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Batata mica solo perché ho il naso tabbato

Buon mercoledì Bettabloggerz, non fatevi mettere KO dall’influenza come me eh che non mi si scolla da giorni!🤒

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Vi piacciono le patate dolci arancioni? Io le stra-amo, sono burro per il mio palato😍, oggi le ho fatte arrosto in una composizione speciale, sono quelle che si chiamano anche Batate o patate americane. Il tocco speciale della Betta? Una goccia di miele🍯. Sono naturalmente dolci,  e ormai sapete quanto mi piace mangiare cose sempre salutari sane e insieme appaganti dei sensi, da quando le ho provate anni fa ogni tanto mi torna voglia, fanno bene all’umore hanno un basso indice glicemico saziano danno soddisfazione e sono coccolose! contengono un sacco di carotenoidi e minerali utili al nostro organismo e al benessere del cervello. Cosa di cui abbiamo “qui” immensamente bisogno😂😂😂 e ve lo dice una che non si vergogna affatto, tuttaltro, di passare i suoi mercoledì mattina dalla Psicologa come appuntamento fisso e irrinunciabile, cascasse il mondo, al mio cervello ci tengo😅😜😜  facilitiamogli il lavoro a sta santa donna di psicologa che mi deve sopportà co tutte le mie angoscie (ma secondo me quando ci vo si diverte un monte😂un’oretta pagata delle mi notevoli bischerate) abbinando alla cura delle parole anche il potere che ha il cibo per la nostra salute💙.

 Un’idea per prepararle, ste famose Batate??

Cavolo nero toscano semplicemente stufato per pochi minuti in poca acqua salata o al vapore, completato con patate dolci arrostite con la buccia avvolte nella carta stagnola o, se preferite, in caramelle di cartaforno, poi tagliate a fette oppure ricavate delle forme con stampini da biscotti, aggiungete fettine di mozzarisella vegetale (si trova in tutti i super forniti nel reparto frigo vegan) o anche provoletta tipo galbanino, sulle patate ancora calde così si scioglie, una manciata di pinoli tostati e per finire, la Betta raccomanda 1 goccia di miele di acacia. Provatelo, vi stupirà😋

Delle tre una:

O fa tornare il buon umore, o fa tornare il sole☀️, o mal che vada manda via l’influenza🍯. Etciù!😂😜

💙

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Tutti i rischi che si prende una Cima

Di rapa.

Ma pure sempre, in materia di se stesso, una Cima 💙😜😌

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Lunedì di Decluttering a tutto campo per la Betta (oh, sì compreso l’esperimento collaterale di non usare più Snapseed per rimediare a foto oscene😂come conseguenza del processo😜) a tutto rischio e pericolo amici😱😂! Fo Piazza pulita, grandi pulizie a SanFredianooh😂, una specie di bonificazione di tante cose all’interno di me poi mano a mano intorno a me, cose che riguardano la mia vita, cose che riguardano i miei spazi, cose che riguardano la padronanza, la libertà e l’interpretazione del mio mondo. Strettoie e anguste ruggini mentali rimaste dall’infanzia e gioventù che in quel momento mi sembravano le uniche vie percorribili, che neanche poi appartengono né appartenevano alla mia personalità ma da cui ancora spesso mi faccio sabotare soccombendovi come il male minore rispetto al “rischio” di SCEGLIERE ME STESSA. Beh, alla luce di un sacco di roba, credo che stia metabolizzando dentro di me una certa voglia, un certo desiderio sempre più importante, di prenderselo questo fottuto rischio, con tutto il dolore che comporta e con tutto il bello⭐️ che porta. Sarà il nuovo anno, o sarà la febbre che scende e risale😂 ma io, Betta, mi sento proprio spericolata 😜😍. Celebro questo sentimento, nell’Essenzialità di un piatto di spaghetti quadrati alle cime di rapa saltate con aglio olio e peperoncino😍, niente altro, amore puro😍! (grazie per l’inspo @cucinoconpoco 😜🙏🏻). E voi che rischi vorrete prendervi quest’anno al di fuori della vostra personale comfort-zone?🙋🏻💙Buona settimana nuova🤗, see ya next time!! #IEatBetta #IFeelBetta #spaghettiintegrali #vegan #cimedirapa #broccolirabes #cleaneating #food4thoughts #foodblogger #food #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #healthyrecipes #lunch #instafood #photooftheday #onmytable #buonappetito #decluttering #healthy #nofilters #creativity #personalchallenge #vegancuisine #thefeedfeed

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Non è una vera e propria ricetta: A me oggi piace così, appena scottata e ripassata in tegame con aglio peperoncino e poi saltandoci gli spaghetti quadrati al dente e un filo d’olio evo. Voi come la fate, la pasta alle cime di rapa?

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2 ricette is megl che uan

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Buongiovedì di focaccine/pita azzime integrali senza lievito in padella pronte in 5 minuti di numero! Favolose! (Ricetta nel primo commento qui sotto😍⤵️ e ricetta di ieri nel blog linkato in alto⤴️) Ok Sicuramente non sono le piadine, e non sono le crepes, e non sono le galette, e non sono le injera e non sono il pane arabo né la pita greca o turca e di certo non sono le tortillas o le arepas ecc, non c’è nulla di strano dentro, ma soprattutto dopo tutti questi cosa-NON-sono, di certo sono sane, sono semplici, sono sane, e soprattutto SONO BUONE😍!!!! Fatemi dì un ultimo NON per la soddisfazione😁: ma perché NON ci ho pensato prima?????😱Ma quanto mi garberà cascare dal pero come un allocco anacleto e fare il faccino inebetito e sorpreso tutto stupefatto meravigliao quando scopro e realizzo in uno schiocco di dita senza stress la più semplice e antica delle ricette base che è il pane+acqua cotto sulla fiamma, che magari tutti conoscono già ovviamente dalla notte dei tempi, ma che io ho passato una vita a far uscire dall’”atmosfera protetta di plastica pronta” solo perché avevo timore di approcciarmi a un benedetto pacco di farina grezza nudo e puro e metterci le mani dentro?? (e sì,poi batto anche le manine da sola e faccio due giri completi della casa facendo una specie di barbaro balletto tip tappe con la suola di gomma delle ciabattones😂 coi gatti che mi seguono e scuotono la testa miagolando preoccupati😁 per la cronaca, ma vi risparmio i particolari di questo rito ajerbaijano😂) quando ci arrivo ci arrivo oh! In questo caso l’ho farcita a ispirazione di una leggera e saporita peperonata vitaminica e granella di noci e 1 goloso tomino che si fonde, ma si può riempire di tutto ciò che si vuole! Vi scrivo nel primo commento qui sotto la semplicissima ricetta e sul blog come promesso ORA la ricetta del VeganCurry di ieri. Mo appendo al chiodo i tacchetti da tippetappe e mi metto a lavorare, buon pome amici. 😘🤗 💙see ya next time!!- #IFeelBetta #flatbread #lifestyle #food4thoughts #foodblogger #ricettesane #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #healthylife #detox #integrale #photooftheday #onmytable #healthyblogger #cuisine #homemade

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Focaccine azzime ai cereali e semi misti in padella veloci

Ingredienti x 4  Focaccine

Utensili: una padellina piatta da crepes del diametro di 25 cm

Panno di carta scottex per ungere e tre strappi per impilare le focaccine

  • 200g farina integrale multicereale di avena,frumento,segale,orzo,farro e riso (si trova già mixata in quasi tutti i supermercati) ,
  • acqua a temperatura ambiente 300ml o quanto basta a ottenere una pastella piuttosto semiliquida,
  • 1 cucchiata abbondante di semi oleosi misti di lino, girasole, sesamo (anche questi volendo si trovano in pratiche bustine già mixate anche bio, di solito vicino alle stesse farine e ai preparati per panificati),
  • 1 pizzico di sale,
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva e un panno-carta tipo scottex per untere la padella per ogni focaccina.

 

Procedimento

Versare in una ciotola o boule la farina multicereale e i semi misti, e acqua quanto basta a formare una pastella senza grumi che sia semiliquida e omogenea, e lasciarla riposare 20 minuti mentre magari prepariamo la farcia scelta. Quindi prendere un padellino da crepes da 25 minuti e ungerlo con un filo di olio e l’aiuto di un panno di scottex su tutta la base della crepiera. Porre sulla fiamma medio alta e attendere pochissimo che l’olio sia caldo senza farlo fumare.  formare una focaccina per volta versando via via nella padella un ramaiolo dell’impasto preparato ruotandola affinché ricopra tutta la superficie in un cerchio di spessore sottile e uniforme. Appena i bordi cominciano a staccarsi dopo circa 1/2 min alzare con una paletta antiaderente un lato della focaccina e verificare se si stacca dalla padella assumento un bel colorito girare con attenzione e cuocere dall’altro lato per 1/2 minuti finché si formano le tipiche bollicine abbrustolite. Porre ogni focaccina cotta su un piatto ricoperto di scottex e passare alla successiva sempre ungendo con il panno unto il fondo del padellino fino a esaurimento della pastella. Poi farcire a piacere.

Inciso:

ps e voglio assolutamente sapè chi è quel mitico😍 10% di lettori che nelle stories ha risposto NO secco al sondaggino estremporaneo se ve ne fregava della ricettaassurdadellabetta perché se alzate la mano a muso duro senza l’anonimità sappiate che io NON solo vi stimo TROPPO😍, ma vi amo proprio, iin pieno mio stile avete imparato bene: “vuoi la ricetta? NO.” Adoroooooo!!!!! su su, fatevi avanti!😍🔝😂💃coraggio!💙

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E poi la ricetta del Curry vegano di cavolfiore con riso basmati che merita e di cui parlavo ieri qui su insta:

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Eccomi a casina! Freddo e pioggierella ghiaccia marmata mi incartapecoriscono ogni singola giuntura!Mattinata impegnativa per lo più passata a fare lo slalom gigante tra le ruderi e le transenne di una firenze bucherellata che nemmeno l’armadio della mi bisnonna quando c’aveva le tarme drogate di naftalina😂 cosa faccio per scartapecorirmi e scaldarmi le manine gelate, qualcosa che mi metta subito allegria ritempri spirito e pancino e rimetta in pace col mondo ritemprandomi con il suo caldo e profumato tepore? Ma un CAULICURRY😍 o CURRYFLOWER o TIKKA-KAVOLO 😂chiamiamolo come si vuole, che in pratica è un curry in tutto e per tutto ma VEGANO con tanti tocchettoni di verdure al vapore e ceci, la sua salsina squisita, il suo fragrante riso basmati ad accoglierlo, che bontà gente le spezie indiane!!!! se fossi la dea kalì in persona riuscirebbe a scaldare anche le mie centomila mani😂😂 se volete la ricetta, semplice, come l’ho fatto io😍, la trovate da domani sul blog (come sempre link in bio⤴️stay tuned quando vedete il link al nuovo post!). A voi piace il curry, igers? Avete una ricetta preferita? A me da pazzi, mi piace la versione senza panna o cremine strane pannose come invece ci hanno propinato il pollo al curry per decenni evergreen degli anni ottanta😂, al massimo un goccio di latte di cocco, ma non questa volta, che arrivi dritto al cuore. (E se tutte ste spezie mi aprono anche un po’ gola e naso🙏🏻magari, perché mi sento che gomingio a barlare gosì😂🙈. BRRRRR!!!!!) Buon pome a tuttiiii😋. 😘🤗 💙see ya next time!!- #IFeelBetta #comfortfood #instadaily #eathealthy #curry #IEatBetta2018 #lifestyle #food4thoughts #foodblogger #ricettesane #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #healthylife #detox #vegetariancurry #photooftheday #onmytable #healthyblogger #indiancuisine #vegan #recipes #cucinacreativa

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Curry vegano di cavolfiore o Caulicurry o Tikka-Kavolo

Ingredienti x 2 porzioni

160g riso basmati

1/2 cavolfiore intero fresco privato delle foglie esterne e del torsolo

1 carota grande

1 gambo di sedano

1 cipolla bianca

1 patata grossa gialla

120g di ceci biologici sottovetro, scolati e sciacquati

200ml di brodo vegetale fatto in casa con parte  degli stessi ingredienti della dadolata di verdure a pezzettoni (cipolla, carota, sedano, cavolfiore, patata + 1 ciuffo di prezzemolo + 1 presa di sale)

1 cucchiaio di farina di riso senza glutine

1 cucchiaio abbondante di polvere di curry macinato

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

 

Per prima cosa fare un brodo leggero di mezza carota, mezza cipolla, mezzo gambo di sedano e mezza patata e un ciuffo di prezzemolo in un litro di acqua con 1 presa di sale e tagliare il resto di queste verdure a cubotti spessi dopo averli opportunamente lavati e mondati, privandoli della buccia e di eventuali filamenti e residui di terra. Tenere in caldo nella pentola mentre

Porre gli stessi cubotti spessi di verdure per il brodo (carota, sedano, cipolla, cimette di cavolo e patata) in una capace e ampia padella tipo wok o casseruola insieme a 2 cucchiai di olio e 2 mestoli di brodo appena preparato, coprire e far stufare su fiamma medio/bassa per 15 minuti finché sono teneri ma assolutamente non sfatti e stracotti. Cospargerli con la polvere di curry, aggiungere 120g di ceci biologici in vetro ben scolati dal iquido di conservazione e sciocquati, mescolare bene e con un una paletta  sgocciolare bene gli ortaggiponendoli in una ciotola a parte lasciando il sughetto rilasciato in cottura di cottura nella casseruola.

Una volta tolti i pezzi di ortaggi e i ceci riaccendere la fiamma a fuoco dolcissimo e stemperare nel liquido rimasto nella casseruola il cucchiaio di farina di riso, mescolando continuamente finché si addensa e forma una cremina liscia e semi-opaca. Ci vorranno circa 2 minuti. Dovesse restringersi troppo aggiungere eventualmente qualche cucchiaiata dello stesso brodo vegetale preparato in precedenza. Spegnere il fuoco e coprire con un coperchio la casseruola con la salsa perché non si secchi e formi una pellicola di patina data dall’amido del riso.

Nel frattempo avremmo portato a ebollizione abbondante acqua salata e cotto in un cestello a vapore il riso basmati per i minuti indicati sulla confezione della marca prescelta, salando all’ultimo momento se gradito.

Impiattare nei singoli piatti o su un vassoio da portata i pezzettoni di verdura scottati insieme ai ceci, con accanto di contorno il riso basmati bianco in purezza. Poi versare a filo su tutto la salsa al curry. Gustare mescolando i vari ingredienti a piacimento.

 

 

 

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Coscienti e contenti – #IEatBetta2018

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Buon marte igers! Pronti per qualche giornatina di detox psicofisico dal troppoditutto che stroppissima delle appena trascorse maggiori festività tutte appiccicate insieme? (oddio, in realtà manca la befana ma tanto a me mi porta solo il carbone vero🙈perché sono stata cattiva e birbona altro che caramelle e dolciumi, in pratica na purga😁) pronti? stamattina ero tutta volenterosa e vispa di cominciare a riorganizzarmi le giornate in vista del ritorno alla quotidianità di impegni lavori e progetti, mega doccia energetica colazione sanissima, purificazione pelle scrub ecc….e guarda nelle stories icche m’è successo…. il macello nella borsa😱 😂fruga fruga tra le mille cose, son stata tutta la mattina con le mani a mollo a lavarmi via l’inchiostro blu dalle mani pareva avessi appena sgozzato una famiglia di penne bic💙😂. Anche voi sentite il bisogno fisiologico e mentale di un periodo di cibo più salutare e equilibrato e detox manco fossimo dei pandoristi anonimi che vogliono uscire dal tunnel? 🙌🏻🙌🏻 Se mi metto a piagne mi escono uvette al posto delle lacrime😂 Oggi parto con una padellata ricca di verdure depurative spinaci biete scarola verza zucchine e ravanelli, proteine e grassi buoni del merluzzo, capperini vivificanti e saporiti, e crostini di pane di segale tutto condito con generoso olio extravergine e una punta di peperoncino. Tutte cose che fanno bene, e che se preparate con amore e fantasia, per me possono crepare le parolacce/bestemmie inutili idiote e pericolose come “dieta” “calorie” “regole” “divieti”, tutte cavolat, piuttosto impariamo a toccare gli ingredienti😍,a conoscerli, a parlarci, a crearli. Invece che a contarli e temerli per sentito dire, o peggio, per vera e propria truffa che fa leva sulle sacrosante emozioni e insicurezze di ognuno. A volte ti parla il panettone. A volte la bietola. Non serve una cavolo di dieta in grammi del guru di moda a dircelo e intossicarci ulteriormente il cervello che potrebbe e dovrebbe essere libero, oggi, per fare spazio a chi siamo davvero e tutte le parti di noi che meritano di essere nutrite.😘🤗 💙see ya next time!!- #IFeelBetta #2018 #eathealthy #IEatBetta2018 #lifestyle

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Cosa ti hanno insegnato? Cosa hanno inserito un timer un grilletto che scatta ogni volta che vuoi “solo” essere e esprimere te stesso, con le tue contraddizioni, con i tuoi istinti, con i tuoi bisogni, con i tuoi desideri, con i TUOI gusti?

Ditemelo, un grillo parlante suicida che ronza nella testa e ci bastona a suon di regole imbalsamate con lo stampino, formalità che però rincorrono l’antitesi delle formalità cioè le mode, strade e personalità pensate per noi dai cosiddetti “Conoscitori” di noi, dai famosi tantoticonosco, dai famosi tantoseisemprelasolita, tantoloso e tantolosapevo (lo fanno – sappiatelo, anni e anni di BUONA psicoterapia, per non andare  o voler Conoscere Sapere NULLA di se stessi, ecco perché si lamentano sempre, ecco perché- paradossalmente- il tuo caro untore di malumore e smonto di entuasiasmi vitali e sotterratore di creatività è paradossalmente il tipo che poi la mena il cazzo anche su facebook ecc, rendendo pesante e sgradevole e amaro ogni del Vostro luoghi comuni rendendoci miserabili Zerbini in cambio di briciole di amore per un -sempre Sano, Nostro, innegabile, e bello Vero semplice bisogno di Amore e Amare, snaturandoci sotto forma inconscia di autocensura, di surgelamento di emozioni e pensieri, voglie, prigioni mentali e fisiche a cui abbiamo dato il consenso e il permesso di ingabbiarci.

Tabula rasa.

Ti sembrerà di fare un torto.

Ma se ne esci vivo dalla giostra mentale in cui il bigliettaio è IT, fai il più grande e meraviglioso regalo a te stesso. Così bello non l’ha mai azzeccato nessuno.

Diamoci la possibilità di dare a noi stessi il bene e l’amore di cui abbiamo veramente bisogno, che sappiamo essere giusto per noi. ognuno di noi, sa quale e come sia. La stessa nostra pelle lo sa. Attraverso le sensazioni, l’intuito, il gusto, la personalità solo nostra e unica. Importa davvero dove ci conduce, cosa comporta, se perderemo per strada un po’ di ansia di attenerci a un modello coercitivo e angosciante quale è il “devi cambiare”! (“ma cambia tu”, c’è da rispondere, “se pensi che cambiare se stessi migliori la vita, o migliora il tuo comodo solo a patto che a cambiare sia IO???”), regole minacciose magari imposte da qualcuno che amiamo – o peggio dalle paginette di un giornale- ma a cui il nostro intimo si ribella? Invece un rivoluzionario atteggiamento di dolcezzae cura verso se stessi, Ovunque e comunque si snoderà nella sua espressione, ci troverà lì presenti.

(Ps se volete il programmino alimentare referenza basato sulle mie esigenze l’ho stilato e pronto e già appeso al frigorifero col patafix dell’uhu. Mi sevirà come base per quest’anno e linea guida su cui spaziare e creare a seconda del tempo e delle situazioni personali.

Fatemi sapere se vi interessa lo schema scaricabile e stampabile in grafica creativa chiaro e colorato 😍in png e pdf, che uso personalmente, da cui prendere idee, studiato dopo anni e anni di  seria e sofferta ricerca interiore, emotiva, scientifica dalle fonti più intelligenti e serie ( non sempre concidenti con le mode, anzi, scordatevi l’ultima dieta strillata di porta a porta, per quella rivolgetevi a altre realtà di blog copincollati, con tutto il rispetto eh👍) che ve la invio personalmente in email o posto in un prossimo articolo dedicato.

 

Buon anno! eh💙 vostra sempre betta

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… Avete passato un buon primo dell’anno???🤣🤣🤣😆😆😆 impressioni del 2018??????…. 😆io posso anche NON AGGIUNGERE altro a quanto sopra⬆️🖌🖍✏️….😆😅🙃😏😌😂 Buonanotte a tutti amici e notte al secchio e fanatici OCB maniaci dell’ordine del Lunedì UNO e dei nuovi inizi perfettini….sappiate che tra una decina di minuti è già Martedì Due. Cioè un cavolo di giorno orrendo, anonimo, senza fanfara , senza agendina nuova pulita e ordinata😶e quindi bellissimo😍 imperfetto, libero e degno, per amarCi e amare la vita senza preavviso.💙 See ya next time #IFeelBetta #detox #2018 #colors #annoyed #piove #thoughts #lavitainunoscatto #lifestyle #humor #blogger #happynewyear #drawing #art #florenceitaly #artist #quotes #arttherapy #foodblogger #speaks #colouringbook

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Lenticchie in umido con chiodini, radicchio e castagne e ciaone2017

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Ultimo pranzo del 2017. (Avevo scritto 2018 so peggio di Mostradamus🤣🙈) State a fa pranzoni cenoni aperitivoni in mezzo ai gentoni e festoni e i treninoni e strombettoni? Bravi. 👏🏻 E io mi mangio la mia zuppa fumante goduriosa ultracomfort di radicchio, funghi chiodini, lenticchie e castagne (Ricetta deliziosa Ora sul blog!Link nella Bio⤴️). In pigiama. E in ciabatte. Volevo comprà il crodino ma lo vendevano solo in confezione da 13 te lo puoi tenè😅Eqqquindi bevo acqua tonica irresponsabilmente😍. Cheers! 🎉Se mi chiedono E’ qui la festa? vade retro, caìno, stiamo al completo, c’è la Betta e siamo anche già troppi!😂 Buon appe igers, avete qualche programma particolare per stasera o vi avvicinate più al mio tipo di programma vincente😴da almeno un quarto di secolo?😜 see ya next time💙 🤗 💙- #IFeelBetta #2018 #vegan #comfortsoup #luckyfoods #castagne #mushrooms #lentils #cheers #foodforthesoul #foodblogger #zuppadilenticchie #ricettesane #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #healthylife #lunch #mangiaresano #photooftheday #onmytable #buonanno #healthyblogger #antisocial #recipes #cuisine

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Lenticchie in umido con chiodini, radicchio e castagne

Ingredienti per 2 persone

150 g di lenticchie secche di Castelluccio di Norcia

1 cuore di radicchio trevigiano lungo

100g di castagne già bollite in acqua e alloro, sbucciate e pelate

1 cipolla media rossa

1 spicchio d’aglio

2 cucchiai olio extravergine di oliva

1 presa di sale

Q.b di pepe nero macinato,

Aghetti di rosmarino fresco e/o Timo (pepolino)

Q.b di acqua fredda (circa 1 litro)

Procedimento

  • Prima di tutto portarsi avanti e cuocere le castagne per circa 40 minuti con la buccia in abbondante acqua e foglie di alloro, scolarle lasciarle raffreddare e sbucciarle avendo cura di pelarle bene della pellicina interna. Oppure si può optare per le castagne precotte acquistabili sottovuoto.
  • Ora lavare e mondare bene gli odori (sedano cipolla e aglio) e tritarli a mano o col mixer a piccoli tocchetti,  sciacquare e sgrondare poi il radicchio privandolo del torsolo e passare brevemente i funghi sotto un leggero getto di acqua solo per sciacquarli e togliere eventuali residui di terra.
  • In un tegame versare il trito di odori insieme a un cucchiaio di olio extravergine, mescolare bene accendere il fuoco e lasciare insaporire per 1/2 minuti sempre mescolando
  • Versare ora i funghi chiodini interi ben asciutti, le castagne accuratamente pelate intere o sminuzzate in pezzo grossolani ( io faccio metà e metà, un po’ spezzettate e alcune intere) e girare delicatamente con un cucchiaio di legno,
  • Unire quindi subito le lenticchie sciacquate sotto l’acqua e fatte scolare (non importa l’ammollo). Far insaporire le lenticchie insieme al soffritto, le castagne e ai funghi per un minuto mescolando delicatamente
  • Aggiungere a questo punto il radicchio tagliato a rondelle piuttosto spesse  affinché non si disfi troppo appassendo in cottura
  • Versare adesso tutta l’acqua fredda o a temperatura ambiente fino a coprire di circa due centimetri l’altezza del composto di lenticchie e ingredienti e non appena sfiora il bollore, abbassare la fiamma lasciando cuocere in leggera ebolizione così per 40 minuti.
  • Alla fine della cottura l’acqua si sarà abbastanza ristretta e assorbida e le lenticchie si saranno amalgamate al resto delle verdure in una crema morbida e densa in cui però ogni singolo ingrediente rimane distinguibile, solo a questo momento salare l’intera preparazione in umido, spegnere il fuoco e profumare con qualche fogliolina di timo o qualche aghetto di rosmarino intero da togliere al momento di impiattare.
  • Servire le lenticchie in umido di radicchio con una cucchiaiata di olio extravergine a crudo e una macinata generosa di pepe.

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Ciaone 2017! Un mi ci rivedi più, te, bellino.🤣😂😁 fate pure iccasino che vu volete, io mi defilo ecciao😆, mi son portata i gommini per l’orecchie, iccane igatti illibro e la latta de biscottini danesi. Se dentro c’è ago e fili della bisnonna, lo piglio in c* come al solito😅😂🙌🏻💙💙 E voi come lo passerete questa ultima giornata e serata del 2017??? ❓ se ci si stringe bene forse un po’ di posto ve lo tengo qui con me nel pallone😂🎈lontano da tutto😍😘💙Auguri a tutti e see ya next year ig friends!!!💙#buongiorno #IFeelBetta #florenceitaly #instaflorence #2017 #phootooftheday #instamood #creative #endoftheyear #florenceofig #iloveflorence #art #landscapes #solocosebelle #baloons #wanderlust #florenceeats #firenze #quotes #worldexplorer #thoughts #florenceofinstagram #italianblogger #casual #impressions

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Non mi fate dì volgarità🤣😅che sono occupata a colorarle😅😂😘 solo per rendere l’idea dell’andazzo. Il primo prossimo mess copincollato spedito a random che m’arriva gli fo assaggiare i nuovi croccantini wiskas special edition con lo dentro le gocce di catvaleriana nascoste per preparare i gatti alla fifa dei botti. Tieeeeeeeeni questi due biscottiniiiii mignon e graaaaaaaaazie per gli auguriiiiii davveroooooooo😆😆😆😆💙 alzi la mano chi si vergogna e si sotterrerebbe anche per quegli ‘amici’ che in realtà stimi ma che cadono nella trappola dell’augurio copincollato di capodanno a tutta la rubrica e le 25000000amicizie facebook finte cui avete chiesto like prima ancora di dire cccciao. Su su. Tanto domani ve lo scordate. (Per fortuna). 💙💙🤣🤣🤣batti cinque gggente bella di ig. Du cojoni tutti in coro a treno🚋🚈🚅🚄🚊 ciu ciuuuuuu #bestwishes #maancheno #2018 #colors #annoyed #sadness #lavitainunoscatto #IFeelBetta #lifestyle #humor #blogger #happynewyear #drawing #art #florenceitaly #artist #quotes

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Ehi, che v’avevo detto stamattina mentre preparavo l’equipaggio must e l’armamentario per l’imbarco????🎈! Io sono pronta🙌🏻🙌🏻🙌🏻!😌😁 piglio la latta dei biscottiniaibburro e un tulipano un si sa mai😅😂alle brutte me lo infilo come tappo a turno per le orecchie (fuuuuurba sono😅🙌🏻) mollo tutto e tutti botti ressa grulli gente tutta ‘ncravattata/alternativa/fighettona/fricchettona tutti uguali vussiete, che si infogna e infogna firenze e m’infartua iccane🐶 e iggatto🐱🐱🐶 e ittopo 🐭 sotto il lavello, e ci si vede -forse-l’anno prossimo (un bel dì lontano….) io m’eclisso🌙🌔🌚🌑! Sopravviverà solo chi indossa un paio di ciabatte, 🐾👡👡daretta.😂😁 Ma piuttosto, igers, voi dalla mitica 😍😋latta dei biscotti danesi🍪 della trisnonna Belarda, quale mangiate per primo1️⃣? Ditemi il vostro preferito 🔝tra le opzioni nella foto! …tanto son sempre quelle😅, se uno è fortunato ☘️becca la versione col rarissimo e introvabile goccine🍪 dicioccolato😍😋! Io stavolta unn’ho beccato😒, e te pareva!😕😜See ya auguroni ggente🎉🤗 💙- #IFeelBetta #2018 #danish #buttercookies #antisocial #shutup #cheers #happynewyear #foodblogger #notsohealthy #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #healthylife #dinner #sweettooth #photooftheday #onmytable #buonanno #auguri #ciabatte #lasciatemidormire 🙏🏻e guardare Julia&julia sul @foodnetworkitalia okkei? (Ps segreto io per primo prendo sempre il rettangolo con gli zuccherini in superficie. Team zuccherini!!!! Ultimo? Il cocco. Se vi va ditemi l’ordine lo so che avete un’ordine anche voi!!!!😘😘😘💙 bonaugo!!!!

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Tagliatelline ai carciofi

Premessa: Io ODIO le premesse. Se hai qualcosa da dire, cazzo, dillo!

In generale, eh😂

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Buon appe ultimo venerdì dell’anno seiddio vòle😅! Perché a me le #tagliatelle mi garbano proprio poco…😂stamattina ero tentata da un diavoletto nella testa di fare “anch’io” il trendissimo #bestnine…. ma proprio mi ronzava nella testa martellava e tentava e implorava FAMMIIIII FAMMIIIII, ce lo vedevo i richiami subliminali onde alpha scritto in codice anche nelle email di lavoro anche nelle etichette dello shampoo e degli ingredienti della colazione😂 al posto dei carboiadrati grassi proteine e fibre….bestninebestnine calorie: bestnine, e io lì…titubante stavo per cedere stavo stavo stavo per incalappiarmici e poi ho detto NO, VIA, BETTA, un tu lo puoi fa anche te,😂, lascia sta, fanne splendidamente A MENO!😂🙌🏻 ma mica perché son brutte eh, anzi son belline e mi garba un monte vedere le vostre😍 (ora vedi che domattina esco e lo fo, tanto son poco grulla😜 stai a vedere che mi escono nove foto di tagliatelle🙈) 🍝Tagliatelline ai #carciofi olio evo aglio e prezzemolo per pranzo😋. I miei riccioli e gorgheggi di felicità😍. “Il meglio” non è un nove, e non è un anno. Il meglio non è proprio un numero. Se volete la semplicissima ricetta in purezza la trovate tra poco sul blog! (link come sempre in alto nella BIO⤴️) Buon pranzo e buon pome ig world🙌🏻See ya nexttime 💙- #IFeelBetta #iEatBetta2018 #detox #cibosano #mangiaresano #intuitiveeating #moodfood #2017ending #ricettesane #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #healthylife #lunch #trends #veganrecipe #photooftheday #onmytable #buonappetito #tentarnoncuoce #foodstyle

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Tagliatelle ai carciofi trifolati come li faceva la mi mamma per contorno

Ingredienti x 2 persone

250g di tagliatelline grezze secche all’uovo  di buona qualità

3 cucchiai di olio extravergine di Oliva toscano

2 carciofi toscani violetti

1 spicchio di aglio

1 ciuffo di prezzemolo

Sale e pepe q.b.

Procedimento

Semplice semplice.

Portare a bollore abbondante acqua salata per le tagliatelle.

Sbucciare, Lavare e tritare finemente 1 spicchio di aglio e 1 lavare e tritare 1 ciuffetto di prezzemolo privato dei gambi con un affettaverdura o una mezzaluna.

Privare di gran parte del gambo di due carciofi, Togliere le prime foglie esterne coriacee e le estremità appuntite, Lavarlo bene e togliere con un coltellino da verdura la peluria all’interno dei cuori di carciofo.

Porlo in orizzontale su un tagliere e Tagliare i carciofi in rondelle sottili tonde invece che a spicchi verticali come siamo soliti.

In un tegame o casseruola far scaldare 3 cucchiai di olio con lo spicchio di aglio tritato finemente e aggiungere le fettine di carciofi appena tagliate, salare e cospargere del trito di prezzemolo, coprire e far stufare per 6/7 minuti, controllando che non brucino, eventualmente aggiungere 1/2 cucchiaiate di acqua finché viene assorbita, sempre con il coperchio a fuoco medio, spegnere il fuoco.

Nel frattempo quando l’acqua bolle buttare le tagliatelle insieme a un ulteriore filo leggero di olio extravergine che eviterà che la pasta si incolli e resti scivolosa una volta sul piatto.

Cuocere al dente per il tempo suggerito sulla confezione e scolare lasciandola ben umida nel tegame del condimento, mescolare bene insieme al sughetto di carciofi trifolati e servire nel piatti da portata.

Note della betta: Io non aggiungo altro in questo caso tranne un filo di olio evo a crudo e una macinata di pepe nero in grani, mi piace sentire la trama e il gusto naturale della pasta e della verdura stessa quando è buona, personalmente non amo le aggiunte dell’ultimo minuto tipo peperoncino, panna, o grana a meno che non facciano parte della preparazione, siamo sempre in tempo a fare come ci pare😜

E voi, preferite pochi ingredienti ma di ottima qualità, O tanti ingredienti purchesappiadiqualcosa -o meglio- che Non sappia quel che ci abbiamo messo dentro?