Categoria: Citazioni familiari
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Lettera a un’amica
0 (0)Ciao Stella, sì, mi rivolgo a Te. Vedo che hai dovuto fare una faticaccia in questi giorni per sistemare le cose, trapiantare i mobili, lasciare andare un vissuto, ma sai, parlando dall’esterno, con occhio imparziale ed obiettivo come solo quando non si parla di me so avere, senza sapere bene la situazione e i tuoi…
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ElisabettaPend
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10 ragazzi per me
0 (0)Sto scrivendo Racconti a Raffica. Tutte queste parole vuote: Riflettere. Rimanere. Restare. Tutte queste parole che mi sono venute in mente all’improvviso con le onde cerebrali assuefatte al tg ma sintonizzato su un altro canale oscuro dei sensi e dei Ricordi e che iniziano per R. Possibile che io abbia avuto fidanzati (Ragazzi? un tempo…
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ElisabettaPend
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10 modi di vivere (n.3)
0 (0)Si può fare dell’autismo irriverente nei confronti di un’autrice di libri che sarebbe anche brava e (dice) spopoli tra i vegani ma che è la preferita di una vipera? Questo libro non esiste! Questo couscous non esiste! Immangiabile! Mi rimarrebbe conficcato nello stomaco contorcendosi come un pugnale a serramanico in mano a un praticante di…
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ElisabettaPend
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Quattro modi di dire Noi
0 (0)Siamo venute tutte qui. C’è Amy, Annie, Andie, e io. E quattro stanze impregnate dell’odore di un sugo zuccherino attaccato alla casseruola. Ha scelto fino all’ultimo i pomodori nostrani. Le ombre sono così intense che sembriamo in otto, qua dentro. C’è un sole troppo splendente e senza filtro per un funerale, uno s’immagina di osservare…
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ElisabettaPend
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Denominazione Origine Controllata? (o n.8)
0 (0)Non accade spesso, ma sono di nuovo (quando mai!) sola in casa e ho paura non degli assassini, non dei rapitori non dei ladri, ho paura di non riconoscermi, di non essere coerente, solida, integerrima, macché, stronzate che interpreterebbe mio padre, mica lo so di cosa ho paura. Di solito è facile dire il contrario,…
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ElisabettaPend
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Buongiorno realtà
0 (0)Esco dalla doccia nel mio accappatoio fiammante blu col cappuccio. -Zanzazarazazan zazaranzazanzan zanzaranzanza zanzaranzà! -Che fai? -Maaaaaami! Sembro una valchiriaaa??? -Veramente mi sembri Pisellino. Clicca per votare questo articolo! [Voti: 0 Media: 0]
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ElisabettaPend
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Tirare le somme
0 (0)Chi non c’era alla notte bianca? Dai, chi non è morto ieri? Chi non risorge il primo maggio? E’ tutto facile da fare il 1°, smettere di fumare, smettere di bere, smettere di mangiare. Non c’è nemmeno una buona scusa per litigare, in famiglia sei rilassato perché non vai al lavoro, sul lavoro sei rilassato perché…
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ElisabettaPend
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Solo un minuto un attimo ancora
0 (0)La menzogna è molto più interessante della vita. Nella menzogna sei lo stronzo che vuoi, nella vita reale sei sempre il solito stronzo. Non c’è niente di più triste di un settantenne in tuta da ciclista che chiacchiera con quello accanto (in tuta da ciclista) che invadono la strada. Mi odiate per questo? 😀 Clicca…
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ElisabettaPend
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Scimmietta non parlo non sento non vedo
0 (0)Torno a casa con la bocca tuttocioccolatosa, saluto di fretta la vicina inglese che mi commenta accigliata e accentuata a singhiozzo la formazione del nuovo governo ma io in questo momento non ho tempo da perdere, non voglio sapere nulla! mi affretto a salire le scale perché devo bere un bicchiere d’acqua gelida per calmarmi…
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ElisabettaPend
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Brava brava, sonotantobrava sonotantobrava
0 (0)La mia mamma arriva con l’aspetto e la voce sfarinati di una giornata pesante che sta per concludersi e mi dice: Betty, mi è venuta voglia di giocare a palla. Io rido e faccio il verso di unire le mani a Bager, lei respinge l’aria con una specie di schiacciata e io faccio finta di…
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ElisabettaPend
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Oui, n’est ce pas?
0 (0)La ghirlanda di farfalle al pomodoro fresco e basilico passato nel colino con l’amore della nonna attraverso le mani della mamma. Chiudo gli occhi e sento desiderio e paura dell’estate. Il loro fioccare d’aspettative finisce troppo presto, il cervello non ce la fa a tenere il passo. Mangio veramente così in fretta come se mi corresse…
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ElisabettaPend
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Critica della ragione relativa
0 (0)Errata corrige: non sono pazza, sono solo una che applica l’effetto scarabocchio alla vita. Lo psichiatra mi ha detto che devo proprio prendere il tavor e non dimenticarmelo casualmente nella scatoletta e preferirgli un filone di pane pullman. Lui m’ha detto va bene il farmaco, basta che non ti tiri giù le tette come effetto collaterale.…
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ElisabettaPend
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