Trofie integrali al pesto di piselli e canapa

Trofie integrali al pesto di piselli e canapa

No, non è un pesto stupefacente, tranne che nel gusto!😜😜

Solo a “pronunciare” il termine Integrale e di superfoods come i semi di canapa, mi sento già depurata e sgonfia prima ancora di mangiarla😳😂.

Succede anche a voi? …quando vi mettete in testa di preparare un qualcosa di sano ma buono🍃 e cominciate prendere il necessario…🤔:

“Esci” il basilico dal frigo, e ti fa via la pancina molle all’istante😁, “esci” la pasta integrale, e si sgonfia un piede, triti l’aglio, si sgonfia l’altro, quando arrivi a condire il tutto ti sono già sparite le occhiaie e i capelli messi in piega😂.

*Come sono cretina eh😅😁
*
Due secondi fa ho incrociato lo specchio in bagno nel lavarmi le mani, e mi son presa spavento da sola😆🙈😂👻 no’ zombie che non dorme da 10gg!😂🙈
(…non che sia abituata a vedere sta gran bella faccia di solito, eh😂, però la mia “normalitudine” almeno la riconosco, dai, che sono io😁)

⭐️Trofie integrali al pesto di piselli e canapa⭐️

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Ingredienti per 4 persone:

 

– 500g di trofie integrali fresche

-100g di pisellini piccoli surgelati

-40 g di mandorle pelate

– 60 g semi di canapa decorticati

-2 ciuffi di basilico fresco

– 1 spicchio d’aglio

– 4 cucchiai olio extravergine di oliva

– Olio evo q.b.

– Sale q.b.

– Pepe q.b.

– 50g parmigiano grattugiato ( o in alternativa, tofu affumicato sbriciolato per una versione vegan)

 

Procedimento

 

Sbollentare in acqua salata i pisellini e scolarli. In un mixer frullare i piselli con le mandorle, l’ aglio privato dell’anima, i semi di canapa, l’ olio evo, il basilico,  1 pizzico di sale, poco pepe e il parmigiano oppure il tofu a dadini per la versione veg (in questo caso sceglietelo affumicato, più saporito).

Mettere a cuocere le trofie in acqua bollente salata per 5 minuti o secondo indicazioni della confezione.

In una ciotola versare il pesto di canapa preparato e scolarci direttamente la pasta ancora un poco umida di acqua di cottura. Mantecare a freddo aggiungendo ulteriore parmigiano a piacere e foglioline piccole di basilico.

 

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L’estate è tornata, e pure il pesto

L’estate è tornata, e pure il pesto

Buon lunedì!

…c’è nella vita quel momento fatidico e illuminato in cui decidi di fare il Pesto serio.

allora ieri son stata all’evento Wine&FoodSummer festival nella stupenda location di Villa Caruso  a Lastrassigna nei dintorni di Firenze, e muovendomi chiacchierando/saltellando tra realtà ed eccellenze🔝 locali toscane e non del Food Italiano, ho passato una bellissima giornata bucolica, imparando, tra l’altro, tante cose utilissime per la vita di un blogger….. ma soprattutto ho “sfoggiato” la mia paglietta fashion di rigore👒 , per difendermi dal sole che avrà scatenato non poche risate tra la folla del festival, embé c’ho la pelle delicata io sono una nobildonna, “mettiamola così”😌 😂😂….si stava bene che sembrava d’essere al mare🌊😍
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…ora toro a casa e i miei amici e followers genovesi saranno finalmente contenti😜…nel corso delle mie ricette e piatti, ho fatto mille pesti e pestati astrusi  o originali di ogni tipo…sperimentando di tutto di più, ed erano tutti buoni…ma li ho sempre fatti con l’amico frullatore, (continuerò a farlo😁). Oggi però facciamo il 

⭐️#PESTO alla genovese come si deve⭐️🍃💃😍

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*( giusto per riequilibrare cromaticamente il color rosso urticante che le mie braccia hanno assunto dopo un pomeriggio intero sotto il sole la paglietta ha protetto la faccia, ma non potevo mica mettermi un sombrero per riparare tutto, oh😂)

Ingredienti

  • 100g di basilico ligure
  • 50g pinoli
  • 90g parmigiano reggiano grattugiato
  • 40g pecorino sardo
  • 100g olio extravergine di oliva ligure
  • 1 e 1/2 spicchi di aglio
  • 5g sale grosso marino 

Procedimento

 

Perché il pesto rimanga di un bellissimo verde, mettete nel mortaio di marmo in quest’ordine, aglio e sale, le foglie di basilico lavate e asciugate, amalgamando lentamente in senso rotatorio, non verso il fondo in verticale a martelletto 🔨. Dopo il basilico mettete i pinoli e i formaggi mescolati insieme. Infine aggiungete, a filo, l’olio. l’olio. Pestate tutto in tondo dolcemente  recitando una preghiera (o un mantra😁) per una ventina di minuti ininterrotti.

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Ne ho fatto tantino 😁così prima lo uso come doposole e poi ci condisco le Trenette anche per la family che parte in vacanza💃! A me piace così! Ditemi se lo sbaglio, o come lo fate voi, perché sto lavoraccio al mortaio lo rifarò nel 2020 minimo😂…è un’ottimo antistress garantito💪, ti fai due muscoletti, cambiando braccio ogni tanto, puoi andare tranquillamente al mare con le braccine toniche senza passare dalla palestra😂…

 

Buon pesto e buona settimana bloggerz!💙

Uno nessuno ma centomila milanesine

Uno nessuno ma centomila milanesine
😁
Allora, c’hai voglia di qualcosa di goloso, ma ti fa caldo. C’hai voglia di qualcosa di croccante, ma anche fresco. C’hai voglia di qualcosa di tradizionale, ma anche moderno, piuttosto sano, verduroso, vitaminico, idratante, c’hai voglia di pomodori rossi, ma anche di qualcosa di verde, però c’hai voglia anche di far felici le nipoti che giocano col pangrattato a mo’ di pongo come per dirti “qualcosa” che lo stomachino brontola e ti accorgi che brontola anche te.….c’hai voglia di cenare, ma è tardi, hai litigato col mondo, col tuo mondo importante insomma, le emozioni corrono a mille e cozzano tra loro, e sei stanchina ma vuoi divertirti….
se anche te sei un essere incoerente, un misto di colori emozioni irrisolte che fanno a pugni tra loro e ti sembra di non sapere mai cosa vuoi davvero….  in realtà lo sai benissimo  e non trovi la chiave o il bandolo di te stessa, fidati che la porta del frigorifero la trovi😜

⭐️Milanesina @amica_natura_alcass di vitello con dadolata ai due pomodori, rucola, primosale e capperi freschi⭐️

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Queste cotolettine non sono prefritte!🔝 le cuocio io con l’olio buono!
Ingredienti x 2 persone
2 milanesine di vitello @amicanatura
4 cucchiai di olio evo
2 pomodorini rossi del piennolo
1 pomodoro verde tipo cuore di bue
1 ciuffo di basilico fresco
30g di rucola
60g di formaggio primosale fresco
6/7 frutti di capperi freschi
sale e pepe q.b.

Procedimento

Preparate una dadolata mista coi pomodori rossi e verde, lasciate sgocciolare l’acqua di vegetazione per pochi minuti, poneteli in una ciotola e aggiugete la rucola lavata, sale, pepe, e foglie di basilico spezzettate con le mani. Tagliate il primosale a cubettini della stessa dimensione dei pomodori, staccate i frutti di cappero freschi dalle foglie, lavaleli, e aggiungeteli insieme al formaggio nella ciotola, mescolate, e condite con 1 cucchiaio di olio. Tenete da parte mentre cuocete le milanesine.
Fate scaldare 3 cucchiai di olio in una padella e cuocete le cotolettine direttamente da surgelate come descritto sulla confezione,3/4 minuti per parte, girandole una volta finché sono belle dorate. Salatele leggermente.
Disponete su ogni piatto una milanesina e ricopritela dell’insalata preparata precedentemente. con il suo condimento, che crea un contrasto delizioso tra il croccante ancora caldo della panatura, con la freschezza dei pomodori crudi.
…Vuoi ancora risolvere tutto facendo finta di nulla e infilando la testa sotto al cuscino? io farò così: “ agghindo” la terrazza di due metri quadri,  perché ora mangiamo e facciamo tutti la pace, speriamo🙏🏻💙 Buon appetito e buon venerdì Bloggers😋🤗

La Betta e il pesto eretico

La Betta e il pesto eretico

Starman – David Bowie

I miei gatti mangiano le uova. E per dolce il tempeh.

Povere scatolette e bustine al salmone che non vi vuole più nessuno qui😭

Non esiste che non ci ho tempo di fare il blog!😱 Non esiste proprio! Proprio io, Betta, LA blogger! Alla mi mamma gli ciondolerà zoppa una gamba poerina, ma a me mi manca un arto e perfino il respiro a privarmi della mia essenza di writer autobiografica a caso, e raccontarlo!… E sono stata dietro ai miei, e dire che hanno rapito la mia attenzione sarebbe anche una bella cosa….solo che me l’hanno rapinata! …E vieni a far questo, e vieni con me a far l’altro, e accompagnami qui, e vieni a mangiare, e fammi da mangiare, e ti va di pulire, e me lo fai un favore, e si va a prendere il gelato mi annoio, e vieni a vedere la tv con me (zzzz)…e tra quelli che mi va di fare a me spontaneamente in quanto angioletto amorevole e medicamentoso😌, e tra passami le stampelle e aiutami co sto navigatore maledetto che non capisce nulla (lui🤔?), e vieni a fare una giratina eddai su che avrai mai da fare betta, te??? Bloggare? Bah….ah….quella roba lì…uh…

Sempre la solita storia. 

Solo che sono loro che hanno già dato nella vita e lo ripetono e lo ripetono tipo mantra yogico tibetano, e per me possono anche andare a visitare e commentare i cantieri con le manine incrociate dietro la schiena se non hanno nulla da fare e da ammazzare il tempo, io ho ancora tutto e tanto da dare, da fare, e nessun tempo per me è perso. Ok, neanche quello speso a riassestare le coordinate di questo momento e disegno strano. ma poi che me ne frega di smentire le certezze che hanno le persone e ancora più i genitori. Io sono io. Mammapà, col bene che vi voglio infinito, credetemi, i cantieri sono molto più interessanti da commentare e giudicare e trovarci gli errori, e di certo riuscirete a intendervene anche di più di calcestruzzi e lamine di amianto, di quanto provate e riuscite a riaggiustare me.

A grandi linee, ecco cosa ha mezzo azzoppato anche me, ma torno in tromba tz tz😌, che vi state già stappando gli champagne e agghindando con le stelle filanti e comprando i petardi e lucidando le scarpette da tip tap😁, sembra di no ma in realtà io in quello che faccio e che amo Ci credo.

***        ****       ****

E ora che ho un momento…..Finalmente Pasta! sembrano secoli che non mi potevo fare un piattino di pasta come dico io a casina mia😍

Ebbene, sapete che mi stanno simpatici gli outsider, gli eretici, i dissonanti, non certo quelli che l’outsider lo fanno per posa, né per principio, e né quelli per maniera e per fare i diversi per forza, per farsi notare insomma, gli alternativoni di facciata, i bohemienne e gli hipster che vanno nel posto alla moda per hipster ma in realtà ci vanno perché non possono fare a meno di appartenere a un gruppo, se possibile sono il peggio del peggio….o sono uguali agli uguali. ma gli spontanei, gli ingenui, i veraci, le pecore nere che sono nere dentro e non perché si sono tinte la lana, quelli che sanno e che possono ridere in primis di se stessi, e che conoscono il mondo molto più di quante certezze abbiamo (spesso nessuna, che è la migliore filosofia) in fin dei conti sono i più felici, e i più sicuri, e forse i più forti. Sono quelli che amano vestire i panni che hanno addosso, invece di cercarne sempre di nuovi o di quelli che pensano potrebbero piacere ad altri, ovvero stanno bene coi loro difetti, ed anzi, sono proprio le loro originalità che li rendono speciali, mai artificiali, mai antipatici anche quando dicono cose scomode, spesso stupidaggini per il senso comune, spesso grandi verità. Spesso sembrano usciti da un mondo strano. Ma in realtà stanno entrando e vivendo il loro mondo con naturalezza.
E dopo il mio tributo a chi è spontaneo e vive come ama invece di vivere per essere amato…. *

 

⭐️Fusilli integrali al pesto eretico⭐️

 

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….perché con le melanzane al posto di patate e fagiolini e le mandorle al posto dei pinoli!!!! 😱 Scandalo!!!!!😁

 

Ingredienti x 4 persone:

1 melanzana

1 ciuffo grande di basilico fresco

50g di mandorle

1 spicchio di aglio

100ml di olio extravergine ligure

50g di parmigiano reggiano grattugiato non troppo stagionato

 

Procedimento

 

Fate un pesto come la ricetta originale frullando per pochi secondi – per non far surriscaldare le lame del mixer e il basilico o pestandolo col mortaio in modo tradizional-, il basilico in foglie, l’aglio, le mandorle tritate grossolanamente al posto dei pinoli, il parmigiano, aggiungendo 1 pizzico di sale e a filo l’olio evo

Poi rosolate in una padella capiente la melanzana affettata a cubetti regolari di circa 1cm, con 2 cucchiai di olio e 1 spicchio di aglio intero rimestandole spesso per renderle croccanti e cotte da tutti i lati, circa 8/10 minuti. Spegnete il fuoco e togliete lo spicchio di aglio intero, salate e mescolatele, tenendole da parte.

Nel frattempo cuocete i fusilli integrali in abbondante acqua salata bollente per il tempo indicato sulla confezione, scolateli conservando poca acqua di cottura e versateli nella padella delle melanzane amalgamando delicatamente il tutto. Stemperate leggermente il pesto preparato con 1/2 cucchiaiate di acqua di cottura della pasta e mescolatelo ai fusilli con le melanzane che assumeranno un bel colorino verde. A piacere aggiungete ancora 1 cucchiaiata di parmigiano. Oppure no😜

Non vi stuzzica l’idea?😍
Chissà…. a me sta piacendo moltissimo! E sono felice di mangiarlo, tardi presto che vada bene o che non vada bene, chi se ne importa, io sono felice, nonostante tutto e il non sempre facile, di essere me.
*
.…E voi, bloggers, vi cambiereste mai con qualcuno che ritenete abbia una vita apparentemente perfetta o la vita che gli altri si aspettano da voi?

A presto col reportage della bellissima serata Opening Party Inaugurale del restaurant Villa il Palagio nelle colline toscane 😍 a cui sono stata invitata come l’amica-blogger ospite che scrive di cibo sgallettando e divertendosi nel frattempo tra le belle genti, servendosi generose dosi di salumi formaggi e assaggini dopo assaggini col mio quadernino quablock, uuuuuuuuuuuu andateci😍 gli ulivi, le viti, quanta bellezza!Devo ancora….ehm…dormirci su💙eve

Finta trippa e Fusilli zucchine limone e feta

Finta trippa e Fusilli zucchine limone e feta

Ammèmmi piace più di quella Vera, la Finta Trippa.

(I Fusilli della seconda ricetta invece non sono Fasulli 😬)

Ieri non è stata una buona giornata per quel cuore grande💙 della mia cagnolona 🐶Telma, con quegli occhi col cielo dentro.🙏🏻

Infatti  dalla clinica veterinaria per starle accanto, e stare accanto al mi babbo che deve prendere quelle decisioni terribili e necessarie in cui nessuna opzione è meno dolorosa, o più facile, dell’altra.
Per risollevare nel possibile lo spirito ho provato a rifare una vecchia ricetta coccolosa.

Quella che a Firenze chiamiamo anche “Finta trippa” è una ricetta spet-ta-co-la-re nella sua semplicità, completamente vegetariana, sana, leggera, proteica ma appetitossissima e confortante nel suo sughetto come una pastasciutta! La conoscete?  La ricetta tradizionale la vorrebbe, come nel piatto “original” di “interiora” della cucina fiorentina ( ma so per certo che usava farla anche a Roma e in altre parti d’Italia, confermatemelo) , sommersa dal parmigiano.  Io devo dirvi che la amo anche così senza, molto fresca e adatta alle giorate più lunghe, quando il sughetto è buono e profumatissimo. E lasciata riposare è ancora meglio, così se non abbiamo tanta fame adesso stasera ne avremo bisogno! Un classico familiare per i primi tepori di primavera che piace tantissimo a tutti! Anche ai cagnoloni immensi🙏🏻

Avete dei grandi classici di famiglia comfortfood primaverili che magari non sono ricette canoniche ma sono per voi sempre certezze, che gni tanto rispolverate, che non vi deludono mai, e che riescono a farvi sentire vicini nel cuore nei momenti difficili, anche se avete una famiglia squinternata come la mia?🙈😜🤗?

Se non l’avete mai provata vi consiglio di farla per sentire dentro e intorno a voi tutta la dolcezza delle cose buone, e Vere.

Finta trippa di frittata

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Ingredienti x 2 persone

  • 4 uova
  • 1/2 cipolla tritata fine
  • 1 ciuffo di basilico fresco
  • olio evo
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato x le frittate + per guarnire
  • 250 g di passata di pomodori datterini
  • sale e pepe qb.

 

Procedimento

Fai un sughetto leggero facendo stufare in un tegame la cipolla tritata con poco olio e poi versa la salsa di pomodorini, un ciuffo di basilico, sala, e fallo cuocere fino a che è ritirato bene, una decina di minuti. Nel frattempo prepara in un padellino leggermente oleato con un panno da cucina passato sul fondo, 4 frittatine sottili con un composto fatto di uova sbattute col parmigiano e un pizzico di sale, una volta cotte trasferiscile su carta assorbente e arrotolale su se stesse, poi tagliale a striscioline come se fossero delle tagliatelle. Versale nella pentola del sugo cotto e mescola delicatamente. Se ti piace cospargi ancora di parmigiano.

***

E per giovedì Santo…Se la betta oggi non va al forno per il pandiramerino benedetto, il ramerino va nel piatto della betta, col suo rametto 😜. ..E che benedica anche un po’ i miei fusilli, ecco!💃😁 🌀

Dice che la primavera sia il momento ideale per depurare il fegato e i reni dal sovraccarico di tossine fisiche e mentali accumulate nell’inverno, pulizie-di-pasqua interne insomma😜, per affrontare con coraggio tutto quello che verrà a noi, o per andare pieni di entusiasmo verso ciò che vorremo:….quindi io per non essere da meno 😌mi sono bevuta pure tutta l’acqua di cottura delle zucchine col rosmarino dentro a mò di tisana😂😱😂….in pratica come bere un carwash roteante intero a massima potenza e in piena funzione🚙😂…non c’è nulla di più tranquillizzante e scacciapensieri di cucinare, per tirarmi su il morale, e farmi il fegato meno amaro dalle apprensioni a volte!😅

Una delle mie paste vegetariane preferite in assoluto😋 , così fresca e aromatica in questa stagione né qui né là:

⭐️Fusilli zucchine limone e feta al rosmarino⭐️

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Ingredieti x 2 persone

  • 150g fusilli integrali
  • 1 spicchio di cipolla rossa tritata
  • 1 zucchina grande o 2 piccole
  • 1 Rametto di rosmarino
  • 1 limone bio non trattato
  • 100g feta greca
  • 2 cucch olio evo, sale, pepe

Procedimento

Tagliate a cubetti piccoli la zucchina pulita, e rosolatela in una padella con la cipolla nell’olio in cui avete messo anche 1 rametto di rosmarino per insaporire. Cuocete per pochi min finché i dadini di zucchina sono morbidi ma non sfatti, salate e spengete. Nel frattempo cuocete i fusilli al dente e scolateli nella padella di verdure, amalgamate bene aggiungendo succo di limone la feta tagliata a cubetti che col calore della pasta si scioglierà leggermente. Cospargete con un trito finissimo di pochi aghetti di rosmarino e una grattugiata di scorza di limone bio.

Gomiti al sugo di ratatouille

Gomiti al sugo di ratatouille

Buon mercoledì!
Quattro giorni di sole☀️ consecutivi…non mi sembra vero!

Ed è subito voglia di passeggiare, di altalene, di stare sotto un albero a guardare il cielo per ore filtrato da poche foglioline su rametti titubanti e irrequieti, di riconoscer triceratopi e tirannosauri nelle forme delle nuvole (che se fossi a un test psicologico di ronschard lo psicologo che me lo sottopone poi deve andare in terapia per ventanni -prima che un meteorite venga a estinguerci tutti!😱😂)

..e di affacciarmi in terrazzo col dubbio se le piantine aromatiche siano sopravvissute alla piaga della mia noncuranza invernale (=bugia😁, sono pollice nero in tutte le stagioni🙈)

…toh!!!! l’origano è risorto! 😱miracolato! Sto lavorando e purtroppo l’altalena la scarto, l’alberello pure, i pupazzetti di jurassicpark me li ha rubati la mi nipote😂😌….non resta che giocarsi l’origano!😜

Gomiti rigati al sugo di peperoni, zucchine e melanzane

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Ingredienti x 2 persone

  • 160 g di pipe rigate
  • 1 zucchina
  • 1/2 peperoni gialli
  • 1/2 peperoni rossi
  • 1/2 melanzane
  • 1/2 cipolla rossa
  • 1 pomodoro Costoluto
  • 1 ciuffo di basilico
  • 1 rametto di origano
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b di sale

Procedimento

Lavate, mondate e pulite i peperoni la melanzana e le zucchine privandole delle estremità. Sbucciate e affettate la mezza cipolla rossa e fate un trito non troppo sottile.

Tagliate tutte le verdure pulite a cubotti della stessa dimensione circa, ponetele su un tagliere e lasciategli perdere l’acqua di vegetazione a testa in giù per pochi minuti.

Saltate tutti i cubetti di peperoni, melanzana, zucchina e la cipolla tritata, in una padella con poco olio a fuoco vivo per 2/3 minuti.

Salatele, irroratele con mezzo bicchiere scarso di acqua, aggiungete foglioline di origano e di basilico spezzettate con le mani, coprite e lasciate stufare per una decina di minuti finché sono morbide e hanno rilasciato un bel sughetto, assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale. Tenete da parte con il coperchio.

Nel frattempo portate a cottura i gomiti rigati in abbondante acqua salata bollente fino a un minuto prima del tempo suggerito dalla vostra confezione di pasta, scolatela quindi molto al dente , e versatela nella padella con le verdure preparate facendo saltare tutto insieme senza coperchio per 1/2 minuto, girando bene con un mestolo di legno così che si amlagamino i sapori.

A crudo spolverizzate con piccole foglioline di origano fresco e impiattate

Comunque, li state sentendo voi gli strascichi dell’ora legale? Io sono un po’ rinco in effetti…soprattutto la sera, più che al mattino, mi fa strano la luce, come se il giorno avesse ancora tante possibilità ma io lo avessi già chiuso fuori dalla mia portata, succede anche a voi?….e come state voi a piantine 🍃?😜