Pollo al curry e latte di cocco

⭐️Ma Sono Pepite d’oro … o profumatissimo pollo al curry?😍😁

 

Decidete voi cosa preferireste trovare in un piatto😌 ⁉️

 

🙋🏻 io propenderei per il curry😜💃.
Anche perché se fossero pepite d’oro le spenderei subito in un viaggio in India – ma anche a Londra😜- solo per mangiare tonnellate di pollo al curry!😂🙋🏻🍗

*
Questa che vi passo è una ricetta del cuore😍💙🙏🏻

 

🍃è da sempre goodmoodfood, speziatissima, perfetta per confortare e profumare la casa meglio di un incenso a fine giornata😁

💡da servire rigorosamente con ciotolozzo di riso basmati accanto!😍😋

 

⭐️Pollo al curry⭐️

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Ingredienti x 4 persone

 

  • 600g di petto di pollo intero
  • 20g (1 cucchiaio e 1/2) di curry piccante thai
  • 130ml latte di cocco
  • 1 cucchiaio farina di riso
  • 4 cucchiaini burro di cocco puro Nu3 (o in alternativa di burro chiarificato)
  • 1 spicchio aglio
  • 1 cipolla
  • 1cm zenzero fresco
  • sale
  • 1 ciuffetto prezzemolo

 

Procedimento

Tagliate pollo in bocconcini di circa 3cm
Preparate la salsa al curry mischiando in una ciotolina, il cucchiaino di farina, un pizzico di sale e il cucchiaio di curry con il latte di cocco.
Sciogliete bene il tutto usando una frusta facendo attenzione a non formare grumi.
Scaldate in un wok il burro, rosolateci brevemente l’aglio intero, la cipolla a rondelle, e lo zenzero fresco grattugiato. Fate appassire tutto e togliete l’aglio quando inizia a colorarsi.
Aggiungete i dadini di pollo, mescolate bene e fateli sigillare rosolandoli qualche minuto a fiamma media.
Aggiungete la salsa al curry preparata, il prezzemolo tritato, mescolate bene in modo da avvolgere tutti i bocconcini nella padella, e cuocete a fuoco medio finché il pollo sarà cotto e avrà creato una cremina densa e profumata.

 

Servite caldo accanto a un altrettanto profumato riso basmati o jasmine indiano😋

E indoratevi ‘sta pillola del mercoledì giorno lòffio per antonomasia🙄

Buon happyappe bloggerz!💙🤗

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Maiale in agrodolce 3.0

1989: C’era una volta Il cinese che si mangiava soltanto al cinese.⁣

1995:  Il cinese che prendevi nel cartoccino al cinese e te lo mangiavi freddo a casa con la forchetta.⁣

2001: Arrivava il cinese caldo a casa con una chiamata . Una chiamata in un incomprensibile linguaggio a metà strada tra l’italiano e mezzo cinese.⁣ Veniamoci incontlo.

2015: Infine arrivava il cinese caldo con un clic sul sito di turno insieme a altra roba a scelta non cinese.

2019: C’è il cinese che la Betta spadella in casa express con gli ingredienti azzeccati reduce delle puntate tattiche al minimarkettino orientale💃, qualche verdurina fresca, e le praticissime fettine di maiale Amica Natura tirate fuori dal freezer 😍🎉!⁣

Ed è presto saporitissimo goodmoodfood, con il gusto cinese umami di sempre😋, ma la felicità di sapere quello che hai nel piatto😍!🔝🍃😜⁣


⭐️Maiale in agrodolce con peperoni e cipollotti freschi⭐️⁣

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Ingredienti x 4 persone:

  • 400 g fettine di lonza di maiale AmicaNatura
  • 2 peperoni rossi⁣
  • 50g Bambù al naturale⁣ sgocciolato
  • 2 cipollotti rossi⁣ di tropea
  • 10g funghi shiitake secchi⁣
  • 1 tazzina di salsa di soia tipo Tamari⁣
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna⁣
  • 1 cucchiaino mix “5-spezie” cinese⁣
  • 1 tazza di acqua⁣
  • 2-3 cucchiai di maizena o amido di riso⁣
  • 3 cucchiai di olio evo⁣ (o sesamo)


Procedimento

Reidratate in acqua tiepida gli shiitake per circa mezzora.⁣
In una padella grande mettete i peperoni puliti e tagliati a cubettii con l’olio e il cipollotto a rondelle. Saltateli per 5 minuti. Tagliate a cubetti anche i gambi di bambù e aggiungeteli nella padella.⁣

Nel frattempo mescolate in una tazza di acqua la salsa di soia, lo zucchero, e la polvere 5spezie, e mescolate tutto. ⁣

Aggiungete metà di questa salsa ai peperoni e cuocete per altri 8/9 minuti.⁣

Tagliate a straccetti le fettine di lonza e infarinatele leggermente con la maizena, aggiungete gli straccetti nella padella delle verdurei e fate rosolare. Quando gli straccetti di maiale saranno ben sigillati da tutti i lati, aggiungete gli shitake scolati e strizzati dalla loro acqua, poi versate la restante salsa di soia speziata nella padellata, cuocete a fiamma medio-bassa, mescolando continuamente, fino a quando il maiale agrodolce formerà una salsina densa e, quasi caramellata.⁣

Selvite con ciotolina di Liso🙏🏻🍚😜⁣


Buona settimana nuova bloggerz🤗💙⁣

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Pollo alle mandorle e peperoni alla cinese

La scorsa notte ho sognato di andare in Cina🇨🇳😳.

Stamattina invece sono andata all’Asiamarket a comprare tutte le cosine per farmi il Pollo alle mandorle e peperoni agrodolce alla cinese💃😁

Un classicone💃🎉!😋!!

Una cinesàta talmente cinese che forse in cina non lo mangiano neanche😅😆

***

⭐️Pollo alle mandorle e peperoni in agrodolce⭐️

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*Versione goodmoodfood della Betta, veloce sano e easy come piace a me🍃

 

Ingredienti x 4 persone:

 

  • 500 g bocconcinidipollo
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone giallo
  • 80g #Bambù al naturale
  • 1 fetta di #ananas
  • 1 cipollotto
  • 1 tazzina di salsadisoia tipo Tamari
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 1 cucchiaino mix 5-spezie alla cinese
  • 1 tazza di acqua
  • 2-3 cucchiai di maizena o amido di riso
  • 3 cucchiai di olio evo
  • 50g di mandorle sgusciate

 

Procedimento:

 

Nel wok o in una padella grande mettete i peperoni puliti e tagliati a cubettii con l’olio e il cipollotto tritato. Saltateli per 5 minuti. Tagliate a cubetti anche i gambi di bambù e aggiungeteli nella padella.

Nel frattempo mescolate in una tazza di acqua la salsa di soia, lo zucchero, e la polvere 5spezie, mescolate tutto. 

Aggiungete metà di questa salsa ai peperoni e cuocete per altri 8/9 minuti.

Infarinate i bocconcini di pollo con la maizena, aggiungete il pollo ai peperoni e fate lo rosolare. Quando i bocconcini di pollo saranno ben sigillati da tutti i lati, aggiungete le mandorle intere e i cubetti di ananas, poi versate la restante salsa di soia nella padellata, cuocete a fiamma medio-bassa il pollo, mescolando continuamente, fino a quando sarà cotto e cremoso, quasi caramellato..

 

🌀Selvite con ciotolina di Liso🍚 e nuvole di gambeletti🍤😜

***

😋 Com’è buono😍!!!

Chissà se qualcuno in Cina in questo momento starà sognando di mangiarsi il mio pollo🌀🤔😜

Buona serata bloggers 💙

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Per questo, mio padre. Couscous alla marocchina.

 

C’era una volta la festa del papà.

…Poi ho voluto fargli un pranzo vegetariano.

….😒 (lascio a voi immaginare la mia espressione – e la sua.)
Comunque.

La felice uscita del giorno del mi babbo…

”te Bettina eri una bambina brava PERCHÉ non chiedevi mai nulla.”

Il fatto che non chiedessi nulla, perché vivevo in un clima di terrore psicologico che mi guardava bene dal farlo, non significa che NON ne avessi bisogno…

😒 (lascio a voi immaginare la mia espressione. in questo caso soltanto la mia.)

C’era una volta la festa del papà.
Finché non ha voluto a tutti i costi e provare in tutti i modi e colori a rompere i coglioni e a farmi cascare le braccia.
Riuscendoci.
( e non sto parlando del menù.)

 

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Come ogni festa del babà che si rispetti sono stata costretta poi a portare fuori il mi babbo a pranzo (visto che cosciente com’è e interessato a quello che fa sua figlia -e come lavoro, e come passioni- in pratica è rimasto ancora a livello di ascolto di quello che- appunto amerei condividere con lui – ad anni miei 3 quando chiaramente non sapevo neanche arrotolare uno spaghetto nella forchetta e li mangiavo col cucchiaio, spezzetati….dicevo amerei condividere e chiacchierare con lui, se solo , non appena osassi accennare di qualcosa per una volta che riguarda ME, e non lui (e che nella mia ingenuità ancora spero possa minimamente fargli piacere, non parliamo di esser orgoglioso di su figlia, ma almeno fargli un filino piacere, nulla, i mulini a vento) invece tocca scontrarmi con un muro d’autismo autocentrato in cui la risposta al mio solo esitare prendendo fiato a una frase, è iniziare di punto in bianco a virare violentemente il discorso in sua direzione con una qualsiasi cosa a caso che non c’entra un cavolo con la mia purché riguardi altro e non si prenda la briga di legittimarmi, e che dimostra la totale assenza di tatto, sensibilità e pure educazione, nella sua totale indisponibilità nei miei confronti, finisco a ascoltare i suoi prolissi monologhi a senso unico ove l’unico oratore e interlocutore dei nostri “discorsi” è univocamente lui.

Che se le parla, che se le ascolta, che se le compiace, e che soprattutto se le racconta. (e io non ci casco più); a fine di tutto, si vanta e si glorifica, magnificandosi, per poi cadere nel vittimismo più lamentoso, tossico , ed emotivamente vampirizzante, lungo da che ricordo: la solita lagna dell’accanimento del destino cattivo che ce l’ha coi buoni e equilibrati come lui, e del mondo di poracci che lo circonda (tra cui- sottinteso ma esplicito- noi sue figlie che ci ostiniamo ad amarlo), e che lui, come un bimbo santo dalla troppa bontà, stoicamente ogni giorno sopporta in questa dolorosa e misera esistenza.

….ecco mio padre.

…..stringiamo tutti la mano a mio padre. 👏🏻 …adesso diciamogli bravo bravo.

E poi giriamo i tacchi o le superga o le rebook dissuolate per un’altra strada. La nostra vita. In cui così tante certezze non le abbiamo. Ma siamo disposti a comunicarle e ad ascoltare le bellissime incertezze degli altri. Non viviamo nell’ingratitudine e non passiamo ogni signolo giorno a disprezzare la qualunque per non dover mai guardare dentro di noi, ma siamo pronti e aperti, felici o arrabbiati e infelici, a scoprire, che la vita può sorprenderci, che noi stessi possiamo sorprenderci: se solo abbiamo il coraggio di guardarci e accettare il nostro io, per poter guardare con occhi curiosi fuori del nostro ego. Scoprire che possiamo essere amati, ma che soprattutto siamo CAPACI di amare. Quella che tu chiami poraccitudine, è la mia forza, babbo.

Per questo, lungo la mia strada, ti vengo a prendere e ti porto fuori a pranzo, perché a te piace così, e IO non ti farei mai quello che tu fai a me. Cioè non riconoscere, non vedere, non ascoltare, non rispettare, l’impalcatura della vita che ti sei scelto e difeso.

 

—–

 

Ma ora pranzo! 💃🏻* Couscous alla marocchina versione vegan con una cisterna di cumino dentro che è una tra le mie spezie preferite 😍in assoluto, quanto mi piace! voi ne avete una preferita?? ditemela!!!! Vi piace il cous cous quello vero😂alla marocchina? oh comunque anche il mio è bono lo faccio con la ricetta del libro! Di solito si mette il cous cous sotto e si versa la verdura coi ceci col loro brodino speziato sopra, io ho mescolato tutto insieme perché tanto poi anche quando lo faccio secondo la ricetta original, prima di mangiarlo lo mescolo poi tutto insieme😂 e quindi mi sembrava giusto farvelo vedere pronto al morso😜😘

Couscous alla marocchina

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Ingredienti x 4 persone

.

Per il cous cous

2 tazze di couscous precotto
2 tazze di acqua bollente
sale fino
olio evo

Per le verdure

2 cipolle dorate
2 spicchi d’aglio
4 carote
3 zucchine
2 patate
2 pomodori maturi o concentrato di pomodoro
1/2 kg di zucca
1 rapa bianca
1 scatola di ceci lessati
1 cucchiaio di dado vegetale fatto in casa
sale marino integrale fino
olio evo

Per il “Ras el Hanout” originale

1 cucchiaino cumino
1 cucchiaino coriandolo
1 cucchiaino curcuma
1 cucchiaino aglio granulare
1/4 cucchiaino pistilli di zafferano
1 cucchiaino zenzero
1/2 cucchiaino peperoncino rosso (o e preferite paprica forte)
1 cucchiaino pepe nero macinato
1/2 cucchiaino pepe cubebe o pepe grigio
1/2 cucchiaino noce moscata in polvere
2 pezzetti macis (o aumentate le dosi di noce moscata)
1/2 cucchiaino cannella in polvere
1/2 cucchiaino chiodi di garofano in polvere
1 bacca cardamomo nero
1 bacca cardamomo verde
1 cucchiaino semi di finocchio
1/2 cucchiaino anice stellato
2 foglie alloro secco
1 cucchiaino boccioli di rosa o fiori di gelso
1 cucchiaino lavanda

▶️Ma potete trovare la miscela già pronta come ho fatto io e procedete nella ricetta usando questa al posto delle migliaia di spezie da tostare e pestare al momento.

Procedimento

Pelate e tagliate le verdure a dadini e tenetele da parte. Affettate la cipolla e tritate l’aglio. Intanto portate a bollore acqua per preparare il brodo con il dado preferibilmente fatto in casa da voi.

In una pentola capiente rosolate l’aglio e la cipolla, unite il mix di spezie dosandolo secondo il vostro gusto “speziato”, unite il pomodoro e il brodo e quando avrà ripreso bollore le verdure in ordine di cottura: per prime carote, zucchine patate e per ultime zucca rape e ceci. Cuocete la zuppa per circa 30 minuti a fuoco dolce.

Preparate il cous cous portando a bollore l’acqua salatela aggiungete l’olio, spegnete la fiamma e unite il cous cous coprite e lasciare riposare per 5 min. Trascorso il tempo versatelo sui piatti singoli e formate un leggero foro nel mezzo. Versate sopra il cous cous le verdure e servite il brodo caldo a parte da cui ognuno potrà servirsi.

Io, come ho detto, porto in tavola già tutto mescolato 😜

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