Categoria: Racconti brevi
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Intermezzo melodrammatico – futura genitorialità
0 (0)E’ arrivata la primavera, fa caldo, gelato gigante per smorzare l’oppressione dell’aria che ha cambiato spessore, la dieta domani. Qui una foto di fiori shabby. Là una foto di cupcake. Ho finito. Grazie. Grazie di avermi dato la possibilità di estrinsecare in cinque secondi la donnetta acchiappa-foodblogger tentata dal luogo comune e flirtante con le…
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ElisabettaPend
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Politically incorrect post
0 (0)Sono una postatrice compulsiva. Prima mentre ingurgitavo cubetti di tofu annegati nel minestrone pensavo come sarebbe parlare di politica, di quanto noncicapisconientenonm’interessa, ora,Ora, io non c’ho niente contro i rumeni, lo giuro, da quando subisco la televisione accesa sulla7 all’ora di cena. Torno dal corso di Illustrator e incontro lui per strada. Cose che se rimani…
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ElisabettaPend
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Tornare a casa per il tè con le paste
0 (0)Torno a casa e trovo il tè con le paste insieme alla Francesca. E insomma oggi pomeriggio sono uscita con la mamma e ci siamo trovate alla stazione poi abbiamo fatto tutto un pezzo a piedi per le strade stellate di Natale e ci siamo fermati per l’ennesima volta in libreria dove io volevo a…
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ElisabettaPend
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L’esorcismo della ritualità
0 (0)E’ arrivato il momento di Let it be. Stamattina sono uscita con Gianni, il pretendente old-fashion, e mi ha raccomandato di nuovo di andare in chiesa: per farlo contento, ci andrò domattina. Ho mangiato e mangerò tanto per fare contenti tutti, che finalmente potranno dire di avere una figliola bella grassa ché bella secca non…
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ElisabettaPend
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Strascinati, sole, danza, coscienza
0 (0)Quella domenica c’era un Good day sunshine, di pomeriggio avrebbe azionato la VeganStar per produrre il suo latte di soia e di riso, e dalla mattina stava facendo passi da gigante, o almeno, erano sì piccolezze ma per lei erano fino ad allora degli scogli insormontabili, dei tabù. Invece li aveva circumnavigati. Così come aveva…
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ElisabettaPend
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Vegan=Ortoressica?!?
0 (0)Il babbo l’aveva brutalmente definita ortoressica, per quella sua mania di cucinare e mangiare solo alimenti salutari ed etici e che facevano bene al cuore e al corpo. Si sentiva frustrata per non riuscire a convincerlo che questa sua passione non avrebbe intaccato la loro convivenza, la sua vita sociale, per quanto fino ad ora…
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ElisabettaPend
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Cosa c’è sotto
0 (0)Aveva deciso di invitare la ex del babbo a cena. Era un passo grande per lei. Si ricordava vagamente di quel tipo di affetto ripensando all’infermiere di psichiatria che aveva risvegliato in lei la trepidazione d’aspettare il turno di qualcuno soltanto per vederlo lavorare da lontano, o attaccargli la flebo e dosarle meticolosamente le medicine…
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ElisabettaPend
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Sogni, ambizioni, storie misconosciute
0 (0)Il suo silenzio era scrittura da caminetto, molta cucina, tanto strofinamento di pentole e sbriciolamento di tofu, tante visite dagli specialisti della psichiatria e dei denti, molto fumo, troppe carinerie e gentilezze sotto l’albero. La aspettava una grande sfida, non poteva più piangere sulle spalle di nessuno, e basta con tutte quelle “e” nella sua…
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ElisabettaPend
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Ingrassare felici
0 (0)Stava ascoltando l’album bianco dei Beatles a tutto volume alle otto di mattina per cercare di aprire gli occhi allo specchio e poter piegare le ciglia all’insù. Non si truccava mai e quello era l’unico accorgimento che prendeva per aprire lo sguardo sul mondo. Doveva pensare assolutamente ai regali da fare a natale, i biscotti…
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ElisabettaPend
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La rincorsa dei dialoghi
0 (0)Sentiva come d’avere l’acqua alla gola, la sigaretta le si spegneva nel posacenere senza che lei ne tirasse boccate, era tutta presa a cercare di tenersi sveglia con gli stuzzicadenti negli occhi e scrivere il maledetto dialogo per il corso di scrittura. Aveva fatto di tutto per non restare in casa da sola con il…
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ElisabettaPend
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L’albero di natale
0 (0)L’aveva accusata d’aver bevuto ma era stato smentito dal fatto di non aver trovato nessuna bottiglia in casa né fuori dalla terrazza e il test della saliva era ovviamente risultato negativo, erano due settimane che non beveva e non aveva nessuna intenzione di farlo adesso che stava così bene. Forse il babbo era spaventato da…
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ElisabettaPend
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