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Betty: dolce forno al numero 17

Ho sfornato tre teglie di dolci ieri sera, due castagnacci, uno alto e uno basso, e una torta di pane, cocco e uvetta per riciclare delle fette di pane che stavano andando ad ammuffire nella dispensa, il babbo ha detto che il castagnaccio è venuto buono, solo un po’ sciocco. Gli ho fatto promettere che mi avrebbe comprato di nuovo la farina di castagne, lo so, sono maniaca, ma devo sempre accertarmi di avere tutti gli ingredienti per tutte le torte possibili del mondo pronti in casa, per un eventuale attacco di devo-assolutamente-fare-una-torta-per-merenda-oggi-pomeriggio-che-piove! Il Gianni ha detto che lo avrebbe fatto preparare anche alla sua mamma, per vedere cosa c’era che non andava nel mio (che poi il mio era buono, solo che ce ne siamo finiti la teglia intera e non s’è lasciato una briciola per nessuno –ma-mangi-così-tanto-adesso? Sento rimproverare la bastarda della malattia nella testa -Si, e allora?-, quello che ho dato al Gianni era carino, fatto con lo stampo a forma di cuore, insapore sebbene fatto con amore dalla mamma-ma-io-gli-ho-detto-che-l’ho-fatto-io-e-punizione-sia!), ed io mi vedo già, ancora candidamente vestita da sposa, che fin dalla prima notte di nozze mi metto il grembiulino a sfornare dolci in competizione con quelli della suocera, e che mi faccio passare sottogamba le ricettine dalla mamma, tenendo il telefono attaccato maldestramente alla spalla, mentre con una mano lucido il lavello e con l’altra passo il mociovileda, e con il migliolo raccatto un po’ di pasta cruda dalla zuppiera, e la lecco direttamente dal dito, il mozzicone di sigaretta che si consuma nel vento in terrazza,  (ma che dico, nell’orto!) nascosta abilmente dietro agli aghi della piantina rosmarino.

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4 commenti su “Betty: dolce forno al numero 17
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  1. E’ bellissimo sentirti immaginare il tuo futuro.. e sicuramente sarà come lo vuoi! Lo so, me lo sento! Sarai una mogliettina e una mamma deliziosa, che preparerà ogni genere di piatto… da leccarsi i baffi! <3 Sei troppo un tesoro, sai? E anche io, come te, devo avere le scorte in casa… altrimenti non posso sopportare l'idea che vorrei fare qualcosa e non ho materiale per farlo!!! 😀 Un abbraccio stella!

    1. io, che ho passato tutte le fasi, da dark a femminista a igienista a ribelle a borderline, ora mi immagino tradizionale e dolce…. che strana la vita! ah le scorte in casa…. sfondi una porta aperta amica mia, almeno siamo in due (ma anche di più, credo) ad accumulare sacchetti e pacchetti e barattoli aperti, la mia casa è tanto in ordine da fuori quanto disordinata da “dentro le ante”!!!! 😀

  2. bene… bene…
    il tuo castagnaccio è migliore di quello che farà la “suocera” ahahahahahahahahahahahah
    Tanto, basta cucinare con amore… e, tutto andrà bene 😉
    La vocina che frulla in testa non ascoltarla… TU, sei più forte di lei 😉
    Un bacio bella mia…

  3. Cara Elisabetta , buon lunedì , e sei un’ottima cuoca allora , specie per i dolci ,mi pare di aver capito! Del resto tesoro devi recuperare il tempo perduto…Ma l cose stanno andando avanti bene , se già ti immagini di biancovestita…! Piano piano mia cara , non correre ,sei giovanissima!

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