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Ricordati di santificare la Festa

Ma come è furbo il tu babbo, una ne pensa e cento ne fa, ma quante ne sa, rido quando mi racconta delle sua macchinazioni automobilesche per raccattare un buco di parcheggio tra oggi e sabato. Comunque. Dove è finito il mocio vileda è scomparso da ieri ci sono i baffardelli in questa casa! Sto di nuovo tirando a lucido tutta la topaia sta diventando un castello mentre accompagno dolcemente il mio nuovo corpo stiracchiandolo e risvegliandolo, la donna delle pulizie oggi ha stirato e ho portato io fuori il cane, pulito forno e microonde, passato il cencio magico sul piano cottura, facendo squat ogni due passi per rassodare le cosciotte rimpolpate: sono stata dal nutrizionista stamattina e mi ha rassicurato sul fatto che sto prendendo peso, è vero, è innegabile, (la gente per strada neanche mi guarda più con pena!) ma sto ricostruendo tutti i muscoli, dopo gli organi interni, lo dicono chiaramente gli elettrodi della bioimpedenzometria, che rivela parametri dal nome fantascientifico come l’angolo di fase, lo scambio di sodio/potassio, e altri che non mi ricordo. Facendo le corna, non ho preso neanche un filo d’influenza quest’anno, mentre tutti intorno a me sono ammalazzati e mia sorella scoppia dalle crisi di nervi, e penso che se la prendevo l’anno scorso mentre ero attaccata alla flebo di glucosio dritta nell’arteria centrale, sospesa ogni nutrizione altrificiale dal tubo nello stomaco perché mi spappolava il fegato, spargendo marmellatine monodose sulle labbra e immaginandomi cinque luculliane portate alla tavola della regina d’Inghilterra, portandomi dietro la pompa del potassio (doveva essere ritmato e scandito il dosaggio -sarebbe stato altrimenti ugualmente letale) dicevo, con un’influenza ci rimanevo sicuramente secca. Ora mi dipingono un’amazzone. Il nutrizionista mi ha misurata dalla testa ai piedi ed era felicissimo del mio progresso, mi ha detto di mangiare quello che mi va, senza farmi troppi scrupoli, che oltre al fatto che non mi deve preoccupare così tanto il mio aspetto fisico, in realtà il mio corpo sta comunque reagendo benissimo all’acquisto di peso, che tante volte quelle che hanno sofferto della mia malattia in seguito tendono ad acquisire in modo sgraziato e invece io sto prendendo forme non da ex-anoressica, ma quasi da pin up, non gli credo molto, per mia indole negativista, ma lui era compiaciuto della sua creatura, metro e bilancia alla mano, e comunque il mio obiettivo concordato con la psicologa è che mi torni il ciclo metruale, che ritorni una donna in tutto e per tutto, quindi un po’ di massa grassa sarà il naturale processo di accumulazione per coadiuvare gli ormoni della femminilità. L’infermiera multitasking che mi ha seguita attraverso tutta la malattia e adesso durante la mia ripresa (spiego, multitasking perché mi fa da infermiera, mamma, amica, consulente, centralino telefonico) era estasiata, così fiera di me che è andata a dirlo a tutti e prima che avessi finito la mia sigaretta d’ordinanza, tutta la segreteria del centro idiene mentale era venuta a sapere dei miei risultati, e l’Angela mi faceva il segno di Yeah e OkOkOk col pollice alzato da lontano oltre la porta. Ora viene la mamma a pranzo e sono emozionata come una tredicenne che fa la pasta fresca in casa con la nonna per la prima volta. Soluzione dell’ultimo minuto inventata su due piedi: riso integrale con dadolata di verdure e lenticchie rosse speziate. Me lo tirerà dietro, ma io sono contenta e mi metto il grembiulino panna per riceverla tutta indaffarata a fare qualcosa di speciale per lei, anche se speciale non sarà di sicuro, lo visualizzo, e masticherà da una parte sola della bocca per non sentire il sapore, ma si pianterà un sorriso stampato in faccia per coprire la smorfia e l’euforia dell’ospitalità, anche se con una persona così familiare, mi renderà così spigliata e disinvolta nel mio regno che dopo averlo versato e fatto sedimentare nella tazzina buona, mi ricorderò che a lei no, non piace il caffè.

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27 commenti su “Ricordati di santificare la Festa
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  1. E brava Betty! Un’altra soddisfazione ancora dalla tua ad accrescere ulteriormente il tuo bell’entusiasmo 🙂 Te la meriti proprio e son contenta che sia giunta a ‘fagiolo’ dopo qualche giorno un po’ più difficile, proprio per ricaricarti e sollevarti dai pensieri bui. Che bella che devi essere man mano che la tua bellezza interiore trova la forza (fisica e la libertà) di viversi. Un bacione

    1. Elena, sì, lo dicevo al babbo, stamattina, che non sono poi così male, se un po’ di forza interiore si riflette anche sull’aspetto… sarò proprio carina, e me lo dico con fierezza, sulla soglia dei 30anni, non infilerò la testa nel forno

  2. che soddisfazione Betty 😀 mi fa piacere che la visita sia andata così bene…e oltretutto il nutrizionista mi pare ti abbia rassicurata a sufficienza…beh, io non avrei dubbi sul fisico da pin-up vista la tua terza (ahaha…adesso non potrò fare a meno di citarla ovunque :P…ma da parte mia è un complimento eh!!)… immagino anche che ti abbia detto che non ci sono problemi a continuare un’alimentazione vegana, quindi 😉 mi raccomando ricordati delle sue parole quando chi ti vuole bene ma è meno informato finisce per metterti in crisi (anche se appunto io immagino sempre a fin di bene, non per altro!) 🙂
    ma lo sai che anche mia mamma fa così con il cibo che le preparo io…tanto che divento ansiosa e le chiedo mille volte se è buono, se le è piaciuto…e alla fine non capisco mai se lo dica per farmi piacere o meno!! l’ultima volta che è venuta a trovarmi l’ho sopraffatta con una montagna di soia, in tutte le sue forme 😀 tu comunque mi sembri piuttosto brava come cuoca, non ti denigrare così!! 🙂

    1. no infatti mi ha rassicurato un sacco, e poi non mi ha sconsigliato affatto di continuare con l’alimentazione vegana, mi ha solo aumentato un po’ le proteine nello schema alimentare che mi ha pianificato e poi stampato, mi sono anche fatta inserire i dolcetti dopo pranzo, a merenda, e dopo cena, così ho l’autorizzazione scritta da lui ad addolcirmi la bocca, è una soddisfazione, mi ha detto che li posso mangiare quando ne ho voglia, che non mi devo fare problemi, anche con la cioccolata, evviva!

  3. Non sei mai invadente dolce tesoro.. sto anche io lottando come te.. sono a metà strada e devo dire che a volte è difficile, capitano momenti no e si diventa tristi….! Per questo posso capire lo sconforto che provi.. ma non dobbiamo mai mollare perchè ci aspetta una vita piena di felicità vera, senza catene o costrizioni.. libere, libere di vivere tesoro mio!! Diamoci da fare e ricorda che non sei mai sola! Ti sono accanto e ce la faremo! TVTTTB!

    1. io sono SICURA che ce la faremo, non molleremo mai, neanche nei momenti più bui dobbiano sempre avere bene impressa nella mente e nel cuore quella lucina che ci guida avanti verso il nostro futuro, verso la nostra felicità, verso lo stesso presente che costruiamo attimo dopo attimo solo lasciandoci vivere, siamo belle persone, non abbiamo fatto del male proprio a nessuno vivendo, dobbiamo essere fiere di quello che siamo, e la nostra sofferenza ci ha solo fortificato

  4. Bella la mia tesoro…
    Vedi, anche il nutrizionista e’ contento..se non lo fosse stato ti avrebbe sgridata, quindi niente negatività
    Buono il risotto….io, ho fatto il minestrone poi l’ho passato e cucinato con un po di pasta ….
    Così l’abbiamo mangiato tutti, solo la piccola ha fatto capricci ( come sempre)
    Baci gioia mia

                1. uhm…che carina però… cerca di trovare qualche escamotage per farla mangiare di più…mannaggia….bbbbimbi danno sempre un sacco di pensieri, credo

                  1. a novembre ha fatto un mese senza volere nulla…
                    le ho provate tutte… ma, a lei comunque non piace nulla…
                    anche quando mangia lo fa in modo svogliato…
                    figurati che a 19 mesi dovrebbe mangiare un pò di primo e di secondo e contorno… arrivo a farle mangiare un pò di pasta, ma spesso è una tortura per lei.
                    Ed anche per me…
                    Speriamo che crescendo capirà di più…

                    1. Tesoro mio! Come sono felice!! Vedi? Devi mangiare quello che ti va, senza problemi, senza pensieri! E’ naturale che un cambiamento nel corpo dia da pensare, dopo che ci si è abituati a vedersi talmente magri da non avere nemmeno un muscoletto! (ti capisco, eh?) Ma vedrai, alla fine di questa lotta sarai BELLISSIMA! Lo sei già adesso, ma non potrai far altro che migliorare sempre più!! Buon riso con la tua mamma.. che sono certa gradirà moltissimo: una bontà simile non può non piacere!! Avanti così, amica mia! Ti voglio bene! 😀

                      1. Ely, tesoro, grazie, infatti voglio mangiare senza pensieri e vivere ugualmente senza troppa paura, il mio rapporto con il cibo è un riflesso di come sto dentro, ma tu,se posso, a che punto sei della guarigione? perdonami se sono invadente mi tiro indietro subito…. tvb!

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