Categoria: Smembramenti
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In pericolo da martedì
0 (0)Aveva mangiato un burger di miglio coi broccoli e la schiacciatina integrale coi semini di girasole che scrocchiava sotto i denti piacevolmente amalgamata con l’aroma balsamico dello zenzero grattugiato sopra le verdure, per la prima volta da mesi avevano sintonizzato in tv il telegiornale, ma lei non lo sopportava e non vedeva l’ora di spegnere…
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ElisabettaPend
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Mille e centoquarantaquattro
0 (0)Era lì nella sua stanza di betulla rossa oscurata dalle tende tirate, con al collo la telma che aveva smesso di brancolare agitata per la casa, quasi sempre in procinto di avere un attacco epilettico per la paura di vedere compiere qualche atto strano alla sua padrona, aveva mangiato tofu e cavoli broccoli, con tanto…
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ElisabettaPend
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Utensili e cucina fusion
0 (0)A dire menzogne aveva pure imparato da qualcuno. Avevano previsto di cucinare il Dal di lenticchie rosse al pomodoro con riso basmati e il castagnaccio per quella sera, e il babbo aveva messo a marinare le aringhe sotto aglio prezzemolo porro e cipolla, un abbinamento osato e sudato, dopo un pomeriggio intero di decisioni e…
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ElisabettaPend
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Dalla russia con ardore
0 (0)Stava guardando un video di Back in the U.S.S.R del 2003 con Paul vestito di rosso nella piazza rossa col Cremlino in sottofondo e, tacendolo a suo padre, pensò che suonare la chitarra elettrica (o il basso) era veramente ma veramente molto simile a farsi una sega. Clicca per votare questo articolo! [Voti: 0 Media:…
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ElisabettaPend
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I consigli della dentista
0 (0)La dentista l’aveva pregata in ginocchio di non fumare, per non rovinare il bel lavoro di ricostruzione denti su cui stava intervenendo settimana dopo settimana, le aveva detto di andare in palestra, in piscina, in chiesa, ovunque non si potesse fumare per stare il più possibile lontano dall’acido nicotinico chedevastava i denti. Ma, pensava, in…
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ElisabettaPend
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Il cuore di swarowski, il ritorno a casa
0 (0)Mise il telefonino in carica poiché l’aveva lasciato in borsa tutta la notte, quella mattina sarebbero partiti da Lerici per tornare a casa, la vacanza era stata bella, ma ancora più dolce era il fatto che fosse stata breve, e il rientro a casa, alla quotidianità, alle quattro mura calde e al tappetino pezzato del…
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ElisabettaPend
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Il sapore della ciliegia
0 (0)Aveva importato tutto l’album bianco dei Beatles sul suo nuovo Mac, per avere qualcosa di diverso da Chopin da ascoltare quando la malinconia si faceva troppo intensa, e c’era bisogno di muovere il culo a destra e a sinistra. Quando beveva non si riconosceva più nemmeno allo specchio, non si inquadrava a fuoco, non era…
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ElisabettaPend
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Il presepe macrobiotico
0 (0)Era andata dalla psicologa e ne era uscita con le migliori intenzioni, ne usciva sempre soddisfatta, era il suo pensatoio privato, la sua tana dell’alchimista, ma anche il cesto dove buttare tutti i panni sporchi della settimana, e raccogliere le ceneri delle bruciature dei vestiti per farsene su misura di nuovi come tante arabe fenici,…
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ElisabettaPend
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Il pigiama viola
0 (0)Ora le stava corto sulla pancia anche il pigiama viola di Linus che le avevano regalato in ospedale, era appena tornata dalla pizzeria e sapeva fastidiosamente di cipolla, si guardò lo stomaco e vide il buchetto dalla quale l’avevano nutrita in passato dilatarsi sul gonfiore che l’intestino formava facendo sdrucciolare la pelle fuori dai pantaloni,…
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ElisabettaPend
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Il muratore
0 (0)Doveva andare a mangiare la pizza, non vedeva la mamma da una vita. Era stata una settimana a Palermo lontana e le sembrava che si fosse allontanata più di un passo anche da lei, come se lo scollegamento quotidiano e le scarse notizie che le giungevano le avessero frenato anche l’affetto e la voglia di…
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ElisabettaPend
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Mentre guardava la Premier League
0 (0)Le sembrava che quando pensava intensamente a qualcosa, quel qualcosa potesse inesorabilmente avverarsi, ad esempio, le succedeva quando si aspettava di trovare una persona sull’autobus, o un gol da un momento all’altro durante una partita, non era preveggenza, era come se tutte le forze del destino si stessero concentrando riunendosi proprio sulle sue idee di…
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ElisabettaPend
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Il rogo
0 (0)Stava fumando infinite sigarette, alla fermata del tram, non poteva prevedere che ci sarebbe stato un rogo di lì a poco. Aveva lo stomaco dilatato dall’abbondanza di carne salata, si sentiva scoppiare e doveva tranquillizzarsi intossicandosi in qualsiasi modo che non fosse berci un drink sopra. Stava andando a prendere il caffè con la persona…
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ElisabettaPend
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