La lieta favola

Ultimamente mi lagnavo, con me stessa, di essere una pigrona di quelle che lèvati. Mi sveglio da metà aprile non prima delle sette e mezza, con gli occhi cisposi e abbottonati, molto contrariata di ritrovarmi nel mio corpo e non ritrovo la bussola finché non mi abbevero dalla caffettiera dopo svariati tentativi di mancarmi la bocca. Insomma una scena  scandalosamente normale, una che se me la raccontano mi riaddormento di nuovo dal tedio, privandomi delle tante cose meravigliose che si scoprono e carpiscono grazie a una vita infelice. Eh ma stamattina 5.26 vi ho beccati uccellini, maledetti!

7 thoughts on “La lieta favola

  1. I miei vicini di casa hanno un pappagallo, con una gabbietta posizionata strategicamente LONTANO dalle loro finestre, ma drammaticamente vicina a quella della mia camera…..
    E non ti dico quanti fu fiuu ffuuu fiiuu mi tocca beccarmi appena si accorge di un pezzo di maledetto raggio di sole…
    Grazie Gesù per averci donato l’ingegno per creare i tappi per le orecchie.

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