Piadina integrale con valeriana, pollo ripieno al prosciutto e prugne

Piadina integrale con valeriana, pollo ripieno al prosciutto e prugne

Gradite una

 ⭐️Piadina integrale con valeriana e pollo ripieno di prosciuttocrudo e prugne gialle⭐️

 

 😍😋

*

Da noi in toscana queste prugne biondicce si chiamano susine Claudie, e voi come le chiamate? la mi nonna diceva sempre che quando arrivavano le #susine claudie al mercato si avvicinava il tempo di ricominciare la scuola, e allora io ero tutta emozionata e mi facevo portare a comprare quaderni, penne matite diari nuovi e cartella nuova, ve le ricordate, voi che avete + o –  meno la mia età (…cioè 16 anni o giù di lì😌😂😂😆), le mitiche cartelle invicta? ce l’avevamo tutti! poi sono arrivati gli eastpack e gli zainetti fighetti ecc ecc, ma ho tenuto un invicta a tema “mozart🎶” rosa fucsia per due anni di elementari e due di medie, ne ero affezionatissima, la mia amichetta del cuore Giorgia aveva quello di “Beethoven🎶” e facevamo le intellettualone in confronto a chi c’aveva quello del basket, quello a triangolini arlecchino, o quello di hello spank😁. Poi ci mettevamo dentro le polentine fritte della rosticceria che prendevamo alla fermata del bus all’uscita da scuola, e i quaderno e i libri freschi di stampa erano tutti chiazzati dall’unto. Le intellettualone sofisticate, noi!😂.

*

Una piadina è buona sempre, anche da sola! 😍Stasera avevo queste susine un poco indietro e ho deciso di farcirci il pollo, visto che il #polloalleprugne è una cosa buonissima, si può fare in modo leggero e veloce con il prosciutto crudo invece che con la pancetta😋👍.

➡️

⭐️Piadina integrale con valeriana e pollo ripieno di prosciuttocrudo e prugne gialle⭐️

OLZME8743

Ingredienti x 2 piadine

 

120g di petti di pollo (circa due abbastanza spessi)

50 g di songino o valeriana

3 susine gialle

80 g di prosciutto crudo saporito

 50g di emmentahler

sale e pepe q.b

se vi piace poca senape

 

Procedimento

 

Prendete i petti di pollo ed apriteli a tasca/libro per orizzontale, lasciandoli uniti da un lato. Salateli e pepateli all’interno leggermente e farcite ciascuno con metà fette di prosciutto e metà delle prugne a fettine sottili. Se vi piace potete spalmare l’interno dei petti con poca senape, o ancora, aggiungere insieme alle prugne qualche cubetto di formaggio fondente tipo emmenthaler. Chiudete le fette aperte di pollo con dentro il ripieno e fermatele in più punti con uno stuzzicadenti in modo che non fuoriesca. (Oppure potete legarle con uno spago da cucina come un arrosto).

Scaldate una piastra e grigliate le due tasche di pollo per 6/7 minuti girandole spesso finché sono ben abbrustolite ma non bruciate. Salatele e pepatele sulla superficie e lasciate intiepidire. Quindi togliete gli stuzzicadenti tagliatele a fette spesse.

Scaldate le piadine integrali sulla piastra o in un’altra padella 30 secondi per lato, cospargete ognuna con metà della valeriana e i cubetti di emmental avanzati dal ripieno del pollo, appoggiate le fettine di tagliata farcita su ciascuna metà piadina e ripiegatele a metà.

Golosissima ma anche sana in 15 minuti senza forno!

Buon giovedì sera bloggers, arrivano presto anche le ricette arretrate, sono un filino esaurita😅…🤗💙

Annunci

Sognando la Grecia

Sognando la Grecia

Buon appetito! Il mio pranzo del venerdì si intitola…

 

⭐️Sognando la Grecia⭐️

 

*insalata greca classica….e non si può non parlare di classici parlando di grecia, più classici di loro chi c’è, ditemelo😜

…sì sto sognando le vacanze, e sognando di poterle fare, e io non sono affatto una che sogna una vita in vacanza, quella come certe canzonette piacione dicono (sì hai capito quella che dice anche nessuno che rompe i coglioni ecc😒….le banalità impilate una sopra l’altra in tre minuti di melodia da asilo)…perché si sa che la gente in generale sogna di non far un cà e vorrebbero essere tutti dei furbi e dei furboni e l’invidia la provano verso i furboni, mica verso chi la sua felicità la trova insistendo e resistendo a volersi bene e voler bene a ciò che fa, facendolo……non la voglio la vita in vacanza…MA sogno, certamente, LA vacanza vera e propria e con la v maiuscola. Quella dopo l’impegno. Quella dopo la fatica. Quella dopo i pensieri. Quella che ti studi due mesi immaginando e programmando minuto per minuto le cose da vedere e da fare, e poi stai su una poltroncina di paglia all’ombra tutto il giorno a fare la settimana enigmistica o a leggere un libro che compri in edicola e poi ti annoi e ti piace. E quella che vedi il tramonto e piangi perché non ti accorgi mai 360 giorni l’anno della sua presenza e lui continua ogni volta a meravigliarti, a farti fermare da tutto e costringerti a non staccare lo sguardo.

Alcuni dei più bei ricordi di vacanza Vera che ho fatto nella mia vita sono stati in #Grecia. Sognandola, mangio l’#insalatagreca, perché è strabuona😋, fresca, sana, e sa di una giornata in cui ci diamo il permesso e la possibilità di non preoccuparci, vestirsi di candido, guardare il mare. 💙

 

FCFOE9688

Ricetta x 2 persone

  • 200g di insalata pan di zucchero tagliata a julienne
  • 1/2 peperone rosso medio
  • 6 pomodorini ciliegini
  • 1/4 di cipolla rossa
  • 5 olive nere denocciolate
  • 60g di formaggio feta greco sgocciolato
  • origano essicato q.b.
  • origano fresco a foglioline
  • Piadina o pita per accompagnare

 

Procedimento

Lavate bene i peperoni e i pomodori e affettateli in spicchietti e cubetti piccoli, tagliuzzate le olive nere e sbucciate e affettate a lamelle sottili la cipolla. Lavate e tagliate a julienne l’insalata e disponetela insieme alle verdure preparate in una ciotola da insalata. Tagliate a cubettini la feta sgocciolata e aggiungetela all’insalata, cospargete di origano essiccato e di foglioline piccole di origano fresco se le avete, salate appena perché la feta e le olive sono già molto sapide, e irrorate il tutto con una generosissima girata di olio extravergine italiano , o greco 😜, per condire.

Ho accompagnato la mia insalata con la buonissima Piadina della @polisnack che ha funzionato benissimo come “Pita” il classico pane greco 😋

I piatti perfetti (The perfect d-ish)

I piatti perfetti (The perfect d-ish)

Ascoltando : Perfect day. Lou Reed

 

Inutile che stiamo a fa tante torrette di lasagnette su tartellette con fondutina di miniraclette e fettinediminchia perfette😂😂…..➡️
⭐️😌 STELLINE IN BRODO is “the REAL” FASHIONFOOD!😂😂!!!!! 😍

 ….Aprile: la minestrina. 😒😒 ☔️.

IMG_E6625

Ovviamente non vi do la ricetta che la sapete😁….Però cavolo che goduria, 😍, e vogliamo parlare del parmigiano che fa il mappazzone sul cucchiaio!!!😋😋😋

Siete d’accordo??? 😂 Chi è del team  pastina in brodo?

E poi le varie versioni scusa….😁 ….un piatto che non finisce mai di stupirti😌😂….grana…formaggino mio o susanna o sottiletta, burro, olio, brodosa o semi-asciutta, o tubetto di concentrato/ortolina spirulato dentro?? Vuoi mettere!!!!😉

GRAZIE @eli_mac_13per avermi dato l’ispirazione Folgorante! 🤗

*E voi che pastina in brodo siete?

Chi mi dice i semini di mela lo mando dietro la lavagnetta!!!!😜

 
Scherzoooooo !💙 (in sottofondo la calamita che ho ricevuto in premio tolleranza 😂 , cioè menzione speciale al contest de lastufaeconomica, grazie! la sfoggio subito sul frigo!!!😘)

—-

Stamattina mi sveglia il wappopappo della mi mamma che ieri ha fatto la cena letteraria gaspaço con le amiche:

✨tlin!

“No Cioè uno mette sottosopra tutta la cucina per fare una ricetta da sceffe (?) e poi piglia 1008 like con le stelline in brodo 😡, sei peggio della bisnonna nella che ha cenato per 80 anni con pane secco burro e caffellatte fatto col surrogato Fago invece del caffè”

 

😂🙈 (A proposito di cene letterarie, sono contenta perché per la settimana prossima uscirà una mia intervistacome blogger sul rapporto tra cucina e libri 📚….ovvero le mie due cose preferite di cui parlare! Insieme, meglio ancora! 🙌🏻)
*
Oggi invece per ravvivare il grigiume andante senza ricorrere alla minestrina, che pure ci stava alla grande 😌, ho colorato la pasta di rosa bordeaux e verde brillante.

⭐️Tagliatelle di grano duro Divella con dadolata di barbabietole e pestato di pistacchi⭐️

 

PYOQ9075

GOODMOODFOOD!!!! (senza latte senza uova, #vegan )
*
No, la pasta non è rosa in partenza😜, si è colorata -ovviamente- condendola con le barbabietole (povere barbine che non piacciono a nessuno😭) vi garantisco che i pistacchi le addolciscono, promessa di marin…ehm…di Betta!😜 Nulla di chissà ché, cuoci le tagliatelle di grano duro senza uova in acqua salata, sbollenti una barbabietola cruda pelata, lavata e tagliata a cubetti con i pistacchi sgusciati e interi per pochi minuti finché ammorbidiscono, e poi triti tutto al coltello con un ciuffo di basilico, mescoli con 2 cucchiai di olio e sale e sbatti con una forchetta il pestato, oppure frulli grossolanamente in in un mixer senza sminuzzare e stressare troppo il condimento (due o tre pulse) aggiungendo l’olio a filo, e ci giri bene la pasta scolata amalgamando con una cucchiaiata di acqua di cottura della pasta. Macini abbondante pepe🔝 😋😋

molto buone e THINK PINK….O THINK PISTACCHIO come volete😜, amici🙌🏻 .

Buon  giovedì pome!

God save the capellini in brodo

God save the capellini in brodo

Lo conoscete tutti no Giamburrasca quel bambinello toscano tremendo e pestifero che ne combinava di tutti i colori, lo avete letto il libro di Vamba da piccoli? era uno dei miei preferiti! era il mio idolo! (e infatti sono cresciuta e rimasta tremenda, colpa sua!😂) poi ne hanno fatto una simpatica versione tv rimasta famosa per l’interpretazione della pappappappapappappa al popopopopomodoro di Rita Pavone💃, oggi in balia di un momento regressivo unito al bisogno di scaldarmi mi sono fatta un classicone delle mie cene d’infanzia che viene nominato spesso nel libro I CAPELLINI IN BRODO!!!😍…ma ora😱mi spiegate come faceva Giamburrasca a considerare i capellini in brodo una tortura dell’inferno e una punizione alle sue peggiori malefatte??? Averne avute di punizioni così da piccini!!!😂😍 a me per punizione mi facevano il Teìno annacquato col latte😱(ma io ci rubavo i Buhaneve da inzupparci di nascosto💃).

Quando fa freddo brodino bollente e capellid’angelo sono una goduria per l’anima, coccolosi comfort calduccini nel mio caso anche vegan con tofu carote e zucchine 🌱praticamente è come stare nella pancia della mamma!!😍

IMG_4775Avete un classico della vostra infanzia che ogni tanto vi piace rispolverare e che vi evoca ricordi positivi? Io sono grata a questo 📚 perché oltre a enfatizzarmi l’esperienza del comfortfood, sentendomi complice e partecipe tra le righe con un’”amico” di sventure😜, è stato uno dei primi libri che ha acceso lascintilla⭐️ di quello che sarebbe diventato un insaziabile infinito amore per la letteratura e per le parole. Forse anche un po’ per il cibo dell’anima😅🙏🏻💙

Fate leggere ai vostri bimbi dei libri! Ci sono sti bimbetti ora che imparano l’abc solo per passare a “leggere” il retro di un mascara, poi i trucchetti e i consigli per comprarsi i followers, e infine se gli “va bene”😒 leggono il libro di amicidelladefilippi, e se invece va male si mettono a insultare sui social senza nessuna cognizione di cosa sia la vita e ne fa dei disgraziati dalla tristezza indicibile☹️

Corroboriamoci con libri belli e con cibo buono, non c’è parola e concetto più bello del nutrirsi letteralmente con tutti i sensi, e anche con i sensi più sottili come la memoria e le emozioni e le vibrazioni e quel senso di condivision e empatia che il mondo fa di tutto per sopprimerci, non contempla né sa spiegare, e quindi declina in favore di impersonali numeri ,siete d’accordo?

E poi abbomba una ricettina flash salvacena:

 

FARFALLINE INTEGRALI IN SALSA DI CECI, OLIVE e POMODORINI SECCHI

Io e le mie idee di cena che arrivano dopo che mi ripeto da due ore tipo cantilena e coro greco” no son troppo stanca no un c’ho voglia, no via ora appena finisco di fare sta cosa mi faccio aiutare dai gatti a aprire un tonno davanti a un programma accavolo qualsiasi ecciao (e loro contenti con le orecchie subito ritte sull’attenti😂😸), quindi mi metto a fare tremila robe salvo gli articoli chiamo i miei rimando il rimandabile😂 a data da definirsi e nei tre passi che mi separano dal mac💻 al divano ⭐️BABOOOOOOM😳 la folgorazione” MA IO C’HO FAME OH!!!!!😱”😂 ⭐️Farfalline integrali @pastarummo in crema di ceci, olive, e pomodorini secchi😍 sul divano, ovvio😜 (ma i gatti non sono tanto contenti della mia golosissima cenetta vegan 😜)

Ingredienti x 2 persone pronta nel tempo di cottura delle farfalle

  • 160g farfallei ntegrali trafilate al bronzo
  • 1 lattina di ceci in vetro di buona qualità
  • 50g olive verdi sgocciolate
  • 4 noci
  • 5 pomodorinisecchi sgocciolati
  • sale e pepe q.b.
  • 1 cucchiaio olio evo

    Procedimento

  • mentre cuocete la pasta per il tempo indicato in acqua salata, Frullare gli ingredienti del condimento tutti ben sgocciolati, le oliive a pezzetti, 1 cucchiaiata di olio evo allungando se necessario con una cucchiaiata dell’acqua di cottura della pasta, e correggere di sale e pepe. Scolare le farfalle e amalgamarle al sughetto preparato.
  • Poi addormentarsi coi gatti sulla pancia che se ne faranno una ragione visto che si sono mangiati il tonno😜

Risotto cremoso agli spinaci e nocciole

Risotto cremoso agli spinaci e nocciole

…Credo di essere stata, veramente, una delle poche bambine al mondo che mangiava volentieri gli spinaci, senza far troppe storie e capricci quando erano in tavola, vi dirò di più, mi piacevano un sacco! Non ho mai creduto alla storia di braccio di ferro, voglio dì oh😆, mica volevo diventà quel vecchino brutto e spelacchiato con la pipa e i bicipiti 💪che gli spuntavano come due palline da tennis ogni volta che apriva una latta di spinaci e se la ficcava nel gozzo😌😱👎🏻, a dire il vero mi faceva pure un po’ paura🙈😂 , poi dai, gli spinaci che fanno bene non stanno certo ri-incarcagnati in una lattina da tonno😅. E lo sapevate, voi, che di tutti i miliardi di benefici che gli spinaci forniscono al nostro organismo, tra cui la luteina il betacarotene e il preziosissimo acidofolico, il ferro è quello alla fin-fine più trascurabile in termini di mg assimilabili?

beh non c’è bisogno di braccino per farmi mangiare gli spinaci: perché sono BUONISZsZSIMI!😍

Bloggerz, voi Siete del team spinaci Sì🙋🏻👍 o Spinaci nononò👎🏻?😁

(ma c’è poi una verdura che non piace alla Betta?🤔😂 ah sì ora che ci penso c’è!😱 però non è che NON mi piace, via, sta solo un pelino sotto, ed è la melanzana, da napoli in giù mi stanno prendendo per pazza😂)…spinaci: forse non sono bellissimi buttati lì sul piatto acquosi, come altri contorni più appariscenti e scenografici esteticamente, ma provateli in un RISOTTINO SPECIALE CREMOSO agli SPINACI freschi e NOCCIOLE tritate!😍

e VIA col verde🍃!

Buon martedì amici tante cose da fare e una faccia da sonno😫 che mi piglierei a schiaffi, sono una persona frenetica e nello stesso tempo pigra, che avete mangiato di buoniZZZsimo oggi? fatemi sapere se anche voi avete una verdura che di solito cucinate e amate mangiare meno💙

DCGAE9359

⭐️Ricetta riso cremoso di spinaci e nocciole mantecato al formaggio fresco

Ingredienti x 2 persone:

  • 160g riso Acquerello
  • 250g spinaci freschi ben puliti e lavati
  • Brodo vegetale fatto in casa (sedano,carota e cipolla) caldo
  • 1/4 di cipolla bionda
  • 40g Nocciole intere tritate
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 100g formaggio fresco spalmabile ( io oggi lo Stuffer)
  • 1 cucch parmigiano grattugiato
  • sale q.b.

Procedimento

Tritate grossolanamente gli spinaci puliti e lavati con un coltello.

In una padella da risotto fate rosolare la cipolla tritata con due cucchiai di olio evo, unite gli spinaci, salate, coprite e fate cuocere per 1 minuto.

Togliete il coperchio e fate asciugare gli spinaci leggermente.

Versate il riso nella padella con gli spinaci, fate tostare ed allungate poco per volta con il brodo vegetale caldo. Il riso non deve lessare in tanto liquido tutto insieme, ma bisognerà aggiungere il brodo poco per volta appena si assorbe, mescolando continuamente o spesso.

Portate a cottura il riso, circa 15/18 minuti.

Togliete dal fuoco e mantecate con il formaggio fresco, la granella di nocciole e poco parmigiano grattugiato, se necessario aggiungete un mestolo di brodo.

Lasciate riposare 1 minuto e Servite con ancora qualche nocciola e un cucchiaino di olio evo.

Tagliatelline ai carciofi

Premessa: Io ODIO le premesse. Se hai qualcosa da dire, cazzo, dillo!

In generale, eh😂

IMG_2570

View this post on Instagram

Buon appe ultimo venerdì dell’anno seiddio vòle😅! Perché a me le #tagliatelle mi garbano proprio poco…😂stamattina ero tentata da un diavoletto nella testa di fare “anch’io” il trendissimo #bestnine…. ma proprio mi ronzava nella testa martellava e tentava e implorava FAMMIIIII FAMMIIIII, ce lo vedevo i richiami subliminali onde alpha scritto in codice anche nelle email di lavoro anche nelle etichette dello shampoo e degli ingredienti della colazione😂 al posto dei carboiadrati grassi proteine e fibre….bestninebestnine calorie: bestnine, e io lì…titubante stavo per cedere stavo stavo stavo per incalappiarmici e poi ho detto NO, VIA, BETTA, un tu lo puoi fa anche te,😂, lascia sta, fanne splendidamente A MENO!😂🙌🏻 ma mica perché son brutte eh, anzi son belline e mi garba un monte vedere le vostre😍 (ora vedi che domattina esco e lo fo, tanto son poco grulla😜 stai a vedere che mi escono nove foto di tagliatelle🙈) 🍝Tagliatelline ai #carciofi olio evo aglio e prezzemolo per pranzo😋. I miei riccioli e gorgheggi di felicità😍. “Il meglio” non è un nove, e non è un anno. Il meglio non è proprio un numero. Se volete la semplicissima ricetta in purezza la trovate tra poco sul blog! (link come sempre in alto nella BIO⤴️) Buon pranzo e buon pome ig world🙌🏻See ya nexttime 💙- #IFeelBetta #iEatBetta2018 #detox #cibosano #mangiaresano #intuitiveeating #moodfood #2017ending #ricettesane #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #healthylife #lunch #trends #veganrecipe #photooftheday #onmytable #buonappetito #tentarnoncuoce #foodstyle

A post shared by Elisabetta Pend (@elisabettapend) on

Tagliatelle ai carciofi trifolati come li faceva la mi mamma per contorno

Ingredienti x 2 persone

250g di tagliatelline grezze secche all’uovo  di buona qualità

3 cucchiai di olio extravergine di Oliva toscano

2 carciofi toscani violetti

1 spicchio di aglio

1 ciuffo di prezzemolo

Sale e pepe q.b.

Procedimento

Semplice semplice.

Portare a bollore abbondante acqua salata per le tagliatelle.

Sbucciare, Lavare e tritare finemente 1 spicchio di aglio e 1 lavare e tritare 1 ciuffetto di prezzemolo privato dei gambi con un affettaverdura o una mezzaluna.

Privare di gran parte del gambo di due carciofi, Togliere le prime foglie esterne coriacee e le estremità appuntite, Lavarlo bene e togliere con un coltellino da verdura la peluria all’interno dei cuori di carciofo.

Porlo in orizzontale su un tagliere e Tagliare i carciofi in rondelle sottili tonde invece che a spicchi verticali come siamo soliti.

In un tegame o casseruola far scaldare 3 cucchiai di olio con lo spicchio di aglio tritato finemente e aggiungere le fettine di carciofi appena tagliate, salare e cospargere del trito di prezzemolo, coprire e far stufare per 6/7 minuti, controllando che non brucino, eventualmente aggiungere 1/2 cucchiaiate di acqua finché viene assorbita, sempre con il coperchio a fuoco medio, spegnere il fuoco.

Nel frattempo quando l’acqua bolle buttare le tagliatelle insieme a un ulteriore filo leggero di olio extravergine che eviterà che la pasta si incolli e resti scivolosa una volta sul piatto.

Cuocere al dente per il tempo suggerito sulla confezione e scolare lasciandola ben umida nel tegame del condimento, mescolare bene insieme al sughetto di carciofi trifolati e servire nel piatti da portata.

Note della betta: Io non aggiungo altro in questo caso tranne un filo di olio evo a crudo e una macinata di pepe nero in grani, mi piace sentire la trama e il gusto naturale della pasta e della verdura stessa quando è buona, personalmente non amo le aggiunte dell’ultimo minuto tipo peperoncino, panna, o grana a meno che non facciano parte della preparazione, siamo sempre in tempo a fare come ci pare😜

E voi, preferite pochi ingredienti ma di ottima qualità, O tanti ingredienti purchesappiadiqualcosa -o meglio- che Non sappia quel che ci abbiamo messo dentro?