Tag: soia
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Metti una maionese a colazione
0 (0)Lo so che ora sto per dire una cosa per la quale mi manderanno una pattuglia di Nas a casa e mi faranno chiudere blog e bottega ma ho appena scoperto che lo yogurt di soia, almeno quello della marca Sojasun, lasciato scadere da almeno 3 giorni, assume la consistenza e soprattutto il sapore della…
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ElisabettaPend
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L’esorcismo della ritualità
0 (0)E’ arrivato il momento di Let it be. Stamattina sono uscita con Gianni, il pretendente old-fashion, e mi ha raccomandato di nuovo di andare in chiesa: per farlo contento, ci andrò domattina. Ho mangiato e mangerò tanto per fare contenti tutti, che finalmente potranno dire di avere una figliola bella grassa ché bella secca non…
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ElisabettaPend
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Sono qui, there, and everywhere
0 (0)Oh darling, sono diventata tempestivamente ossessionata dal pulito e dalla casa come mia sorella, lo faccio come terapia d’urgenza, che però lei è anche una cacadubbi cento volte più di me, e sono ossessionata dai Beatles, questa raccolta è una benedizione, infatti mi calmo dopo una pizza gigantesca compilando la lista della spesa di lunedì,…
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ElisabettaPend
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E nel pomeriggio che fai
0 (0)Ho più d’un sogno che s’è risvegliato di pari passo col mio acquisto a rate d’un biglietto prima classe di non ritorno per la vita. Un viaggio non senza sobbalzi. Ma uno mi frulla in testa da giorni in particolare. Ho ballato sui tacchetti degli stivali sugli accordi di She Cane In Through The Bathroom,…
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ElisabettaPend
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Nuovo motto: fumare e ingrassare
0 (0)Relax, Betty, relax. Anche se tra poco devi fare un discorso importante col babbo, ma importante davvero. Goditelo. Te lo meriti. Ti sei presa una bella camomilla zuccherata. Embè. E da quando? Da oggi. Da oggi sto aumentando la quantità e la qualità di cibo volutamente perché voglio, voglio assolutamente, che mi torni il ciclo.…
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ElisabettaPend
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Cosa c’è sotto
0 (0)Aveva deciso di invitare la ex del babbo a cena. Era un passo grande per lei. Si ricordava vagamente di quel tipo di affetto ripensando all’infermiere di psichiatria che aveva risvegliato in lei la trepidazione d’aspettare il turno di qualcuno soltanto per vederlo lavorare da lontano, o attaccargli la flebo e dosarle meticolosamente le medicine…
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ElisabettaPend
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La torta salata della mamma
0 (0)Era una forza nel trovare sempre il vocabolo appropriato al momento giusto per arrivare al nocciolo laddove le frasi degli altri si arrestavano, per dare fiato, secondi ed adito alla mente di ricercare la parola giusta nel database del cervello ma lei li preveniva, e interveniva, e tutti dicevano : esatto! Lei risolveva fulmineamente con…
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ElisabettaPend
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Sulla via dell’autoindulgenza
0 (0)La maschera d’argilla le si stava seccando sulla pelle del viso perché si era dimenticata di risciacquarla per mettersi a scrivere con lo scaldotto sulla piegatura bagnata dei jeans, perché si dimenticava di tutto, anche di fumare, anche di esistere, come entità diversa dalla catena di montaggio in cui si trasformava quando si curvava dalla…
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ElisabettaPend
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