Categoria: L’inconveniente di essere nati
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Cose da chiedere: come stai.
0 (0)Stare benissimo, venire in pace, sprizzare allegra da un pirottino come una cupcake di compleanno. Falso. Noioso. Inutile. Sterile. Se ti rivedo farlo un’altra volta ti giuro che ti spacco la faccia. Forse ci si può rassegnare al destino, ma il demone che ci ha presi in prestito ci inseguirà ad ogni destinazione, per ogni…
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ElisabettaPend
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Verdità
0 (0)Novità non erano previste nel suo calendario. Appuntamenti non ne aveva da mesi, non che fosse importante denominare quelle sue fugaci apparizioni in locali pubblici come veri appuntamenti. Semplicemente, ululava su twitter che si sarebbe presentata a questa o quell’altra presentazione di libri che non avrebbe mai letto ma che millantava di conoscere a menadito…
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ElisabettaPend
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10 ragazzi per me
0 (0)Sto scrivendo Racconti a Raffica. Tutte queste parole vuote: Riflettere. Rimanere. Restare. Tutte queste parole che mi sono venute in mente all’improvviso con le onde cerebrali assuefatte al tg ma sintonizzato su un altro canale oscuro dei sensi e dei Ricordi e che iniziano per R. Possibile che io abbia avuto fidanzati (Ragazzi? un tempo…
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ElisabettaPend
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10 modi di vivere (n.3)
0 (0)Si può fare dell’autismo irriverente nei confronti di un’autrice di libri che sarebbe anche brava e (dice) spopoli tra i vegani ma che è la preferita di una vipera? Questo libro non esiste! Questo couscous non esiste! Immangiabile! Mi rimarrebbe conficcato nello stomaco contorcendosi come un pugnale a serramanico in mano a un praticante di…
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ElisabettaPend
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10 modi di vivere (n.1)
0 (0)Impulsività, esibizionismo, uniche armi di una trentenne brutta grassa e flaccida comoda nella sua anonimità, alta un metro e settantacinque, alla frutta delle relazioni sentimentali, poco riflessiva, impaziente, infantile e immatura e anche piuttosto nullafacente, dal viso quadrato, povera piccina! e il naso pronunciato che sa riconoscere i fiori a occhi chiusi. Le erbette odorose…
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ElisabettaPend
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Questo post non esiste
0 (0)Io non ne parlerò più, perché parlare di me significa parlare di noi. Sono la maga del fraintendimento. Mi sveglio molto presto sento piovere al di là della tenda e sembra che stia entrando l’acqua, rimango a bocca aperta per mezzora entrano ed escono delle mosche, piove ora sui miei capelli bagnati e quando arrivo…
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ElisabettaPend
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Stiamo lavorando per voi
0 (0)Non posto perché sto scrivendo un racconto riflettuto per Scrittori Precari, che è l’agglomerato degli scrittori più yeah in circolo al momento, insieme a SIC, (e dovete sapere che hanno scritto un ottimo romanzo, #In territorio nemico) che però è un’altra cosa ancora. E io sono così superba e incorreggibilmente ambiziosa da voler rientrare nelle…
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ElisabettaPend
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Quattro modi di dire Noi
0 (0)Siamo venute tutte qui. C’è Amy, Annie, Andie, e io. E quattro stanze impregnate dell’odore di un sugo zuccherino attaccato alla casseruola. Ha scelto fino all’ultimo i pomodori nostrani. Le ombre sono così intense che sembriamo in otto, qua dentro. C’è un sole troppo splendente e senza filtro per un funerale, uno s’immagina di osservare…
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ElisabettaPend
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10 modi di autocompiangersi (n.1)
0 (0)A volte si fanno degli errori stupidi di valutazione. Lo hanno fatto i dottori quando hanno pensato di potermi rimandare tra i vivi. Poverini, mi fanno quasi pena. Che tenerezza. Avvicina la testa che ti dico un segreto. L’ho fatto io quando ho pensato di calarmi nella parte della sana di mente. Una. Povera. Pazza. Un…
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ElisabettaPend
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Denominazione Origine Controllata? (o n.8)
0 (0)Non accade spesso, ma sono di nuovo (quando mai!) sola in casa e ho paura non degli assassini, non dei rapitori non dei ladri, ho paura di non riconoscermi, di non essere coerente, solida, integerrima, macché, stronzate che interpreterebbe mio padre, mica lo so di cosa ho paura. Di solito è facile dire il contrario,…
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ElisabettaPend
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Tirare le somme
0 (0)Chi non c’era alla notte bianca? Dai, chi non è morto ieri? Chi non risorge il primo maggio? E’ tutto facile da fare il 1°, smettere di fumare, smettere di bere, smettere di mangiare. Non c’è nemmeno una buona scusa per litigare, in famiglia sei rilassato perché non vai al lavoro, sul lavoro sei rilassato perché…
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ElisabettaPend
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