Caesar salad di pollo invernale

Caesar salad di pollo invernale

🌀Altro che McDònarde😌.. Get some Serious Caesar Salad!!! 😁

 

Avete mai provato quello scempio umano che è l’insalata di pollo nelle catene fast food, sperando di fare una scelta saggia?😆😫 Cioè😅, se mi devo mangiare comunque la gomma tantovale che mi prendo il burgerone di gomma con patatine di gomma e salsine di gomma. 😆😂🍔 ***
💃Rendiamo a Cesare l’Insalata di Cesare🙋🏻, poraccio!!! 😂😂😍 Si può fare in tanti modi, l’importante è che ci sia il pollo😜, e per la Betta obbligatoriamente il sedano 🙌🏻:

Ok è un’insalata 🍃, ma è goodmoodfood e golosissima!😍

 

Questa è la mia versione invernale:

 

⭐️Insalata di pollo ricca⭐️

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Ingredienti x 4 persone

  • 1 cespo di lattuga
  • 1 cuore di sedano
  • 1 porro grande o 2 piccoli
  • 2 petti di pollo
  • 70g parmigiano in pezzo intero
  • 50g gherigli di noce
  • 6/7 fettine di bacon steso
  • 4 cucchiai di olio evo
  • sale e pepe q.b.
  • Bacche di pepe rosa
  • Succo di limone

Procedimento

Lavate pulite e spezzettate l’insalata con le mani, affettate sedano e porro a rondelle sottili.
Scaldate una piastra e grigliate i petti di pollo da entrambi i lati fino a che non saranno ben abbrustoliti fuori e all’interno ben cotti ma succosi. (Circa 5 minuti per lato a seconda dello spessore). Poggiateli su un tagliere e salateli. Mettete sulla stessa piastra anche le fettine di bacon e grigliatele finché non si arricciano e diventano croccanti.
Componete l’insalata in una ciotola con le verdure crude, il pollo affettato a striscioline,i gherigli di noce sbriciolati. Aggiungete il parmigiano a scaglie e mescolate. Condite con olio, sale, succo di limone e abbondante pepe. Completate l’insalata con i riccioli di bacon e qualche grano di pepe rosa.
***
📝 Note: Personalmente non mi garba coprire l’insalata con salse varie, soprattutto quelle pronte per insalata 😅, preferisco un semplice condimento classico con olio e limone 🙋🏻😋.

⁉️ E a voi?

Ps. Ma si è mai saputo chi era poi sto Cesare? 😆🤔😳 Dubito che fosse il Giulio Cesare de’ Roma 🙃…

😅secondo me è un ItaloAmmericano salvato dal Titanic 😁😜

Buon weekend mimmi/e bloggerz 💙🤗

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La vitamina C-he fa davvero bene

La vitamina C-he fa davvero bene

😍La vitamina C, lo sappiamo, fa bene a tutto/i🍊

  • 💃Sia a fare un antipastino Goodmoodfood 🍃🙌🏻 adattissimo anche per le feste davvero insolito e buono, ➡️assolutamente da provare! 😋😍
  • Sia a sostenerci💪 in queste giornate così frenetiche di corse affannate nel gelo a caccia dellultimo menù e regalino azzeccato🎁❄️
  • Ma, soprattutto,

💙 fa DAVVERO bene al Cuore💙🙏🏻

 

…perché quando sai che la tua spremuta quotidiana 🍊
…o il tuo antipastino agrodolce

provengono dal favoloso agrumeto calabrese di una Famiglia che l’associazione onlus NoiperVoi (presente da anni sul territorio fiorentino con campagne in sostegno dei genitori dei bambini malati di leucemia e tumori infantili 🙏🏻) ha accompagnato durante il percorso di cura 💙
…e che servirà ad aiutare molti altri bambini e genitori..

🙏🏻beh, allora fa ancora meglio ed è più buona😍🔝🍃💙

 

📝Entro il 10 gennaio infatti si può prenotare il nostro bel saccoccio di 2kg di vitamina C🍊

consegnato direttamente a casa attraverso il num: 055580030

o attraverso email a: prenoto@noipervoi.org

Al costo di 6euro che saranno devoluti ai progetti di Noipervoi e Ospedale Meyer Firenze💙🤗

Così poi ci prepariamo anche un coloratissimo antipasto invernale vitaminico e healthy 🍃!!!🙋🏻

 

⭐️Insalata di arance 🍊 e barbabietole al pesto di cavolo nero toscano⭐️

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Ingredienti x 4 persone

 

  • 3 arance calabresi
  • 4 ravanelli
  • 2 barbabietole già cotte al vapore
  • 200g cavolo nero toscano
  • 30g frutta secca sgusciata tra pinoli, mandorle, noci
  • 4 cucchiai olio evo
  • Acqua di cottura cavolo
  • 1/4 spicchio aglio
  • sale  e pepe q.b.
  • 2 cucch parmigiano ( facoltativi)

Procedimento

Lessate per 3 minuti le foglie di cavolo dopo aver eliminarto le coste dure.

Fate raffreddare il cvolo sotto l’acqua corrente. Mettete le foglie  spezzettate in un contenitore alto, aggiungete la frutta secca, lo spicchio di aglio, sale poco pepe, l’olio e una tazzina di acqua di cottura del cavolo. Frullate a immersione tutto insieme fino a che non diventa un’emulsione cremosa, eventualmente aggiundo olio a filo e poca acqua di cottura alla volta.

*Per conservarvarlo in barattolini ricoprite la superficie di olio di oliva e tenetelo in frigorifero.

 

-Componete l’insalata a carpaccino alternando le arance affettate private della scorza, le barbabietole affettate a rondelle, i ravanelli affettati finissimi e qualche pinolo tostato 1-2 minuti in padella.

Completate con gocce di pesto di cavolo nero e pepate a piacere.

 

***

Vai con lo weekend e insieme alle arance mettevi i’ golfino👕👢 ché fa frrrreddo!!!😂❄️💙😜

Riso al pomodoro

Riso al pomodoro

Eccoci a venerdì, respirone! Mentre lavoro a un progetto creativo commissionato, pensavo che ieri sera mi son mangiata il gelato freddissimo per rinfrescarmi e dopo c’avevo più caldo di prima😂🙈…quindi magari se provo col risottino caldo, per paradosso😅, dopo dovrebbe farmi frescolino🤣. 🌀 è pura logica: se non funziona A, prova B. 😂

E io sono la maga dei piani B = Piani B.etta, ovviamente😜😂

⭐️Riso al pomodoro⭐️

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E il mondo si divide😂. Per me d’estate è amore puro🍅🌱, lo trovo gustosissimo e profumato. Poi c’è chi c’ha questa remora che il riso al pomodoro non si fa, mica lo so perché, che è un abbinamento poco delicato, beh io non sono una persona Delicata , elegante nello spirito ma decisamente non delicata, basta farlo con l’olio invece che col burro e il soffritto… è anche supersano!
D’obbligo la spolverata di grana!😋

Chi di voi lo fa il riso al pomodoro? 😋Siete per #risoalpomodoro sì 👌🏻 o di quelli risopomodoro assolutamente no?👎🏻

Ingredienti

  • 380g Riso Arborio @grandiriso
  • 300g Pomodori toscani da sugo o pomodori ramati
  • 2 cucchiai doppio concentrato  di pomodoro
  • 1 lt Brodo vegetale
  • 1 cipolla dorata
  • 3 cucchiai Olio extravergine d’oliva
  • 40g Parmigiano reggiano
  • 1 ciuffo di basilico fresco
  • Sale e pepe q.b.

Procedimento

Preparate il brodo vegetale con poco sale e scioglietevi dentro il concentrato di pomodoro, mescolando bene per diluirlo e ottenere un brodo di colore rossiccio. Tritate finemente una cipolla e fatela sudare in 2 cucchiai d’olio a fuoco basso per circa 8 minuti, finché diventa trasparente. Quindi versate il riso e fatelo tostare per un paio di minuti. Sfumatecon un mestolo di brodo vegetale e lasciatelo evaporare.

Aggiungete tutti i pomodori toscani tagliati a spicchi e possibilente privati della buccia mescolate e aggiungete un’altro mestolo di brodo. Continuate a aggiungere via via un mestolo di brodo ogni volta che il risotto si asciuga, fino a fine cottura. Quando la cottura sarà quasi ultimata aggiungete del basilico tritato con le mani a pezzettoni e eventualmente aggiustate di sale.

Togliete quindi la casseruola dal fuoco e mantecate con 1 cucchiaio di olio, pepe nero se piace, spolverate infine di parmigiano grattugiato e mescolate. Servite il risotto al pomodoro caldo o tiepido guarnito con qualche piccola fogliolina di basilico intera.

 

 

Voi da che parte e-state?? Lo fate il riso al pomodoro? e se sì, come? 😋 Buon weekend bloggers💙🤗

Prepariamo il Gomashio con la Betta

Prepariamo il Gomashio con la Betta

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Oggi a pranzo Passato di verdure e patate con #gomasio (ricetta diretta sul blog in alto in bio⤴️) homemade e l’olio novo 😍appena comprato reduce da una splendida mattinata alla tenuta di Nipozzano @frescobaldivini 😍🔝in cui le nuvolone si intersecavano ai colori splendidi delle vigne infiammate di autunno comprar regali per amici di famiglia, ho preso freddo a far foto (video fatti pieni di meraviglia in macchina😂😂) e a dilungarmi in chiacchiere perché curiosavo dappertutto come una vera ricercatrice scientifica di csi #cosedafoodblogger 😂 e arrivo a casa e ho voglia solo di zuppa. Al passino come la nonna. E Il gomasio con le alghe che è un portento e che ho fatto nel mortaino della nonna😍. E le galatine perché vi giuro😅a me fanno da calmante per la gola in fiamme (sisì, le mangio per la gola😂😂😂ESATTO😂😂😂🙌🏻) Il procedimento per farlo è ADESSO sul blog correte a prender nota: facilissimo, fa bene, e pestarlo rimette al mondo, una piccola meditazione pratica per ricentrarsi in se stessi, e dare il via a un lungo pomeriggio di completo svacco… ehm… relax coi miei gatti, e i miei libri😍 in un tuttuno col divano😂😂😂😍😍😍. buon sabato pome a tutti amici see ya next time 💙 #ifeelbetta #checosastaicucinando #instagood #foodstyle #weekend #instadaily #recipeoftheday #pranzo #buonappetito #hot #healthyfood #comfortfood #autumn #foodblogger #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #food4thoughts #veggies #foodlove #ricette #tasty #sesamo #photooftheday #instafood #tastingtable #vegetarian #instagood #cuisine

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In commercio nei negozietti biologici o ai vari Naturasì sparsi per l’italia trovate anche quello già pronto. Può essere una soluzione pratica e io stessa l’ho spesso usato, ma ogni tanto mi piace prepararlo in casa (vogliamo o no mettere a frutto sei mesi di corso di cucina macrobiotica che ho frequentato di sottecchi mentre nessuno sapeva, per amore di curiosità o forse per le vibrazioni buone che mi dava dedicarmi all’istinto e all’addomesticamento delle mani quando la mente non era un porto sicuro, in cui ho imparato due cose fondamentali e contrastanti  apparentemente tra loro che: 1) le linee guida generali come indicazioni di salute a lungo termine di un alimentazione naturale di tipo (e sottolineo tipo, stile) macrobiotico sono -a mio parere- il 🔝 per la salute psicofisica, sperimentate sulla mia pelle, il ché non significa né mangiare MENO, né seguire una “dieta” e tantomeno mangiare male 2) che non voglio far parte assolutamente di nessun filone, stile alimentare o personale e recintarmi dentro alcuna regola di alcun tipo e in ultima istanza dover dimostrare qualcosa per essere riconosciuta qualcuno degno di amore infinito a patto che e soprattutto che esclude tutto il resto, e il cui amore infinito è qualcosa di nascosto, qualcosa da tenere per sé.

Io amo le cose alla luce del sole. Anche quando si viene dal buio. Anche quando è buio perché è nuvolo e piove grigioebigio e tempo da lupi come oggi mannaggiallui😂. Ci siamo capiti😁

E quel che di buono mi ha dato, col cavolo che lo sotterro con una croce solo perché il contorno non mi garbava tanto. Col cavolo che lo rinnego. Solo che lo tengo e maneggio a modo mio. Quando mi pare e piace e fa star bene. Come tutte le cose della mia vita.

Viva il

Ricetta Gomashio alle alghe hijikii

(ricche di proteine, calcio e iodio)

Liberamente Tratto dal libro dei rimedi macrobiotici di Michio Kushi, dosi per una decina di usi.

Per prepararlo lavare e tostare delicatamente in un pentolino dal fondo spesso, controllando di non bruciarli, una ventina di cucchiaini di sesamo chiaro e un cucchiaino di alghe hijiki essiccate sbriciolate con le mani.

Aggiungere un cucchiaino di sale marino integrale -lo trovate in qualsiasi supermercato fornito o nei negozi specializzati biologici, così come le bustine di alghe, e anche in alcune erboristerie- e versare il tutto in un mortaio meglio zigrinato sui lati, che in Giappone prende il nome di Suribachi, ma io non sarò rigorosa e vi dico che con un po’ di pazienza funziona anche il mortaio liscio che usava la mia nonna per il pesto, ci vorrà solo appena più tempo e olio di gomito 🙂

Pestare e mescolare insieme per un dieci minuti buoni finché circa 2/3 dei semi di sesamo sono sbriciolati e polverizzati e si sprigiona un gradevole aroma.

Conservare in un barattolo di vetro ben chiuso. Usarne uno/due cucchiaini alla volta come condimento per cereali in chicco bolliti, verdure, pesce o qualsiasi pietanza salata -tranne forse la carne per via del sapore delle alghe che non combina-. Io l’ho provato anche sulla pasta, i funghi, e le minestre di verdura ed è un ottimo sostituto al comune sale da cucina con in più il sapore tostato del sesamo e particolare delle alghe.

 

 

Zuppa di lenticchie rosse al curry e fagiolini

Zuppa di lenticchie rosse al curry e fagiolini

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Buongiove BUONPRANZO! avete mai assaggiato il Dahl di lenticchie nei ristoranti indiani, o addirittura in India? E’ un senso di appagamento per la mente e per lo stomaco che davvero riscalda l’anima, fa sentire in pace, non certo perché è un piatto punitivo anche se è completamente vegetariano anzi total veg (come è gran parte della popolazione indiana per cultura e antropologia, o chiamiamola come vogliamo religione, sebbene non sia intesa da quello che ho letto e studiato nello stesso modo in cui concepiamo noi occidentali la religione e neanche come concepiamo noi le stesse religioni o filosofie orientali deviandone i concetti al puro vanto come se fosse una cosa originale e alternativa che dona una certa aurea “interessante” e particolare: sappiatelo, pseudo-buddisti e interessanti e ‘profondi’ con i braccialettini col terzo occhio venduti in spiaggia(state anche comprando da schiavi di varie mafie) e con siddartha in mano che è “il libro più bello mai-letto della vostra vita😂” per moda son bravi anzi son scemi tutti a esserlo, questo vale per qualunque cosa fede ideale e convinzione nella vita, da secoli su secoli) MA COME SARò ANTIPATICA e ODIOSA quando dico la cruda verità eh😂 invece essere aperti e curiosi perché è bello e da gioia e ci aggiunge qualcosa invece che togliere, e non soltanto sbandierarlo a tutta la compa e magari ammorbare una cena di natale additando artificiosamente inorriditi il piatto dei vostri commensali o chi non sbandierando nulla né professando gruppi mistici di ascetismo –  e che però vi prendono soldi profumati uguali a tutti gli altri- non ha intrapreso un cammino identico al vostro, per semplicità ignoranza crudeltà?? ma forse umiltà… quindi -appunto- senza darci e dare tante etichette che davvero farebbero inorridire chi ha cultura o sete di conoscenza vera, allora che gioia l’immergersi senza alcuna pretesa o arroganza in altri sapori e in altre culture e in altre storie, quanto è sul serio gratificante, stimolante dei sensi e dei pensieri, incredibilmente divertente! è inclusione in noi delle piccole cose belle quotidiane e piene di senso come cucinare o creare o curare, dedicarsi, perdersi, e raccontarsi, scoprire, sbagliare, che ovunque condiscono e scandiscono le giornate e dove l’ultima spolverata di spezia la diamo noi con la nostra personalità senza che prevarichi nemmeno l’ultima e più semplice cipolla rimasta in fondo a desiderare borbottando un natale con l’odore di soffritto, e che tutto esploda di sapore, sarà che io sono fatta così, ma è tutto il contrario dell’esclusione e QUINDI del disprezzo di ciò che a noi non torna.

Favolosa zuppa ustionante di lenticchie rosse ai al curry indiano con ditalini rigati e fagiolini, con il mio metodo: facile veloce e senza troppi virtuosismi da chef né perfezionismi. Io perfetta coerente e purista e assente di contrasti e accenti lo sarò forse tra almeno ottocentomila trasmigrazioni in gatto. E volentieri rimarrei gatto.

(E le risorse nascoste😂 della Betta che zittazitta in pausa fa la maglia e iggolfino drittoerovescio le le nipo. mentre intesse la sua vita di spezie e colori, diversamente unici😍, con tanta voglia di esprimerli, condividerli, ascoltarli, sceglierli e rispettarli, e intersecarli con le unicità degli altri!🤗 tanta voglia di vivere a occhi aperti e a bocca aperta, a mani aperte e ancora qualche pugno chiuso da sferrare😜😂)

Buon appe e serata a tutti , bloggers, see ya next time 💙

Ingredienti per 2 persone

200g di lenticchie rosse decorticate

80g di ditalini rigati piccoli

100g Fagiolini verdi spuntati

1 carota

1 gambo di sedano

1 cipolla dorata

1 patata

1 litro Brodo vegetale (preparato con sedano carota cipolla patata, prezzemolo e 1 pomodoro)

1 cucchiaino abbondante di Curry indiano in polvere Garam Masala

3 cucchiai di Olio extravergine di oliva

Sale q.b se necessario

Procedimento:

Lavare sotto l’acqua corrente e sciacquare bene le lenticchie rosse decorticate fino a che attraverso il colino l’acqua diventerà quasi limpida e non farà più alcuna bollicina di schiuma e privarle delle eventuali impurità emerse in superficie (piccoli sassolini ecc)

Sbucciare la cipolla, lavarla bene e tagliarla a tocchi grossiFare lo stesso per la patata, la carota di cui avremo grattugiato la parte esterna, e il gambo di sedano .

Scaldare due cucchiai di olio extravergine in una pentola capiente a fiamma moderata , quindi aggiungere le cipolle, il sedano e la carote. Lasciar soffriggere mescolando per qualche minuto -circa 6/7 essendo i tocchi piuttosto grossi- finché le cipolle saranno appassite e semitrasparenti

Aggiungere adesso il curry che insaporirà tutto sprigionando il suo aroma e una volta amalgamato ai tocchetti per 1 minuto, unire tocchetti di fagiolini spuntati a piccoli segmenti le lenticchie e tutto il brodo vegetale.

Una volta che arriva a ebolizione abbassare la fiamma a fuoco minimo, coprire e fare sobbollire per 15 minuti il tempo di cottura delle lenticchie rosse decorticate, e nel frattempo le verdure si saranno ammorbidite e sfaldate insieme alle lenticchie.

A questo punto controllare che il tutto sia ancora abbastanza liquido/brodoso e eventualmente aggiungere un altro bicchiere di brodo per aggiungere i ditalini rigati alla zuppa, e finire di cuocerli insieme al misto di verdure e lenticchie speziato per il tempo suggerito dalla confezione della vostra pasta

Assaggiare e eventualmente regolare di sale, servite in cocotte o ciotole da zuppa e spolverare di un abbondante macinata di pepe e un cucchiaio di olio a crudo.

E sti Bellissimi utensili che ho scovato per voi nel mio scan quotidiano delle cosine #IFeelBetta  must-have preferite, con tanto di opinioni e commenti senzafiltri in merito, quanto sono belli😍😍??? A voi piace questo colore un po’-tanto😂- Bettastyle????😍:

guarda tutta la serie dei miei discovery items del cuore su Amazon!

Calendario della Betta 2018

Calendario della Betta 2018

Per i miei aficionados e i miei seguitors e anche i miei odiators (tengo a voi quanto agli altri, lo sapete😍)—–> Pronto il calendario😍mensile di Gennaio 2018 #IFeelBetta!!!!! (ora io non so a che livello di intelligenza siamo around the webbo ma sì che ci arriamo tutti a capì che I feel better= TRAD: mi sento meglio —-> #IFeelBetta per assonanza col mio nome eqqqqquindi pacioccone gioco di parole for dummies😁🙌🏻. applausi cori da stadio, grandi ce l’abbiamo fatta con la parafrasi!😂)

Il primo mese di prova non poteva che essere del colore del mio personal brand-blog che mi sono appena brevettata (ma è 5 mesi che c’ho sto colore di blog e mood: accorgetevene, ecco😌). Spoiler: ogni mese sarà un colore condìto diverso😜.  E con una mia frase-citazione Topica rimasta nella storia per essere totalmente fuoriluogo e maledettamente azzeccata e puntuale allo stesso tempo. A sorpresa. Si accettano richieste dei colori preferiti tanto poi fo come mi pare🙌🏻😂

Scaricatelo. Stampatelo. Appendetelo. Condividetelo. Usatelo come desktop. Come carta da bidet. Come tovaglietta per la colazione.

Come regalo per il vostro peggior nemico. Riempitelo di cose belle e brutte e soprattutto Vostre.

Soprattutto Vostre💙. Preview: 2018ifeelbetta1 Scaricalo qui in pdf versione stampabile:Ifeelbetta2018pdf.pfd

Visto che fino al 2018 c’è ancora dinnanzi a noi una 30ina di panettoni da scartare nel frattempo date un’occhiata ai miei consigli per lo shopping più uncool e fuori dal solito giro per prendere qualche idea e cominciare a stressarvi di acquisti in clima natalizio-regalizio se non lo siete già abbastanza -stressati o babbonatalizi– di vostro.😍. Occhio ai miei commenti sui prodotti preferiti sulla pagina linkata perché solo per gli ordini fatti attraverso questo link ci sono coupon e promo speciali con offerte e sconti con il mio codice personale fino all’80%:

ergo stay tuned, nanni.

-Instamoment di oggi

https://www.instagram.com/p/BbzHYXyl717/?taken-by=elisabettapend