Pasta e ceci toscana

Pasta e ceci toscana

E’ solo lunedì e le palpebre mi calano come saracinesche😴😪,

⠀⠀⠀⠀⠀⠀
le dita si staccano una a una dalle mani per il diaccio❄️ e appena toccano terra diventano stalagmiti dolomitiche. ⠀⠀

😪🙈⠀⠀⠀
⠀⠀⠀⠀⠀⠀

⠀⠀
💡Meglio così😜: it’s zuppino time🍃!!💃😍⠀⠀⠀⠀⠀

⠀⠀⠀⠀

⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀
⭐️Pasta e ceci toscana⭐️⠀⠀⠀⠀

APQXE5827

⠀⠀⠀⠀
⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀
* N.B.🍵A firenze si fa zupposa bloggerz🙌🏻, niente paste asciutte gnucche e rassegate👎🏻⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀
😌comfortfood semplice e sano allo stato puro!🍃😍😋⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀
⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀
💭…Avete presente quando la pastina di 1/2 cm che buttate nella minestra alla fine la tirate su col mestolo ed è diventata del diametro di un freesbee saporitissimo?😆😋 Ecco!!!😍🔝⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀

⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀
⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀
Ingredienti per 4 persone

⠀⠀⠀

  • 200 g Ceci secchi
  • 150 g Pasta tubetti rigati⠀⠀⠀⠀⠀
  • 250g Pomodori Pelati
  • 1 spicchio Aglio⠀⠀
  • Rosmarino⠀
  • 4 cucchiai Olio Evo⠀⠀
  • Sale e pepe q.b.⠀⠀⠀⠀⠀

 

Procedimento
⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀

Mettete i ceci in ammollo in abbondante acqua e lasciateli a bagno per circa 12 ore. Il giorno dopo scolateli e metteteli in una pentola con un paio di litri di acqua leggermente salata, coprite col coperchio e cuocete per circa 3 ore o comunque fino a quando saranno diventati morbidi. Dopo circa un’ora e 1/2 di cottura, prendete dalla pentola 3 mestoli di ceci e frullateli con poco del loro liquido di cottura, poi ributtate il passato di ceci in pentola.⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀
In una padella ampia fate scaldare un filo d’olio con il rosmarino e l’aglio leggermente schiacciato. Tagliate i pomodori a piccoli pezzi e aggiungeteli al soffritto, cuocete per una decina di minuti. Versate la salsa al pomodoro nella pentola coi ceci, aggiungete sale e pepe, mescolate bene e proseguite la cottura.⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀
Aggiungete i tubetti nella in pentola 8/10 minuti prima del tempo totale di cottura dei ceci. Una volta terminata la cottura della zuppa, servite con un generoso giro d’olio toscano. 😋⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀
⠀⠀⠀

Buona settimana nuova!!⠀⠀⠀⠀⠀⠀
💙🤗

Annunci

E allora attaccatevi al…Cuore.

E allora attaccatevi al…Cuore.

 

…E allora attaccatevi al…cuore.

NON mi ci iscrivete ai “gruppi”. Di qualsiasi tipo. Nella vita ambisco a qualcosa di più che essere vista per dovere e per forza e non per vero interesse. Voi stateci pure a farvi cuoriciare (?) come se fosse più importante, degno,  di un riscontro sincero.

Mi arrivano in media 2/3 “gentili” inviti selvaggi a gruppi di qualsiasi tipo, ma per lo più di Scambio Like.

Al che la mia risposta è, periodicamente:

Non mi interessano queste cose sono per la spontaneità e la genuinità dei rapporti e dell’eventuale stima sia online che offline. ti ringrazio comunque ma non sono il tipo per scambi di favore e non amo riceverli se non per sincero interesse .

Ormai potrei farne una nota fissa da copincollare per ogni replica e declino. No grazie.

..E quando per ingenuità e inesperienza in passato ho mancato di dissociarmene prontamente, me ne sono amaramente pentita, intristita e inorridita, per uscirmene di corsa lasciando la nessuna traccia che si meritano per avermi invece tracciato e scambiata per una così, di quel tipo di gente la cui conversazione tipo si basa su un botta e risposta di” ehi se hai di meglio da fare”… ⏩Sì ho di meglio da fare, e avevo di meglio da fare anche di leggere sta stronzata, SE SOLO TU NON MI CI AVESSI INTRAPPOLATO subdolamente senza alcuna mia volontà né consenso. 

Non si forza il dover piacere per forza, esclusivamente per avere un ritorno di favore di persone a caso che stanno pensando solo a farsi ricambiare il favore, 9 volte su 10 senza nemmeno inoltrarsi a vedere i contenuti e interagire animati da vera simpatia, stima, o interesse.

Non si piace a tutti: mettetevi l’anima in pace che se dio vuole NON tutti ci conoscono e NON siamo così importanti da estorcere un voto o un cuore o una parola di circostanza, ma siamo ABBASTANZA importanti e intelligenti ( se solo azionassimo il tasto ON del cervello) da pretendere e dare valore alla la limpidezza e onestà in qualsiasi relazionarsi online e offline.

Un singolo e unico cuore simbolico spontaneo vale millemila cuori clicckati finti di cui, personalmente, mi vergognerei.

La verità  fa male ma fatevene una ragione, ci sono persone che Non ci stanno a ste nuove trappole silenziose: il mondo non è SOLO degli opportunisti e degli ipocriti:  (ehi persone con un minimo spettro di coscienza parlo a voi, è RESISTENZA! ribellatevi, dite no, non piegatevi, aprite un libro o leggetevi l’anima e vivete con meno presunzione e più felicità a conti fatti. Non pensiate di essere così meravigliosi, favolosi, per diritto divino, che la gente debba cuoriciarvi/seguirvi/votarvi se no vi indispettite come bambini viziati e capricciosi

non pensiate di far parte sì, ok, di un “gruppo” aleatorio e ipotetico, ma quello di cui aver davvero paura e a che prezzo? (a seconda dei casi e dei livelli patetici dello scambio)

Per cui se non avete proprio intenzione di mettere del contenuto -quale che sia- non pretendete poi a priori un feedback che ci vuole sudore e spesso solitudine, noia, dolore, se mossi da spontaneità e passione nell’esprimerlo e trasmetterlo in immagini, parole, vera condivisione.

Ma quanto vale di più incrociare un cuore meno numerico e più Vero?.

Forse non sapete neanche che significa.

Non si piace a tutti menchemeno se te lo dice una “pseudo-autorità” di capogruppo “social”.

E per fortuna: hai mai visto davvero chi sono “sti tutti”?

Ti piace essere cuoriciato da una persona di mmmerda che vuole solo il tuo cuore indietro????

Da me riceverete solo compassione. Non lo voglio un cuore senza valore. E non svendo il mio. Quello vero.

Poi Contenti voi. Ma Fatevi una cultura, vivete la gioia dell’amicizia vera, e viviate anche il dispiacere – umano-, ovvero la saggezza, di essere né più né meno di tutti e di nessuno.

Concludendo

NON mi ci iscrivete ai gruppi scambisti che ti invitano “gentilmente” ma poi ti stressano, opprimono, intasano la mail o il profilo che nemmeno le sette sataniche, che sia su instagram, su facebook su cazzo ne so.  NON mi mandate messaggi privati a caso per farvi votare per il cazzo-di-concorso-ne-so.

Oltretutto, se proprio non avete il benché minimo rudimento di onestà intellettuale, ma mi fermate alla Forma, è ANCHE cafone e maleducato.

Finisce che vi voto perché, IO, non sono una brutta persona. Ma avete la faccia come il culo e nella vita attaccatevi al Cuore.

Tagliatelle tricolore friggitelli feta e pomodorini

Tagliatelle tricolore friggitelli feta e pomodorini

Che brutta giornata😕🌧!Buuuuu!😂👎🏻

In pratica prima ancora che la Betta vada a Milano, La nebbia di Milano è arrivata a Firenze dalla Betta😱👎🏻😅ma che storia è????!

Che dite la Ravviviamo un po’ sta giornatuccia con le mi’ Tagliatelline ai friggitelli, pomodorini secchi, olive e feta? golosamente sane🍃, leggere, facili e veloci ragazzi puro sapore vi piace la feta?😋🍃😍 Ricetta qui sotto ⬇️

Ci vediamo domani a #Milano per chi sarà presente in loco🙋🏻💪 al Salone del cioccolato #salonduchocolatemi come pubblico o come stampa e seguitemi qui per non perdervi succose e scioglievoli news😋🍫, al ritorno, se non sarò diventata una “madunina”😂 farcita e ricoperta al fondente rotolata nel cacaoinpolvere vi racconterò tutto💙.  Tiro il fiato e Dai 💪che poi si vola diretti dritti dritti al #foodfest18  Festival del giornalismo Almentare il 22-23-24 febbraio a Torino 😍📝 #sempreinviaggio #sempredaimparare (……ma che diranno le mie ciabattones pantofolose😳🙈 si sentiranno abbandonate💔 e non troveranno consolazione😭😭?!)

Buon weekend a tutti belli brutti e gatti (ma più ai brutti e ai gatti😌😘🙏🏻, ché il mondo è Nostro😜🙌🏻…o no?? eddiciamolo su🙋🏻! E ora mangiamo.

🍽Tagliatelline Tricolor friggitelli pomodorini secchi olive e feta

ELAME1212

Ingredienti x 2 pers

  • 160g di tagliatelle secche integrali (non quelle all’uovo),
  • 5 peperoncini lunghi verdi dolci (friggitelli) mondati, privati dei semi e tagliati a rondelline
  • 4 pomodorinisecchi sott’olio sgocciolati
  • 6/7 olive nere a rondelle
  • 4 mandorle tritate
  • 100g di feta greca
  • 2 cucchiai olio evo
  • Foglioline di origano essicato

Procedimento

Affettate i friggitelli privati dei semini e saltateli per 5 minuti in una padella con l’olio finché sono morbidi, a fine cottura salateli leggermente spengete il fuoco e aggiungete nella padella i pomodorinisecchi a filetti, le olive a rondelle, la feta tagliata a cubetti piccoli e una spolverata di origano secco e mandorle tritate, lasciate il condimento da parte finché nel frattempo avrete portato a bollore l’acqua per la pasta, scolatela al dente e versatela nella padellata di verdure, saltate x 1 minuto tutto insieme amalgamando bene.

Note della betta

✏️Io mangio quasi sempre, insieme o prima di ogni pasto, un’insalata🍃 o delle verdure crude a piacere che arricchiscono ulteriormente di fibre, abbassano l’indice glicemico, riempiono gli occhi e la pancia di colore e salute. Lo fate anche voi? E’ una buona abitudine!💙

Vi saluto con una delle mie adorabili😌 idiosincrasie e perle di saggezza😜 :

All you need is Local

All you need is Local

Via, su, quanto vi sono mancata da 0 a 0,5 ??? 😂 che buco incolmabile 😱quale voragine e abisso di intelligenza ho lasciato qui in mano vostra😜 in tre giorni di non blogganza???😌😂 lo so lo so sono stata a girelloni qualche giorno duole dirvelo ma mentre assaggiavo di qua e di là nei posti belli e nei locali per cui scrivero, ecco io stavo Lavorando!😌🙌🏻 E anche con zelo, con vero, serissimo ‘piglio professionale! Mi manca solo l’eleganza, il caschetto alla pulp fiction, e du stracci meno pigiama-style e potrei essere l’erede degna ad meritum di Fiammetta Fadda dddue la vendetta. Betta Bedda fooddalista e-NO-gastronomica😂😌. ( si dai che la conosci, quella di còchi e renato e fiamme!!!!! ) 😅. Va buono ricapitolando gli ultimi giorni così me ne vo un po’ sul letto a tacere in posa tombale😴: ho cucinato sì ma soprattutto mi sono documentata in prima persona cose cucinate da altri per i nuovi prossimi progetti foodie e novità del blog che scopriremo (io compresa) presto-prestissimo su queste pagine solo vivendo con sto viziaccio che c’abbiamo che ci piace mangiare.

Stay hungry, stay wild, stay calmino😜.

Qualche momento tra a strasciconi a visitare posti, participare a cose, vedere robe, incontrare strani cosi, essendo così per dire, no, per non restare..ehm..sul vago😜. Tu Tutto condito dalla Vostra Betta e dalle sue adorabili bischerate.

View this post on Instagram

Ed eccomi a casa a fine serata prima di squagliarmi sul divano a cenare e rilassarmi, il premio al genio primo classificato🔝del giorno: ma chi sei te che oggi si ti sei gnudato e hai fatto il bagno a saturnia (guardate bene tra la casa e l’albero!!! Cucù!!!) mentre io volevo solo fare una foto per la mia serie a tema di nebbie nebbiose cominciate con la quinoa stamattina passando per il contenuto della mia testa, cioè mi ti sei infiltrato nella foto e ti sei preso l’unico raggio di sole uscito per due nanosecondi, guarda che lo aspettavo anch’io da due ore coi piedi a sguazzo per immortalare la nebulosa sulfurea e te chiunque tu sia e le tue manie di protagonismo, zac, bellino bellino. Oh che poi si è pure tuffato. 6 febbraio. Indubbiamente il primo premio di genio del giorno va a te. Non c’è partita, alzo le mani hai vinto. Con lode e stima e molto onore. meno male che a giro c’è la gente strana e ganza😍🙌🏻 mi restituisce la fiducia e speranza in un mondo di fintissimi omologatissimi Perfettini rivestìti e rifinìti, come si dice a Fi. Però te potevi spostà un attimo a farmi fare la foto senza l’intruso eh😅Chi sarà domani il mio genio del giorno??? 😂😂😁 Notte amici igz #lavotainunoscatto #terme #zolfo #nebbia #saturnia #toscana #tuscanypeople #acquacalda #pitigliano #siena #luoghidelcuore #paesaggi #natura #cascate #tuscany #italy #skyline #ifeelbetta #humor #phootooftheday #bestoftheday

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

View this post on Instagram

… buon pranzo😋! Verbalizziamo e mettiamolo in chiaro: per contingenza e serie sfortunata di eventi😅 , condizioni meteorologiche avverse sono rovinata al ristorante @il_guscio a mangiare un OTTIMO fritto😍, in PESSIMA 🤣compagnia. 😂 (ciao bobo😘 🙌🏻) tranquilli guarisco presto da tutta questa espansività sociale improvvisa e spaventosa 😱💃🏻😂😂😘😘 ma che roba buona😱 ragazzi, il frittino di pescio, stiamo facendo lo show delle bischerate tra me e il mio amico uno più grullo dell’altra 🙈poveri avventori che sono malcapitati nei tavoli accanto al nostro😅😇, e ora torniamocene a casa senza ombrello ☔️😩😫, anzi chi resta qui con me fino a stasera a (spararsene un altro) ehm… a ripararsi giustamente dall’acqua??🙄😬😅😂 buon croccoledì amici igz💙🤗ifeelbetta #frittomisto #gamberi #frittura #totani #ristorante #eatingout #firenze #pranzo #goloso #february #instafood #foodporn #fried #onthetable #fish #ristoranteilguscio

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

View this post on Instagram

… la poesia 😌🌷di oggi amici igz: Haiku ‘ispirato’😆 della Betta. Io….🌊Il mare. E l’ombrello😅. …..😅😆😒 grrrrrr Non c’è gara uffi il premio del giorno va al terzo incomodo giallo a pallini marroni ☔️😆 (per altro molto comodo visto il tempaccio ha resistito senza mollare la presa fino a farsi fare la foto poi si è rotto😒😒🌂 e aridaje sotto l’acqua io fino a casa😒 domani chi mi cerca mi trova al reparto deumidificatori dell’euronics🙈🙈🤧🤧etciù!) sempre l’intruso a rubarmi la scenaaaaaa😶😫😫😫😭😭😭 ma solo io eh😅🙈😂😂😂. Chi sarà domani il mio genio del giorno??? 😂😂😁 e voi che avete fatto in questa grigia giornata buia e tempestosa? Incrociato geni del giorno? 😍🙌🏻😘😘😘Notte amici igz #lavitainunoscatto #vitadablogger #guest -#joirnalism #italianblogger #tour #marina #sturmunddrang #nuvole #pioggia #wonderlust #igtravels #mare #isoladelgiglio #toscana #tuscanypeople #seaside #mediterrean #favoriteplaces #foodwriter #martirreno #luoghidelcuore #paesaggi #natura #waterscape #tuscany #italy #skyline #ifeelbetta

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

View this post on Instagram

Giovedì buon mondo appe igers!😜Piove e c’è i’sole 🎶fa freddo e fa caldo e poi rifà freddo🤨C’è le stagioni che son quasi più agitate di me😁 insomma la fame: entro in casa esco il pane per la bruschetta semiestiva, senti che afa betta ci vuol qualcosa di fresco! e no, macché, ritiralo dentro si bubbola senti che gelo betta, metti sui’foco gli gnocchetti😅 meglio! Gnocchi verdi di spinaci con trevigiana e borlotti, deciso!😍😋, goloso veggie e SANO per riequilibrare i postumi del fritto di ieri🌱 Vi piacciono gli spatzle?? Ora stamattina mi chiedevo⁉️🤔🤔 Mi spiegate quale “premio nobel” scrive e edita le “diete” sui giornaletti che ti sfogli in preda alla noia trascendentale nelle sale d’attesa varie, quelle con le istruzioni tipo:➡️ 3 pinoli “a piacere”/ “a volontà”. 😳😱😒Ma sei scemo! Mi pigli per il didietro??!?😂😅. SE sono TRE = NON sono a piacere, e se sono a piacere, oh pallino, allora io ne mangio più di tre😌😂!!!! ma io boh! Comunque è una giornatina fittafitta di impegni a raffica e mi scoppia l’agenda (se solo ne avessi una😅 infatti mi scoppia la testa, ma voi ci riuscite a tenerne una ordinata e a farvela tornare utile? come si fa!😫) e tra un po’ sbaracco stacco tutto e mi voglio imporre di riposare (sarà un veeero sacrificio😌😜) anzi me ne vado direttamente a leggere sul letto coi gatti fino a domani e non mi sposto nemmeno se mi suona alla porta la madonna di @flexitarian.it: (che me la porti qui con l’imbuto, l’acqua santa😅, se proprio mi vuole offrire da bere😂) e domani si replica, per finire la settimana sarò come reporter 💙all’evento food testing kitchen anteprima del menu che verrà proposto al pubblico a sanvalentino in tutti gli @hardrockcafe d’italia, dico, ma… una blogger più contraria 🚫all’ammore di me non la potevano chiamà a scrivere sull’argomento eh😅, sarò la voce fuori-dal-cuore!😍 vi terrò aggiornati, amici, ne usciremo tutti saturi, lordi, ricoperti di stucchevoli cuoriciiiiiiiniiiiii💙💖😂 e con le palle piene😍 ma vivi anche da febbraio, ve lo prometto🙏🏻💃 Che vi mangiate di buono oggi? #IFeelBetta #foodie #radicchio #gnocchi #spinach #plantbased#healthyfood #fagioli #cibosano #cleaneats #beans #proteineveg

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

View this post on Instagram

🤔va bene va bene scherzavo (nsomma😅), niente scatoletta di tonno sciuèsciuè non ho resistito ad accendere il fuocherello e buttare qualcosa in pentola: CREMA DI PORRI E BORLOTTI😍😋, denso corroborante super easy VEG e SANO peché va bene tutto il giorno fuori a colazione a pranzo un (TRE) panino/i (più un tagliere più un brownie alla panna😂🙈) ma io non ci vedo più dalla fame di roba #fattoacasodallabetta😂 (la fiesta mi perdonerà) . 🌙Le conoscete no le famose storie zen🎎 della tradizione orientale…. tipo quella del dito ☝🏻e della luna🌙. Ecco faceva ESATTAMENTE così: “Se il dito indica la luna, il saggio (yoda) guarda la luna, lo stolto guarda il dito, i gatti mi sbecerano le ciabatte, la betta mangia i borlotti, sanremo buonanotte. “ Meditate gente meditate seriamente.🙏🏻😂😴😴 😘fine trasmissione bischerate del giorno. Ricetta dai nel weekend sul Blog anche se ne facciamo amenamente a meno diciamocelo😝😜😂#povery #IFeelBetta #fattoincasa #cibopovero #porri #legumi #healthyfood #fagioli #zuppa 🌷#veganrecipe #beans #proteinevegetali #cucinavegana #plantbased #vellutata #humor #eatgreen #zuppa #soup #foodforsoul #comfortfood #healthy #ricettavegana #healthycuisine #smartfood #instafood #organic #realfood #healthyblogger #foodblog

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

View this post on Instagram

… du biscottini di bonafoltuna🎎🙏🏻💃🏻🎎😁😆😜 per mano pallida di betta e mano bella di amica @lemongrassandoliveoil 🙌🏻🤗… ne abbiamo bisogno: fa freddddddoooooo!!! 😅comunque a lei c’era scritto tipo che era “persona moralmente integra”😂😂 e a me in pratica che sto per morire😆🙈😂… come la sanno lunga sti cinesi!!!🤣🤣🤣🔝🙌🏻🙌🏻🙌🏻… li guardate voi sti bigliettini ameni di saggezza profonda???? Ecco decifratemeli un po’ secondo me c’è l’ottavo segreto di fatima dentro nascosto unendoli tutti insieme!!!!son veramente la peggio di solito te li porti via regalati che te li tirano dietro al cinese io invece son l’unica al mondo che stamattina se li è COMPRATI. Vergogna betta!!!!😆😂😂😂😱😅ora mi dirigo all’evento @hardrockcafe buon pranzo igers buon venerdì!!!! #florencefood #vivimarket #foodjournalist #foodhunter #foodblogger #lavitainunoscatto #biscottini #goodluck #chinesefood #junkfood #firenze #eatouts #impressions #foodforsoul #cookies #fortunecookie #foodaddict #biscottidellafortuna #ifeelbetta #italianblogger

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

Di quest’ultima minestra vi metto poi al più presto la Ricetta. Insieme ai due altri piattini di sti gg che sono già sul mio instagram, poi ci vediamo al prossimo post di posti a tema, udite udite, tappatevi il naso, SanValentino!!!😍🙈😂 nottenotte!

Due ricette oggi, per la memoria, sempre.

Due ricette oggi, per la memoria, sempre.

View this post on Instagram

…In occasione della Giornata della memoria domani 27 gennaio 🙏🏻 ho appena infornato un pane speciale💙, che porterò alla cena con Letteratura a cui partecipo stasera, insieme ad altri assaggini “in Tema” Ebraico e/o ingredienti tipici che ho ritrovato spesse volte citati nei libri sull’argomento (sapete che mi piace fare ste cosine🤗) e che mi sono andata a ricercare sul sito della favolosa @labna (la conoscete?? massima fonte e punto di riferimento quando si tratta di cucina e tradizioni ebraiche, se non lo avete già fatto oggi è l’occasione giusta per scoprire il lato culinario di questa cultura!) Per testarli prima di farla diventare una CenaConDelitto🙈😁😂, mi ci faccio il pranzo🤗, e intanto dal forno si sprigiona un profumino… io che coi pani in genere sono piuttosto incapace, pigra, e sinceramente svogliata, un pane così ricco, facile e fruttato non lo avevo mai fatto. Dopo lo posto😍 se non combino guai, laricetta è quella collaudatissima di @labna, veniamo alle salsine e alle verdure🍃 che sono invece più “pane” per i miei denti😜: simil-Hummus Vegan di lenticchie, spalmabile cremosissimo al rosmarino, pepe e curcuma, e Crauti al cumino fatti in casa, ricchissimi di fermenti lattici vivi (no, tranquilli, si chiamano lattici ma non c’è il latte! li avete mai fatti? sono un toccasana per la flora intestinale, altro che tubetti di bulgariHos, streTTococcos, Yam’n’kul, actiBell e Passivia😂😂.) Ricetta del patèVeg ➡️arriva sul blog (link alto in BIO) e qui nei commenti⤵️ questa cremina è deliziosa sul pane azzimo, normale, e sui crostini! 😋 E voi, preparerete o farete qualcosa di speciale in questo weekend? Buona giornata e weekend friends🤗, perché non si dimentichi oggi e -soprattutto- né Ieri né Domanilaltro💙 grazie di aver letto le mi bischerate e vicende quotidiane #cucinaebraica #lenticchie #IFeelBetta #hummus #healthyfood #vegan #homemade #sauerkraut #fermentati #ciboecultura #crauti #antipasti #patèvegetale #pane #instadaily #instamood #tradizioni #mangiaresano #foodideas #giornatadellamemoria #instafood #realfood #solocosesane #healthyblogger #foodblogger #ricettaveloce #cuisine #food #spread

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

Patè vegan spalmabile di lenticchie aromatico facilissimo

Ingredienti x una terrina grande di salsa

  • 400g di lenticchie secche brune
  • Curcuma
  • Pepe nero in grani
  • 2 rametti di rosmarino freschi
  • 3 cucchiai di Olio extravergine di Oliva
  • Sale q.b.
  • 1 confezione di Tofu Seta (Silk Tofu) o formaggio fresco vegetale o crema di tofu in vasetto

Procedimento

Sciacquate e Cuocete le lenticchie secche brune senza ammollarle prima con acqua non salata fino a coprirle, per circa 25/30 minuti, salare solo a cottura ultimata, scolarle bene e semplicemente metterne 3/4 della quantità in un frullatore con 1 cucchiaio di curcuma in polvere, una macinata abbondante di pepe nero in grani e tre cucchiai di olio evo in cui abbiamo fatto rosolare due rametti di rosmarino per profumarlo bene, aggiungere mezza confezione (circa 70g) di tofu spalmabile tipo Silk/Seta o anche di “formaggio” fresco vegan e azionate il mixer fino a ottenere una cremina densa e vellutata, unite a questa salsa anche le lenticchie tenute da parte intere per arricchire la consistenza, aggiustate eventualmente di sale. Si conserva per 2 giorni in frigo pronto da spalmare😋 su ogni bendiddio, anche le dita😅 😍….. (ehi aspetta sulle dita NON è Vegan!🙈😂)🌱🤣

View this post on Instagram

Eccolo qua pronto per il trasporto alla cena!!!!! non è bellissimo???😍😍😍Il vegan Apfelbrot 🍏🍞 FANTASTICO di @labna !!!!! Pieno zipillo di mele, spezie, frutta secca e essiccata. Il profumo non potete capire anzi sì lo so che lo capite, paninari/e che non siete altro😂😂😂😜!!!😍🙏🏻💙 sto pane dolce contiene il mondo!!!! Sono supersoddisfatta ricetta Vegan🌱infallibile se amate il pane che sa di noci, semidolce, integrale, denso e appagante da condividere, come solo il pane che è simbolo sacro e la base della vita può essere, declinato in tutto il mondo e in tutte le culture. Io oggi ho scelto di plasmarlo così. 🙏🏻 . vi trascrivo la ricetta originale di @labna , voi andatevi a vedere anche la sua raccolta di ricette (tutte sane, per giunta🙌🏻) e ditemi qual è il tipo di pane che preferite di più al mondo. Io quello sciocco toscano (ovviamente😍😅🙌🏻), seguito dalla baguette🥖 , seguito da quello alle noci. Poi vabbé non è che una michetta la lancio dalla finestra eh🤣🤣🤣😂😂😂😘Buona serata e buon weekend igerz! #applebread #veganbaking #foodblogger #bread #apfelbrot #norefinedsugar #healthysweets #plantbased #annafrank #bookstagram #organic #fruitbread #panfrutta #giornatadellamemoria

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

Apfelbrot

Apfelbrot direttamente dal blog di @labna (link originale a: http://www.labna.it/apfelbrot.html)

Ingredienti

750 g di mele pelate, tagliate in piccoli cubetti
250 g di zucchero
250 g di uva secca
200 g di mandorle pelate intere
1 cucchiaio di cacao
1 cucchiaio di acquavite
1 pizzico di sale
500 g di farina (io ho usato la integrale)
1 sacchetto di lievito per dolci
canella

Procedimento

Preparare le mele e lo zucchero un giorno prima: mescolare e lasciare in una ciotola coperta durante la notte.
Mettere tutti gli ingredienti insieme alle mele. Mantecare e lavorare ottenendo una pasta abbastanza dura.
Mettere in una forma per dolci quadrata o rettangolare, poi cuocere a 175° per 75 minuti.
Durante il tempo di cottura spennellare due volte con un una mistura di acqua, zucchero e succo di limone.

 

Con questa ricetta partecipo al contest “LE  FARINE” del blog  Lastufaeconomica

lefarine_lastufaeconomica-1

Chi c’è a colazione, metto quanti caffè su

Chi c’è a colazione, metto quanti caffè su

IMG_0338

.. Sì lo so lo so che non vanno più di moda i biscotti “al” o i biscotti “con” o i dolci “da” in genere, ma questa è una ricetta con tutti gli attributi😜, a cui non tolgo una virgola, per una colazione classica, per un buon risveglio, per una coccola, per il tè, confesso che mi ha risolto più di una cena o come lo chiamo io, un pre-divano😂, o una merenda come quella che mi faceva trovare la mia nonna. Con tutto quello che serve, la trovate anche adesso sul mio blog link diretto in alto nella bio!!! I mitici biscottoni da latte tratti dall’altrettanto mitico Pellegrino Artusi (che di parole sue l’ha già descritta benissimo meglio di me nel suo libro caposaldo di ogni cucina) , un classico, a casa mia, che non finisce mai di dare con gioia il buongiorno.

 

Ingredienti per una teglia grande o due piccole

 

  • 250 g Farina
  • 250 g Burro
  • 50 gZucchero a velo
  • 5 gAmmoniaca
  • 1 presa Sale
  • 1 g Vaniglia in polvere
  • 100 millilitro di Latte

 

Step 1

Fare una fontana con la farina e aprire nel mezzo un incavo in cui inserire tutti gli ingredienti elencati tranne il latte

Step 2

Cominciare a impastare con le mani e nel mentre versare a poco a poco il latte per ammorbidire e amalgamare il tutto fino a ottenere una pasta abbastanza consistente ma stendibile, e spolverizzarla con un poco di farina

Step 3

Con il mattarello stendere su un foglio di carta da forno una sfoglia dello spessore di circa mezzo centimetro e bucherellare tutta la pasta con i rebbi di una forchetta

Step 4

Tagliare con uno stampino di forma quadrata o rettangolare o semplicemente a rettangoli con il coltello, io preferisco farli a quadrati piuttosto grossi e larghi circa 5cm x 5cm

Step 5

Porli in una teglia ricoperta di cartaforno ben distanziati tra loro e cuocerli circa 12/15 minuti in forno statico caldo a 180, a seconda della grandezza controllate quando sono dorati è normale che sembrino ancora morbidi ma poi prenderanno la loro consistenza

Step 6

Togliere la teglia dal forno e una volta freddati conservarli in una biscottiera pronti per ogni occasione!

Note

Non facciamoci spaventare dall’ammoniaca in polvere, è un ingrediente comunissimo, può rilasciare un odore acre in cottura ma sparirà una volta cotti e freddati e si trova naturalmente in qualsiasi supermercato, a mio avviso è l’ingrediente chiave che rende questi biscottoni così fragranti adatti per l’inzuppo 💙

Link

Biscotti da latte e colazione dell’Artusi su Manjoo