Insalata croccante ultRAWviolet

Insalata croccante ultRAWviolet

Stamattina mi son svegliata con un sonno, un caldo, e una sete assurdi😳 (….oddio🤔, diciamo che la prima non è poi un evento straordinario😂).

Ho preso 2 caffè, fatto una doccia fresca, bevuto 1 litro d’acqua…..e ora ho c’ho più sonno, più caldo, e più sete di prima🙈😫😂

….che dite, un insalatina traboccante di verdure crude croccanti ultraviolet😍  mi aiuterà a reidratarmi prima di cominciare a vedere i miraggi (o le traveggole😂) con le 🌴e le fontane zampillanti a ritmo di musica di aladin?😜😂
Questa ⭐️Insalata di cavoletti viola crudi e cannellini con pane bruscato all’aglio fresco⭐️  è SPA-ZIA-LE!😍 E poi è così bella😍!

Tutti ingredienti vegetali supersani, i cannellini neutri, burrosi e proteici si uniscono ai benefici inelencabii delle crucifere, già superfood, potenziate in questo caso dal colore viola degli antociani (quelli di mirtilli, crauti viola, radicchio ecc) e al potere disinfettante dell’aglio ( e chi ha la pressione alta come il babbo e la mi mamma sapràquanto è raccomandato e che aiuta parecchio ma magari nessuno lo vuoe mangiare così come una caramella no?) 😍🔝….e non meno importante, dovete sapere che l’aglietto fresco e i cavoletti crudi danno praticamente NESSUN effetto collaterale “sgradito” comunemente attribuito a questo tipo di vegetali, che ci fanno tanto bene😋

…Pantone ha annunciato il colore dell’anno 💜 dopo aver mangiato la mia insalata !😌sì sì, è così, credetemi😜

voi che mangiate di buono oggi? buon appe e buon pome, Betta Bloggerz!

 

Insalata di cavoletti viola crudi e cannellini con pane bruscato all’aglio fresco

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Ingredienti x 2

  • 200g cavoletti di bruxelles viola privati del torsolo
  • 140g cannellini cotti sgocciolati
  • 2 spicchi di aglio fresco novello
  • sale e pepe q.b.
  • 2 cucch olio evo
  • 8 fettine pane per tartine bianco o integrale

Procedimento

Sciacquare i cavoletti e affettarli finissimi, mescolarli ai cannellini sgocciolati dal brodo di cottura o dal liquido di conservazione, e a due fettine fini di aglietto tritate,salare e pepare, condire con 1 cucch olio. Scaldare 1 cucch olio in una padella antiaderente con il resto dell’aglio a fettine togliendolo appena inizia ad abbrustolire, nella stessa padella senza levare l’olio insaporito disponete il pane e doratelo per pochi secondi per lato finché è croccante. Se vi piace potete sfregare ancora i crostini con l’aglio tolto prima di servirli con l’insalata.

 

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Praticantato di forbicine arrotondate

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Ovviamente le cosine yummose 😋 del #teglione leggendario di ieri sera sono finite anche nell'insalata di oggi, avanzi😍. Quindi la ricetta è (ma non esistono cavolo di ricette per i miei.piatti😂quel che trovo butto nel ciotolo, cioè lancio letteralmente, sempre che trovi il ciotolo. Ora avendo praticamente dietro SOLO quello lo trovo per forza😂 e attenziò, pare che lo lavo, nel senso lo lavo io. Lo lavo e imparo a cucinare e a difendere le mie cose perché ci RImangio. Perché non voglio mai più mai più mangiare progettando che ogni singolo pasto potrebbe(o dovrebbe) essere l'ultimo prima di "darmi una regolata co'sto vizio di sentire fame, e pure più volte al giorno!😱😒😒 che cacchio di ingorda sfondata sono che sento le urla del corpo che gridano:cibo, nutrimento, sangue, vita, linfa, battiti, queste cose sono per le persone buone, le persone belle, a un animaletto dolce e carino si da da mangiare, ai bravi bimbi… non alle persone zozze e marce dentro come me CHE È un sibilo che mi percorre e sussurra dentro da quando ho ricordi e concezione del mondo…. a meno cheeeeee…tu disconosci di essere una vita a te e FAI ESATTAMENTE DIVENTI QUELLO CHE NOI VOGLIAMO TU SIA, e POSSIAMO FARE QUALUNQUE COSA DI TE, PERFINO UNA DEBOLE MALATA MENTALE FACILE DA COLLOCARE DOVE VIA VIA PIÙ CI FA COMODO, AI NOSTRI PIEDI, E COI NOSTRI PIEDI POI CALCIARLA LONTANO, SE OSA METTERE IN DUBBIO IL MONDO COME GLIELO ABBIAMO CREATO NOI. FINTO. IPOCRITA. E ANCHE L'UNICO A CUI IL MIO SGUARDO HA POTUTO RIVOLGERSI. QUINDI INFINE ANCHE L'ULTIMO A CUI AGGRAPPARSI. OI. Azz leoncinessa…passi avanti eh all'indipendenza fisico/emotiva😌😌😂😂🦁 e al darmi una possibilità di avere coscienza che io, nel bene e ok anche nel male, il mio bene e il mio male, lo voglio vivere iniziare a vivere da dentro, una persona, o un demone, a sé. …comunque è leoinsalatona mista di radicchi, avanzi di teglione #zucca e #cipolle arrosto😍😋, filetto di pollo alla #paprika, melerosse a cubetti e mandorle, olio evo. E buon appetito che magari a non guardarlo sorge il sole…😒😒e poi relax e creazione lavoro. Via, daje😋🤗💛💙💚🦁💪#paleofood #thefeedfeed #foodblog #anorexia #edrecovery #realfood #healthy

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Colazione sulla lapide (del budget giornaliero)

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…comunque di cene a tonnoinscatola non è mai morto nessuno. Che io sapp

Arte brutta per poveri ipoglicemici

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Pensavo che mentre scrivo il libro e mi impoverisco facendo la fame grottescamente non-anoressica, mi impoverisco come l’uranio impoverito perché su madre gaia la terra l’ha diseredato nella Teogonia e quando e se le si riavvicinava a mezzo metro e senza cautela e difese costei generava mostri e ciclopi da scagliare nel mondo in un sonno della ragione lungo una maternità vitalizia perpetuata dal rifiuto interiore di essere madre quando poteva essere nel sogno di una vita che non mi- e ci- comprende, argomenti spinosi anche per un banchetto delle pulci di Freud che gira il cartello del sold-out e chiuso per ferie, pensavo che per inculare la asl che mi ha inculato intrappolato stallata e allevata nella pancia di una fabbrica psichiatrica senza che fosse mai una culla, potrei, imparando con i miei tempi stitici e indisposti verso la contaminazione del mondo, a tenere una mano ferma e tutto il ragionamento di tregua e armistizio racchiuso in un click! per fare le foto all’archivio dei quadri disseppelliti del nonno nelle casse della nonna ancora per poco mie e a giorni della banca (e della asl, ne sono certa sti infami tagliagole) e piano piano mettere su una specie di showcase della collezione di pezzi dimenticati e inglobati nella coltre del suddetto sonno trabocchetto materno, inserendoli qua e là nel profilo Instagram che intanto mi piace e mi diverte e infanga gioioso ladruncolo di bocconi per fame di vita nelle vie laterali, e poi starebbero lì in una luce che, magari brutta e magari troppo mia e passata dalle mie grinfie per essere marchettizzata e valorizzata (se ha il valore che ha), magari c’è qualche diseredato nel mondo impoverito dall’occhio poetico e artistico senza ingessature accademiche che con l’art brut del mi nonno ci si arricchisce un muro un disagio e uno sguardo, e io se ci fosse qualche mezzo interessato al contenuto o al contesto del materiale tiro su mezzo spicciolo per mangiare qualcosina di nutriente che non sia scaduto da venti giorni. Come raccomanda la asl alle persone che gli pagano il ticket.

Faccio? Sì, faccio. Vanga e valanghe di scotch per incollarmi i piedi allo scaleo che cado.