God Save the W-omen

….Finire a cenare in Via de

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dopo una camminata al freeeddo e al geeeeelo in una Firenze

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resa scintillante e affilata dal mio passo spedito e dai microgranuli di ghiaccio via via cristallizzandosi silenziosi tra le porte le finestre e gli occhiali della gente (o erano pinguini)….segno chiaro e inequivocabile dell’entrata ufficiale in primavera come e più d’una rondine, saresti entrata anche in una Bettola pur di metterti in caldo, ma sei Betta e questa sera entri da Signorvino invitata al bellissimo evento God Save The Wine voluto e organizzato da Andrea Gori , in veste di assistente di Leonardo Tozzi mr Firenze Spettacolo

che non solo ha avuto il fegato il cuore e l’intelligenza di “creare” il Lifestyle fiorentino per eccellenza, Firenze Spettacolo ma pure il fegato di degustare tutti i vini selezionati e il menù di una serata strepitosa di eccellenze, ma pure il fegato di Osare, in questo mondo di uomini, proporre quelle eccellenze con la E maiouscola, cioè la E finale che sottolinea il sostantivo Femminile, e infine il fegato di riporre fiducia e curiosità nella cialtronissima Blogger Betta, che, documentando l’ennesimo successo della Vita che scalda Firenze,

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girellava in mezzo a discorsi, degustazioni, convivio e racconti umani e DiVini narrati calice alla mano, con il suo iphone in mano.

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Il sabato italiano, la pizza, e il #CraccoGate

PizzaCracco??? No! Pizza Cameo!😁😁

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..perché oh, a me, il vero simbolo nonché orgoglio dell’italianità nel mondo non me lo dovete toccare😌😌😂


*
…a proposito dell’inutile polemica che ha colonizzato pagine e pagine intere di giornali e news, interi reportage di attualità, dibattiti esistenzialisti, peste e corna se ne è detto e scritto, ha scatenato l’italiano sapientino gourmet in ognuno di noi come e più dei mondiali in cui siamo tutti arbitri laureati (tranne i cornuti😂), di tutti i colori se ne sente sull’argomento principe dell’interesse del popolo, chi la difende, chi la sfanculizza, chi la ripropone ammerdina💩e a sfottò nel suo menù dall’alto della sua popolarità modaiola in fatto-pizze, a due passi dalla #galleria e ci costruisce sopra un business lucrando sulle disgrazie e le lacrime amare del povero cracchino (Sorbillo fa il gradasso dall’alto dei suoo calcoli strategici….bah a me me sembrano tutti uguali e tutti vanitosi😒)

…ma poi, la Cameo, è italiana?🤔🤔 mi sa di no, ecco perché se la sta ridendo insieme a tutti i pizzaioli Alfredo Gennaro e Cammeloqualunque di littolitaly americani, che adesso verranno apertamente rivalutati e subiranno un super revival:

”ahhhh le buone vecchie schifose pizze ammmericane con l’ananas”

saremo tutti a dire!!!! 😜…. mi manca solo una tovaglia a quadretti bianchi e rossi, un cugggino del cuggino imparentato col padrino, una polpetta da ficcare nello spaghetto uscito dal barattolo, e passatemi subito quel ketchup squeeze prima che si raffreddi😜)
*
…. e voi blogger e foodies cosa ne pensate del Craccogate? 😂
Io, Betta, non ho opinioni radicali, le stelle non ce l’ho, e la pizza me la mangio anche Cameo senza alcuna spocchia. Sul letto. Col doppio gatto (non come ingrediente eh😜) . E mi garba pure!😋

Ovviamente il ritocchino lifting della betta ci vuole.
Alla mia pizza, quella sai ristorante al gusto verdure, ho aggiunto prima di infornarla cimette di broccoletti e cavolfiori tagliate finissime, un filo d’olio evo, e a crudo una bella grattugiata di ricottasalata pugliese che ha reso il tutto speciale.

Le “ritoccate” mai, voi , le pizze pronte personalizzandole e come vi piacciono? Vai col mio sabato italiano!💃😍 Buon weekend amici💙

Una blogger a Torino

Le cose belle dei convegni e congressi sono le pause.😁 😌

Sto scherzandooo!!!😂 Ovviamente scriverò qualcosa di serio al ritorno da questa bellissima esperienza formativa, personale, culturale e sociale, che sto vivendo nei miei giorni di trasferta a Torino per il festival internazionale del giornalismo alimentare.

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Tranquillissimi, la Betta sta prendendo appunti per voi!!!! ora aspettate un attimo che c’è la pausa pranzo e se funziona come ieri, 3 ore di fila tra giornalisti e personalità, e 5 minuti per mangiare un piatto da blogger. Sicuramente tutti quanti sgomitavamo per farsi posto e non farsi superare dai famelici avvoltoi accanto davanti e dietro di te😂. Non è la morte che ci rende tutti uguali, ma il cibo! 😜

Dicevamo il post serio sulle cose succosissime che sto imparando e esplorando in campo food (guardatevi il programma, roba interessantissima!!!) al rientro a casa, per adesso beccatevi le succosissime perle di bischeraggini collaterali che condiscono il mio quotidiano. Ma che dico, sono il piatto principale di sentire e vivere come una Betta.

Prima di partire:

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🌀Ieri una signora, porgendomi tutta esaltata i suoi biscotti fatti in casa. Li guardo e in piena innocenza e nella mi maledetta🤦🏻‍♀️spontaneità me ne esco “aaaaa buonissimi questi biscottini qui! Li conosco li compro sempre anch’io al discount quando li trovo perché sembrano quasi fatti in casa! “🤦🏻‍♀️😆 🌀🌀🤣🙈 sono una brutta persona vero??? 🤣😆🌀🌀🌀😂 ⭐️Buon freddoledì❄️, igz!🙌🏻 comincio a prepararmi per il #Torino #foodfest18 festival del @foodjournalismfest 😍, maaaaa: non è che lì sarà ancora più freddo❄️??? 😱oh come si fa!!😱 Mi sto anche preparardo il #bento sano🍃 da viaggio da mangiarmi nientemeno che= 💃😅,freddo! appunto😅❄️😆 Insalata di avena #lenticchie e fagioli #adzuki, condita con #cipolline peperoniverdi e #agrumi a pezzetti, deliziosa comoda da mangiare fuori e….beh..fredda😅❄️🙈. ve lo fate voi il bentobox quando siete al lavoro e non avete la certezza di potervi fermare a #pranzo da qualche parte e/o non volete ripiegare sul solito paninazzo immaionesato del bar? Questa è un'ottima idea furbissima😍 per una schiscetta #veg un po' diversa dalla classica insalata di riso : niente di più easy🙌🏻si fa con i preparati già miscelati che si trovano in tutti i super nel reparto #legumi secchi e cereali in chicco, che in realtà nascono e sono pensati per farci le buonissime zuppone rustiche, ma perché non usarli lessandoli e scolandoli, magari con qualche erbetta aromatica, per un gustoso mix asciutto da condire con tante verdure e tanto limone come se fosse un tabulè? Questa con gli adzuki è particolarmente sana, in giappone sto legume è considerato una panacea!!! 😍🔝Chissà se alla fine ci arriva da qui a domani nel bento da viaggio st'insalatina😋, o mi toccherà partire che me la son mangiata tutta e domani girachetirigira ripiego sul solito 😅panino immaionesato, magari quello di gomma alla famosa carrozza al centro del treno😂🙈 (ci siamo capiti: quello😆😂), magari pure decongelato e freddo!!😜🙈😝. Buon pome ig sfreccio a finire le ultime cose e letargo presto stasera, piumone chiama Betta! chi di voi è freddoloso come me? o siete più insofferenti al caldo in generale?😜💙 #ifeelbetta

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Il primo giorno di #Foodfest18

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Ma te senti che roba stamattina ho perso ittreno 🚄🚊🙈😱alle 6 come una disgraziata a 😭sbattere sui portelloni a smanicarmi a sbracciarmi per fermare i treno volevo morì, e nulla, rimasta lì sotto come un pero a piangere disperata credo di aver maledetto trenitalia abbastanza per tutti i cavolo di ritardi passati e futuri che LORO quando gli gira fi fanno subì e manco rimborsano, ecco, la Betta era lì, il treno era lì… e l’ho visto miseramente filare via sparire all’orizzone nel suo fumo (😂😂😂vabbè, per fare un po’ di DRAMA😅😜) … comunque appena mi son ripresa dall’incredulità isterica e non prima che in dieci mi volessero mandà chi alla neuro chi in galera… ecco😅🙈 con la coda fra le zampe me ne sono andata a testa chinata a cambiare il biglietto e ho preso quello dopo. Ora son dentro🙏🏻💃🏻💆🏻‍♀️. Al congresso. Non il manicomio🤣😂🙌🏻. Ho fame: la prima cosa che fo è staccare un pezzo di mole antonelliana e sbranarmela😂😆🙋🏻‍♀️😜😱💙 vi terrò aggiornati se non succedono altre sfighe🤦🏻‍♀️🙈(abbiate fiducia: 😅SUCCEDERANNO😂😂) Buon pomeriggio a tutti! #ifeelbetta #foodjournalist #festival ##foodwriter #travel #Torino #help #humor #hungry #avocado #salad #pecorinodop #viaggiodilavoro #foodblogger #foodfest18 #travelfood #healthyhabits

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Prima sera

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… maaaa😱😱😱se sono stanca…😱 però bellissimo il @foodjournalismfest tutto davvero interessante🙌🏻 La Betta sta pigliando appunti seri per voi🤣 (seguitemi nelle #stories coi miei commenti sul campo ovviamente tutti fuori luogo e ovviamente tutte bischerate🔝😂😆no ma non lo dite in giro eh shhhhhh😜🙄🤐🤐😅)… comunque ve lo avevo detto stamani che c’avevo na #fame 😱 boia e che la prima cosa che facevo era azzannare la #moleantonelliana a morsi😆… diciamo che con tutto sto parlare di #food e il #pranzo peruviano offerto dal convegno e che ho fatto tre ore di fila per arrivarci ma poi ho preso IL mondo c’avevo sto piatto di carta che cedeva dalla roba che ci ho stipato dentro pigiato dentro manco fossi in partenza per l’#isoladeifamosi 😂🤣… (per la Betta piatti capienti e DI GHISA la prossima volta, che si sappia e giro la voce tra i catering!☝🏻ecco!) … bene fame ce l’ho di già mentre faccio capo all’#hotel, però direi che come dimensione questa di #lego #legoarchitecture mi sembra una porzioncina più abbordabile😅. 😋 Buona serata amici! #ifeelbetta #foodfest18 #foodwriter #foodblogger #torino #moleantonelliana #miniatura #negozi #italianblogger #foodjournalist #humor #lifestyle #tired #travelgram #walking #turin #turinitaly #impressions

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Prima notte😱

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ore 00.45: Quizzone😱‼️di logica degno del "M.E.N.S.A" ,dove ti diagnosticano il Q.I. quoziente intellettivo se uno lo volesse mai sapere😌 ( e che -è noto🤔-li fanno a quest'ora notturna per confondere gli esaminati e far credere che siamo tutti 'mbecilli e capre😁): allora, test ufficiale: 💡PROBLEMA—>considerata la sequenza di dolcetti-dolciosi nella vetrina, a rigor di logica, quale si è portato via la Betta da mangiarsi in camera in hotel???? la torta UNO, la DUE, o la TRéééh???? eh??? (#mikebongiorno #revival)😜😂 -> uno spicchio generoso a chi individua il pezzo mancante giusto e un diplomino falsificato di Q.I. pari a mille milioni che Einstein lèvati, firmato e controfirmato in fede da me😱 (azz!), da appendere in bella vista alla parete del vostro ufficio/cucina/camion/stanza coi materassi al muro del manicomio, galèra, ecc, insomma fa bella figura ovunque😜😂. Mentre fate due calcoli io la prima fetta la assaggio😍😋 Buonanotte amiciiii (mi mancano i gatti!!!!😫) #ifeelbetta #pasticceria #famenotturna #piemonte #dolci #torte #fragole #cioccolata #gianduiotti #torino #foodjournalismfest #travel #viaggiodilavoro #workshop #onthego #humor #lifestyle #patisserie #food #instafood #cakes #foodblogger #foodwriter #chocolate ##snack #goodvibes #rainyday

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E ora…

NeviHa!!!!😂❄️

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devo dirvi, alla luce di questa serata che si spegne annegandosi nella pioggia e defluendo nel po’… le cose migliori dei convegni e i congressi sono le pause.

Che ti permettono di guardare negli occhi le persone, di rilassarti e fare banda teppista con quelli che quasi per caso si rivelano i tuoi migliori compagni, amici scemi come da sempre, ovunque siano nella loro personale strada, per qualche giorno scorre uguale e parallela alla tua.  insegna più un minuto di conoscenza e una risata condivisa davanti al banchetto, che tre ore di speaking da sopra un palchetto.

magari sono anche le stesse persone, concludono, ti hanno arrichito e qualche volta contrariato, scendono, e si mettono a far la fila a sgomitare al buffet come te, prendono e rilanciano un sorriso da te.

 

(Un saluto speciale al mi amico per caso (e per fortuna)  #anchiopurtopposonounblogger 😅@largo_baleno (semi-cit da morire) 🙏🏻)

 

Cioccolato per l’anima e non da salotto

Come sapete sono stata al Salone del cioccolato a Milano e come sapete i miei non sono articoli di cibo (né di altro) preconfezionati senza un perché.

Voglio e amo confezionarli, se parliamo di cioccolata, io con la carta laminata dorata e vergata del mio gusto, avvolgendo qualcosa di qualità: da me non troverete MAI la solita agenzia stampa che parla di tutti e di nulla, da me non trovate la frase fatta, da me non trovate un comunicato guidato, troverete solo il mio sentire.

Tornata da Milano Betta ha bisogno, innanzitutto, oltre che di un urgente detox glicemico 😜 di far affiorare come granellini di sale sulla cioccolata, ciò che DAVVERO si porta a casa da una bellissima e -posso dirlo?- un pelo “soffocante” esperienza multisensoriale

Ci sono cose che mi hanno interessato e colpito, al di là della botta glicemica, e sono a mio parere da valorizzare e in cui credere. Ci sono belle cose come in tutto che ti fanno sentire a casa e nello stesso tempo ti portano lontano.

Sono, manco a dirlo, mi conoscete, il cibo, i prodotti e le aziende che mi hanno raccontato una storia e che raccontano una storia mentre danno la parola al gusto, una storia fatta di persone, non solo di numeri, dati, e grandi nomi deputati al grande show espositivo:

racconti  il cui aroma di fondo e l’ingrediente definitivo è stata l’emozione. Ho percorso un piccolo viaggio sensoriale e evocativo dal tatto alla lingua, ho sentito, tra i tanti assaggi  e pur non essendo, è cosa nota, un’esperta di dolci, il cuore vibrare.

A cose fatte posso dirvi che ho assistito a diversi cooking show, a qualche conferenza, a qualche speaking, ho stretto alcune mani, elargito e ricevuto sorrisi, ho preso appunti, ho scritto il mio nome con il sac a poche sotto istruzioni di una maestra cioccolataia,sono stata in mezzo a tanta gente entusiasta e ho visto e ricevuto anche la noia e l’eccesso.

A cose fatte e a salone concluso, devo dirvi che da FoodjournaList & Lost e nel mio stile, il viaggio più bello (e più buono) l’ho fatto attraverso un assaggio accompagnato dalle parole da chi ha dato materia, letteralmente, ai piccoli morsi che mi venivano offerti, la persona che mi ha raccontato la sua cioccolata era infatti quella che quella cioccolata l’aveva fatta. Interamente in Italia.

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Si tratta della linea  Aruntam di Joyflor, già azienda selezionatrice, importatrice e distributrice di eccellenze alimentari di tutto il mondo per l’Italia, tra cui Pacari, e di cui la creatrice, Pia Rivera, che mi ha letteralmente accompagnata in questo piccolo viaggio percettivo, è titolare.  Aruntam è una serie di tavolette di puro cacao Raw ovvero processato al minimo, completamente vegan e certificate biologiche, dolcificate con solo Zucchero di Fiori di cocco, che sappiamo essere meno impattivo sulla glicemia del comune zucchero di canna, tutte con la medesima percentuale di cacao, 72 1/2 % (un numero che simbolicamente rappresenta la Terra e concepito apposta per dare risalto alle differenze nel gusto e nelle aromaticità, della zona climatica e culturale di nascita del seme crudo, grezzo della fava di cacao. I semi utilizzati provengono infatti -solo come materia prima-  da coltivazioni locali di varie parti del mondo tutte rigorosamente portate avanti nel rispetto e ancor più nella positività del lavoro dignitoso delle persone e delle piccole comunità che hanno in quella terra le radici, secondo i principi di una Filosofia direct & Ecotrade, che in questo modo non è che si “riscattano” (che è parola brutta e degna davvero solo della mentalità di noi occidentali del bel mondo), bensì si Esaltano nel loro valore e nelle loro splendide realtà e complessità.

Un viaggio piccolo sì, ma intenso,  al primo boccone legnoso, sapido, pregnante, poi floreale,  tenue, infine sorprendente e  un pizzico misterioso -mi ha vagamente ricordato la magia della signora del film Chocolat- e poché le nostre preferenze spesso e sempre rispecchiano ciò che siamo, il mio cuore va, inaspettatamente, a occhi chiusi, con uno sguardo all’etichetta a posteriori, a un cioccolato che, udite udite- tra le tante rinomatissime qualità di cacao autoctone che siamo abituati a conoscere del sudamerica- proviene dall’Africa.

Coltivato anche da Donne.

Fatto, Lavorato, e raccontato in Italia.

 

Voglio rifare questo viaggio in mille tavolette da gustare lentamente, e sono sicura ne ordinerò a livello personale in futuro, un granello alla volta, perché come il nostro destino, affiora impercettibilmente, rispecchiandoci. E se un libro come le persone non si giudicano dalla copertina, un’ottima cioccolata  è un ottimo contenuto. Come un libro, ci porta lontano e vicino a noi stessi.

E adesso un buon Brodo detox della Betta:

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Tornata da Milano Betta needs🙈 some TRUE #RESET😱 😂, tutto bello e ve lo racconterò -sono già al lavoro per un articolo su cosa alla fine a me ha interessato e colpito davvero ed è da valorizzare, lo trovate in serata sul Blog⤴️); E allora, domandina⁉️, cosa fate voi amici quando avete bisogno di resettare depurarvi da un overdose di cibo e di dolci che vi lascia rincoglioniti😫? personalmente, ho una mia #ricetta infallibile🙋🏻miracolosa e depurativa di pasto-del-giorno-dopo😜 che non mi tradisce MAI in questi casi, che mi reidrata, che mi ricostituisce e reintegra e detossifica🔝, ed è il Brodetox di Betta😍. Questo vi rimette al mondo e ora vi spiego come farlo: provatelo se avete esagerato "con qualunque cosa", io di solito ne faccio una pasto-medicina🍃insieme, come oggi, a una padellata 100% #vegan spesso costituita dalle stesse #verdure con cui faccio il #brodo o altre, più del #risointegrale e una quota di proteine vegetali come gli edamame e/o il tempeh, sono tutti alimenti altamente depurativi ed energetici, niente di triste e sconsolato (figuriamoci, io 😜) scommettiamo che il vostro stomaco vi ringrazia e vi fa tornare la voglia di ripartire a bomba a fare quello che amate😍?🙏🏻 ⭐️Il mio brodetox depurativo RICETTA: Ingredienti per circa 1/2 litro di brodo (si conserva 1/2 giorni in frigorifero) 500ml acqua 1 pizzico di sale marino integrale 1 manciata di funghi prataioli 1 fungo secco shitake 1/4 cipolla bianca 1/4 cipolla rossa 1/2 carota e le sue foglie 1/2 zucchina 1 foglia di verza spezzettata 1/2 gambo di sedano con foglie 2 ravanelli con foglie 1 cucch. di prezzemolo tritato 1 chiodo di garofano 1/2 cucch. cumino essiccato 1 cucch. di #miso bianco 1/2 cucch. #Curcuma 1 pezzetto di zenzero Tagliare tutte le verdure a fettine, aggiungere il prezzemolo e le spezie e il fungo shitake secco, ricoprirle di acqua e lasciarle sobbollire insieme a un pizzico di sale marino per circa 1/2 ora, successivamente aggiungere lo zenzero e, (mi raccomando a fuoco spento se no perde gli enzimi) sciogliere nel brodo 1 cucch di pasta di miso e la curcuma. Accanto le stesse verdure saltate con #tempeh, #edamame , riso, olio e #semidizucca . BUONA DOMENICA!!!🙏🏻

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Tagliatelle tricolore friggitelli feta e pomodorini

Che brutta giornata😕🌧!Buuuuu!😂👎🏻

In pratica prima ancora che la Betta vada a Milano, La nebbia di Milano è arrivata a Firenze dalla Betta😱👎🏻😅ma che storia è????!

Che dite la Ravviviamo un po’ sta giornatuccia con le mi’ Tagliatelline ai friggitelli, pomodorini secchi, olive e feta? golosamente sane🍃, leggere, facili e veloci ragazzi puro sapore vi piace la feta?😋🍃😍 Ricetta qui sotto ⬇️

Ci vediamo domani a #Milano per chi sarà presente in loco🙋🏻💪 al Salone del cioccolato #salonduchocolatemi come pubblico o come stampa e seguitemi qui per non perdervi succose e scioglievoli news😋🍫, al ritorno, se non sarò diventata una “madunina”😂 farcita e ricoperta al fondente rotolata nel cacaoinpolvere vi racconterò tutto💙.  Tiro il fiato e Dai 💪che poi si vola diretti dritti dritti al #foodfest18  Festival del giornalismo Almentare il 22-23-24 febbraio a Torino 😍📝 #sempreinviaggio #sempredaimparare (……ma che diranno le mie ciabattones pantofolose😳🙈 si sentiranno abbandonate💔 e non troveranno consolazione😭😭?!)

Buon weekend a tutti belli brutti e gatti (ma più ai brutti e ai gatti😌😘🙏🏻, ché il mondo è Nostro😜🙌🏻…o no?? eddiciamolo su🙋🏻! E ora mangiamo.

🍽Tagliatelline Tricolor friggitelli pomodorini secchi olive e feta

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Ingredienti x 2 pers

  • 160g di tagliatelle secche integrali (non quelle all’uovo),
  • 5 peperoncini lunghi verdi dolci (friggitelli) mondati, privati dei semi e tagliati a rondelline
  • 4 pomodorinisecchi sott’olio sgocciolati
  • 6/7 olive nere a rondelle
  • 4 mandorle tritate
  • 100g di feta greca
  • 2 cucchiai olio evo
  • Foglioline di origano essicato

Procedimento

Affettate i friggitelli privati dei semini e saltateli per 5 minuti in una padella con l’olio finché sono morbidi, a fine cottura salateli leggermente spengete il fuoco e aggiungete nella padella i pomodorinisecchi a filetti, le olive a rondelle, la feta tagliata a cubetti piccoli e una spolverata di origano secco e mandorle tritate, lasciate il condimento da parte finché nel frattempo avrete portato a bollore l’acqua per la pasta, scolatela al dente e versatela nella padellata di verdure, saltate x 1 minuto tutto insieme amalgamando bene.

Note della betta

✏️Io mangio quasi sempre, insieme o prima di ogni pasto, un’insalata🍃 o delle verdure crude a piacere che arricchiscono ulteriormente di fibre, abbassano l’indice glicemico, riempiono gli occhi e la pancia di colore e salute. Lo fate anche voi? E’ una buona abitudine!💙

Vi saluto con una delle mie adorabili😌 idiosincrasie e perle di saggezza😜 :

Chi c’è c’è chi non ce-ci sarà

Buon lunedì bettabloggerz  prima di tutto vorrei mi diceste che ne pensate voi di questo sfogo en passant: (tranquilli son cinque bestemmie in fila nell’arco di 10 secondi NON vi intaserà il pc😂) 😜

poi, passando a cose MENO serie 😜

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Buonlune bellini💙(o buonlunedì è un ossimoro? Buono e lunedì son du parole che non stanno bene insieme, si respingono a vicenda come calamite spaiate una di ritto una di rovescio😂😝! Già mattina piena,fortuna che è ora di pranzo, chi c’è, c’è i #ceci c’è i ceci! Sì😋 c’è i ceci ma di #pasta affusolati alle #puntarelle che si abbracciano😍quanto ciono ceciosi cicciosi che piaciono anche ai micii!😍😂amo la pasta di #legumi e amo alternarla a tutti i vari tipi di pasta nessuna esclusa (perché privarsene quando ce ne sono di tipi, farine, colori e formati infiniti? la pasta è una gioia per l'anima) se vi piacciono i ceci in questa si si sentono tantissimo l'avete mai provata e con cosa la abbinate? oggi l'ho provata con le puntarelle saltate in olio e #aglio e una tempesta di pepe, piacevolissimo contrasto amarognolo sul cece,da provare🙌🏻 e poi la catalogna oltre a essere una squisitezza contiene sostanze depurative che fanno così tanto bene , e che, se portate in tavola in abbondanza quotidianamente, ci permettono veramente di mangiare quello che ci piace senza eccessive regole o privazioni. Ad esempio, per stasera, dovendo scrivere un'articolo su sanvalentino (si lo so lo so😌poi giuro che basta😂 co sto sanvalentino, e pensare che io so pure appiedata e orgogliosamente singhel😁🔝) ho in programma di fare un dolcino porcoso che più porcoso non si può (oink!😂🐷) dico solo una parola: cioc-co-la-to (l'ho sillabato bene??😁) …ecco. Secondo voi che sto due ore a farci la foto per il titoletto del pezzo e poi lo do al gatto??😌….al gatto NON glielo do SOOOLO perché il #cioccolato "gli fa male poerino"😜, in pratica me lo mangio io per la salvezza e tutela dei miei gattini😇, in pratica sono un'Eroina 😇,una Martire😇, una Santa😇!!!😂😍 lo vedrete sul blog intanto beccatevi la ricetta dei cenci di ieri (link in alto in BIO). 😱oh ma l'avete visto che BANFI mi ha COPIATA😂 con la parodia di #Baglioni???? banfi banfi, non si fa!😜😂 ma forse mi dovrei preoccupare che ho lo stesso senso dell'umorismo di banfi? Scherzo ciao Lino🙌🏻 e Buon appetito buon lunedì igers🤗 che abbia inizio questa settimana di fòco!🔥 #detox #plantbased #vegan #healthy #foodblog

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Fusilli di ceci alle puntarelle

Caratteristiche:
Ricetta 100% senza glutine, primo piatto / piatto completo / ricetta proteica/ piatto unico /depurativa /antiossidanti /verdure amare/no latte/ no uova/ no grano / vegan /vegetariana. Controindicazioni: diete temporanee di tipo lowfodmap per l’alto contenuto di fibre di ceci e catalogna (NB: ma date retta, vi fanno bene, sgrondatevi dalle  “mode” e dalla mentalità “dietetica” nel vostro approccio alla qualunque, ovvia,  ve lo dice una che -lo sapete- con queste fregnacce ci ha fatto quasi lo scalpo: non c’è testimonianza più sofferta per farvelo ficcare nella testa insomma💪, motivo per cui NON vi metterò mai le calorie o i conti dei piatti bensì tutto quello che possono Aggiungere al nostro benessere, poi ditemi pure che sbaglio ma converrete che ho ragione io😜😌 più cose salutari= meno divieti, ecco, io sono sempre per il segno +, nella vita)

Ingredienti x 2 persone:

200g di fusilli freschi 100% di ceci ( io ho trovato queste di lo scoiattolo pasta fresca, ottime)

200g Puntarelle di catalogna già pulite o mondate da voi

3 cucchiai Olio extravergine di oliva

1 spicchio di aglio

1 pugno Sale grosso

pepe nero e peperoncino q.b

Procedimento:

Lavate e mondate i cuori di catalogna fino a ricavare le parti centrali tenere oppure acquistateli già mezzi puliti, privateli del torsolo corciaceo alla base e affettateli verticalmente a metà e poi in quarti per ottenere tanti ciuffetti di simili dimensioni.

Scaldate in una padella l’olio evo con uno spicchio di aglio (intero se preferite toglierlo dopo aver insaporito le puntarelle, o tritato finemente se invece -come me- gradite che rimangano i pezzettini nel piatto insieme alla verdura), fatelo imbiondire leggermente e rilasciare sapore senza bruciarlo, aggiungete i ciuffetti di catalogna e poco peperoncino in fiocchi e coprite cuocendo a fuoco medio per 3 minuti nell’acqua che spontaneamente rilasceranno, dopodiché senza coperchio saltate il tutto rigirando con un mestolo di legno la catalogna per 3/4 minuti finché le puntarelle sono morbide ma non del tutto appassite.

nel frattempo avrete portato a ebollizione abbondante acqua salata e cuocete i fusilli di ceci per 2/3 minuti facendo attenzione a non oltrepassare la cottura, cuociono veramente alla svelta, scolateli e conditeli con le puntarelle preparate e il loro olio di cottura, servite nei piatti con abbondante pepe nero.

Tutto qua, semplice, facile e di gusto pieno, così salutare che ci possiamo fare il dolcino😜 dopo senza problemi e andare al cine senza abbioccarci purché non guardiamo il film stroncato sopra. Sì ce l’ho con Muccino oggi sì😁😌.

Vi beneBettaBlogghedico💙🙏🏻buona settimana!