Piadina integrale con valeriana, pollo ripieno al prosciutto e prugne

Gradite una

 ⭐️Piadina integrale con valeriana e pollo ripieno di prosciuttocrudo e prugne gialle⭐️

 

 😍😋

*

Da noi in toscana queste prugne biondicce si chiamano susine Claudie, e voi come le chiamate? la mi nonna diceva sempre che quando arrivavano le #susine claudie al mercato si avvicinava il tempo di ricominciare la scuola, e allora io ero tutta emozionata e mi facevo portare a comprare quaderni, penne matite diari nuovi e cartella nuova, ve le ricordate, voi che avete + o –  meno la mia età (…cioè 16 anni o giù di lì😌😂😂😆), le mitiche cartelle invicta? ce l’avevamo tutti! poi sono arrivati gli eastpack e gli zainetti fighetti ecc ecc, ma ho tenuto un invicta a tema “mozart🎶” rosa fucsia per due anni di elementari e due di medie, ne ero affezionatissima, la mia amichetta del cuore Giorgia aveva quello di “Beethoven🎶” e facevamo le intellettualone in confronto a chi c’aveva quello del basket, quello a triangolini arlecchino, o quello di hello spank😁. Poi ci mettevamo dentro le polentine fritte della rosticceria che prendevamo alla fermata del bus all’uscita da scuola, e i quaderno e i libri freschi di stampa erano tutti chiazzati dall’unto. Le intellettualone sofisticate, noi!😂.

*

Una piadina è buona sempre, anche da sola! 😍Stasera avevo queste susine un poco indietro e ho deciso di farcirci il pollo, visto che il #polloalleprugne è una cosa buonissima, si può fare in modo leggero e veloce con il prosciutto crudo invece che con la pancetta😋👍.

➡️

⭐️Piadina integrale con valeriana e pollo ripieno di prosciuttocrudo e prugne gialle⭐️

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Ingredienti x 2 piadine

 

120g di petti di pollo (circa due abbastanza spessi)

50 g di songino o valeriana

3 susine gialle

80 g di prosciutto crudo saporito

 50g di emmentahler

sale e pepe q.b

se vi piace poca senape

 

Procedimento

 

Prendete i petti di pollo ed apriteli a tasca/libro per orizzontale, lasciandoli uniti da un lato. Salateli e pepateli all’interno leggermente e farcite ciascuno con metà fette di prosciutto e metà delle prugne a fettine sottili. Se vi piace potete spalmare l’interno dei petti con poca senape, o ancora, aggiungere insieme alle prugne qualche cubetto di formaggio fondente tipo emmenthaler. Chiudete le fette aperte di pollo con dentro il ripieno e fermatele in più punti con uno stuzzicadenti in modo che non fuoriesca. (Oppure potete legarle con uno spago da cucina come un arrosto).

Scaldate una piastra e grigliate le due tasche di pollo per 6/7 minuti girandole spesso finché sono ben abbrustolite ma non bruciate. Salatele e pepatele sulla superficie e lasciate intiepidire. Quindi togliete gli stuzzicadenti tagliatele a fette spesse.

Scaldate le piadine integrali sulla piastra o in un’altra padella 30 secondi per lato, cospargete ognuna con metà della valeriana e i cubetti di emmental avanzati dal ripieno del pollo, appoggiate le fettine di tagliata farcita su ciascuna metà piadina e ripiegatele a metà.

Golosissima ma anche sana in 15 minuti senza forno!

Buon giovedì sera bloggers, arrivano presto anche le ricette arretrate, sono un filino esaurita😅…🤗💙

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Toast perdu salato e carpaccio di pompelmi

…ma quando vai al baretto qualunque…e ti portano “Un toast”..🤔….esattamente, che cosa intendono???🤔😂😂
il mio #pranzosano veloce di ieri, dopo una mattinata a giro con la testa ancora nel mondo dei sogni🙀…è:un toast😳…ma non il toast qualunque!!😍😋 ⭐️Il toast perdu della Betta😜⭐️
Perché il famoso pain perdu si fa anche in versione salata da oggi💃🙌🏻
➡️ultima uscita prima di imboccare la via della disperazione😂

 

⭐️Toast perdu alle erbette e mozzarella⭐️

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Ingredienti:

  • 2 fette di pancarrè
  • 1 cucchiaio patè di carciofi sottolio
  • 30g bietole o spinaci già lessati e strizzati
  • 1/2 (50g) mozzarella fiordilatte
  • 1 uovo
  • late q.b.
  • 2 cucchiai olio evo
  • 2 cucchiai petali di mandorle a lamelle
  • sale e pepe q.b.

Procedimento:

Prendete due fette di pancarrè e togliete le croste brune esterne col coltello, spalmate sul lato di una fetta un velo di patè di carciofini e un cucchiaio di bietole lessate e salate, strizzate accuratamente dell’acqua, e tritate, stendendolo su tutta la superficie. Prendete mezza mozzarella fiordilatte fatta scolare bene del liquido e asciugata, tagliatene quattro fettine molto sottili e adagiatele sopra il patè e le bietole, avendo cura di non farle strabordare dai lati, ricoprite con l’altra fetta di pancarrè e premete leggermente il toast in modo che si compatti. Poi sbattete un uovo in una fondina con 1 pizzico di sale, pepe, 10 g di lamelle o petali di mandorle già affettate, e 1 goccio di latte. Immergetevi da entrambi i lati il toast tenendolo e girandolo con le mani perché non fuoriesca il ripieno, assicuratevi che buona parte delle mandorle si attacchi insieme all’uovo. Scaldate 2 cucchiai di olio in una padella e appena è caldo adagiatevi il toast facendolo cuocere1 min e 1/2 da un lato, poi giratelo con una paletta delicatamente e fatelo cuocere dall’altro lato finché non forma una crosticina golosa e le mandorle cominciano a tostare. Scolatelo su un panno di carta da cucina e servitelo caldo e filante su un letto di bietole e il contorno che volete. Ad esempio l’idea che vi suggerisco qui sotto nella seconda ricetta! 😋

 

sì, sono in ciabatte, pranzo #fattoacasodallabetta…occhi da pescio lesso🙈, sonno arretrato e bisogno di piantare radici nella doccia fino a domani😂…… ma col mi’ toast qui è subito aria du bistrot de paris e vie en rose💃…😜 .

 

 

…E se vi piacciono i pompelmi e i carpacci di agrumi….

 

⭐️Insalata di pompelmi rosa e gialli con melanzane e pistacchi⭐️

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Un contorno delizioso agro-dolce sano e vitaminico🍃 per piatti di pesce o qualsiasi piatto!!!
 vi piace come idea? 😋

La ricetta è semplice come la vedete:

1 pompelmo giallo e uno rosa tagliato a fettine sottili e private della scorza intorno, alternate le fettine su un piatto in cerchio, tre fettine di melanzane cotte in padella antiaderente con 1 cucchiaio di olio e salate/pepate, e poi arrotolate su stesse, sbriciolate sopra pistacchi non tostati sbriciolati al coltello, Poco sale e un filo d’olio a crudo, ci sta anche una fogliolina di menta se ce l’avete.

 

Qual è il vostro toast ideale amici??

Buona domenica!!!!💙

***

*🇬🇧[In the meanwhile, if you are currently in the UK, try tips and techniques and the best cookware instruction around, from Village bakery  ]

SalvaSalva

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Il riso? Facciamolo fruttare!

Ehi, non siete curiosi di sapere cosa è bollito in pentola e finito nel mio pranzo della domenica????😍😋
Finalmente un po’ di pace comincia una nuova settimana e mai avrei creduto di amare così tanto un lunedì pienissimo di impegni ma…libero…anche se di solito è il contrario, si attende la domenica con furore, ma quando passi giorno giorno -costretta dagli eventi- appiccicata per forza di cose,ai tuoi😒, tornare all’ansietta del lavoro e agli impegni del lunedì ti sembra una boccata d’aria di montagna💃!

 

⭐️Insalata estiva di riso venere con pesche albicocche zucchine menta e speck⭐️

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Ingredienti:

  • 320g di riso venere integrale igp @grandiriso
  • 4 albicocche a media maturazione
  • 2 pesche nettarine di media maturazione
  • 2 zucchine chiare medie tagliate a julienne sottili (filangé)
  • 1/2 limone spremuto
  • Sale e pepe q.b.
  • Foglioline di menta fresca
  • 100g di speck a dadini
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva delicato
  • 1 cucchiaio di semi di chia o di papavero

Procedimento

Sciacquate brevemente sotto acqua corrente il riso venere e cuocetelo in abbondante acqua salata portata a ebollizione per circa 35/40 minuti, scolatelo bene in un colapasta, e passatevi un getto di acqua fredda per fermare la cottura e lasciatelo raffreddare in una ciotola a temperatura ambiente per circa 40/50min mescolandolo con 1 cucchiaio d’olio.

Nel frattempo preparate gli ingredienti a crudo: tagliate a piccoli cubetti le albicocche e le pesche e a filangé sottile le zucchine, riunite tutto in una ciotola e irrorate col succo di limone, foglioline di menta spezzettata, 1 pizzico di sale, una macinata di pepe, e 2 cucchiai di olio, amalgamate e lasciate riposare anche queste.

Poi prendete una padella antiaderente e rosolate lo speck a dadini senza altri grassi né sale, un 5/6 minuti girando continuamente, finché sono tutti belli croccanti da tutti i lati e il poco grasso diventato trasparente, spegnete il fuoco.

 

Quando tutti gli ingredienti sono freddi e pronti, o appena prima di mangiare, unite il riso freddo, la frutta e le zucchine marinate, i cubetti di speck rosolati con poco fondo di cottura nella padella, 1 cucchiaiata di semi di papavero o di chia, e altre 2 foglioline di menta qua e là sulla superficie.

 

💙

Troppo buona!!!! Chi è scettico si ricreda! Questa va bene da soli, va bene in coppia, va bene in compagnia, va bene la domenica, va bene di lunedì e di mercoledì, va bene in campagna ed in città e pure nella schiscetta sulla spiaggia, e ti guardi allo specchio e dici: io, l’insalata di riso con la frutta, certo che sì. Pah!😌 Dignene alla sòcera che ci mette il condiriso!😂

…Pure gli antichi greci facevano il polpo in zuppa con la melagrana😌 ….vuoi forse tu non fare il meraviglioso riso Venere con le albicocche che poi ti mangi prosciutto e melone senza fiatare come se da maggio in poi fosse l’unico piatto concesso dal dodicesimo comandamento dettato a mosè ???? 😁😹😘

DE-LI-ZIA!!!!! Fatela!!!!😍 Perché poi vi interrogo😎😉
Scherzo, fatela è semplicissima, fresca, e originale, il sapido fumè dello Speck si incontra col fruttato e col profumo inimitabile del buonissimo riso venere della @grandiriso “Delta del po’”, che ringrazio sentitamente di avermi fatto assaggiare questa eccellenza del riso tutto Italiano, gran scoperta! … e i suoi colori, che allegria e che eleganza, gente!!!😍

*Hai un buon riso???? Fallo fruttare!!!😍🍊 

Potrebbero starci bene anche delle mele rosse croccanti… o perché no…la prossima volta potrei farlo direttamente col prosciutto e melone😜

 

Buona settimana Bettabloggers!!!

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Insalatona mozzarella, melanzane, arachidi e pere essiccate

Buon pranzo!
Son stanca finalmente mi rilasso e mangio, Stamattina n’ho fatte mille e l’ho fatte tutte a piedi perché c’era Firenze tutta ‘ngorgata, frotte di turisti, gite scolastiche di tutti i tipi da zero a ottantanni, e tutti col cappellino uguale, in più c’avevo addosso anche il temibile effetto-asparago del giorno dopo😂: nemmeno alla kilocal dove fanno i drenanti son dotati di toilette a sufficienza per i bisogni di oggi😂🙈
Allora, qui la questione è di quelle spinose, mi spiegate perché, anche quando gli asparagi un sanno assolutamente di nulla, la diuresi invece sa sempre di asparago?😳?

🤔 Meditate meditate😌

⭐️Insalata di cicorino verde, melanzane, mozzarella, arachidi tostate e cubetti di pera disidratata ⭐️

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non mi guardate come un aliena😁, ho improvvisato lastminute, avevo fame, caldo, voglia di insalata fresca,  per essere #fattoacasodallabetta…. è uscita fuori una cosa BUO-NIS-SI-MA😋

…tzé😌 assaggiatela 😌prima di rincorrermi con la clava😂

Ingredienti x 1 insalatona

  • 100g di cicorino verde tagliato sottile
  • 1 mozzarella fiordilatte da 100/125g
  • 15g arachidi tostate al naturale e sgusciate
  • 1 fetta di melanzana
  • 1 pera disidratata al naturale (non candita)
  • q.b. sale e pepe nero
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva

 

Assemblaggio

Fate a cubetti una fetta di melanzana e saltatela in padella con 1 cucchiaio di olio e 1 pizzichino di sale, per circa 7/8 minuti finché è cotta e dorata, scolatela su un panno da cucina e

Assemblate l’insalata mescolando in una ciotola il cicorino verde, i cubetti di melanzana, la mozzarella asciugata da eventuale siero, le arachidi tostate frantumate grossolanamente al coltello, e la pera disidratata sempre affettata a dadini, salate e pepate a gradimento e se la preparate prima aggiungete l’olio solo appena prima di mangiarla. Sconsiglio in questo caso l’uso di limone e aceto per non compromettere il gusto di latte della mozzarella.

 

Insolita ma fresca leggera e gustosa per il caldo pollinoso👎🏻 scoppiato oggi

Bon apetit e buon pomeriggio!

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Prepariamo il Gomashio con la Betta

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Oggi a pranzo Passato di verdure e patate con #gomasio (ricetta diretta sul blog in alto in bio⤴️) homemade e l’olio novo 😍appena comprato reduce da una splendida mattinata alla tenuta di Nipozzano @frescobaldivini 😍🔝in cui le nuvolone si intersecavano ai colori splendidi delle vigne infiammate di autunno comprar regali per amici di famiglia, ho preso freddo a far foto (video fatti pieni di meraviglia in macchina😂😂) e a dilungarmi in chiacchiere perché curiosavo dappertutto come una vera ricercatrice scientifica di csi #cosedafoodblogger 😂 e arrivo a casa e ho voglia solo di zuppa. Al passino come la nonna. E Il gomasio con le alghe che è un portento e che ho fatto nel mortaino della nonna😍. E le galatine perché vi giuro😅a me fanno da calmante per la gola in fiamme (sisì, le mangio per la gola😂😂😂ESATTO😂😂😂🙌🏻) Il procedimento per farlo è ADESSO sul blog correte a prender nota: facilissimo, fa bene, e pestarlo rimette al mondo, una piccola meditazione pratica per ricentrarsi in se stessi, e dare il via a un lungo pomeriggio di completo svacco… ehm… relax coi miei gatti, e i miei libri😍 in un tuttuno col divano😂😂😂😍😍😍. buon sabato pome a tutti amici see ya next time 💙 #ifeelbetta #checosastaicucinando #instagood #foodstyle #weekend #instadaily #recipeoftheday #pranzo #buonappetito #hot #healthyfood #comfortfood #autumn #foodblogger #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #food4thoughts #veggies #foodlove #ricette #tasty #sesamo #photooftheday #instafood #tastingtable #vegetarian #instagood #cuisine

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In commercio nei negozietti biologici o ai vari Naturasì sparsi per l’italia trovate anche quello già pronto. Può essere una soluzione pratica e io stessa l’ho spesso usato, ma ogni tanto mi piace prepararlo in casa (vogliamo o no mettere a frutto sei mesi di corso di cucina macrobiotica che ho frequentato di sottecchi mentre nessuno sapeva, per amore di curiosità o forse per le vibrazioni buone che mi dava dedicarmi all’istinto e all’addomesticamento delle mani quando la mente non era un porto sicuro, in cui ho imparato due cose fondamentali e contrastanti  apparentemente tra loro che: 1) le linee guida generali come indicazioni di salute a lungo termine di un alimentazione naturale di tipo (e sottolineo tipo, stile) macrobiotico sono -a mio parere- il 🔝 per la salute psicofisica, sperimentate sulla mia pelle, il ché non significa né mangiare MENO, né seguire una “dieta” e tantomeno mangiare male 2) che non voglio far parte assolutamente di nessun filone, stile alimentare o personale e recintarmi dentro alcuna regola di alcun tipo e in ultima istanza dover dimostrare qualcosa per essere riconosciuta qualcuno degno di amore infinito a patto che e soprattutto che esclude tutto il resto, e il cui amore infinito è qualcosa di nascosto, qualcosa da tenere per sé.

Io amo le cose alla luce del sole. Anche quando si viene dal buio. Anche quando è buio perché è nuvolo e piove grigioebigio e tempo da lupi come oggi mannaggiallui😂. Ci siamo capiti😁

E quel che di buono mi ha dato, col cavolo che lo sotterro con una croce solo perché il contorno non mi garbava tanto. Col cavolo che lo rinnego. Solo che lo tengo e maneggio a modo mio. Quando mi pare e piace e fa star bene. Come tutte le cose della mia vita.

Viva il

Ricetta Gomashio alle alghe hijikii

(ricche di proteine, calcio e iodio)

Liberamente Tratto dal libro dei rimedi macrobiotici di Michio Kushi, dosi per una decina di usi.

Per prepararlo lavare e tostare delicatamente in un pentolino dal fondo spesso, controllando di non bruciarli, una ventina di cucchiaini di sesamo chiaro e un cucchiaino di alghe hijiki essiccate sbriciolate con le mani.

Aggiungere un cucchiaino di sale marino integrale -lo trovate in qualsiasi supermercato fornito o nei negozi specializzati biologici, così come le bustine di alghe, e anche in alcune erboristerie- e versare il tutto in un mortaio meglio zigrinato sui lati, che in Giappone prende il nome di Suribachi, ma io non sarò rigorosa e vi dico che con un po’ di pazienza funziona anche il mortaio liscio che usava la mia nonna per il pesto, ci vorrà solo appena più tempo e olio di gomito 🙂

Pestare e mescolare insieme per un dieci minuti buoni finché circa 2/3 dei semi di sesamo sono sbriciolati e polverizzati e si sprigiona un gradevole aroma.

Conservare in un barattolo di vetro ben chiuso. Usarne uno/due cucchiaini alla volta come condimento per cereali in chicco bolliti, verdure, pesce o qualsiasi pietanza salata -tranne forse la carne per via del sapore delle alghe che non combina-. Io l’ho provato anche sulla pasta, i funghi, e le minestre di verdura ed è un ottimo sostituto al comune sale da cucina con in più il sapore tostato del sesamo e particolare delle alghe.

 

 

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Zuppa di lenticchie rosse al curry e fagiolini

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Buongiove BUONPRANZO! avete mai assaggiato il Dahl di lenticchie nei ristoranti indiani, o addirittura in India? E’ un senso di appagamento per la mente e per lo stomaco che davvero riscalda l’anima, fa sentire in pace, non certo perché è un piatto punitivo anche se è completamente vegetariano anzi total veg (come è gran parte della popolazione indiana per cultura e antropologia, o chiamiamola come vogliamo religione, sebbene non sia intesa da quello che ho letto e studiato nello stesso modo in cui concepiamo noi occidentali la religione e neanche come concepiamo noi le stesse religioni o filosofie orientali deviandone i concetti al puro vanto come se fosse una cosa originale e alternativa che dona una certa aurea “interessante” e particolare: sappiatelo, pseudo-buddisti e interessanti e ‘profondi’ con i braccialettini col terzo occhio venduti in spiaggia(state anche comprando da schiavi di varie mafie) e con siddartha in mano che è “il libro più bello mai-letto della vostra vita😂” per moda son bravi anzi son scemi tutti a esserlo, questo vale per qualunque cosa fede ideale e convinzione nella vita, da secoli su secoli) MA COME SARò ANTIPATICA e ODIOSA quando dico la cruda verità eh😂 invece essere aperti e curiosi perché è bello e da gioia e ci aggiunge qualcosa invece che togliere, e non soltanto sbandierarlo a tutta la compa e magari ammorbare una cena di natale additando artificiosamente inorriditi il piatto dei vostri commensali o chi non sbandierando nulla né professando gruppi mistici di ascetismo –  e che però vi prendono soldi profumati uguali a tutti gli altri- non ha intrapreso un cammino identico al vostro, per semplicità ignoranza crudeltà?? ma forse umiltà… quindi -appunto- senza darci e dare tante etichette che davvero farebbero inorridire chi ha cultura o sete di conoscenza vera, allora che gioia l’immergersi senza alcuna pretesa o arroganza in altri sapori e in altre culture e in altre storie, quanto è sul serio gratificante, stimolante dei sensi e dei pensieri, incredibilmente divertente! è inclusione in noi delle piccole cose belle quotidiane e piene di senso come cucinare o creare o curare, dedicarsi, perdersi, e raccontarsi, scoprire, sbagliare, che ovunque condiscono e scandiscono le giornate e dove l’ultima spolverata di spezia la diamo noi con la nostra personalità senza che prevarichi nemmeno l’ultima e più semplice cipolla rimasta in fondo a desiderare borbottando un natale con l’odore di soffritto, e che tutto esploda di sapore, sarà che io sono fatta così, ma è tutto il contrario dell’esclusione e QUINDI del disprezzo di ciò che a noi non torna.

Favolosa zuppa ustionante di lenticchie rosse ai al curry indiano con ditalini rigati e fagiolini, con il mio metodo: facile veloce e senza troppi virtuosismi da chef né perfezionismi. Io perfetta coerente e purista e assente di contrasti e accenti lo sarò forse tra almeno ottocentomila trasmigrazioni in gatto. E volentieri rimarrei gatto.

(E le risorse nascoste😂 della Betta che zittazitta in pausa fa la maglia e iggolfino drittoerovescio le le nipo. mentre intesse la sua vita di spezie e colori, diversamente unici😍, con tanta voglia di esprimerli, condividerli, ascoltarli, sceglierli e rispettarli, e intersecarli con le unicità degli altri!🤗 tanta voglia di vivere a occhi aperti e a bocca aperta, a mani aperte e ancora qualche pugno chiuso da sferrare😜😂)

Buon appe e serata a tutti , bloggers, see ya next time 💙

Ingredienti per 2 persone

200g di lenticchie rosse decorticate

80g di ditalini rigati piccoli

100g Fagiolini verdi spuntati

1 carota

1 gambo di sedano

1 cipolla dorata

1 patata

1 litro Brodo vegetale (preparato con sedano carota cipolla patata, prezzemolo e 1 pomodoro)

1 cucchiaino abbondante di Curry indiano in polvere Garam Masala

3 cucchiai di Olio extravergine di oliva

Sale q.b se necessario

Procedimento:

Lavare sotto l’acqua corrente e sciacquare bene le lenticchie rosse decorticate fino a che attraverso il colino l’acqua diventerà quasi limpida e non farà più alcuna bollicina di schiuma e privarle delle eventuali impurità emerse in superficie (piccoli sassolini ecc)

Sbucciare la cipolla, lavarla bene e tagliarla a tocchi grossiFare lo stesso per la patata, la carota di cui avremo grattugiato la parte esterna, e il gambo di sedano .

Scaldare due cucchiai di olio extravergine in una pentola capiente a fiamma moderata , quindi aggiungere le cipolle, il sedano e la carote. Lasciar soffriggere mescolando per qualche minuto -circa 6/7 essendo i tocchi piuttosto grossi- finché le cipolle saranno appassite e semitrasparenti

Aggiungere adesso il curry che insaporirà tutto sprigionando il suo aroma e una volta amalgamato ai tocchetti per 1 minuto, unire tocchetti di fagiolini spuntati a piccoli segmenti le lenticchie e tutto il brodo vegetale.

Una volta che arriva a ebolizione abbassare la fiamma a fuoco minimo, coprire e fare sobbollire per 15 minuti il tempo di cottura delle lenticchie rosse decorticate, e nel frattempo le verdure si saranno ammorbidite e sfaldate insieme alle lenticchie.

A questo punto controllare che il tutto sia ancora abbastanza liquido/brodoso e eventualmente aggiungere un altro bicchiere di brodo per aggiungere i ditalini rigati alla zuppa, e finire di cuocerli insieme al misto di verdure e lenticchie speziato per il tempo suggerito dalla confezione della vostra pasta

Assaggiare e eventualmente regolare di sale, servite in cocotte o ciotole da zuppa e spolverare di un abbondante macinata di pepe e un cucchiaio di olio a crudo.

E sti Bellissimi utensili che ho scovato per voi nel mio scan quotidiano delle cosine #IFeelBetta  must-have preferite, con tanto di opinioni e commenti senzafiltri in merito, quanto sono belli😍😍??? A voi piace questo colore un po’-tanto😂- Bettastyle????😍:

guarda tutta la serie dei miei discovery items del cuore su Amazon!

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