Occhio di bue, e genitori tuoi.

View this post on Instagram

Interruttore sottiLeosarcasmo on: Non mi fido di chi NON ha passato una consistente (sempre troppa, sempre sprecata) fetta della propria vita a odiare nel peggior modo possibile e degradante i suoi genitori.🤔😂😂 Mi guardo bene, fino a provare una certa avversione corporea e sospettoso scetticismo, da chi nutre ininterrottamente o ciclicamente nell'arco della vita una profonda gratitudine, e ammirazione, e parlando SENZA ombra di disagio/titubanza/sarcasmo/sennodipoi/sennodiprima/rossore/livore/e conseguenti sensidicolpa/violente reazioni emotive e nostalgiaetuttalagammadiemozionidiamoreveroeviscerale di quanto siano e siano stati per loro modelli esemplari e eroi che alla fine c'avevano proprio ragione. 😒 Nonò, nun mi fido.🤔🤔😌😌😌 Mangio l'ovo affrittellato💪🦁., chissà perché alla fine pensavo sta cosa oggi in tarda mattinata, così. Quando mai in effetti non sto pensando una cosa che non c'entra un cazzo col fatto che DEVO mangiare??😂😂🤔😂 boh vabbè chiudo il tubo nella testa e pranzo. Che dopo si riparte a scrivere e alla ricerca di #lavoro e due lire per mangiare anche domani. Buon pome!💖💛💙💚🦁💪 #anorexia #instafood #foodshare #avocadolove #foodforthoughts #art #igartist #books #jobsearching #author #storytelling #paleofood #paleoeats #paleolife #healthyfood #anorexiarecovery #foodjournal #eattherainbow #healingfood #paleodiet #nourish #soul #paleolunch eal #edrecovery #diarioalimentare #anoressia #eatingdisorder

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

9 thoughts on “Occhio di bue, e genitori tuoi.

Rispondi