Prepariamo il Gomashio con la Betta

Oggi a pranzo Passato di verdure e patate con #gomasio (ricetta diretta sul blog in alto in bio⤴️) homemade e l’olio novo 😍appena comprato reduce da una splendida mattinata alla tenuta di Nipozzano @frescobaldivini 😍🔝in cui le nuvolone si intersecavano ai colori splendidi delle vigne infiammate di autunno comprar regali per amici di famiglia, ho preso freddo a far foto (video fatti pieni di meraviglia in macchina😂😂) e a dilungarmi in chiacchiere perché curiosavo dappertutto come una vera ricercatrice scientifica di csi #cosedafoodblogger 😂 e arrivo a casa e ho voglia solo di zuppa. Al passino come la nonna. E Il gomasio con le alghe che è un portento e che ho fatto nel mortaino della nonna😍. E le galatine perché vi giuro😅a me fanno da calmante per la gola in fiamme (sisì, le mangio per la gola😂😂😂ESATTO😂😂😂🙌🏻) Il procedimento per farlo è ADESSO sul blog correte a prender nota: facilissimo, fa bene, e pestarlo rimette al mondo, una piccola meditazione pratica per ricentrarsi in se stessi, e dare il via a un lungo pomeriggio di completo svacco… ehm… relax coi miei gatti, e i miei libri😍 in un tuttuno col divano😂😂😂😍😍😍. buon sabato pome a tutti amici see ya next time 💙 #ifeelbetta #checosastaicucinando #instagood #foodstyle #weekend #instadaily #recipeoftheday #pranzo #buonappetito #hot #healthyfood #comfortfood #autumn #foodblogger #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #food4thoughts #veggies #foodlove #ricette #tasty #sesamo #photooftheday #instafood #tastingtable #vegetarian #instagood #cuisine

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In commercio nei negozietti biologici o ai vari Naturasì sparsi per l’italia trovate anche quello già pronto. Può essere una soluzione pratica e io stessa l’ho spesso usato, ma ogni tanto mi piace prepararlo in casa (vogliamo o no mettere a frutto sei mesi di corso di cucina macrobiotica che ho frequentato di sottecchi mentre nessuno sapeva, per amore di curiosità o forse per le vibrazioni buone che mi dava dedicarmi all’istinto e all’addomesticamento delle mani quando la mente non era un porto sicuro, in cui ho imparato due cose fondamentali e contrastanti  apparentemente tra loro che: 1) le linee guida generali come indicazioni di salute a lungo termine di un alimentazione naturale di tipo (e sottolineo tipo, stile) macrobiotico sono -a mio parere- il 🔝 per la salute psicofisica, sperimentate sulla mia pelle, il ché non significa né mangiare MENO, né seguire una “dieta” e tantomeno mangiare male 2) che non voglio far parte assolutamente di nessun filone, stile alimentare o personale e recintarmi dentro alcuna regola di alcun tipo e in ultima istanza dover dimostrare qualcosa per essere riconosciuta qualcuno degno di amore infinito a patto che e soprattutto che esclude tutto il resto, e il cui amore infinito è qualcosa di nascosto, qualcosa da tenere per sé.

Io amo le cose alla luce del sole. Anche quando si viene dal buio. Anche quando è buio perché è nuvolo e piove grigioebigio e tempo da lupi come oggi mannaggiallui😂. Ci siamo capiti😁

E quel che di buono mi ha dato, col cavolo che lo sotterro con una croce solo perché il contorno non mi garbava tanto. Col cavolo che lo rinnego. Solo che lo tengo e maneggio a modo mio. Quando mi pare e piace e fa star bene. Come tutte le cose della mia vita.

Viva il

Ricetta Gomashio alle alghe hijikii

(ricche di proteine, calcio e iodio)

Liberamente Tratto dal libro dei rimedi macrobiotici di Michio Kushi, dosi per una decina di usi.

Per prepararlo lavare e tostare delicatamente in un pentolino dal fondo spesso, controllando di non bruciarli, una ventina di cucchiaini di sesamo chiaro e un cucchiaino di alghe hijiki essiccate sbriciolate con le mani.

Aggiungere un cucchiaino di sale marino integrale -lo trovate in qualsiasi supermercato fornito o nei negozi specializzati biologici, così come le bustine di alghe, e anche in alcune erboristerie- e versare il tutto in un mortaio meglio zigrinato sui lati, che in Giappone prende il nome di Suribachi, ma io non sarò rigorosa e vi dico che con un po’ di pazienza funziona anche il mortaio liscio che usava la mia nonna per il pesto, ci vorrà solo appena più tempo e olio di gomito 🙂

Pestare e mescolare insieme per un dieci minuti buoni finché circa 2/3 dei semi di sesamo sono sbriciolati e polverizzati e si sprigiona un gradevole aroma.

Conservare in un barattolo di vetro ben chiuso. Usarne uno/due cucchiaini alla volta come condimento per cereali in chicco bolliti, verdure, pesce o qualsiasi pietanza salata -tranne forse la carne per via del sapore delle alghe che non combina-. Io l’ho provato anche sulla pasta, i funghi, e le minestre di verdura ed è un ottimo sostituto al comune sale da cucina con in più il sapore tostato del sesamo e particolare delle alghe.

 

 

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11 risposte a "Prepariamo il Gomashio con la Betta"

    1. io lo amo, con l’alga ti dico non è il massimo del sapore per tutti però se piace il pesce o il cibo giappo allora da provare. quello normale come sapore è il top sono con te. ma questo fa tanto bene alle ossa. evitare in caso di ipertiroidismo eh 💙buona serata cara!!!!

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        1. Flavy, puoi farlo con le alghe che ti garbano di più, io ho messo queste perché è quello con cui le ho fatte ma vanno bene tutte. A me non piacciono ad esempio ma queste trovo che siano quelle che mi fanno venire meno agitazione (effetto collaterale delle alghe per gente come me con un po’ di squilibri tiroidei). 😘 basta metterne poche. e mi accodo; il sesamo tostato è una goduria💙

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