Stava fumando infinite sigarette, alla fermata del tram, non poteva prevedere che ci sarebbe stato un rogo di lì a poco. Aveva lo stomaco dilatato dall’abbondanza di carne salata, si sentiva scoppiare e doveva tranquillizzarsi intossicandosi in qualsiasi modo che non fosse berci un drink sopra. Stava andando a prendere il caffè con la persona che in quel momento considerava la sua migliore ed unica amica, per non restare in casa a rimuginare subito dopo pranzo, ed aveva funzionato, l’aveva tenuta lontana dal bagno per almeno un’ora della digestione, l’aglio comunque non lo avrebbe digerito fino a sera, il sapore pungente che ritornava su dall’esofago e fuoriusciva dalla bocca con piccoli sbuffetti doveva tenerselo addosso, non avrebbe certo vomitato ora, dopo tanto sforzo, e coi pantaloni tirati su a fatica senza allacciare il bottone aveva preso l’ombrello e si era imbarcata sul primo tram che la portasse via dai piatti da lavare, dal ripiano dell’acquaio fradicio e schiumoso di detersivo al limone, dall’odore di patate bruciate che si era sparso per la casa. Faceva più caldo fuori che dentro, e dimenticò di allacciarsi il cappotto così che si vedeva benissimo che i jeans non erano chiusi fino in cima ma per tutto il viaggio di andata sembrò non accorgersene impegnata a calcolare mentalmente la convenienza della sobrietà e la miseria dello stordimento, solo al ritorno, sull’autobus, guardandosi in obliquo la sporgenza della pancia, notò che tutti potevano vedere che il bottone era slacciato allora si mise a correre fino a casa, perdendo dalla borsa gli oggetti, le sigarette, inciampando nelle stringhe e tirando la cicatrice dello stomaco, tossendo muco, pur di togliersi, liberarsi velocemente di quei maledetti pantaloni e bruciarli simbolicamente nella combustione dell’olio dell’arrosto. Avrebbe provocato un rogo di vestiti vecchi, da bambina malata, strappava e buttava nel fuoco con rabbia le manichine corte dei golfini taglia small, lacerava con forbici e coltelli le cerniere lampo rimaste incastrate nei tessuti, ma non si sarebbe mai gettata lei stessa sulla gratella ad aspettare che il suo grasso si sciogliesse.
Dimmi tutto!