Anteprima e postdopo

Perché se anteprima si dice, allora si dice anche postdopo. E con questo guazzabuglio sintattico tra neologismi e tautologismi e reiterazioni, io mi spiego estremporaneamente perché vivo di rimandi, nessi caledoscopici a mezz’aria, e di poca concretezza, cosciente della gravità con cui tutto ciò mi fa pure stare bene😂  fatto sta che spremendo al pettine l’onirico c’è arrivata una nuova…

Vatti a fidare è meglio di altri vai a effe

Ovvero: esser babbaloni è una roba belliSCCCIMA😍 View this post on Instagram A post shared by Elisabetta Pend Web Developer (@elisabettapend) View this post on Instagram A post shared by Elisabetta Pend Web Developer (@elisabettapend) View this post on Instagram A post shared by Elisabetta Pend Web Developer (@elisabettapend) View this post on Instagram A post shared by Elisabetta Pend…

Mecca di fragole

  ..Per tenermi strette strette le coordinate/simbolo che sono sia il posto inaccedibile della mia anima che a cui non si può togliere la sabbia e restare a vedere che frana su se stesso, facendo tornare calcoli (bugiardi e sbagliati e riversanti) che ogni calcolo e previsione (bugiarda e sbagliata e immorale) ha trafugato da una stanza già vuota e…

Sgretolarsi e necessarietà della Comfort-zone

A me ridatemi l’olio di palma.

Tonico dell’acc.ont.ento

Voglio promuovermi addomesticarmi a una bàlia per gli eventi, ché mai ne sarò padrona genitrice madre o sovvenzionante di sponsor, nel fianco la spilla mia per fama serva a chiudere il decoro, a sigillare il legittimo ruolo l’orgoglio, non marchia dove entra&esce&profana a piacimento sul rudere la spina.

Esseddomani

Se mai scriverò un romanzo giallo sarà perché mi ritrovano sepolta in casa soffocata dai sacchetti dell’esselunga e la vittima sono io me medesima e autrice. E ora facciamo tutti incoro il minuto di religioso silenzio in rispetto della scomparsa del capomegagalattico del mostro del marketing e della perdizione consumistica che mi ha sfamata per una vita avvertendomi sempre con…

Accomodati pure

La gente che mi viene in stanza e mi apre le finestre e dice pure ti fa male stare sempre al buio ti verrà la depressione. Mi fa male che mi vieni in stanza mi apri le finestre e mi tocca pure alzarmi per richiuderle, fino a dieci secondi fa ero un’inoffensiva depressa atarassica e ce ne ho messe di…

Il vero incubo inizia al risveglio

​Sognavo che ce n’era per tutti. Giustizia e vendetta per tutti quelli che m’hanno trattato da matta e soppesata, per tutti quelli che m’hanno ingabbiato da matta e spaesata, per tutti quelli che hanno dato un nome alla mia fame matta prima e poi plasmata alla forma della sete e della loro setta, la forma in cui potevo storpiarmi e…

Brevetto di Fatima

Come si scrive a mitraglia in piena crisi ipoglicemia non ve lo insegna mai nessuno, la forza che si intestardisce nel tremore, il vuoto che raccatta ogni granello di polvere e tu un’unica grande ghiandola di salivazione a scindere l’indigesto dal nutriente, l’euforia della ruspa che viaggia a monetine di fame, ma voi un vi ci azzardate a provarci, fate come il contadino che…

Sindrome del piatto vuoto

Vero che a tavola non si invecchia ma a casa mia c’è na gioventù bruciata ancora prima che l’acqua bolla.