 ti chiedi dove voglia andare a parare: troppo dolore, troppo marcato, troppo eccessivo anche per chi di dolore ne ha visto e vissuto in abbondanza sulla pelle reale, troppo, finanche, scritto male stilisticamente parlando, locuzioni prolisse, spiegazioni immotivate in pessima consecuzio tempore, verbi spaiati e inconcordanti tra persone, tempi e modi: spiegazioni lunghe senza spiegare nulla. nemmeno mia nonna con la terza elementare distillava il tempo così ingenuamente facendo i famosi preamboli della guerra.

Poi.

SbaBam! Da pagina 801 (più o meno)…. cambia. Sembra neanche scritto dalla stessa persona.  Non rimedia al dolore gratuito inflitto al lettore, ma , quanto meno, ne da una spiegazione, una radice, un mezzo parafulmine in cui farlo estinguere, un senso in cui il dolore si può inserire nella terra:  finalmente invece che aggratis il dolore che da al lettore te lo fa pagare snocciolandosi, la stessa storia diventa se possibile più vivisezionante, più una fitta affilata, e meno un morbo cronico degenerativo senza un perché.

Un libro che vale la pena di essere ODIATO fino a tre terzi, per poi sopportare, arrendersi, e scoprirsi amare la propria ingenua e indistruttibile voglia, l’infinita sete, d’un impossibile lieto fine e finale vittoria della forza umana, contro i mulini a vento dell’ineluttabile cruda realtà.

 

….

Comunque il momento ricettina per tirarsi su il morale ve lo lascio và😜, se no qui mi muoionogli amati seguitors dall’angoscia e dal digggiuno

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BuonWvenerdì!!! Che si mangia Betta? ⭐️#Insalata tiepida di 5 cereali, lenticchie rosse e zucchine!⭐️😋 Condita da un emulsione di olio, #limone e pepe, e accanto la mia superinsalatafresca #indiviabelga #pere e #mandorle, stesso condimento emulsionato. This is GOOD MOOD FOOD!😍 (Te pareva che l’avvicinarsi tanto agognato del weekend non fosse direttamente proporzionale all’impennata (vooooooooom✈️) del mio raffreddore, ma io dico che ci mettono nella tachipirina invece delle molecole, le morositas🍇 ???😳🤔 Voi che programmi avete igerz per il fine settimana? Io devo assolutamente farmi forza e fare un salto al super: la settimana prox mi arrivano tanti bei prodottini nuovi e sani da provare e di cui scrivere per cui voglio avere un po’ di basi in dispensa per scatenare igggenio creativo😂 e poi mega rifornimento shampi e balsami che sono tutti a fine e non mi par cosa di lavarmi col gingerino😂 (non fosse altro perché me lo voglio bere, e che lo spreco così?😌)) ➡️⭐️Ricetta leggera, sana, completa e veloce dell’insalata di cereali lenticchie e #zucchine (se ne fate in quantità doppia è ottima anche fredda da portare nella schiscetta al lavoro, o al picnic, o sul divano😜) x 1 persona * 60g mix di #cereali in chicco a cottura veloce (#riso, #avena, #farro, orzo, grano #integrale) * 60g #lenticchie rosse secche decorticate * 1/2 zucchina grande (o 1 piccola) * 1 cimetta di broccolo tagliata fine * olio evo * limone * sale e pepe q.b Versate le lenticchie in una pentola e ricoprite d’acqua fredda per il doppio della loro altezza, portate a ebollizione leggera e lessate a fuoco medio per 5 minuti senza salare, versate nella stessa pentola anche il mix di cereali, le zucchine mondate e tagliate a cubetti, e i pezzettini di broccoli, aggiungete poco sale e portate a cottura tutto insieme per il tempo necessario a cuocere i cereali (di solito 12 minuti) e le lenticchie finiscono di cuocere. Scolate lenticchie, cereali e verdure e trasferiteli in una ciotola o tazza. Condite ancora tiepido con una emulsione fatta sbattendo 1 cucchiaio di olio, il succo di mezzo limone, poco sale e abbondante pepe nero, mescolate per far amalgamare i sapori. ⤵️

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C’è ciambella e ciambella

C’è ciambella e ciambella

Stamattina ho visto la mi mamma al bar che si pappava una ciambella fritta alla crema sai di quelle ricoperte di zucchero semolato e mi fa

“oh, c’ho da prendere la pasticca per il diabete, la devo pigliare a stomaco pieno se no mi fa male.
…..
😒🤔 aaaah.

allooora!😂😒

C’è da chiedersi davvero Ma come mai?, ma per quale assurdo complotto e disegno dell’universo, dico io, c’abbia il diabete, gli sia capitata sta rogna piovuta dal cielo mah io non lo so veramente.🙈😂

Detto questo, dovrete convenire con la mi mammina poera martire: i soliti vecchi du biscotti secchi prima della pasticca tu lo chiami stomaco pieno? tutti i torti non ce l’ha😁!

E quindi se non tutte le ciambelle vengono con la crema e fritte:

La Betta A tutto bagel! This is goodmoodfood! alzi la mano chi se li sogna la notte🙋🏻 quelli mangiati a new York! Vi piacciono come tipo di panino? Come li farcite voi o quali preferite quando li mangiate all’estero, o raramente fatti bene, nei locali italiani? oggi c’è il sole, ne arraffo uno (ma quale prima!😱🤔) e me lo mangio in terrazza!☀️

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Idee per farciture bagel

⬅️A Sinista Bagel VEGAN ai semi di sesamo farcito con:

radicchio rosso di chioggia, a fette e cremoso, ravanelli crudi, fettine di seitan tagliate sottili brasate alla salsa di soia, poco olio evo.

➡️A Destra Bagel VEGETARIANO con sesamo e quinoa farcito con:

Lattuga riccia e valeriana, pomodori datterini gialli, frittatina semplice alle erbearomatiche (prezzemolo, cumino, erba cipollina) e curcuma.

Uno a pranzo e uno a cena. 😋🔝.

Comprateli di buona qualità magari in panetteria freschi e non nelle bustacce del super, o meglio ancora fateli voi a regola d’arte, il procedimento è un po’ lungo e laborioso, ma a volte ne vale la pena, un giorno voglio provare a farli, questi li ho comprati in un forno “neutri, spennellati in superficie con latte di soia (quello veg) e con albume d’uovo (quello vegetariano), ricoperti di sesamo e di semi di quinoa e dorati in forno prima di farcirli.

Giocare sano e goloso col cibo: assolutamente si può! Ed è solo gioia, Mai guerra tra le due cose. Sono contenta che anche il libro che sto leggendo* mi stia non solo incentivando nella mia filosofia del nutrimento in senso più ampio, sia fisico che mentale, ma che sia riga dopo riga di ulteriore stimolo e approfondimento e che neanche una delle storie che sto leggendo contenga la parola né il concetto di “dieta” , e nello stesso tempo tuttavia invogli a prendersi cura di sé a vari livelli in cui il cibo è collaborativo o protagonista, quando non addirittura la base, a volte il primo passo di una vita densa di valore, per noi stessi e per tutti. Urrà!

*Note: Ecco il libro di cui sopra

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Buona nottebuonasera? Non so se da altre parti di Firenzeidem ma su tutto il lungarno stasera è #blackout TOTALE😱 da ben tre ore e più! (vedi stories) mi stanno finendo anche i mozziconi di candele rimaste da natale!😫 gliè 'sto tempo da balordo ne stanno succedendo di ogni in queste lande nelle ultime sett… è come se l'anima superba di firenze si stesse ribellando dalle viscere a che non gli sta bene "qualcosa" nell'aria (io so cosa…😒 ma non mi inoltro 😂)😫 già devo arrabattarmi a trovare sopravvivenze bettesche alla libertà del mio essere comunque positiva in tutto, voglio dire😌, cosa c'è di non bello di una serata alternativa a lume di #candela in cui cerchi la mira a tentoni anche per fare pipì o per non rovesciare la pappa al gatto nella ciotola dell'acqua mentre coi piedi accendi la miccia di un accendino bruciando la coda stessa del gatto che scodinzola nella sua indifferenza visto l'occhio telescopico notturno?? Tutto bello!😝 La mi #cena? 😕⁉️incognita! Vai a distinguere un uovo sodo da un uovo crudo nel frigo buio! son mica Colombo! Se mi apro un pacchetto di patatine ci sta che becco sicuro i croccantini del gatto. per la pizza surgelata che si sta scongelando inconsolata e avariando secondo dopo secondo, devo aspettare almeno 5/6 ore me la mangerò non cotta, ma almeno molliccia e mordibile, come minimo a mezzanotte (ma la disperazione!🙈) la mi nonna al tempo di guerra se la cavava meglio mangiando direttamente la calcestruzza dei muri. Con la fortuna che c'ho se mi metto a leccarli becco la presa della spina nel momento esatto in cui ritorna la luce. 😂⚡️⚡️⚡️ ….è tutto il giorno che aspettavo la sera per leggere sto libro che mi ha gentilmente regalato il produttore di una azienda di formaggi 100% veg a base di #mandorle e #anacardi fermentati @welovecicioni durante #IGmi18 Identità Golose (per altro buonissimi assaggiati e apprezatissimi, provateli🔝😍), sembra una #lettura interessante😍📚ci sono storie di persone vere a cui in un modo o nell'altro il "cibo" in tutti i suoi sensi, ha cambiato, e spesso salvato, la #vita. non potrebbe avere una lettrice più attenta e coinvolta di me🙏🏻: vi dirò cosa ne penso man mano che lo leggo💙. Buona (…?🤗🌚🤗)

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God save the capellini in brodo

God save the capellini in brodo

Lo conoscete tutti no Giamburrasca quel bambinello toscano tremendo e pestifero che ne combinava di tutti i colori, lo avete letto il libro di Vamba da piccoli? era uno dei miei preferiti! era il mio idolo! (e infatti sono cresciuta e rimasta tremenda, colpa sua!😂) poi ne hanno fatto una simpatica versione tv rimasta famosa per l’interpretazione della pappappappapappappa al popopopopomodoro di Rita Pavone💃, oggi in balia di un momento regressivo unito al bisogno di scaldarmi mi sono fatta un classicone delle mie cene d’infanzia che viene nominato spesso nel libro I CAPELLINI IN BRODO!!!😍…ma ora😱mi spiegate come faceva Giamburrasca a considerare i capellini in brodo una tortura dell’inferno e una punizione alle sue peggiori malefatte??? Averne avute di punizioni così da piccini!!!😂😍 a me per punizione mi facevano il Teìno annacquato col latte😱(ma io ci rubavo i Buhaneve da inzupparci di nascosto💃).

Quando fa freddo brodino bollente e capellid’angelo sono una goduria per l’anima, coccolosi comfort calduccini nel mio caso anche vegan con tofu carote e zucchine 🌱praticamente è come stare nella pancia della mamma!!😍

IMG_4775Avete un classico della vostra infanzia che ogni tanto vi piace rispolverare e che vi evoca ricordi positivi? Io sono grata a questo 📚 perché oltre a enfatizzarmi l’esperienza del comfortfood, sentendomi complice e partecipe tra le righe con un’”amico” di sventure😜, è stato uno dei primi libri che ha acceso lascintilla⭐️ di quello che sarebbe diventato un insaziabile infinito amore per la letteratura e per le parole. Forse anche un po’ per il cibo dell’anima😅🙏🏻💙

Fate leggere ai vostri bimbi dei libri! Ci sono sti bimbetti ora che imparano l’abc solo per passare a “leggere” il retro di un mascara, poi i trucchetti e i consigli per comprarsi i followers, e infine se gli “va bene”😒 leggono il libro di amicidelladefilippi, e se invece va male si mettono a insultare sui social senza nessuna cognizione di cosa sia la vita e ne fa dei disgraziati dalla tristezza indicibile☹️

Corroboriamoci con libri belli e con cibo buono, non c’è parola e concetto più bello del nutrirsi letteralmente con tutti i sensi, e anche con i sensi più sottili come la memoria e le emozioni e le vibrazioni e quel senso di condivision e empatia che il mondo fa di tutto per sopprimerci, non contempla né sa spiegare, e quindi declina in favore di impersonali numeri ,siete d’accordo?

E poi abbomba una ricettina flash salvacena:

 

FARFALLINE INTEGRALI IN SALSA DI CECI, OLIVE e POMODORINI SECCHI

Io e le mie idee di cena che arrivano dopo che mi ripeto da due ore tipo cantilena e coro greco” no son troppo stanca no un c’ho voglia, no via ora appena finisco di fare sta cosa mi faccio aiutare dai gatti a aprire un tonno davanti a un programma accavolo qualsiasi ecciao (e loro contenti con le orecchie subito ritte sull’attenti😂😸), quindi mi metto a fare tremila robe salvo gli articoli chiamo i miei rimando il rimandabile😂 a data da definirsi e nei tre passi che mi separano dal mac💻 al divano ⭐️BABOOOOOOM😳 la folgorazione” MA IO C’HO FAME OH!!!!!😱”😂 ⭐️Farfalline integrali @pastarummo in crema di ceci, olive, e pomodorini secchi😍 sul divano, ovvio😜 (ma i gatti non sono tanto contenti della mia golosissima cenetta vegan 😜)

Ingredienti x 2 persone pronta nel tempo di cottura delle farfalle

  • 160g farfallei ntegrali trafilate al bronzo
  • 1 lattina di ceci in vetro di buona qualità
  • 50g olive verdi sgocciolate
  • 4 noci
  • 5 pomodorinisecchi sgocciolati
  • sale e pepe q.b.
  • 1 cucchiaio olio evo

    Procedimento

  • mentre cuocete la pasta per il tempo indicato in acqua salata, Frullare gli ingredienti del condimento tutti ben sgocciolati, le oliive a pezzetti, 1 cucchiaiata di olio evo allungando se necessario con una cucchiaiata dell’acqua di cottura della pasta, e correggere di sale e pepe. Scolare le farfalle e amalgamarle al sughetto preparato.
  • Poi addormentarsi coi gatti sulla pancia che se ne faranno una ragione visto che si sono mangiati il tonno😜

Ribollita con l’avena per i giorni freddissimi

Ribollita con l’avena per i giorni freddissimi

Buon lunedì, dopo esservi letti questo folgorante articolo di Dissapore, beccatevi la mia personale blasfemìa sulla ricetta originale della mi nonna Celìna – già quella del prezioso ineguegliabile unto e bisunto tomo letto e riletto consultato e auscultato di Paolo Petroni, della vera cucina fiorentina, sul comodino insieme alla Bibbia (cioè la bibbia un c’è, c’è solo il Petroni sul comodino😜) ché la mi nonna unn’aveva inventato nulla😜 😉: tranne l’Arte e l’Amore di farci quotidianamente dammangiare. (e se non è da Nobel questo…beh lo dovrebbe diventare in mezzo a medicina fisica e letteratura)

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Quindi: Fase decongelamento avviata! Fa-fa-fa troppo frrreddo-do-do-do😱…è subito RIBOLLITA di cavolonero e cannellini ! E siccome ci dobbiamo difendere dall’Art-ic-attack☃️, la rinforziamo anche con una manciata di fiocchi di #avena che sono nutrienti, sazianti e scaldano da dentro😋😍…ragazzi ma che ne sanno gli eschimesi😆😂😜 venissero un po’ a scaldassi a Firenze la smetterebbero di baciassi coi’naso👃🏻😆😂. E vabbuò, li mettete mai voi i #fiocchidiavena nella zuppa? sono comodi🙌🏻! Della serie cuoci nel fiasco i fagioli per 4 ore e poi -genio😅😂- non hai voglia di cuocere anche l’orzo o il #farro o i classici #cereali in chicco da zuppa zupposa per 40minuti, visto che quelli che cuociono in 10minuti di solito sono perlati e brillati e completamente privati della fibra e del germe vitale👎🏻? allora questa è una buona furbata provate garantisce Betta👍, io l’ho imparato dalla Monica @lalunasulcucchiaio🙏🏻, e da allora me li rigiro un po’ ovunque voglia dare corpo a un piatto, i fiocchi di avena al naturale di buona qualità preservano un ottimo profilo nutrizionale🔝, #fibre e #proteine a gogo basta leggere l’etichetta, oltre al buonissimo #porridge a colazione si possono usare in tante preparazioni, ho un bel sacchettino pieno tutto da immaginare😍…e che vuoi fà, co sto freddo, mentre lavoro, quando faccio un po’ di pausa relax vuoi che io😌, Betta= portatrice sana di pigiama😂, mi metta a uscire alla viacolventoappassionatamente???❄️😁no no… #relax grattugiando e assemblando cibo sano al teporino dei fornelli, musica, un libro sempre sul tavolo, un po’ di stretching alle spalle incriccate a scrivere al mac…quale migliore scarica tensioni conoscete? altro che jogging😜 altro che campane tibetane!!! Alzi la mano chi del cibo ama anche la preparazione e i vari passaggi che catturano tutti i sensi, il cric crock degli ortaggi, il rumore di qualcosa che bolle o scoppietta sul fuoco, l’attesa di un timer, il profumo che cambia, i colori casuali astratti di natura, i pensieri che diventano più lucidi, ma nello stesso tempo si riposano. Quanta bellezza dobbiamo al cibo, che si cucini un arrosto di 20 ore o che si apra una busta o scartocci un panino: nessuno dovrebbe mai viverlo con dolore🙏🏻, ne so qualcosa.💙

 

ZUPPA RIBOLLITA FIORENTINA con l’Avena

Ingredienti

  • 400 gr fagioli cannellini secchi
  • 1 mazzo di cavolo nero bolloso
  • mezzo cavolo verza
  • 3 mazzetti di bietola
  • 3 pomodori costoluti maturi
  • 2 gambi di sedano
  • 2 carote
  • 1 cipolla
  • 1 porro
  • 2 spicchi di aglio
  • 2 manciate abbondanti di fiocchi di avena integrali al naturale
  • timo
  • olio Extravergine di Oliva toscano
  • sale e pepe q.b.

Procedimento

  • Cuocere i fagioli in abbondante acqua meglio se nel classico fiasco da fagioli. Tenete l’acqua di cottura che servirà per allungare la zuppa.
  • Prendere circa 2/3 dei fagioli e passarli, facendo cadere la purea nella loro acqua.
  • Pulire tutte le verdure.
  • In un grande tegame di coccio, fare rosolare 8 cucchiai di olio d’oliva con la cipolla affettata fine e uno spicchio di aglio.
  • Aggiungere il sedano, la carota, il porro, tutti affettati finemente.
  • Lasciare cuocere qualche minuto, poi aggiungete i pomodori, la bietola, la verza e il cavolo nero.
  • Aggiustare di sale,spolverare con il timo e un pizzico di pepe nero.
  • Aggiungere tutto il liquido dei fagioli e far cuocere per almeno un’ora.
  • Quando le verdure saranno cotte, aggiungere i fagioli interi lasciati da parte.
  • Versare una manciata di fiocchi di avena sul fondo di una zuppiera capiente, e ricoprire con la zuppa.
  • Far riposare almeno mezz’ora così i fiocchi si gonfiano e ammorbidiscono bene, servire con un generoso giro di olio extravergine d’oliva toscano di frantoio.

Note della Betta

 

Va bene essere blasfemi con Avena integrale perché è buona sana e nutriente e non c’avevo il pane raffermo essendo tornata da Torino😁, ma il formaggio sopra, per questa ricetta, NO! Ok??? Quello lo mettiamo sulla pasta al tonno😜😜