Insalata di orzo ai peperoni, tra cinema e letteratura

Insalata di orzo ai peperoni, tra cinema e letteratura

Pranzo anti-ansia!😁 E sono andata al cinema dopo secoli!💃🎉😍 (per una piccola opinione di ciò che ho visto andate in fondo al post⤵️😜)

***

Amici 🤗…l’estate è agli sgoccioli😱, lo sento dall’atmosfera che cambia nell’aria,…e le insalate di riso hanno i giorni contanti😱, (poerìne😆😭🙈), cominciamo a intonargli un requiem-mino di commiato👻🎶 e mettiamoci l’anima in pace😜…ma sarebbe meglio dirgli “arrivederci amore ciao”,🎶😜 (canzoni attualissime insomma😌, uscite fresche ora ora😳😂😂🙈).
*Dai diamogli ancora qualche possibilità, prima di partire coi risottoni fumanti e le caldarroste😂
Comunque io mi sono fatta l’”orzo”😌, quindi vado tranquilla😜🙌🏻
Ricetta sana Bella colorata😍, vegan, healthy, leggera e semplice, nutrizionalmente completa (cereali+ proteine+fibre👍 ) e soprattutto goodmoodfood!

… anche a voi piace usare cereali diversi per alternarli al riso nei piatti?

la foodideas di oggi è

⭐️Insalata di orzo colorata ai peperoni e ceci⭐️

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Ingredienti x 2

  • 140 g di orzo perlato
  • 1/2 peperone rosso
  • 1/2 peperone arancione
  • 1/2 peperone giallo
  • 100g di ceci cotti sgocciolati dalla loro acqua di cottura
  • erba cipollina
  • olio extravergine
  • sale e pepe q.b.

Procedimento

Lavate i peperoni, ed eliminate il picciolo e filamenti bianchi; Prendete di ogni colore circa mezzo, tagliateli prima a falde e poi a cubetti, (se non vi piacciono crudi in insalata potete saltarli brevemente in padella con poco olio, nel qual caso mettete anche poca cipolla), salateli e versateli in una ciotola insieme ai ceci sgocciolati, 1 macinata di pepe, 1 cucchiaio di erba cipollina tritata, e condite tutto con 2 cucchiai di olio, mescolate, coprite con una pellicola e lasciate riposare 20 minuti. Nel frattempo lessate l’orzo in acqua salata secondo il tempo di cottura suggerito sulla vostra confezione (circa 20 minuti), una volta cotto scolatelo e sciacquatelo sotto l’acqua fredda; mettetelo nella ciotola coi peperoni e ceci. Amalgamate bene gli ingredienti e servite fresca. Buona anche il giorno dopo, magari per il pentolino da portare al lavoro.*

Se mi è piaciuto “Mary Shelley” al cinema???

.. avendone studiata la vita e le opere sia a scuola che per interesse personale, ed essendo appassionata di scrittori di ogni epoca, sono stata assolutamente entusiasta del tipo di trasposizione sullo schermo. Forse non del tutto esaustiva e rispecchiante le varie/reali sfaccettature biografiche (specialmente quelle più oscure, ambigue, e torbide) , ma sicuramente emozionante e coinvolgente per conoscere (e ricordare) il difficile -ma non meno intenso- ruolo delle donne nella letteratura. Consigliato😍!

 Buon pome bloggerz💙

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Blog o post-automations?

Il mio blog è autorale, cioè scritto cucinato e impiattato da me😜, metaforicamente parlando, non ci saranno mai articoli copincollati da comunicati stampa o “news” proposte da un aggregatore programmato per sfrittellare più notizie possibile al secondo. Che poi si riconoscono. Io, almeno, un blog i cui post sono “notizie” (?), di qualunque argomento esse “trattino”, lo sniffo lontano un miglio (ma trattano poi di qualcosa🤔? vi siete mai accorti che gli articoli dei giornaletti sia online che su carta, non parlano mai davvero di niente? sono uguali con lo stampino anche la stessa ritmica è identica da notizia a notizia, non ti spiegano nulla, sono del tutto impersonali, e alla fine i cinque segreti miracolosi per (…) non te l’hanno manco detti😂

A volte basta semplicemente leggere i titoli per capire la morbosità ripetitiva di certe frasi o locuzioni tipiche dei fake blog macina notizie schedulizzate da un bot.

Estate. Uno studio rivela i gusti di gelato perferiti degli italiani

Cibo. Fa bene o fa male? 😂🤔

Amsterdam. 5 cose che devi assolutamente vedere nella Venezia del nord.

Venezia. cosa fare e dove mangiare nella Amsterdam del sud.

Alitosi. Tutti i cibi che puoi mangiare liberamente da solo.

bla bla bla. ecco, anche a inventarmeli mi viene da scrivere qualche cavolata perché la mia tastiera si vergogna. La fiera delle banalità.

Oltretutto, a me e a tutti coloro che su quella tastiera strimpellano, che si scriva tanto o poco, piace raccontare quello che vivo, che faccio, o che immagino, o che penso, quando lo vivo e quando lo penso, non ho bisogno di farmi sfornare delle news pronte per farmi venire un argomento, anzi, l’argomento di un blog, che in teoria si dovrebbe differenziare dai giornali proprio perché è personale, spesso spazia nella vastità degli stimoli e pensieri,  o quando tratta temi specifici allora mostra scrive e approfondisce un proprio interesse in modo appassionato, svolto in prima persona o in base ai ricordi, alle esperienze, alle immagini, alle suggestioni, alle idee e alla cultura che ci si fa giorno giorno, imparando, leggendo, pensando, relazionandosi in vari modi con gli altri, sbagliando, vivendo a passettini una vita, (o un hobby, un lavoro, l’amore per qualcosa, l’amore per qualcuno) il cui pregio più grande, anche se in molti preferiscono negarsela, è la nostra unicità.

Che non ha un titoletto, e non è una notizia.

*

Blogger che siete persone reali, siete d’accordo?? Forza!💙💪💪

La vita non si valuta in chili.

La vita non si valuta in chili.

Odio il fat talking. Come modo di fare.

A volte quando capita che mi chiedano

maaaaaa come faaaaai a mangiare tutti quei piatti belli eeeeeee a essere così magra?!

mi verrebbe da dire ” infatti sto seguendo una dieta ingrassante!” e chiudergli il becco😂.

In realtà, potremo per favore parlare, pensare, e concentrarci un po’ “più” DI/sui PIATTI, di/sul CIBO, e “meno” DI/SUL PESO, donne??😜

magari è proprio questo il modo stare semplicemente in salute, tranquilli, né magri né grassi, sereni …insomma facendo, in definitiva, qualcosaltro di  meglio e più interessante, e che ci da più gioia, compreso cucinare e mangiare cose belle e sane, che non la continua autocritica e paragone con gli altri, sottoponendo noi stessi, il nostro valore, e i rapporti col mondo, all’unico criterio della bilancia?  Eddai! 🤗

⭐️Andate a leggervi, se vi va, la mia intervista fatta dallla bravissima @redeat_libridamangiare , sulla mia idea di libertà in tutti i campi, in questo caso, che strano eh😅, parliamo di cibo e libri 😍😅

*

oggi  vi suggerisco un’insalatina che adoro, le mie insalate non saranno MAI tristi!😁

 

⭐️ Insalata di sedano, cipollotto rosso, edamame, e uova sode con semini di lino e girasole⭐️

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Ingredienti x 1 insalata piatto unico:

 

  • 1/2 sedano a lamelle con le sue foglie,
  • 1 cipollotto fresco rosso a fettine,
  • 50g di edamame sbollentati in acqua salata,
  • 2 uova sode tagliate a spicchietti,
  • sale, pepe bianco,
  • 1 cucchiaio e 1/2 di olio extravergine, succo di limone,
  • 1 manciata di semi oleosi di girasole e lino.
  • 2 panini integrali ai semi oleosi per accompagnare.

Tagliate tutte le verdure a lamelle e  componete l’insalata con gli edamame sbollentati e le uova sode tagliate a spicchietti, irrorate con succo di limone spremuto, condite con sale, pepe bianco, olio, una manciata di semi oleosi di girasole e lino, e mangiate col panino

 

*Cose semplici e buone 😋.

E voi siete di quelli che parlano sempre di cosa non devono o possono mangiare😭, o preferite pensare a cosa vi va di e volete mangiare e vi divertite a farlo😍🙋🏻?

 

Buon appe e pomeriggio igers e buona festa della Liberazione, domani, appunto, è o non è una cosa bella, la libertà? 💙

Gnocchetti in crema di asparagi e gamberi allo zafferano

Gnocchetti in crema di asparagi e gamberi allo zafferano

Ci sono dei profili su instagram e sui blog che sono così perfetti, belli, impeccabili, con foto magnifiche, che dici immediatamente wow cazzo😍 che roba bella!!!, ma più vai avanti foto dopo foto a dire wow, più il tuo wow si trasorma in mmm…ok….uhm…bene…bellissimo, tutto impostato e incastrato perfettamente, non una foto fuori posto, non una sequenza senza regole, ecco la foto tra un piatto meraviglioso con te sorridente che guardi lontano dall’obiettivo in posa finto naturale con una tazza in mano, ecco tre piatti meravigliosi tutti col link giusto, altra foto schernita accanto a un rampicante d’edera non marcia – a me m’appasciscono anche i fiori finti, per dire- con calzino griffato che ti puoi permettere di bucare per la foto e fare la shabby tanto ce n’hai altri mille nella cabina armadio. Profili troppo belli per trasmettermi, alla fine della visita, davvero QUALCOSA. Anche un po’ (tanto, troppo) tutti uguali, anche un po’ Prevedibili: Sì te l’hanno insegnato bene hai applicato tutte le regoline dello styling perfette, ora passiamo al prossimo uguale IDENTICO”. Belli da risultare artefatti, studiati a tavolino, beh di questi profili io posso amare, infine, solo l’agguerrita meticolosità e programmazione del progetto, e per questo piena ammirazione.

Ma più ne spuntano, e finisce che meno ti convincono.

Ci sono profili , per me quelli davvero belli, che insieme alla dedizione e alla passione per il far bene e migliorare le loro tecniche, hanno quel qualcosa che è l’ingrediente segreto e che nessun team di fotografi foodstyler e project manager in team e linea editoriale studiata per apparire “naturale”,ti potrà dare: la spontaneità.
Gente che vive e respira e a volte fatica a farlo, e a cui a volte muore un fiore e fallisce un piatto e non va di fare un cazzo e la ciambella senza buco vi viene davvero, senza non farcelo venire apposta, perché fa figo, e su instagram postate la vostra vita vera.
A voi, e ne conosco tanti, va il mio abbraccio e cuore questo Lunedì. Buona settimana nuova bloggerz!!

⭐️Gnocchetti in crema leggera di zafferano asparagi e gamberi⭐️

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Ingredienti x 2 persone

  • 1 confezione di chicche di gnocchi Maffei 
  • 4 asparagi sottili
  • 10 mazzancolle
  • 1 punta di zafferano
  • 250g di besciamella fatta in casa

Procedimento

Cuocete al vapore le punte di asparago per pochissimi minuti e tenetele da parte, private i gambi della parte fibrosa e tagliateli a tocchetti. Insaporiteli 6/7 minuti in una padella con un filo d’olio, e se serve uno o due cucchiai di acqua, aggiungete le mazzancolle ben pulite, private del carapace e dell’intestino nero e tagliate a tocchetti non troppo piccoli, portate a cottura i gamberi insieme agli asparagi per 1/2 minuti massimo, salate e spegnete la fiamma.

Preparate una besciamella leggera con farina latte e burro come al solito e a fiamma spenta aggiungete una punta di zafferano, girate bene la besciamella e incorporatevi gli asparagi e le mazzancolle cotte prelevate dalla padella, infine le punte di asparagi al vapore tenute da parte.

Nel frattempo portate a ebollizione abbondante acqua salata e cuocete gli gnocchetti per 1 minuto scolandoli appena affiorano in superficie, versateli nella pentola della besciamella preparata e mescolate delicatamente, servite subito.

Il sabato italiano, la pizza, e il #CraccoGate

Il sabato italiano, la pizza, e il #CraccoGate

PizzaCracco??? No! Pizza Cameo!😁😁

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..perché oh, a me, il vero simbolo nonché orgoglio dell’italianità nel mondo non me lo dovete toccare😌😌😂


*
…a proposito dell’inutile polemica che ha colonizzato pagine e pagine intere di giornali e news, interi reportage di attualità, dibattiti esistenzialisti, peste e corna se ne è detto e scritto, ha scatenato l’italiano sapientino gourmet in ognuno di noi come e più dei mondiali in cui siamo tutti arbitri laureati (tranne i cornuti😂), di tutti i colori se ne sente sull’argomento principe dell’interesse del popolo, chi la difende, chi la sfanculizza, chi la ripropone ammerdina💩e a sfottò nel suo menù dall’alto della sua popolarità modaiola in fatto-pizze, a due passi dalla #galleria e ci costruisce sopra un business lucrando sulle disgrazie e le lacrime amare del povero cracchino (Sorbillo fa il gradasso dall’alto dei suoo calcoli strategici….bah a me me sembrano tutti uguali e tutti vanitosi😒)

…ma poi, la Cameo, è italiana?🤔🤔 mi sa di no, ecco perché se la sta ridendo insieme a tutti i pizzaioli Alfredo Gennaro e Cammeloqualunque di littolitaly americani, che adesso verranno apertamente rivalutati e subiranno un super revival:

”ahhhh le buone vecchie schifose pizze ammmericane con l’ananas”

saremo tutti a dire!!!! 😜…. mi manca solo una tovaglia a quadretti bianchi e rossi, un cugggino del cuggino imparentato col padrino, una polpetta da ficcare nello spaghetto uscito dal barattolo, e passatemi subito quel ketchup squeeze prima che si raffreddi😜)
*
…. e voi blogger e foodies cosa ne pensate del Craccogate? 😂
Io, Betta, non ho opinioni radicali, le stelle non ce l’ho, e la pizza me la mangio anche Cameo senza alcuna spocchia. Sul letto. Col doppio gatto (non come ingrediente eh😜) . E mi garba pure!😋

Ovviamente il ritocchino lifting della betta ci vuole.
Alla mia pizza, quella sai ristorante al gusto verdure, ho aggiunto prima di infornarla cimette di broccoletti e cavolfiori tagliate finissime, un filo d’olio evo, e a crudo una bella grattugiata di ricottasalata pugliese che ha reso il tutto speciale.

Le “ritoccate” mai, voi , le pizze pronte personalizzandole e come vi piacciono? Vai col mio sabato italiano!💃😍 Buon weekend amici💙

Libri che t’ammazzano, ma noi mangiamo

Libri che t’ammazzano, ma noi mangiamo

Approfitto del mio riposo forzato-febbrucola per sfoderare parole sempre messe in ombra dalle più liete ricettine 😜

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C’ è questo libro di cui non mi sono mai decisa, titubante e forse a lungo turbata in modalità silenziatore-latente, a scrivere apertamente se ne fossi infine giunta a conclusione. Alla luce di una digestione metabolizzazione lunga mesi, in cui mille parole mi sono venute in mente e mile altre mi hanno fatto scuotere la testa cestinandole o addirittura mancandomi, posso riassumere con una bozza spezzata non più lunga di un post, che un parere ce l’ho, e cosa per me strana, è un sommerso e salvato a maturazione inoltrata.

C’è questa Una vita come tante che fino a pagina 800 ti chiedi dove voglia andare a parare: troppo dolore, troppo marcato, troppo eccessivo anche per chi di dolore ne ha visto e vissuto in abbondanza sulla pelle reale, troppo, finanche, scritto male stilisticamente parlando, locuzioni prolisse, spiegazioni immotivate in pessima consecuzio tempore, verbi spaiati e inconcordanti tra persone, tempi e modi: spiegazioni lunghe senza spiegare nulla. nemmeno mia nonna con la terza elementare distillava il tempo così ingenuamente facendo i famosi preamboli della guerra.

Poi.

SbaBam! Da pagina 801 (più o meno)…. cambia. Sembra neanche scritto dalla stessa persona.  Non rimedia al dolore gratuito inflitto al lettore, ma , quanto meno, ne da una spiegazione, una radice, un mezzo parafulmine in cui farlo estinguere, un senso in cui il dolore si può inserire nella terra:  finalmente invece che aggratis il dolore che da al lettore te lo fa pagare snocciolandosi, la stessa storia diventa se possibile più vivisezionante, più una fitta affilata, e meno un morbo cronico degenerativo senza un perché.

Un libro che vale la pena di essere ODIATO fino a tre terzi, per poi sopportare, arrendersi, e scoprirsi amare la propria ingenua e indistruttibile voglia, l’infinita sete, d’un impossibile lieto fine e finale vittoria della forza umana, contro i mulini a vento dell’ineluttabile cruda realtà.

 

….

Comunque il momento ricettina per tirarsi su il morale ve lo lascio và😜, se no qui mi muoionogli amati seguitors dall’angoscia e dal digggiuno

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BuonWvenerdì!!! Che si mangia Betta? ⭐️#Insalata tiepida di 5 cereali, lenticchie rosse e zucchine!⭐️😋 Condita da un emulsione di olio, #limone e pepe, e accanto la mia superinsalatafresca #indiviabelga #pere e #mandorle, stesso condimento emulsionato. This is GOOD MOOD FOOD!😍 (Te pareva che l’avvicinarsi tanto agognato del weekend non fosse direttamente proporzionale all’impennata (vooooooooom✈️) del mio raffreddore, ma io dico che ci mettono nella tachipirina invece delle molecole, le morositas🍇 ???😳🤔 Voi che programmi avete igerz per il fine settimana? Io devo assolutamente farmi forza e fare un salto al super: la settimana prox mi arrivano tanti bei prodottini nuovi e sani da provare e di cui scrivere per cui voglio avere un po’ di basi in dispensa per scatenare igggenio creativo😂 e poi mega rifornimento shampi e balsami che sono tutti a fine e non mi par cosa di lavarmi col gingerino😂 (non fosse altro perché me lo voglio bere, e che lo spreco così?😌)) ➡️⭐️Ricetta leggera, sana, completa e veloce dell’insalata di cereali lenticchie e #zucchine (se ne fate in quantità doppia è ottima anche fredda da portare nella schiscetta al lavoro, o al picnic, o sul divano😜) x 1 persona * 60g mix di #cereali in chicco a cottura veloce (#riso, #avena, #farro, orzo, grano #integrale) * 60g #lenticchie rosse secche decorticate * 1/2 zucchina grande (o 1 piccola) * 1 cimetta di broccolo tagliata fine * olio evo * limone * sale e pepe q.b Versate le lenticchie in una pentola e ricoprite d’acqua fredda per il doppio della loro altezza, portate a ebollizione leggera e lessate a fuoco medio per 5 minuti senza salare, versate nella stessa pentola anche il mix di cereali, le zucchine mondate e tagliate a cubetti, e i pezzettini di broccoli, aggiungete poco sale e portate a cottura tutto insieme per il tempo necessario a cuocere i cereali (di solito 12 minuti) e le lenticchie finiscono di cuocere. Scolate lenticchie, cereali e verdure e trasferiteli in una ciotola o tazza. Condite ancora tiepido con una emulsione fatta sbattendo 1 cucchiaio di olio, il succo di mezzo limone, poco sale e abbondante pepe nero, mescolate per far amalgamare i sapori. ⤵️

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