Tag: racconto
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Meno materassini più tegamini
0 (0)Un racconto di vita. (o vitayanasa😅) Oggi, dopo le mille cose, ho fatto la 1° lezione di yoga della mia vita. Non so perché io sia una recidiva che non impara mai dai suoi sbagli🤔, è che mi sa sempre che sia una roba “rilassante” esotica, la gggente che lo fa sembra camminare, sempre…
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ElisabettaPend
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Stiamo lavorando per voi
0 (0)Non posto perché sto scrivendo un racconto riflettuto per Scrittori Precari, che è l’agglomerato degli scrittori più yeah in circolo al momento, insieme a SIC, (e dovete sapere che hanno scritto un ottimo romanzo, #In territorio nemico) che però è un’altra cosa ancora. E io sono così superba e incorreggibilmente ambiziosa da voler rientrare nelle…
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ElisabettaPend
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Questo l’ha scritto il mio babbo 2
0 (0)Tanto tempo fa, al tempo dei sogni. – Com’è là fuori? – Mah ….. che ti posso dire? Non c’è un granché. Volo per ore e non posso far altro che tornare qui dal vecchio e da voialtri. Lui mi guarda a mezzo tra l’impietosito e lo stizzito. Mi da un bocconcino (questo sì) e…
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ElisabettaPend
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Quattro modi di dire Noi
0 (0)Siamo venute tutte qui. C’è Amy, Annie, Andie, e io. E quattro stanze impregnate dell’odore di un sugo zuccherino attaccato alla casseruola. Ha scelto fino all’ultimo i pomodori nostrani. Le ombre sono così intense che sembriamo in otto, qua dentro. C’è un sole troppo splendente e senza filtro per un funerale, uno s’immagina di osservare…
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ElisabettaPend
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10 modi di morire (n.4)
0 (0)Dieta? Doveva cercare questa parola nel vocabolario. Dda quando quella sfacciata dentista dell’ombrellone dell’ultima fila aveva paragonato la pancia che si affacciava pigra da sopra le mutande del costume a un piccolo balcone di Gaudì. Aveva un ragazzo che si giustificava con gli ortolani. Ogni volta che era davvero costretto, con passi esitanti sorpassava le…
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ElisabettaPend
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Chopin, Concerto n.1
0 (0)Ho trovato il vomito. L’aveva nascosto in un barattolo in fondo al congelatore, dentro una scatola di cavoletti di Bruxelles. La scatola era ricoperta di ghiaccioli, doveva essere lì da mesi. Deve essersi detta sogghignando, R. non mangia verdura, R. non pulisce il frigorifero, a R. non verrà in mente di guardarci. E invece sì.…
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ElisabettaPend
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Che domenica bestiale, la domenica con me
0 (0)“Quelli che vanno a votare e scelgono da chi farselo mettere nel culo, tanto per parlare forbito”, diceva suo padre, prima di raccontarle l’introduzione di Julius Evola (e lei gli aveva raccontato di come gliene aveva parlato a suo tempo uno dei suoi ex, che si intendeva di tutti questi personaggi controversi, che le aveva…
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ElisabettaPend
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Il racconto
0 (0)Aveva spedito il racconto all’editore, ma non aveva ricevuto risposta, non ora, né mai. Si avvizzì ricurva nel suo golfino grigio col cappuccio e aprì l’email per la decima volta da quella mattina, ma ogni volta che controllava c’era soltanto un nuovo messaggio di spam, qualche evento a qualche serata teatrale, molta pubblicità di giornaletti…
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ElisabettaPend
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Per i morti
0 (0)La lampadina arancione prendeva incandescenza lentamente dall’angolo della scrivania, aveva poggiato Dvorak sul lettore cd dell’Ibook, le ginocchia molli sulla sedia e il cuore che le batteva a spasmi per lo sforzo, il viso sfigurato in una smorfia di disgusto, Itunes era partito in anticipo rispetto a tutti gli altri programmi del computer, a declinarle…
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ElisabettaPend
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