Cioccolato per l’anima e non da salotto

Come sapete sono stata al Salone del cioccolato a Milano e come sapete i miei non sono articoli di cibo (né di altro) preconfezionati senza un perché.

Voglio e amo confezionarli, se parliamo di cioccolata, io con la carta laminata dorata e vergata del mio gusto, avvolgendo qualcosa di qualità: da me non troverete MAI la solita agenzia stampa che parla di tutti e di nulla, da me non trovate la frase fatta, da me non trovate un comunicato guidato, troverete solo il mio sentire.

Tornata da Milano Betta ha bisogno, innanzitutto, oltre che di un urgente detox glicemico 😜 di far affiorare come granellini di sale sulla cioccolata, ciò che DAVVERO si porta a casa da una bellissima e -posso dirlo?- un pelo “soffocante” esperienza multisensoriale

Ci sono cose che mi hanno interessato e colpito, al di là della botta glicemica, e sono a mio parere da valorizzare e in cui credere. Ci sono belle cose come in tutto che ti fanno sentire a casa e nello stesso tempo ti portano lontano.

Sono, manco a dirlo, mi conoscete, il cibo, i prodotti e le aziende che mi hanno raccontato una storia e che raccontano una storia mentre danno la parola al gusto, una storia fatta di persone, non solo di numeri, dati, e grandi nomi deputati al grande show espositivo:

racconti  il cui aroma di fondo e l’ingrediente definitivo è stata l’emozione. Ho percorso un piccolo viaggio sensoriale e evocativo dal tatto alla lingua, ho sentito, tra i tanti assaggi  e pur non essendo, è cosa nota, un’esperta di dolci, il cuore vibrare.

A cose fatte posso dirvi che ho assistito a diversi cooking show, a qualche conferenza, a qualche speaking, ho stretto alcune mani, elargito e ricevuto sorrisi, ho preso appunti, ho scritto il mio nome con il sac a poche sotto istruzioni di una maestra cioccolataia,sono stata in mezzo a tanta gente entusiasta e ho visto e ricevuto anche la noia e l’eccesso.

A cose fatte e a salone concluso, devo dirvi che da FoodjournaList & Lost e nel mio stile, il viaggio più bello (e più buono) l’ho fatto attraverso un assaggio accompagnato dalle parole da chi ha dato materia, letteralmente, ai piccoli morsi che mi venivano offerti, la persona che mi ha raccontato la sua cioccolata era infatti quella che quella cioccolata l’aveva fatta. Interamente in Italia.

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Si tratta della linea  Aruntam di Joyflor, già azienda selezionatrice, importatrice e distributrice di eccellenze alimentari di tutto il mondo per l’Italia, tra cui Pacari, e di cui la creatrice, Pia Rivera, che mi ha letteralmente accompagnata in questo piccolo viaggio percettivo, è titolare.  Aruntam è una serie di tavolette di puro cacao Raw ovvero processato al minimo, completamente vegan e certificate biologiche, dolcificate con solo Zucchero di Fiori di cocco, che sappiamo essere meno impattivo sulla glicemia del comune zucchero di canna, tutte con la medesima percentuale di cacao, 72 1/2 % (un numero che simbolicamente rappresenta la Terra e concepito apposta per dare risalto alle differenze nel gusto e nelle aromaticità, della zona climatica e culturale di nascita del seme crudo, grezzo della fava di cacao. I semi utilizzati provengono infatti -solo come materia prima-  da coltivazioni locali di varie parti del mondo tutte rigorosamente portate avanti nel rispetto e ancor più nella positività del lavoro dignitoso delle persone e delle piccole comunità che hanno in quella terra le radici, secondo i principi di una Filosofia direct & Ecotrade, che in questo modo non è che si “riscattano” (che è parola brutta e degna davvero solo della mentalità di noi occidentali del bel mondo), bensì si Esaltano nel loro valore e nelle loro splendide realtà e complessità.

Un viaggio piccolo sì, ma intenso,  al primo boccone legnoso, sapido, pregnante, poi floreale,  tenue, infine sorprendente e  un pizzico misterioso -mi ha vagamente ricordato la magia della signora del film Chocolat- e poché le nostre preferenze spesso e sempre rispecchiano ciò che siamo, il mio cuore va, inaspettatamente, a occhi chiusi, con uno sguardo all’etichetta a posteriori, a un cioccolato che, udite udite- tra le tante rinomatissime qualità di cacao autoctone che siamo abituati a conoscere del sudamerica- proviene dall’Africa.

Coltivato anche da Donne.

Fatto, Lavorato, e raccontato in Italia.

 

Voglio rifare questo viaggio in mille tavolette da gustare lentamente, e sono sicura ne ordinerò a livello personale in futuro, un granello alla volta, perché come il nostro destino, affiora impercettibilmente, rispecchiandoci. E se un libro come le persone non si giudicano dalla copertina, un’ottima cioccolata  è un ottimo contenuto. Come un libro, ci porta lontano e vicino a noi stessi.

E adesso un buon Brodo detox della Betta:

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Tornata da Milano Betta needs🙈 some TRUE #RESET😱 😂, tutto bello e ve lo racconterò -sono già al lavoro per un articolo su cosa alla fine a me ha interessato e colpito davvero ed è da valorizzare, lo trovate in serata sul Blog⤴️); E allora, domandina⁉️, cosa fate voi amici quando avete bisogno di resettare depurarvi da un overdose di cibo e di dolci che vi lascia rincoglioniti😫? personalmente, ho una mia #ricetta infallibile🙋🏻miracolosa e depurativa di pasto-del-giorno-dopo😜 che non mi tradisce MAI in questi casi, che mi reidrata, che mi ricostituisce e reintegra e detossifica🔝, ed è il Brodetox di Betta😍. Questo vi rimette al mondo e ora vi spiego come farlo: provatelo se avete esagerato "con qualunque cosa", io di solito ne faccio una pasto-medicina🍃insieme, come oggi, a una padellata 100% #vegan spesso costituita dalle stesse #verdure con cui faccio il #brodo o altre, più del #risointegrale e una quota di proteine vegetali come gli edamame e/o il tempeh, sono tutti alimenti altamente depurativi ed energetici, niente di triste e sconsolato (figuriamoci, io 😜) scommettiamo che il vostro stomaco vi ringrazia e vi fa tornare la voglia di ripartire a bomba a fare quello che amate😍?🙏🏻 ⭐️Il mio brodetox depurativo RICETTA: Ingredienti per circa 1/2 litro di brodo (si conserva 1/2 giorni in frigorifero) 500ml acqua 1 pizzico di sale marino integrale 1 manciata di funghi prataioli 1 fungo secco shitake 1/4 cipolla bianca 1/4 cipolla rossa 1/2 carota e le sue foglie 1/2 zucchina 1 foglia di verza spezzettata 1/2 gambo di sedano con foglie 2 ravanelli con foglie 1 cucch. di prezzemolo tritato 1 chiodo di garofano 1/2 cucch. cumino essiccato 1 cucch. di #miso bianco 1/2 cucch. #Curcuma 1 pezzetto di zenzero Tagliare tutte le verdure a fettine, aggiungere il prezzemolo e le spezie e il fungo shitake secco, ricoprirle di acqua e lasciarle sobbollire insieme a un pizzico di sale marino per circa 1/2 ora, successivamente aggiungere lo zenzero e, (mi raccomando a fuoco spento se no perde gli enzimi) sciogliere nel brodo 1 cucch di pasta di miso e la curcuma. Accanto le stesse verdure saltate con #tempeh, #edamame , riso, olio e #semidizucca . BUONA DOMENICA!!!🙏🏻

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Lasagnetta ai funghi, noci, radicchio, e spinaci, gratinata con lo stracchino

Prima di tutto, vi faccio vedere il bottino che ho acchiappato stamattina quando son passata a fare la spesa:

😅praticamente me lo son portato a casa sotto l’ascella come i francesi la baguette!!!!😂

Ieri v’ho lasciato senza ricetta, cavoletti! (infatti erano cavoletti arrostiti all’arancia, una delizia cavolo! Addicting come una busta di chips e sani come 20 gambi di sedano!

per cui veniamo a oggi, avevo troppa voglia di una pasta al forno che avevo visto e che  mi ha ricordato quanto poco spesso mangio cose come le lasagne e tutte ste robine golose a cui viene la crosticina gratinando. però ovvio, la faccio zeppa di verdure, bella colorata e sana. A mo’ di Betta, insomma. E non si dica che non è golosa, questa mi aggiudico anche l’approvazione, il consenso e la benedizione immaginaria e sentita della mi nonnina.💙

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Lasagnetta ai funghi 🍄e radicchio 🌷con stracchino spinaci e noci (😋😍ricetta ⤴️ nella BIO!). Oggi tra le mille cose da fare mi fermerò un attimo, stiracchierò bene le zampe, e mi prenderò una pausa per dare una rinfrescata generale al blog, farne un checkup anche dal punto di vista funzionale e tecnico e ovviamente un sopralluogo dei punti che voglio mantenere aggiornati e approfondire, progetti e post lasciati a metà, pagine e informazioni da arricchire, argomenti e spunti che mi son scordata nel tempo di limare e perfezionare. Sì, il blog c'est moi, e lo lucido come un santino😂 . A proposito, lo avete visto col suo logo? E, oh,😱 se mi segue all'improvviso anche il "primochecapita per le scale", oltre a dirgli “buonaseeeeeeera”😂 (oddio che flash😍😱🙈😂ve la ricordate quella pubblicità della Fiat tanto iconica quanto idiota -e che mi faceva rotolare🤣 -di inizio millennio 2000 della donnina che se quello straccio di fidanzato non la scorrazzava in Fiat gli sbraitava contro minacciandolo di "andare" col "primochecapita" sul pianerottolo??? …Ma io gli avrei risposto: poi tienitela!!!😂😂🔝😂😂ma questo è il mio THE END personale😆 di come proseguono le storie se tutte le pubblicità avessero il punto di vista della Betta in coda a conclusione e im-morale della favola😜. Dicevo, al primo "primochecapita" che ha la malaugurata idea di iscriversi al mi blog…scatta che siete 1880 tonditondi online e 3600 iscritti alla newsletter! Ma io vi voglio bene😍🙏🏻! Chi è che può vantare IN UN BLOG un seguito di lettori affezionati e follower così??? Di tante "star" anche famose qui su instagram o social:NESSUNO. E i lettori di un blog sappiamo benissimo che -al contrario dei 😒social- NON SI COMPRANO😌💃 🤗🙏🏻. (per vedere la teglia intera scorrete le foto) 😋Grazie di aver letto la mi bischerata quotidiana😂buonappe e pomeriggio!💙 #Ifeelbetta #foodblog #verdure #lasagnetta #vegetarian#roastedvegetables #recipeoftheday #sfoglia #ovebaked #pranzosano #hearty #healthyfood #pastaalforno #lasagnevegetariane #funghi #foodideas #lasagne #ricettacreativa #foodblogger #onmytable #italianfoodphotography #phootooftheday #buonappetito #comfortfood #radicchio

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Lasagnetta ai funghi e radicchio con stracchino noci e spinaci

Ingredienti per 1 teglia da quattro porzioni

4 fogli di pasta fresca all’uovo sottile per lasagne (di quella che non necessita pre-bollitura)

1 cespo di radicchio rosso lungo trevigiano

1 fungo portobello grande o due piccoli

1 mazzetto di spinaci

1 cipolla rossa

150g di stracchino cremoso (o crescenza o squacquerone)

200ml besciamella

2 cucchiai colmi di parmigiano reggiano più uno per gratinare

noce moscata

sale e pepe q.b.

Olio extravergine di oliva.

Procedimento

Per prima cosa mondate e lavate bene le verdure, avendo cura di non ammollare troppo i funghi ma solo spazzolati, private il radicchio delle foglie esterne e del torsolo alla base, dopodiché affettatelo a listarelle per lungo, affettate i funghi a lamelle non troppo sottili. sbucciate e fate un trito fine di cipolla.

Appassite in una casseruola gli spinaci con coperchio per 5 minuti in un filo d’olio e il trito di mezza cipolla, senza bollirli prima, fino a che sono appassiti e morbidi. Salarli e tritarli grossolanamente quando sono raffreddati, tenendo da parte.

Ripetere la stessa operazione con il radicchio trevigiano e i funghi a fette, saltandoli brevemente nella casseruola con l’altra metà di cipolla tritata e l’olio, in modo che gli spicchi si ammorbidiscano ma rimangano il più possibile interi della loro forma. Salate e Questi non li tritate, tenendo da parte.

A questo punto mescolate quasi tutta la besciamella con lo stracchino a tocchetti, 1 pizzico di sale , una grattata di noce moscata, le noci sbriciolate grossolanamente, e due cucchiaiate di parmigiano reggiano o grana grattugiati.

Accendete il forno a 180°C.

Stendete un velo di besciamella rimasta non condita sul fondo di una pirofila. Adagiatevi uno strato di sfoglia per lasagne, uno strato di besciamella stracchino e noci, poi 1 terzo degli spicchi di radicchio e funghi cotti e 1 terzo di spinaci. E ripetete con un’altra sfoglia di lasagne.

Formate strati fino all’esaurimento degli ingredienti. Terminate con uno strato di besciamella, radicchio e funghi e una cucchiaiata di spinaci, per ultimo in superficie qualche tocchetto di stracchino senza besciamella e un cucchiaio di grana che formeranno la golosa crosticina.

Irrorate con un giro di olio sopra a tutti gli ingredienti.

Cuocete per circa 25 minuti, fino a quando la superficie sarà bella dorata e gratinata e le lasagne leggermente croccanti ai lati. Lasciate riposare 10 minuti fuori dal forno prima di servire.

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Il silenzio prima che nevichi

Non è silenzio. Nè freddo. E’ il pieno di vita e calore che radica dentro quando siamo al sicuro e al riparo con le persone e la vita che si è scelto.

Auguri di cuore a tutti Voi.💙

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Vigilia!!😍caldissimi auguri a tutti in questo giorno freddissimo da neve, ho fatto il fagottino da scoiattolo preso coraggio e nella mia mattina ho sfidato il vento😂e compiuto la mission impossible della Spesa last minute tra gli assatanati in corsa alle corsie…. ma felice delle spese quelle belle mie😍😍😍🙌🏻🙌🏻🙌🏻🔝, che mi garbano con le robe che mi garbano per fare creare e mangiare il cibo che mi garba🙌🏻🙌🏻 —quali di queste cosine vi piacciono o acquistate/usate Voi? Su su fatemi vedere la vostra 😍 #corsaallaspesasanatalizia 😍 :tra unnpandoro schivato e un torrone gigante che salta a nostra insaputa ‘misteriosamente’ di sua volontà 😂nel carrello mentre eravamo intente e concentratissime a pesare l’alga spirulaus???😜😂😂😂 Vi auguro tutto il bene del mondo, di volere bene al vostro cuore, bene alla vostra mente, bene alla vostra personalità, bene al vostro gusto e alle vostre cose più care, bene alle vostre emozioni, bene alle vostre pance😋. 💙💙See ya nexttime!!!🎉🎅🏻🎄🌲 #hault #spesasana #natale #christmasmood #instadaily #cibo #shopping #favoritefood #foodblogger #foodproducts #groceryshopping #healthy #decemberfaves

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Che state facendo di bello in questo pranzo e giornata di vigilia? io dopo aver ordinato ammodino la dispensa di cucina e pulito casa sono passata per gli auguri vari di ordinanza, poi ho sistemato alcune cose di lavoro anche se non ho tutto sbrigato se e riparla dopo santo stefano, ho voglia di riposarmi, di vivermi tutta la semplicità che posso e dilungarmi sulle emozioni, dando loro il respiro la libertà di rapirmi e il valore che meritano, in linea con questo oggi mi gusto l’eleganza che ha la semplicità nel piatto, cuocendo le varie verdure lesse che sono un classico must in toscana almeno le ho sempre viste per ogni festa ci può essere il mondo di primo secondo antipasti dolci e portate varie ma non esiste che non ci sia il coccino di verdura mista lessa verde in tavola😂da una parte (di solito patate fagiolini biete qui da me, inutile dire che è una delle cose più buone ed è stata spesso la mia ancora di salvezza e bottino obbligatorio qualora comparissero i piatti “creativi” del natale che sìsì tanto bellini però li mangiava solo chi poi si ciuccava di spumante per dimenticarseli😂 e non fa per me grazie. Quindi un ottima riflessiva e profondamente gioiosa pasta Rummo farfalle con biete fresche appena preparate, lenticchie, olio bono piccantino e una spolverata di noci sbriciolate, abbondante macinata di pepe. Il cuore si riempie. E si dilunga a sentirsi colmo e grato. Questa vigilia auguro a tutti un regalo speciale: al di là delle solite bontà salute e pace, sempre valide per carità, vorrei per me e per voi di AscoltarCi, Sentirci, di essere Ascoltati, di essere Espressivi. Buona vigilia!!💙 se see ya next time💙#IFeelBetta #vigiliadinatale #pasta #happyfood #comfortfood #fgreens #mangiaresano #lenticchie #foodblogger #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #pensieri #simplygood #vegan #homemade #vegetarian #photooftheday #pranzo #onmytable #flatlayeats #merrychristmas #vegetables #superfoods #bestwishes

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Come non si usa un blog

Alert: post che richiede minimo Q.I. (conoscendovi, so che molti di voi ce la possono fà 😜💙😁)

Io sono un po’ come quei bischeri ammericani del fightclub.

L’unica regola è nessuna regola, ti ricordi?

L’unico modo di essere Blogger è di non essere Blogger solo per contornare un social, perché fa anonimo non avere un link cliccabile, per finire a seguire uno stravisto tutorial passopasso per attirare un pubblico altrettanto annoiato. Il Blogger è Asocial per definizione, il Blogger è fuori moda, il Blogger è scorza.

Sebbene ‘Crescere’ (ma che vol dì, poi😝, c’ho già 33 anni casomai vorrei ringiovanire! Che termine orrendo…) su instagram, o nei vari social, lo sappiamo,  sia facile, in particolar modo coi mezzucci (chiamali bot, chiamali gruppi, chiamali prostituzione) di cui purtoppo facciamo conoscenza anche nostro malgrado perché ce provano a arruolarti senza neanche il consenso: ad esempio chi come me c’ha scritto in fronte grosso come una casa un cartello in caratteri nonna-friendly: NON mi invitate, graZie, non ME lo fate il ‘gentile’ pensiero di onorarmi con inviti a gruppi, sette, regolamenti, intrallazzi massonici, ecc ecc😂  su telegramme whatsappe facebookke ecce ecce di ‘scambio ‘ favori per ‘crescere insieme’. Io so ANTIPATICA, lasciatemi restà piccina e spennacchiata da sola✌🏻.

 

Sono in molti a chiedermi in privato via email e/o messaggi privati (e altrettanti a contrariarsi indispettirsi e lanciarmi le macumbe😂🙌🏻: cosa che io con molta semplicità esorcizzo a suon di economiche trecce d’aglio per altro già appese in casa sopra i mestoli -mica le compro apposta- se funziona bene se no pazienza ci fo i funghi trifolati😅) di come un blog come il mio senza nicchia né specializzazione di settore alcuno,  tranne le contraddizioni e la vastità delle emozioni e umori della vita, possa avere tanto séguito – meritato o immeritato non è questo il punto- e lettori Veri come sono Veri i rastrellatori di conchiglie, come sono Veri i raccoglitori di Storie. Mi si chiede Come fare a non essere ilSolitoEnnesimoBlog di corredo -giusto per avere il suo posticino nella BIO – corredo a una massiccia quanto inquietante popolarità nell’inconsistenza dei social,  quel linkino tutto nome e niente Arrosto che esclama la sua esistenza tantoper:

anch’io hounblog!” (ma dai😒!??) “misofattailblog!” (a firenze diciamo sì, bella fiha😂) “vieni a trovarmi sul mio blog! ” “Clicca mi piace al mio blog!” (Leggi il mio blog, quanto meno, sarebbe una sfrontatezza più pertinente, se proprio si deve chiedere un’elemosina), Macchè! “Metti like perché ho la faccia di bronzo di chiedertelo in quanto perfetto nessuno, mica perché mi conosci, perché di sicuro , dai, perdi meno tempo a cliccare il cuoricino che a conoscermi e a farti magari pure il problema di che cafone sei se a una richiesta svergognata e estorta non sai come spiegare che ti imbarazza, e un po’ crea disagio, sta confidenza sta invasione molesta, ti tappi il naso e assecondi per tagliare la testa al toro un narcisismo imperante come linguaggio che ti inorridisce, ma a cui -a mmettiamolo- per far presto e togliersi la crisi esistenziale ogni due secondi, cuoricizza e taci insomma.

Deprimenti le ridicole linee-guida-tutorial e le liste di consigli per fare il perfetto blog portandoti ad avere il perfetto delusion-blog che smonta e sconsacra sconsolatamente la suddetta fama che uno ha sui social per via del Sovrano Algoritmo che si è sostituito al già agghiacciante Re televoto. Il linkino a Un contenitore senza contenuti, male aggiornato, mal impaginato mal-amato mal scritto e soprattutto mai letto nel bene e nel male quindi neanche sottoponibile a fregiarsi di macumbe 😁, mi si chiede di come posso essere Incisiva e appassionante blogger senza seguire alcuna moda o trend o filone o meme (menchemai facendomi incalappiare in nazi-gruppi di  cosiddetto mutuo-aiuto come scorciatoia per forzare a suon di mezzucci e minacce psicologiche -che nemmeno vannamarchi-un Consenso un Talento che evidentemente non c’è ), ma ancora ancora più come mai – mi si chiede– ho un blog che Funziona (non tecnicamente, caro wordpress,😒, quello no) in quest’era in cui avere un blog è tremendamente da sfigati, o tremendamente difficile, o tremendamente da ossi duri, o tremendamente da pazzi suicidi outsider, e tremendamente considerato –a ragioneSuperfluo e innecessario.

Ecco che qui il Blogger Vero, è di nessuna galassia la stella polare a cui si guarda per orientarsi senza saperne il perché, senza altra regola che non sia scritta fin dall’inizio nella pelle, senza che quel punto dell’universo sia nientaltro che se stesso: un agglomerato di incandescenza e pietre nere, probabilmente pure già estinto e spento 5000anniluce fa.😱

Porcatroia Nietzche a me m’avresti fatto da paggetto. Da Semola della spada della roccia o forse da Anacleto iggufo. Da passeggero e consigliere se proprio ti ripescavan di riserva😂😌

Avere un blog “sentito”, libero da formalità impostate, che le persone effettivamente leggono amandolo o detestandolo da più di 15 anni, e che nella sua spontaneità ha la sua fortuna: Questo non è da tutti, è da temerari e quel pizzico incoscienti -ce ne sono tra voi ottimi adorabili esempi, vi vedo💙-  che prima di essere Blogger sono e saranno sempre Lettori.

È molto da “Betta”. 💙

In parole povere e soldoni: Se siete Perfetti e volete solo convincervi e convincere dell’utilità e vantaggio di avere un blog: Non avete bisogno di un blog. E nemmeno noi.😇😁

vai, Domani mi riopero e si vede che son melodrammatica e lirica oh😂, abbiate pazienza, guarda il polpettone che t’ho sfrittellato per pranzo😍. Roba buonissima😋 che sarebbe bastata a non dare questa cazzo di importanza alle parole.

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Avete mai provato a mettere in casseruola Ceci, funghi porcini, e gamberi? Eccco: FATELO. Adesso. IIn barba a ogni pregiudizio sui sapori fuori dai tradizionali abbinamenti. Perché viene una cremina profumata avvolgente e calda che armonizza tutti i contrasti degli ingredienti dal mare, dai monti, e dalla terra. Inaspettatamente un piatto ispirato dal fatto che c’era stamattina lil delirio prefestivo al super e presa dallo sconforto ho giusto tirato su a istinto due cose per far la cassa veloce e surclassare i carrelloni galattici con: Risultato da leccarsi i baffi e da coronare con una generosa scarpetta di baguette fresca di forno. 😍E poi mi dite se non c’avevo ragione.😍PranzoRidendo come una matta (come me stessa😅) per il tbt di un amico @rrcorsi che ha ritrovato note folli scritte da me a penna nel leggendario 2003 (orcaboia…una vita fa!😱) e constatando che in effetti la mia firma stranchia è sempre uguale😅, così come lo stile innato di uscirmene con le peggio cazzate nonsense che un senso ce l’hanno tutto eccome nella mia logica (se poi mi sono servite su un piatto d’argento adoooooro😍 la gente che me le serve su un piatto d’argento) montando un gioco sul gioco su un dramma su un gioco nel profondissimo codice d’onore che unisce e rende complici, litigiosi, sputanzani, pavoni teatranti due anime trovatesi a loro discapito a essere uguali nel paradosso di chiedersi cosa è più amore: ridere fino alla morte o farsi male fino alla morte? E se fosse un misto fra le due e non avessimo mai dovuto Scegliere tra l’una e l’altra? Se non avessimo pensato di doverci per forza e sotto torchio Salvare e quindi scappare da qualcosa che erano insopportabilmente tutti i meno artificiosi pensieri della nostra vita? non sarebbero rimaste cose poi così Aliene in fondo, che in fin dei conti, sono le più vere e umane. Il sorriso, e la morte. Per tutti. In pratica siamo scappati -pensando di salvarci- dall’essenza pura e semplice della vita stessa. E ora facciamoci i complimenti, amico, che siamo due amabili idioti, uh, e magari c’è tempo di ridere fino alla morte di me che do lo straccio(hahaha) e tu che fai la pasta al tonno (hahahah)😜! see ya next time💙#IFeelBetta

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(Parentesi in calce: La prossima settimana sono in edicola su TuStyle)

SalvaSalva

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Mangio poca cioccolata

Giorgina….riscriviamo una canzone il cui oggetto non può MAI, per sua natura, essere TROPPO! ma poi torniamo a un’apparente decenza😜. e così via. che la vita è una montagna (di cioccolata) russa. ma anche svizzera. ma anche belga. ma anche artigianale. ma anche italiana. purché sia dolce. purché sia tanta.

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…Buon Marte! Io VE l’avevo detto eh che qualora mi fossi svegliata da sto impasse mi sarei tuffata in una vasca di cioccolata come fioretto-reverse (chiamasi anche ricatto della misericordia alla Betta’s🙈😂😜)…. “Signorina nessuna indocazione particolare magari si tenga leggera in sti gg…” DETTOFATTO: 😂🙈Guarda come sono ligia e morigerata: 1 fetta di cheesecake sommersa dalla colata di cioccolato, MICA l’intero tondo di cheesecake!!! 😱😬dottore io sono la paziente perfetta! E adesso Venerdì secondo ROUND🙁😕😒😔vabbè vabbè dai, ormai sta settimana è così, almeno si spera di sbrigare tutto prima di Natale così lo passo più serena e tranquilla e anche quello zoo della mia family via. VOLEVO DIRE GRAZIE 🙏🏻🙏🏻🙏🏻gigantesco a tutti coloro che mi hanno pensata o scritto messaggi 💙e auguri LI HO APPREZZATI TANTISSIMO ALMENO QUANTO APPREZZO QUESTA CHEESECAKE ABBOTTA 😂😍ALLE 9 di mattina: ovvero 💙💙IMMENSAMENTE😍😍🙏🏻💙💙grazie di 💙💙💙 buona giornata see ya next time💙 #IFeelBetta #food #instadaily #dolce #pasticceria #foodstyle #food4thoughts #colazione #breakfast #cibo #onthetable #firenze #sweet #eat #chocolate #foodaddict #cappuccino #foodgasm #foodie #florenceitaly #foodlover #foodpics #december #instafood #photooftheday #yum #foodblogger #chocoholic

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Pranzo a casa!!!!! Tranqui tranqui (me lo dico da sola, ieri non è stato nulla😅in confronto alla fifanera che c’avevo , grazie di tutti i vostri preziosi mess scusate se non sono ancora riuscita a rispondere singolarmente ho fatto un po’ fatica a stare dietro a tutto anche se surfare la timeline di ig mi ha tenuto tanto compagnia 🙏🏻💙con tutte le vostre belle fotine💙 e le vostre giornate di fermento natalizio e non😜🙏🏻💙 ) tanto poi Venerdì rison lì “allegramente” 🙈a terminare il grosso dell’opera, inutile dire che hai voglia a tirarmi le bastonate in capo a mo’ di stordimento, ero grulla e sveglia e pepolina e arzilla come e peggio di’ solito😂 (prendiamola sul ridere và😂) comuuuuunque ORA ci riprendiamo un minimo di DIGNITà e DECENZA eh dopo la troiaiata di stamani🙈😁😂😋 torniamo a un pranzetto sano e super moodfood per non rovinarsi la reputazione di quella un po’ sana (e la glicemia🙌🏻 anche perché così Venerdì a cose fatte posso farmene tranquillamente una seconda fetta della staffa😋 alla pasticceria accanto alla clinica) OGGI Bettabowl in grazia al sole che splende e alla vita di lattughino,Kale, indivia belga finocchi tutto RAW con capperi, riso rosso e affettato di mopur e mix di semi oleosi ai pomodorini secchi, e la mia stella alp…ah no come si chiama, la stella di natale😂felice dono di rientro a casina. Gnam gnam, buon pome a tutti un po’ di riposo e poi recupero il lavoro piano piano see ya next time!!!💙#IFeelBetta #december #recipeoftheday #natale #comfortfood #pranzo #mangiaresano #flowers #foodblogger #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #food4thoughts #foodideas #foodlove #eating #yummy #homemade #vegan #photooftheday #instafood #onmytable #tasty #foodstagram #foodstyle #healthy #healthyrecipes #dietasana #superfoods

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Tanto prossimamente appena recupero il ritmo di lavoro dopo le vicende della salute da sistemare vi propìno a tutti il menù della salute della Betta del nuovo anno nuovi inzi nuovi buoni piatti e progetti. (insieme a tutti i cattivi propositi😁)

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Tienimi un posto al sole: Ristorante del sole a Perugia

Visto che -se sopravvivo a questa tormenta tormentosa di influenza che mi attanaglia e si strascica da giorni- sarò la grande assente degli eventi food del gambero rosso di Torino in questi giorni (come faranno??😂) probabilmente me ne andrò quest’anno invece come prossima meta a Eurochocolate e a documentare il tutto come scrittrice foodista, e per l’occasione non aspettatevi altro che un bel dolce/dolcetto/troiaietto/pastrugno appiccicoso a tema prossimamente su questi schermi- anzi su su, suggerite il vostro dolce al cioccolato preferito, dal gianduiotto alla sacher un urlo risuona: ci basta che sia bona!😂 E insomma visto che la manifestazione durerà come minimo qualche giornata consecutiva io pensavo di dormire lì e magari farmi qualche bella girata mandando un ologramma a ingrassarsi e infarcirsi di cioccolate e lingotti e sbaciucchi nocciolosi vari al posto mio, cui darò istruzioni di come parlare alla camionista come me in fiorentinaccio per ingannare gli ossi duri della stampa e di chi mi vuole tutta ciccia e brufoli e badate bene, non mi ci discosto poi di molto ormai😌😂 come campione ora che i brutti tempi dell’inedia sono stati bellamente rimpiazzati da due guanciotte da schiaffi e una fame arretrata di cose buone, esperienze, occhi aperti, modi di esprimermi sgomitare per il miglior boccone del buffet e i pinoli da tirar via da sopra la torta messa lì al centro e umanità e difetto che ne ho da vendere con gli avanzi (compratemelo un po’ di appetito, e ricordatevi queste parole chiavi quando diventeranno virali: #IFeelBetta😂 -grazie per la botta di poesia a R.R.Corsi– sto creando dei gadget personalissimi con alcune delle mie frasi famose (leggi:castronerie, sfondoni megagalattici) che metto nelle raccomandazioni amazon, applicabile a tutto, mangio e #IFeelBetta, dico una cazzata e #IFeelBetta, gratto il gatto e #IFeelBetta, ecc ecc, sono le tre del pomeriggio e son chiuso in ufficio e #IFeelBetta , sono le 4 di notte e addento una crosta di formaggio in piedi davanti al frigo facendo finta di controllare la condensa e #IFellBetter blah blah😂: me ne vado al ristorante voi però compratevi  appetito ironia e le pentole varie non sono certo io la prima a dirlo Ciao Mastrota😁👋🏻)

Ora, il post preambolo nonché corpo e snodo del post: ripensando all’ultima volta che so stata a Perugia (e mi ha punto un tafano—> soggetto allergico io—->pronto soccorso—-> adrenalina—-> vacanza rovinata) mi ricordo che prima del funesto imprevisto ronzante si era andati a mangiare  (bene) in un bel posto con una vista da urlo, cerca cerca che ti ricerca: eccolo! c’è ancora! Il ristorante del sole, qui il loro SITO, con tutto il suo fascino! Sarà per il fascino amarcord sarà per scriverne ora che che c’ho l’età di smollare il ciuccio sarà perché mi voglio rilassare e guardare dall’alto in basso i tafani e sovrastarli dalla collina perugina, sarà perché il mio nome Elisabetta pronunciato in umbro è qualcosa di esilarante e insieme tenerissimo, sarà che voglio andare sul sicuro e assicurarmi di aver la pancina piena così posso fare la snob e non arrivare affamata allupata alle esposizioni di baci/bacetti fondenti e nocciolati e lingotti di cui sopra, ma io prenoto e vado, chi di voi ha sperimentato la loro cucina? Vi unite a me? Aperto tutto l’anno, qui dice sia il luogo ideale per una piacevole serata in compagnia il ché vuol dire che mi porterò il gufetto trudi da imbavagliare e assettare come mio commesale ridendo e scherzando ci attardiamo in degustazione di pesce che pare sia la specialità del momento del locale, e voi sapete quanto amo il pescio😍,Ristorante_Del_Sole_Perugia_05 e ascoltiamo la musica, e io prenderò appunti per voi, testerò con mano e papille non è mai troppo notte o troppo inverno per conoscere un posto e una regione altrove, per suggellarlo con una rilassante serata tutta per me, per sbirciare il mondo, Ristorante_Del_Sole_Perugia_15per sbirciare che prendono i tuoi vicini di tavolo che veramente se ne volevano stare tranquilli (scherzooooo, ci sono almeno 150 coperti, state tranquilli gente il 90% può restare fuori dal raggio delle mie calamità 😂); non si è mai troppo lontani dal cuore o in alto per la cioccolata, o per il sole.

 

 Buzzoole

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