Tag: mamma
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Brava brava, sonotantobrava sonotantobrava
0 (0)La mia mamma arriva con l’aspetto e la voce sfarinati di una giornata pesante che sta per concludersi e mi dice: Betty, mi è venuta voglia di giocare a palla. Io rido e faccio il verso di unire le mani a Bager, lei respinge l’aria con una specie di schiacciata e io faccio finta di…
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ElisabettaPend
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Oui, n’est ce pas?
0 (0)La ghirlanda di farfalle al pomodoro fresco e basilico passato nel colino con l’amore della nonna attraverso le mani della mamma. Chiudo gli occhi e sento desiderio e paura dell’estate. Il loro fioccare d’aspettative finisce troppo presto, il cervello non ce la fa a tenere il passo. Mangio veramente così in fretta come se mi corresse…
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ElisabettaPend
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Le vite degli altri
0 (0)Le vite degli altri sembrano sempre semplici, lineari, invidiabili, e crediamo sbagliando che la nostra sia contorta, complicata, diversa, ci crucciamo di quello che non abbiamo o delle cose che abbiamo troppe, vediamo giovani madri carine e inverosimilmente magre sorreggere con una mano un passeggino e con l’altra il gelato e pensiamo che noi siamo…
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ElisabettaPend
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Il club dei pigiami pigiamosi
0 (0)Non vi arrischiate mai ad amare un poeta, ci vuole tattica, ci vuole metodo, ci vuole strategia, e ci vuole tempo. Manca poco che faccio tardi al lavoro (quanto lavoro, troppo lavoro! che detestabile vizio!) perché mi sono dilungata a farmi baciare e agguantare le maniglie dell’amore dal principe generoso (è un pregio, pare: si…
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ElisabettaPend
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La giornata senza maionese
0 (0)Ho reciso, tagliato netto. Non ce la faccio a fare l’amicona. Mifastaretroppomalenonmelopossopermettere. Faccio le corna, ma sono felice lo stesso: ogni volta che lo dico è un presagio. Vado dalla strizzacervelli (mentre salgo le scale devo applicare con uno schiocco di dita la maschera di bronzo-camuffa-vergogna perché non posso, non devo abbassare gli occhi mentre le…
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ElisabettaPend
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Dal greco, vabbè, dal greco qualcosa
0 (0)Ora, ieri sera ho avuto una crisi isterica di quelle di mezzo secolo fa, di quelle che spostano l’asse dell’universo. C’era anche la Patty a casa e la mamma aveva preso le pizze, io tipo una braccio di ferro vegetariana per vedere se il carboidrato puro raffinato spianato nel cartone e sparato in vena mi…
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ElisabettaPend
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Ohmmmmmm, Ohmmmmmmmm
0 (0)E quindi lui a mezzogiorno esce con lei e io ci passo davanti per andare a vedere la partita della Fiorentina al circolino, giuro, giuro che non mi scompongo sono pericolosamente impassibile, un fossile sonnecchioso una pietra scheggiata nel midollo una falciatrice selvaggia ma silenziosa nel prato ad ogni passo che mi avvicina a casa…
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ElisabettaPend
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Shine on you crazy diamond
0 (0)Ce le ho le mie colpe. Mi sono venute alcune (non tutte) in mente mentre dormivo. Ad esempio quando la nonna abitava ancora con noi, era viva, sedeva sulla sua sdraio aspettando silenziosa l’ora in cui avrei messo in bocca qualcosa senza vomitarlo, e non poteva difendersi, lei che era stata pachidermica, giunonica, intoccabile da…
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ElisabettaPend
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Il giorno che mancava il post
0 (0)Se ti mancano le parole, dillo a sberle. Devo scrivere un post. Devo assolutamente scrivere un post. Mi sento incompleta quando non scrivo, e infatti combino pasticci, se non riesco a trovare le parole giuste per buttare fuori, per espellere, per decomprimere, esce fuori in me la deformante posizione a urlo che assumo quando le…
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ElisabettaPend
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Italian(e)s do it better
0 (0)Mi ripeto: sono felice. E’ bello iniziare la giornata con il caffè che borbotta, la sigarettina, la Woolfiana gita al bagno, la generosa colazione con tantitanti cereali affondati nell’ultradolce yogurt al mirtillo, la corsa per acchiappare l’ultimo autobus prima dello sciopero generale che mi bloccherà fino alla fine del mondo, il primo tuffo in piscina…
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ElisabettaPend
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