Tag: new york
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C’è ciambella e ciambella
0 (0)Stamattina ho visto la mi mamma al bar che si pappava una ciambella fritta alla crema sai di quelle ricoperte di zucchero semolato e mi fa “oh, c’ho da prendere la pasticca per il diabete, la devo pigliare a stomaco pieno se no mi fa male.” ….. 😒🤔 aaaah. allooora!😂😒 C’è da chiedersi davvero Ma come…
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ElisabettaPend
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Chopin, Concerto n.1
0 (0)Ho trovato il vomito. L’aveva nascosto in un barattolo in fondo al congelatore, dentro una scatola di cavoletti di Bruxelles. La scatola era ricoperta di ghiaccioli, doveva essere lì da mesi. Deve essersi detta sogghignando, R. non mangia verdura, R. non pulisce il frigorifero, a R. non verrà in mente di guardarci. E invece sì.…
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ElisabettaPend
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Gusci di noci e pochi flash di ostie
0 (0)Io sono una che fa le briciole. Me lo diceva sempre anche la nonna Rina: “Tuffai i minuzzoli sotto al tavolo, raccattali!”. Faccio le briciole nel senso anche che lascio sempre un segno, una miriade di scorie di me stessa ovunque passo, nel bene e nel male. A New York tutti mi dicevano “Awsome hat,…
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ElisabettaPend
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Sono tornata da New York
0 (0)E scusatemi ma sono ancora troppo elettrizzata, euforizzata, galvanizzata dall’America peggio di un’immigrata d’altri tempi, sono ancora troppo emozionata per scriverne ora a caldo, devo lasciare sbollire il Jet Lag e la frenesia e il magone, il groppo in gola che mi è preso sapendo di averci lasciato un pezzetto d’anima, in quella città, che…
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ElisabettaPend
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Cronache dall’avventura a New York
0 (0)Ore 14.20: Porca paletta aereo dirottato per la nebbia siamo ferme a Monaco di Baviera con le valigie appresso ma sono felice lo stesso perché Gianni m’e’ venuto a salutare all’aeroporto e sono felice lo stesso, andremo al mercatino di Natale e mangeremo tanti Bretzel, la mamma m’ha detto che quando l’ho saputo che Gianni…
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ElisabettaPend
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So kiss me..
0 (0)Mi ha solo sfiorato un angolo della bocca e tenuto la mano durante il tragitto. Credo che mi si stia finalmente scartavetrando il cuore, da pietra grezza e rinsecchita a gemma fulgente, devo ancora fare la valigia per New York, ma sono con la testa tra le nuvole prima ancora di imbarcarmi, perché ascolto il…
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ElisabettaPend
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Le mura
0 (0)Sgattaiolò fuori dalla sua camera tre ore prima di cena e sentì la puntura del freddo attraversarle il corpo in un rantolo, si era presa un tremendo mal di gola quella mattina a suon di singhiozzi nel vento aspettando come un cane sullo zerbino fuori dalla porta che qualcuno le aprisse. L’odore di verdura lessa…
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ElisabettaPend
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La figlia perfetta
0 (0)Il babbo pensava che lei fosse infelice, e all’ora di pranzo ne avevano parlato, mentre bollivano il merluzzo e le zucchine a rondelle e dopo che lui l’aveva rimproverata di farsi sempre prendere dalle manie, dalle ossessioni di spezzettare le pietanze e il pane in minutissimi pezzi e di non pensare ad altro che al…
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ElisabettaPend
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