I taste betta – Targato Fi

I taste betta – Targato Fi

Quanto piace alla Betta quando spuntano i posticini carini dammangiare e da vivere nel suo quartiere del cuore (anche perché ci abita 😜- coi coolkitz😅-, quindi doppio orgoglio campanilistico nel campanilistico del campanilistico, alla radice tricubica🙌🏻)

SanFrediano in oltrarno a Firenze, aaaaah, amore e odio ma più amore. Cià che un tempo era il massimo del popolare oggi is the NEW fashion, sarà che ci sono nata, sarà che c’è nata la mi nonna (no vabbè io in ospedale so nata😁 lei invece n casa= è autoctona 😜).

Ce n’è tanti e ce n’è stati e ce ne saranno, di posti bellini ( alcuni più alcuni meno). la giornata è piena di sole. Mi trascino il mi babbo che come dicevo su Instagram sopra lo devo un po’ intrattenere per non dire ciucciarmelo😴 ché m’è andato in pensione e se avete o avete avuto un genitore in questa fase della vita potete capire cosa intendo dire e che significa, ti perdono completamente i’ccapo, persone integerrime e tutta una vita a fare un personaggio che improvvisamente ti trascinano a accompagnarli a comprare intere collezioni di VINILI che ascoltavano appena usciti dal liceo e che poi hanno sempre d’ufficio rinnegato e disprezzato, battute che non li hanno mai fatti ridere e cose di cui hanno rimproverato TE figlia/o fino a ieri, adesso si mettono a farle e decantarle loro come se fossero l’unica cosa per cui vale la pena vivere. E vabbè ce lo ciucceremo. E allora me lo porto in giro a testare i posticini per i miei articoli di giornalista. Lui si diverte io Lavoro 😁 e intanto mentre c’ha la bocca piena almeno se ne sta zitto due minuti!

Oggi sono andata al TargatoFi undici rosso ecco cosa abbiamo mangiato e alla fine la non ardua sentenza con tanto di votazioni (coi miei soliti cuoricini Blu: da 1💙 a 5💙 per ogni categoria.)

Spaghetti tonno olive di gaeta e capperi – Insalata di Pachino Avocado e scaglie di Pecorino Toscano – Straccetti di manzo ai carciofi- Scaloppine alla senape e pepe rosa con spinaci freschi

Commento: mi sono trovata bene, pranzo molto piacevole la location è bellina alla moda senza spocchia, gentili, cibo buono abbondante con menù del giorno che cambia,  e menù dedicato al pranzo sempre comodo e che permette una alternativa di respiro al solito panino del bar o al primopiatto congelato in pausa di lavoro, cucina che si vede: piatti espressi che escono, caotico e ben frequentato, non caciarone ma nemmeno troppo fighetto, insomma per me il posto giusto! In una location semi-industriale ma calda ho mangiato a un tavolino accanto a un nerissimo pianoforte😍. C’era di tutto intorno a noi, dall’operaio in pausa ai colleghi più impostati di lavoro, e gente rilassata di tutte le età che si godeva il pranzo e chiacchierava. Acqua per il cane spontaneamente, gentili e sorridenti il personale, cameriera simpatica che mi dava gusto a ridere di battute e bischerate tra me e il mi babbo senza essere mai invadente. E per finire a pranzo anche economico che ci sta sempre bene.

L’unica cosa di cui il mi babbo (visto che a me non me ne frega nulla 😂) ha potuto lamentarsi è che per il bellissimo bancone che hanno, la scelta di birre è stata obbligatoria: bottiglietta da 33 di menabrea. Io non me ne intendo, ecco su questo delucidatemi voi se sia una pecca o no.

Location e design: 💙💙💙💙💙

Servizio: 💙💙💙💙💙

Quoziente fashion: 💙💙💙💙💙

Cibo e menù:💙💙💙💙

Instagrammabilità: 💙💙💙💙💙

Veg/intolleranze-options: 💙💙

Prezzo:💙💙💙💙💙

 

Ciao dalla vostra Betta, nel weekend a Milano per raccontarvi il Salone del Cioccolato!

Annunci

Diamo a cesare un’insalata di Betta

Diamo a cesare un’insalata di Betta

View this post on Instagram

Igerz! Diamo a CESARE l'insalata di CESARE della Betta! E non se ne parli pppiù!😂😂😋ovvìa!!! Te, Bastianich, vai a mangiare al mcdonald.🙌🏻😂🙌🏻Boh che c'entra, nulla😅😆 ma per dire, iniziata oggi ufficialmente col Bollone e la crocesopra, per la Betta, la vera fase di riequilibrio e organizzazione alimentare di routine il più possibile salutare e istintiva, mettere a riposo l'organismo dei pastrocchi delle feste, con la ripresa a pieno dei ritmi quotidiani di famiglia lavoro e ispirazione artistica per la mia scrittura, ho bisogno di mente efficiente al 🔝 e non offuscata ricoperta da drappi dal famosissimo Velo di Maia-late🐷😂🍭🍫🎂🍬🎅🏼😅). Ho bisogno di mangiare tanto, e bene, e bello, cose che mi piacciono e danno benessere e forza e emozioni nello stesso tempo. Ma una triste fettina di petto di pollo alla Canalis può mai darmi benessere? No! Allora facciamolo così: Pollo, triptofano per l'umore e proteine, sì, poco, una volta ogni tanto ma che sia di buona qualità, no tutti i gg che esce dalla plastica degrassizzato e poi infarcito di tutto tranne che il povero pollo che era -forse- la roba più sana là dentro: se solo fosse ancora pollo, quello spiaccicato e ricomposto nelle vaschette.🤔 Mi inorridiscono i prodotti light, sono perversi, per non dire abbocca-allocchi. Insalata Bio, Pollo Cotto semplicemente (e qui diamo pure alla canalis quel che è della canalis via😆:sulla griglia e tagliato a listarelle, sale e pepe) , in un' insalata di fagiolini freschi scottati, sedano a lamelle, noci sbriciolate e vinagrette senza lesinare di olio evo, limone, sale e pepe. cubetti di pane di segale tostato. manco al Ritz Carlton di Londra me la fanno così bona (non esageriamo oh😅hahah) E se non è di Cesare, che me frega😂, tanto me la magno io!😍 Buona settimana grazie di aver letto la mi bischerata quotidiana #IEatBetta2018 #IFettaBetta #insalatadipollo #greenbeans #ricettasana #segale #detox #cleaneating #comfortfood #smartfood #foodbloggers #foodideas #nourishment #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #healthyfood #instafood#foodphotooftheday #onthetable #mangiaresano #ricettecreative #cuisine #nofilters #creativity #pranzo

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

Bettar salad😁 di pollo fagiolini sedano e noci

Ingredienti x 1 persona

150g petto di pollo biologico a fettine

200g di fagiolini verdi

1/4 cipolla rossa tritata

50g insalata misticanza di rucola e spinacini

1 gambo di sedano

sale e pepe nero

3 gherigli di noci

1 cucchiaio di olio extravergine

1 spicchio di limone o aceto di mele bio

Procedimento

Scottare per pochi minuti (6/7 massimo) i fagiolini spuntati e lavati in acqua leggermente salata insieme al trito di cipolla rossa

Scaldare una piastra antiaderente di buon qualità e quando è calda grigliare da entrambe le parti le fettine di petto di pollo senza farle troppo seccare, annerire o bruciare (1 minuto per parte a seconda dello spessore). Salare e pepare a fine cottura.

Tostare nel forno o in un tostapane brevemente 1 fetta grande intera di pane di segale e tagliarla a cubetti/triangolini.

Scolare i fagiolini e la cipolla, sgrondarli bene e porre in un insalatiera insieme a foglie di rucola e spinacino fresco, 1 gambo di sedano -foglie comprese- mondato e tagliato a lamelle, il pollo grigliato tagliato a bastoncini.

Sbriciolare sull’insalata i gherigli di noce, cospargere coi cubetti di pane e condire il tutto con una vinagrette di olio evo, succo di limone spremuto, 1 pizzico di sale e una macinata di pepe nero.


Epilogo

And that’all, folks. Buona settimana, vi lascio con una mezza frase di quel megabastardone s-antipaticone odioso sciamannato di C.G.Jung che -però- possarivoltarsidiinsonnia nella tomba in eterno psicanalizzando se stesso in eterno come un criceto😝- ha detto una cosa sacrosanta UNA degna di riflessione:

“Fin dal principio, il mondo è stato infinito e Inafferrabile”. 

Quanti sono invece i Vampiri emotivi che basano i loro puntifermi e cosiddetti Principii “coerenti e saggi e inquadrati”, sul Fermare e Frenare l’Altro dall’essere qualcosa che ai loro calcoli non quadra inchiodandolo con ricatti psicologici? Chiedimi di volerti bene perché di questo ne abbiamo ,non solo desiderio, tutti, ma bisogno, tutti. Non chiedermi di essere cosa non sono. Non chiedermi di far parte di una prigione di cui TU sei schiavo e per questo vuoi incarcerarci anche me come Tua unica via di fuga. Piuttosto, esci anche Tu a prendere boccate di LIBERO Niente🙌🏻

Dicembre che

Dicembre che

View this post on Instagram

Dicembre, sei qui e sei un mese ricco. Di date e giorni importanti, di significati, Dicembre che è nata mia sorella e lei non sa che me lo ricordo, Dicembre che é nata la mia prima nipote e lo saprà perché glielo ricorderò ottocentomilavolte (so vecchia😂) e la farò sentire importante come è, come non deve MAI scordarsi….. Dicembre che sono ufficialmente parte di Cucina Mancina il più bel luogo online e riferimento culturale di alimentazione (e non solo) di coloro che fanno della coscienza e della loro unicità un boccone e una scoperta quotidiani🙏🏻@cucinamancina💙(oggi con la mew entry Betta 😜🙌🏻😍) , e di progetti belli e appassionati e temuti, di incognite lavorative e personali. Dicembre che in ballo il progetto grafico di Pandora nel mondo in mano e questa volta devo vincere perché sono così. Perché sono una che è così antipatica da rimanerci male se da meno del possibile di se stessa. E quante volte l’ho dato. E quante volte ho chiuso la finestrella mercantando con la delusione di me che potesse essere tollerabile, che potesse addirittura essere preferibile, apparentemente tranquillizzante. E quante volte ho rassegnato un Dicembre dimesso che invece non voglio indossare le cose non voglio ricevere le cose le voglio creare. Dicembre che non sei un compromesso né una promessa né una scadenza Dicembre che sei Freddo, Dicembre che mentre io mangio un’insalata Tiepida di riso ceci e cavolfiori verdeblu, uno va a vedersi sul mio blog ADESSO come da stamattina conservo e arricchisco un Cuore Caldo🙏🏻💙Curiosi? (link diretto in alto in BIO!💙⭐️⤴️) have a lovely december ig friends see ya next time! #IFeelBetta #instadaily #recipeoftheday #risointegrale #buonappetito #healthyfood #tentarnoncuoce #pranzo #december2017 #foodblogger #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #food4thoughts #goldenmilk #foodlove #foodaddict #vegan #cavolfiore #instamood #photooftheday #instafood #tastingtable #delicious #instagood #foodstyle

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

Quindi: Avete mai fatto e provato il Golden Milk a colazione? E’ il primo dicembre, fa freddo e umido, mille cose da fare, ancora nessun senso di magico per strada finché non lo si guarda con magia, chiudo un attimo tutto il lavoro, posso immaginare di avere una bacchetta magica, di spargere nella mia stanza un po’ di quella polverina dorata che alle fate le fa volare, ai miei gatti fare le fusa, e a me volermi bene da dentro? Ho adottato questo rituale a colazione da pochissimi giorni, prima lo conoscevo solo per averlo letto e spiegato uso e benefici qua e là in qualche rivista di cucina o alimentazione naturale che però, o sono estremamente e anche troppo enfatizzate e specializzate in un certo tipo di filone e filosofia sprezzante verso chi-banalmente- vorrebbe fare da sé e vivere di sé e prendere il buono delle cose, oppure ahimé viene liquidato con poche righe come esotismo miracoloso e la lista degli ingredienti per per le ricette e poi magari ti consigliano vattelo a far fare alla spa da vippe taldeitali (faccio esempi paradossali eh, ma per capirci) In ogni caso ho fatto ricerche serie 😌 (vabbé serie per quanto posso esserlo cioè MOLTO😂ripetiamo in coro😂 ha da finì sta storia che la gente pensa che sto a ride di tutto dalla mattina alla sera come na scema, rido di tutto perché sono intelligente, tiè😌🙌🏻) perché effettivamente è una pura e semplice verità che dietro tutte le tradizioni e culture ci sia fondamentalmente del buon senso, tutto quello che passa  attraverso i nostri sensi e i nostri pensieri ci nutre, e ci cura, così come può amareggiarci, intossicarci. Come augurio per questo dicembre mi piace pensare che nella vita non dobbiamo metaforicamente “ingoiare” niente che non ci faccia stare bene. Che sia un cibo, o che sia una parola. Oggi mi fa stare bene questo, e adesso lo giro a voi nel mio stile. Se vi farà stare bene, e se siete curiosi di come lo ha fatto suo la Betta con le sue spezie preferite, qui la semplice ricetta

IMG_0184

GOLDEN MILK alla Betta

Per 1 tazza (tazzona da colazione 😋)

200ml di latte vegetale (io mi trovo bene con il Soya ‘mild’, della Alpro)

50ml di acqua naturale

1 cucchiaio colmo di curcuma

1 macinata di pepe nero in grani

1 punta di zafferano in polvere

1 cucchiaino di zenzero in polvere

In un pentolino stemperare tutte le spezie con mezzo bicchiere di acqua (50ml circa) per circa due minuti fino a che si nota il composto addensarsi.

Spegnere il fuoco e lasciarlo intiepidire. Si può conservare questa miscela in un barattolino di vetro a chiusura ermetica in frigorifero una volta completamente raffreddato al massimo per 3 giorni, per preparare circa 3/4 dosi, prelevandone 1 cucchiaino ogni mattina e aggiungendolo alla porzione di latte.

Scaldare senza portare a ebollizione 200ml di latte o bevanda vegetale a nostra scelta  senza zuccheri e additivi aggiunti (soia, mandorle, avena, riso) e non appena raggiunge il calore diluire un cucchiaino di composto speziato preparato precedentemente mescolando vigorosamente fino a che si amalgama del tutto in una consistenza cremosa e setosa, rendendo il latte caldo di un bellissimo colore giallo/dorato.

Gustare caldo o freddo prima o in aggiunta a colazione come bevanda calda comfort, io personalmente lo lascio stiepidire e unisco una bella manciata di fiocchi avena al naturale, 1 cucchiaio di semi di chia, della frutta fresca a tocchetti come mele o pere e a piacere una spruzzata di succo di limone, per renderla una colazione nutrizionalmente completa energizzante salutare che apre i cinque sensi e riempie di carica,  e il giusto pepe per affrontare la giornata, ma questo lo lascio decidere al vostro gusto, non si disdegna ogni tanto gustarla affiancandola a dei biscotti speziati alla cannella, date retta alla betta😜


 

…..e Dicembre …..che poi arriva babbo natale🎅🏼😁

SalvaSalva

Cremolata di cavolo nero spinaci e carote con Tofu alle mandorle e paprika

Cremolata di cavolo nero spinaci e carote con Tofu alle mandorle e paprika

Questo accadeva ieri:

View this post on Instagram

Buon grigercole😂igers ,pioggia pioggia nero pioggia grigio nuvole e ..toh!, un raggio di sole ☀️ ops è già andato via dove scappi!!! Nulla, se la tira vabbè😌oggi tutto il gg fuori, mattinata dalla psic, e se penso a tutto il lavoro che mi aspetta, neanche un minuto e panciola che brontola da un’ora, sulla via del ritorno aspetta che ti riaspetta il bus tutta ingorgata firenze basta na goccia d’acqua si imbottigliano tutti in via nazionale indo passo io stranooooo…son di fretta a casa non c’ho quasi nulla di veloce e pronto e devo anche andare a far la spesa base stasera, mi fermo dal benedetto pakistano che di solito maledico sempre perché mi vo vendere i noodles in busta 2 al prezzo di 3 (sì, sono una che c’ha la faccia evidentemente di chi si fa fregare ma lo piglia sempre in tasca perché io un mi fo intortare da nessuno) comunque oggi c’aveva tutto nascosto e losco il forziere delle cose ganze che mi ispiravano troppo e che secondo me lui manco sa di star vendendo: tutta na fila di prodottini bio e naturali ma un assortimentooo che non vi dico roba da far impallidire il naturasì quasi, tentatissima ho preso delle carotine colorate che per altro non avevo mai assaggiato e così le provo, e una serie di prodottiveg bellini bellini, crostini di kamut e di grani antichi, funghi shitake, platani moringhe e okre varie ecc, io occhi a cuore che ste robe non le trovo mai e non mi piace comprarle “per moda” ma questo sì che è un modo che mi garba: nel posto losco, diventano affascinantissimi. Oggi last minute ho fatto tardi e devo fare presto il raggio di sole scappato me lo metto nel piatto, l’insalata salva-vita di rucola, carotine multicolor, affettato alla curcuma e semi di lino, scaglie di mandorle e semi vari oleosi in dotazione amazon, creckers di kamut bio, davvero bella sana croccante colorata e allegra, si prospetta un pienissimo pomeriggio disorganizzatissimo ma almeno è a modo mio (mani ne capelli🙈😂) Buon appe buon lavoro e pome ig friends see ya next time 💙#IFeelBetta #instadaily #recipeoftheday #buonappetito #healthyfood #superfoods #cibosano #foodblogger #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #food4thoughts #onthetable #foodlove #vegan

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

Oggi in direttissima vicende e ricetta:

View this post on Instagram

buongiorno e buona colazione dalla mia tortina…non esattamente arrivata a farsi ‘immortalare’ intera🙈😂😅🙋🏻‍♀️: 🍐 Pere e cioccolato🍫 !! …bisogno di dire altro???😌😍😍😋😋…. (vi metto la ricetta nel blog 💙) …cioè a parte che non si vede per nulla che ogni mattina alla mia vita si aggiuge una pallina di natale, una lucina, una spezia a caso…. noooooo vero che dite 😂😂😂😂🤔🤔🤔secondo me non si nota che mi va di entrare in mood natalizio… eh??? 😂😂😂c’è una cosa però che SI METTE IN MEZZO TRA ME E LA CASA DI BABBO NATALE. Indovinate cosa????😺😺😺😺😺🐾🐾🐾🐾🐾 Buona giornata ig friends buon lavoro e non fatevi rompere le palledinatale da nessuno okkkkkei🙌🏻🙌🏻🙌🏻💙💙see ya next time #ifeelbetta #colazione #colazioneitaliana #breakfast #instamoment #instadaily #instafood #dolci #onmytable #foodblogger #foodlove #healthy #cookies #cakes #chocolate #pereecioccolato #fondant #food4thoughts #lifestyle #foodstyle #natale #dolcimomenti #thefeedfeed #lavitainunoscatto

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

View this post on Instagram

Buongiove pranzo💙, tra sole e nuvoloni io c’ho fame! 😂Assaggiamo un po’. Oggi mi sentivo creativa tra un file e l’altro durante il lavoro non vedevo l’ora di mettere in pratica l’idea di piatto che si stava piano piano materializzando nella testa (ma che in realtà mi sa che me lo so pure sognato) ma che era tutto da sperimentare: Crema di cavolo nero, spinaci e carote con tofu alla piastra e sbriciolata di parmigianoveg di mandorle alla paprika. Vi piace? E’ una ricetta che, prova di gusto in direttissima😋😋, è NOW sul blog😍 (link in alto nella BIO⤴️ ) nel compartimento roba salutare veg ecc in cui ultimamente mi sento particolarmente avviata😍 traendone beneficio… (ma tutto è salutare se fatto e gustato con presenza e amore!😍E io non sono lo sapete per i divieti, ci mancherebbe, mi piace dare un posto nella mia vita a tutto, con tutta la storia dietro di divieti e deprivazione con cui mi sono torturata 20anni come un’idiota, sì, come un’idiota esatto😒. Perché imprigionarsi in categorie armarsi di barriere e divieti autoimposti in una cosa che fortunatamente per noi dovrebbe essere solo fonte di libertà, proprio per questo mi piace spaziare a seconda dell’istinto e di quello che chiede il corpo e il cuore, come se non ci fossero già abbastanza muri fisici e mentali nel mondo a comprimere e angustiare e ostilizzare, vi pare? ad esempio io la “guerra” tra credi alimentari non la concepisco😡 – vabbè in realtà nessuna- ne abbiamo davvero bisogno di ulteriore odio, di fanatismo? Mangiamo quello che ci fa star bene nella nostra pelle e viviamo con curiosità e apertura, vogliamo rendere gratitudine a questa immensa fonte e simbolo di vita e di gioia che è la cultura e il piacere del cibo che più di ogni altra cosa forse ci rende uguali e meravigliosamente diversi? ma quanto penso, eh! tantaroba ) Buon appe buon lavoro e pome ig friends see ya next time 💙#IFeelBetta #instadaily #recipeoftheday #grilledtofu #buonappetito #healthy #superfood #solocosebelle#autumn #foodblogger #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #food4thoughts #parmiveg #lovefood #lifestyle #vegan #mandorle #instamood #photooftheday #instafood #tastingtable #spicy #instagood #food

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

Ecco la ricetta per un ottimo piatto unico 100% vegetale sano e equilibrato dei nutrienti

Cremolata di cavolo nero spinaci e carote con Tofu alle mandorle e paprika

Per 2 persone  Ingredienti:

-Cavolo nero toscano 200g

-Carote novelle 1

-Spinaci 100g

-Porro 1

-Brodo vegetale 1 bicchiere

-Firm tofu (tofu compatto) 250g

-mandorle sgusciate e pelate 50g

-semi di girasole 1 cucchiaio

-paprika dolce in polvere 1 cucchiaio

-paprika piccante in polvere 1 cucchiaino

-olio extravergine di oliva 4 cucchiai

-sale marino integrale 1 pizzico

-pepe nero in grani da macinare q.b

-Per accompagnare e completare: crostini di pane integrale o pane integrale tostato

 

Procedimento:

Lavare bene in una bacinella un 100g di cimette di cavolo nero bolloso toscano, 1 carota novella col suo ciuffo spazzolata, un bel mazzo di spinaci freschi, 1 porro privato della base e della parte esterna (lasciare pure un poca di parte verde darà sapore, useremo anche le foglie di carote per non sprecare nulla, sono commestibili e gustose), sciacquarli abbondantemente ripetendo il lavaggio due volte finché passandoli sotto l’acqua corrente in uno scolapasta non rimane nessun residuo di terra nell’acqua che scola.

Tagliare la carota a tocchetti e il porro a rondelle, e le cimette di cavolo nero in due o tre segmenti.

In una pentola a bordi medio alti versare tutte le verdure pulite e scolate insieme a 1 bicchiere di brodo vegetale meglio preparato in casa come al solito (carota, cipolla, prezzemolo, patata, sedano) e portare a ebollizione e lasciar cuocere finché le carote sono morbide, vedrete che quando le carote sono cotte essendo più coriacee nel frattempo le altre verdure saranno abbondantemente morbide.

Lasciare appena intiepidire questa pentola fino a che non andremo a frullarla.

Nel frattempo prendere due panetti di tofu compatto biologico da 125 g o uno singolo da 250g, tagliare ogni panetto in due sezioni a metà orizzontalmente per rendere delle fette più sottili di spessore, con del panno da cucina tamponare finché non perdano tutta o quasi l’acqua di conservazione e rimangano belli asciutti

Scaldare una griglia/piastra antiaderente e appena raggiunge la temperatura posizionare le fettine di tofu senza olio o grassi salandole da entrambe le parti e girandole delicatamente dopo 2/3 minuti per farle grigliare e dorare da tutti i lati. Spegnere la griglia e tenere in caldo.

A questo punto con un minipimer o frullatore a immersione frullare tutto il contenuto della pentola con le verdure fino a raggiungere una consistenza densa, cremosa, e leggermente cremolata, correggere di sale se se necessario ma vedrete che con il brodo sarà tutto saporito al punto giusto.

Stendere questa crema come letto su una fondina e adagiare sopra le fette di tofu grigliato.

Condire con due cucchiai di olio extravergine di oliva a crudo e il parmigiano vegetale.

Parmigiano vegetale di mandorle alla paprika:

Semplicissimo, in un mixer versare le mandorle pelate, i semi di girasole, la paprika dolce e quella piccante, un pizzico di sale.

Tostare questo composto per 1/2 minuti in un padellino su fuoco medio girandolo continuamente e appena si sente profumo di tostato spegnere il fuoco e con questo mix speziato alla parika esaltato nel suo aroma dalla lieve tostatura condire in superficie il tofu e la crema.

Buon appe see ya next time

Prepariamo il Gomashio con la Betta

Prepariamo il Gomashio con la Betta

View this post on Instagram

Oggi a pranzo Passato di verdure e patate con #gomasio (ricetta diretta sul blog in alto in bio⤴️) homemade e l’olio novo 😍appena comprato reduce da una splendida mattinata alla tenuta di Nipozzano @frescobaldivini 😍🔝in cui le nuvolone si intersecavano ai colori splendidi delle vigne infiammate di autunno comprar regali per amici di famiglia, ho preso freddo a far foto (video fatti pieni di meraviglia in macchina😂😂) e a dilungarmi in chiacchiere perché curiosavo dappertutto come una vera ricercatrice scientifica di csi #cosedafoodblogger 😂 e arrivo a casa e ho voglia solo di zuppa. Al passino come la nonna. E Il gomasio con le alghe che è un portento e che ho fatto nel mortaino della nonna😍. E le galatine perché vi giuro😅a me fanno da calmante per la gola in fiamme (sisì, le mangio per la gola😂😂😂ESATTO😂😂😂🙌🏻) Il procedimento per farlo è ADESSO sul blog correte a prender nota: facilissimo, fa bene, e pestarlo rimette al mondo, una piccola meditazione pratica per ricentrarsi in se stessi, e dare il via a un lungo pomeriggio di completo svacco… ehm… relax coi miei gatti, e i miei libri😍 in un tuttuno col divano😂😂😂😍😍😍. buon sabato pome a tutti amici see ya next time 💙 #ifeelbetta #checosastaicucinando #instagood #foodstyle #weekend #instadaily #recipeoftheday #pranzo #buonappetito #hot #healthyfood #comfortfood #autumn #foodblogger #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #food4thoughts #veggies #foodlove #ricette #tasty #sesamo #photooftheday #instafood #tastingtable #vegetarian #instagood #cuisine

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

In commercio nei negozietti biologici o ai vari Naturasì sparsi per l’italia trovate anche quello già pronto. Può essere una soluzione pratica e io stessa l’ho spesso usato, ma ogni tanto mi piace prepararlo in casa (vogliamo o no mettere a frutto sei mesi di corso di cucina macrobiotica che ho frequentato di sottecchi mentre nessuno sapeva, per amore di curiosità o forse per le vibrazioni buone che mi dava dedicarmi all’istinto e all’addomesticamento delle mani quando la mente non era un porto sicuro, in cui ho imparato due cose fondamentali e contrastanti  apparentemente tra loro che: 1) le linee guida generali come indicazioni di salute a lungo termine di un alimentazione naturale di tipo (e sottolineo tipo, stile) macrobiotico sono -a mio parere- il 🔝 per la salute psicofisica, sperimentate sulla mia pelle, il ché non significa né mangiare MENO, né seguire una “dieta” e tantomeno mangiare male 2) che non voglio far parte assolutamente di nessun filone, stile alimentare o personale e recintarmi dentro alcuna regola di alcun tipo e in ultima istanza dover dimostrare qualcosa per essere riconosciuta qualcuno degno di amore infinito a patto che e soprattutto che esclude tutto il resto, e il cui amore infinito è qualcosa di nascosto, qualcosa da tenere per sé.

Io amo le cose alla luce del sole. Anche quando si viene dal buio. Anche quando è buio perché è nuvolo e piove grigioebigio e tempo da lupi come oggi mannaggiallui😂. Ci siamo capiti😁

E quel che di buono mi ha dato, col cavolo che lo sotterro con una croce solo perché il contorno non mi garbava tanto. Col cavolo che lo rinnego. Solo che lo tengo e maneggio a modo mio. Quando mi pare e piace e fa star bene. Come tutte le cose della mia vita.

Viva il

Ricetta Gomashio alle alghe hijikii

(ricche di proteine, calcio e iodio)

Liberamente Tratto dal libro dei rimedi macrobiotici di Michio Kushi, dosi per una decina di usi.

Per prepararlo lavare e tostare delicatamente in un pentolino dal fondo spesso, controllando di non bruciarli, una ventina di cucchiaini di sesamo chiaro e un cucchiaino di alghe hijiki essiccate sbriciolate con le mani.

Aggiungere un cucchiaino di sale marino integrale -lo trovate in qualsiasi supermercato fornito o nei negozi specializzati biologici, così come le bustine di alghe, e anche in alcune erboristerie- e versare il tutto in un mortaio meglio zigrinato sui lati, che in Giappone prende il nome di Suribachi, ma io non sarò rigorosa e vi dico che con un po’ di pazienza funziona anche il mortaio liscio che usava la mia nonna per il pesto, ci vorrà solo appena più tempo e olio di gomito 🙂

Pestare e mescolare insieme per un dieci minuti buoni finché circa 2/3 dei semi di sesamo sono sbriciolati e polverizzati e si sprigiona un gradevole aroma.

Conservare in un barattolo di vetro ben chiuso. Usarne uno/due cucchiaini alla volta come condimento per cereali in chicco bolliti, verdure, pesce o qualsiasi pietanza salata -tranne forse la carne per via del sapore delle alghe che non combina-. Io l’ho provato anche sulla pasta, i funghi, e le minestre di verdura ed è un ottimo sostituto al comune sale da cucina con in più il sapore tostato del sesamo e particolare delle alghe.

 

 

Zuppa di lenticchie rosse al curry e fagiolini

Zuppa di lenticchie rosse al curry e fagiolini

IMG_1468

Buongiove BUONPRANZO! avete mai assaggiato il Dahl di lenticchie nei ristoranti indiani, o addirittura in India? E’ un senso di appagamento per la mente e per lo stomaco che davvero riscalda l’anima, fa sentire in pace, non certo perché è un piatto punitivo anche se è completamente vegetariano anzi total veg (come è gran parte della popolazione indiana per cultura e antropologia, o chiamiamola come vogliamo religione, sebbene non sia intesa da quello che ho letto e studiato nello stesso modo in cui concepiamo noi occidentali la religione e neanche come concepiamo noi le stesse religioni o filosofie orientali deviandone i concetti al puro vanto come se fosse una cosa originale e alternativa che dona una certa aurea “interessante” e particolare: sappiatelo, pseudo-buddisti e interessanti e ‘profondi’ con i braccialettini col terzo occhio venduti in spiaggia(state anche comprando da schiavi di varie mafie) e con siddartha in mano che è “il libro più bello mai-letto della vostra vita😂” per moda son bravi anzi son scemi tutti a esserlo, questo vale per qualunque cosa fede ideale e convinzione nella vita, da secoli su secoli) MA COME SARò ANTIPATICA e ODIOSA quando dico la cruda verità eh😂 invece essere aperti e curiosi perché è bello e da gioia e ci aggiunge qualcosa invece che togliere, e non soltanto sbandierarlo a tutta la compa e magari ammorbare una cena di natale additando artificiosamente inorriditi il piatto dei vostri commensali o chi non sbandierando nulla né professando gruppi mistici di ascetismo –  e che però vi prendono soldi profumati uguali a tutti gli altri- non ha intrapreso un cammino identico al vostro, per semplicità ignoranza crudeltà?? ma forse umiltà… quindi -appunto- senza darci e dare tante etichette che davvero farebbero inorridire chi ha cultura o sete di conoscenza vera, allora che gioia l’immergersi senza alcuna pretesa o arroganza in altri sapori e in altre culture e in altre storie, quanto è sul serio gratificante, stimolante dei sensi e dei pensieri, incredibilmente divertente! è inclusione in noi delle piccole cose belle quotidiane e piene di senso come cucinare o creare o curare, dedicarsi, perdersi, e raccontarsi, scoprire, sbagliare, che ovunque condiscono e scandiscono le giornate e dove l’ultima spolverata di spezia la diamo noi con la nostra personalità senza che prevarichi nemmeno l’ultima e più semplice cipolla rimasta in fondo a desiderare borbottando un natale con l’odore di soffritto, e che tutto esploda di sapore, sarà che io sono fatta così, ma è tutto il contrario dell’esclusione e QUINDI del disprezzo di ciò che a noi non torna.

Favolosa zuppa ustionante di lenticchie rosse ai al curry indiano con ditalini rigati e fagiolini, con il mio metodo: facile veloce e senza troppi virtuosismi da chef né perfezionismi. Io perfetta coerente e purista e assente di contrasti e accenti lo sarò forse tra almeno ottocentomila trasmigrazioni in gatto. E volentieri rimarrei gatto.

(E le risorse nascoste😂 della Betta che zittazitta in pausa fa la maglia e iggolfino drittoerovescio le le nipo. mentre intesse la sua vita di spezie e colori, diversamente unici😍, con tanta voglia di esprimerli, condividerli, ascoltarli, sceglierli e rispettarli, e intersecarli con le unicità degli altri!🤗 tanta voglia di vivere a occhi aperti e a bocca aperta, a mani aperte e ancora qualche pugno chiuso da sferrare😜😂)

Buon appe e serata a tutti , bloggers, see ya next time 💙

Ingredienti per 2 persone

200g di lenticchie rosse decorticate

80g di ditalini rigati piccoli

100g Fagiolini verdi spuntati

1 carota

1 gambo di sedano

1 cipolla dorata

1 patata

1 litro Brodo vegetale (preparato con sedano carota cipolla patata, prezzemolo e 1 pomodoro)

1 cucchiaino abbondante di Curry indiano in polvere Garam Masala

3 cucchiai di Olio extravergine di oliva

Sale q.b se necessario

Procedimento:

Lavare sotto l’acqua corrente e sciacquare bene le lenticchie rosse decorticate fino a che attraverso il colino l’acqua diventerà quasi limpida e non farà più alcuna bollicina di schiuma e privarle delle eventuali impurità emerse in superficie (piccoli sassolini ecc)

Sbucciare la cipolla, lavarla bene e tagliarla a tocchi grossiFare lo stesso per la patata, la carota di cui avremo grattugiato la parte esterna, e il gambo di sedano .

Scaldare due cucchiai di olio extravergine in una pentola capiente a fiamma moderata , quindi aggiungere le cipolle, il sedano e la carote. Lasciar soffriggere mescolando per qualche minuto -circa 6/7 essendo i tocchi piuttosto grossi- finché le cipolle saranno appassite e semitrasparenti

Aggiungere adesso il curry che insaporirà tutto sprigionando il suo aroma e una volta amalgamato ai tocchetti per 1 minuto, unire tocchetti di fagiolini spuntati a piccoli segmenti le lenticchie e tutto il brodo vegetale.

Una volta che arriva a ebolizione abbassare la fiamma a fuoco minimo, coprire e fare sobbollire per 15 minuti il tempo di cottura delle lenticchie rosse decorticate, e nel frattempo le verdure si saranno ammorbidite e sfaldate insieme alle lenticchie.

A questo punto controllare che il tutto sia ancora abbastanza liquido/brodoso e eventualmente aggiungere un altro bicchiere di brodo per aggiungere i ditalini rigati alla zuppa, e finire di cuocerli insieme al misto di verdure e lenticchie speziato per il tempo suggerito dalla confezione della vostra pasta

Assaggiare e eventualmente regolare di sale, servite in cocotte o ciotole da zuppa e spolverare di un abbondante macinata di pepe e un cucchiaio di olio a crudo.

E sti Bellissimi utensili che ho scovato per voi nel mio scan quotidiano delle cosine #IFeelBetta  must-have preferite, con tanto di opinioni e commenti senzafiltri in merito, quanto sono belli😍😍??? A voi piace questo colore un po’-tanto😂- Bettastyle????😍:

guarda tutta la serie dei miei discovery items del cuore su Amazon!