Tag: guarigione
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L’ombelico
0 (0)Aveva un proiettile nello stomaco. Prima. O almeno, adesso aveva il foro che prima conteneva il piccolo tubo di plastica che finiva in un sacchettino espandibile nello stomaco, a segno indelebile che era stata nutrita con la forza, senza il proprio consenso ma con la coercizione decisa dallo psichiatra alto e lungo e col baffetto…
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ElisabettaPend
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La danza
0 (0)Cliccò sull’icona di Itunes e la sua libreria musicale le apparve nella sua mostruosità, solo brani di musica classica, per lo più Rachmaninov e Chopin, qualche aria d’opera, Renata Tebaldi, il Te deum di Tosca, neanche una traccia dei suoi vecchi cari Beatles. Li avrebbe sicuramente rimessi non appena si fosse procurata il cd remastered,…
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ElisabettaPend
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La figlia perfetta
0 (0)Il babbo pensava che lei fosse infelice, e all’ora di pranzo ne avevano parlato, mentre bollivano il merluzzo e le zucchine a rondelle e dopo che lui l’aveva rimproverata di farsi sempre prendere dalle manie, dalle ossessioni di spezzettare le pietanze e il pane in minutissimi pezzi e di non pensare ad altro che al…
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ElisabettaPend
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Il regalo
0 (0)Aveva appena finito di fare la doccia col nuovo bagnoschiuma all’uvafragola, quando suonò il campanello di casa, e, ancora in accappatoio e con i capelli grondanti, si fiondò ad aprire incrociando le dita, il pacco regalo del suo primo uomo avrebbe dovuto esser recapitato proprio quel giorno d’ottobre, e lei non stava più nella pelle,…
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ElisabettaPend
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Il pane e il pesce
0 (0)Non andava in bagno da cinque giorni, aveva aperto il cassetto nel quale riponeva tutte le ricette mediche degli psicofarmaci che assumeva e aveva ritrovata accartocciata sul fondo una prescrizione del nutrizionista di qualche settimana precedente, erano andati a comprarlo in farmacia, appena tornati dal mare, e si era fatta un clistere, le si era…
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ElisabettaPend
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Di lunedì non si va mai al mare
0 (0)Si rotolò nell’erba fradicia insieme al cane e al facocero di gomma, fece un paio di foto con il suo iphone e si rivide sorridere in foto, la faccia un po’ gonfia, di prima mattina, al campetto per far correre il cane con gli altri suoi simili. Si era lisciata i capelli quella mattina, senza…
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ElisabettaPend
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Lo scaldotto
0 (0)Il babbo le stava trasferendo tutte le sue foto sulla chiavetta, mentre lei stava scaldando il suo nuovo cuscino di noccioli di ciliegio al microonde che emanava un fragrante profumo di pane appena sfornato, glielo aveva regalato la madre la sera precedente, quando si erano incontrate per andare a mangiare la pizza da Davide, lei…
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ElisabettaPend
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La fotocamera
0 (0)Scrivere è un’arte o un artigianato? Era confusa al riguardo, nella penosa ora della digestione, e mentre il babbo faceva i filmatini di prova con la nuova fotocamera lei leggeva e rileggeva i suoi racconti intimandosi di buttare giù qualcos’altro, entro quel giorno, un altro po’ di cibo e un altro po’ di scrittura, ma…
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ElisabettaPend
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Malata a chi?
0 (0)Quella mattina l’aria era freschina quando si recò in centro per consegnare il racconto, e le mani erano incartapecorite dalla secchezza del vento, ma la caccola marroncina era perfetta nella sua forma e consistenza sulla punta delle sue dita, le narici erano state ispezionate a dovere alla ricerca di qualche pezzo grosso tra i peletti…
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ElisabettaPend
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La voglia irresistibile di aprire gli occhi
0 (0)Si prese il giacchettino di lana nuovo fra le dita, era ruvido, di un colore spento, se lo sentiva tirare addosso, le stava scomodo ma le garantiva il calore e la sobrietà di quella giornata piovosa, poi era spuntato il sole, e se l’era tolto, anche per fare il massaggio prenotato per quella mattina. Il…
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ElisabettaPend
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Fuori dall’ospedale
0 (0)Come mi godo la casa, babbo, non me ne faccio una ragione, scatto ad ogni pensiero, è per questo che spesso mi vedi indecisa e agitata, non mi sembra ancora vero che io sia definitivamente qui, da due mesi e più, libera di scrivere e di sbagliare. Nel senso, mi godo la Casa e basta:…
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ElisabettaPend
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Itaca 2012
0 (0)Ascoltando la Ballata n.1 in G (che nota è? non me ne intendo di tecnicismi musicali, sono una ascoltatrice non una musicista) minore di Chopin e ogni volta mi meraviglio di quanto ancora riesco a commuovermi con un compositore così romantico e morto così romanticamente giovane, grande riferimento insieme alla sua amante Sand, la Nin…
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ElisabettaPend
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