Culinaria. De gustibus disputandum non est, nisi cenandum

I gusti si discutono eccome, ma seduti a tavola! 😜

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Ieri mi chiama la mi mamma e: ti va di mangiare qualcosa io e te e basta, senza rompimenti di scatole vari, senza babbo, senza nipo, senza sorelle e gatti, come due ragazzacce a braccetto a fare le grulle per San Frediano?? un momento solo per noi?? …oh mamma!😳😍🔝😍… lo sai che non posso resistere a a queste proposte indecenti😍, a queste sorti nuove e trasgressive😁 (rispetto a quello che fo di solito, tutta pigiama-ecomputer) mi infilo l’altra ciabatta e sono pronta a combinare guai, a fare casino! Arrivo!😍

Allora quella, tutta confabulante, prenota subito con the fork così si prende un sacco di “yum” dagli altri forkettari maniaci come lei🙈 (l’equivalente dei mipiace su fb o dei cuori su ig) e si vanta che porta la figlia foodblogger.🙈😌. Poerannòi.

Ma Questo è il lato della mi mamma che mi garba!💃🎉 (il resto dei 364 giorni l’anno c’ha da ridire su tutto e contro la mia inutile passione😒).

Mi fa: Ti porto in un posto bellino che ci sono stata l’altro giorno e ci sono cose che piacciono di sicuro “a  una come te” (una come me cosa?🤔 in che senso, scusa, mamma?! 🤔😂). 

Insomma ero felice. Lo ero ancora di più quando ho cominciato a curiosare per il locale e quasi in brodo di giuggiole via via che arrivavano i piatti, tra una chiacchiera e una risata, ma allora Firenze vive!!😍 aspetta aspetta, non solo Firenze vive, ma a un tiro di schioppo da casa mia c’è una perla di ristorantino e io non lo sapevo! scaaaandalo,betta!😱…beh si fa presto a rimediare😁.👍

Culinaria è un associazione di amanti del buon cibo e del buon bere con particolare attenzione alla valorizzazione della materia prima e del prodotto locale, così come si presentano. Io aggiungerei un pizzico di quell’amore spontaneo ( intendendo non solo l’amore per la ricerca della qualità) che hanno per la gentilezza e la simpatia nei modi di fare, che non è quella innaturale e finta tutta moine da risultare invadente, ma un atmosfera rilassata e nello stesso tempo accurata, che ha reso il nostro cibo gioioso, oltre che eccellente. E lo vedete quanto era bello!

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Gli spaghetti più buoni mangiati ultimamente? ..erano di zucchine!😍 da non crederci! Non avrei fatto a cambio con una carbonara nemmeno se me l’avessero sventolata davanti tipo pendolino da ipnotista. Piatti la cui freschezza quasi ti saltava addosso da come era evidente, anzi, forse era tra le prime cose che abbiamo subito notato, insieme alla cura della semplicità. Niente spume molecolari o aria di placenta di canguro😅, ma tutta la bellezza di uno zucchino, di un pomodorino, di un taglierino ai porcini, di un baccalà mantecato, di un polpo arrostito.

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Se scorrete le foto vedete i piatti che abbiamo assaggiato. Un dettaglio che mi ha colpito è la selezione di prodotti, materie prime, birre e vini, tutti toscani per scelta, la cui provenienza è ampiamente descritta e valorizzata in modo chiaro nei depliant che spiegano l’associazione, il ristorante, le attività del progetto. Mi ha fatto schiantare da ridere vedere spillare la birra Lami, azienda nata dalla mente e dal lavoro di tre belle sorelle, che hanno puntato sull’ironia con il marchio della qualità artigianale toscana. C’è LA-MI birra. La-mi tipa. La-mi ganza. La-mi tira. ecc… Troppo forti! Suggerisco di aggiungere la-mi mamma al listino😜😁. Che m’ha portato a fare la foodie da Culinaria.

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Se siete in giro tra l’arno, Piazza del Carmine, Piazza Santo Spirito e Porta Romana in oltrarno a Firenze, vi suggerisco di fare due passi oltre Palazzo Pitti, e farvi un pranzino o una cenetta bellini bellini. Se poi mi fate uno fischio, mi infilo l’altra ciabatta e scendo😜

 

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Culinaria Bistrot . Di Associazione e progetto De-gustibus 

www.de-gustibus.it

email: dg@degustibus.it

Piazza torquato Tasso 13 rosso 50124 Firenze

tel:055229494

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Si va a mangiare in centro?

Quando visiti una città più o meno famosa, o molto semplicemente ci abiti da una vita🙋🏻, una delle domande che ti fai ogni volta che esci di casa, passando tra un monumento e l’altro, tra un museo, una foto, un percorso o un luogo dove devi andare, o anche solo girellare tra le vetrine che si susseguono nelle vie principali, è:

Riuscirò a trovare qualcosa di serio e veramente di qualità dove mangiare bene la cucina della tradizione toscana, se non voglio afferrare di fretta un panino e mangiarmelo in cammino o accampato su una panchina se la trovo? E soprattutto se non voglio incappare in un posto in cui ci lascio portafoglio e fegato, che se va male  mi rifila gli “spaghetti bolognese”, se va bene però propone solo quei due o tre piatti tipici ok, ma di cui si abusa in ogni stagione per la loro fama, rischiando che rimangano le uniche cose impresse nell’idea comune di toscanità?

Noi di Firenze non siamo neanche più abituati a pensarci, come ad esempio sentivo dire dai miei genitori, o dai miei nonni,  che un giorno, di punto in bianco esclamavano: “perché oggi non si va a mangiare in centro?“. Tante volte capitava che la frase fosse rivolta a una destinazione ben precisa che per loro era sinonimo di garanzia di mangiar bene: “Perché oggi non si va a mangiare da tale” o “Perché oggi non si va a mangiare il pesce bono da talaltro”La bistecca? La si va a mangiare da l’altro ancora”. C’erano ristoranti “mitici”  che ricorrevano sulla bocca di ogni fiorentino.

E ora? vai in centro per fare quello che vuoi, però poi prendi la macchina e vai a mangiare altrove, e a volte, è un vero peccato.

Per fortuna ho avuto occasione, Lunedì, di trascorrere uno splendido ( e pantagruelico😜) pranzo degustativo di benvenuto, insieme ad altre 5 meravigliose blogger della scena fiorentina (Maddalena De Donato, Elena Farinelli, Chiara Brandi, Caterina Chimenti, Alessandra Cafiero ,Ylenia Caioli), alla Trattoria San Pierino, che si trova in Via dell’oriuolo, ovvero nel cuore di Firenze, a due passi dal Duomo e dall’animato quartiere di Sant’Ambrogio , anch’esso luogo frequentatissimo dai locali e dai turisti, con un famoso mercato storico.

In pratica, raramente non passi da questa zona, che sia per andare verso la chiesa di Santa Croce, o per attraversare la città, che come sapete, si gira in lungo e in largo  tranquillamente a piedi. (Ma d’estate armatevi di cappello o ghiaccioli da infortunio portatili🙌🏻😜)

Che pranzone!😍 Una vera sorpesa! Certo, eravamo tutte donne, alla fine un po’ annaspavo per la quantità di portate, ma la curiosità era tanta, e le cose buone da assaggiare una dietro l’altra anche.

Il menù è sia di carne che di pesce, tanto che vi sono due sezioni separate, niente pizza subito sotto il pesce subito sotto il ragù insomma, e da quello che ho mangiato si capisce che puntano totalmente sulla qualità delle materie prime, tutte fresche e a km zero. La pasta è fatta in casa, e si sentiva!😍 Gli stessi vini sono selezioni 100% toscani.

Ho trovato interessantissima l’attenzione rivolta a ogni gusto ed esigenza e/o stile di vita, chiacchierando e scorrendo nel menù ho trovato una ampia varietà di preparazioni all’origine senza glutine, per vegetariani o vegani. Anche il fritto e alcuni dolci sono senza glutine, perché preparati con farina di riso. Davvero buonissimi.

Nelle foto guardate cosa ho mangiato, ditemi se non fanno gola!!😍

Sicuramente uno non prende tutte queste cose insieme😂, vi garantisco però che varrebbe la pena.

Io, che da brava antipaticona fiorentinaccia non le mando a dire a nessuno, (…per non dire dove mando tanta gente 20 volte al giorno😂😜) sono contenta di sapere che ci sono posti così, dove i soci fondatori, Antonio Modica, Roberto Cianciarulo, Vincenzo Pirozzi e Gianluca Tazioli, già colleghi nello storico ristorante Latini, ti accolgono e chiacchierano simpaticamente con te come se fossero tuoi vicini da sempre, mentre mangi  il cibo buono che non vuoi dimenticare.

Se siete di Firenze o siete a Firenze per vacanza o passaggio, ve lo consiglio per un pranzo o una cena di sapori veri, senza scervellarsi per poi finire come il moscondoro nel solito acchiappaturisti.

Con questo codice-sconto #SanPierino20, 7 giorni su 7, la Betta vi da la possibilità di avere uno di sconto del 20% sul conto finale. Basta mostrarlo al momento dell’arrivo o alla richiesta del conto, poi dite pure che vi ha mandato quella grulla lì che si è mangiata il filetto tra una cheesecake e una bignolina 😜

 Info:

La Betta e il pesto eretico

Starman – David Bowie

I miei gatti mangiano le uova. E per dolce il tempeh.

Povere scatolette e bustine al salmone che non vi vuole più nessuno qui😭

Non esiste che non ci ho tempo di fare il blog!😱 Non esiste proprio! Proprio io, Betta, LA blogger! Alla mi mamma gli ciondolerà zoppa una gamba poerina, ma a me mi manca un arto e perfino il respiro a privarmi della mia essenza di writer autobiografica a caso, e raccontarlo!… E sono stata dietro ai miei, e dire che hanno rapito la mia attenzione sarebbe anche una bella cosa….solo che me l’hanno rapinata! …E vieni a far questo, e vieni con me a far l’altro, e accompagnami qui, e vieni a mangiare, e fammi da mangiare, e ti va di pulire, e me lo fai un favore, e si va a prendere il gelato mi annoio, e vieni a vedere la tv con me (zzzz)…e tra quelli che mi va di fare a me spontaneamente in quanto angioletto amorevole e medicamentoso😌, e tra passami le stampelle e aiutami co sto navigatore maledetto che non capisce nulla (lui🤔?), e vieni a fare una giratina eddai su che avrai mai da fare betta, te??? Bloggare? Bah….ah….quella roba lì…uh…

Sempre la solita storia. 

Solo che sono loro che hanno già dato nella vita e lo ripetono e lo ripetono tipo mantra yogico tibetano, e per me possono anche andare a visitare e commentare i cantieri con le manine incrociate dietro la schiena se non hanno nulla da fare e da ammazzare il tempo, io ho ancora tutto e tanto da dare, da fare, e nessun tempo per me è perso. Ok, neanche quello speso a riassestare le coordinate di questo momento e disegno strano. ma poi che me ne frega di smentire le certezze che hanno le persone e ancora più i genitori. Io sono io. Mammapà, col bene che vi voglio infinito, credetemi, i cantieri sono molto più interessanti da commentare e giudicare e trovarci gli errori, e di certo riuscirete a intendervene anche di più di calcestruzzi e lamine di amianto, di quanto provate e riuscite a riaggiustare me.

A grandi linee, ecco cosa ha mezzo azzoppato anche me, ma torno in tromba tz tz😌, che vi state già stappando gli champagne e agghindando con le stelle filanti e comprando i petardi e lucidando le scarpette da tip tap😁, sembra di no ma in realtà io in quello che faccio e che amo Ci credo.

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E ora che ho un momento…..Finalmente Pasta! sembrano secoli che non mi potevo fare un piattino di pasta come dico io a casina mia😍

Ebbene, sapete che mi stanno simpatici gli outsider, gli eretici, i dissonanti, non certo quelli che l’outsider lo fanno per posa, né per principio, e né quelli per maniera e per fare i diversi per forza, per farsi notare insomma, gli alternativoni di facciata, i bohemienne e gli hipster che vanno nel posto alla moda per hipster ma in realtà ci vanno perché non possono fare a meno di appartenere a un gruppo, se possibile sono il peggio del peggio….o sono uguali agli uguali. ma gli spontanei, gli ingenui, i veraci, le pecore nere che sono nere dentro e non perché si sono tinte la lana, quelli che sanno e che possono ridere in primis di se stessi, e che conoscono il mondo molto più di quante certezze abbiamo (spesso nessuna, che è la migliore filosofia) in fin dei conti sono i più felici, e i più sicuri, e forse i più forti. Sono quelli che amano vestire i panni che hanno addosso, invece di cercarne sempre di nuovi o di quelli che pensano potrebbero piacere ad altri, ovvero stanno bene coi loro difetti, ed anzi, sono proprio le loro originalità che li rendono speciali, mai artificiali, mai antipatici anche quando dicono cose scomode, spesso stupidaggini per il senso comune, spesso grandi verità. Spesso sembrano usciti da un mondo strano. Ma in realtà stanno entrando e vivendo il loro mondo con naturalezza.
E dopo il mio tributo a chi è spontaneo e vive come ama invece di vivere per essere amato…. *

 

⭐️Fusilli integrali al pesto eretico⭐️

 

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….perché con le melanzane al posto di patate e fagiolini e le mandorle al posto dei pinoli!!!! 😱 Scandalo!!!!!😁

 

Ingredienti x 4 persone:

1 melanzana

1 ciuffo grande di basilico fresco

50g di mandorle

1 spicchio di aglio

100ml di olio extravergine ligure

50g di parmigiano reggiano grattugiato non troppo stagionato

 

Procedimento

 

Fate un pesto come la ricetta originale frullando per pochi secondi – per non far surriscaldare le lame del mixer e il basilico o pestandolo col mortaio in modo tradizional-, il basilico in foglie, l’aglio, le mandorle tritate grossolanamente al posto dei pinoli, il parmigiano, aggiungendo 1 pizzico di sale e a filo l’olio evo

Poi rosolate in una padella capiente la melanzana affettata a cubetti regolari di circa 1cm, con 2 cucchiai di olio e 1 spicchio di aglio intero rimestandole spesso per renderle croccanti e cotte da tutti i lati, circa 8/10 minuti. Spegnete il fuoco e togliete lo spicchio di aglio intero, salate e mescolatele, tenendole da parte.

Nel frattempo cuocete i fusilli integrali in abbondante acqua salata bollente per il tempo indicato sulla confezione, scolateli conservando poca acqua di cottura e versateli nella padella delle melanzane amalgamando delicatamente il tutto. Stemperate leggermente il pesto preparato con 1/2 cucchiaiate di acqua di cottura della pasta e mescolatelo ai fusilli con le melanzane che assumeranno un bel colorino verde. A piacere aggiungete ancora 1 cucchiaiata di parmigiano. Oppure no😜

Non vi stuzzica l’idea?😍
Chissà…. a me sta piacendo moltissimo! E sono felice di mangiarlo, tardi presto che vada bene o che non vada bene, chi se ne importa, io sono felice, nonostante tutto e il non sempre facile, di essere me.
*
.…E voi, bloggers, vi cambiereste mai con qualcuno che ritenete abbia una vita apparentemente perfetta o la vita che gli altri si aspettano da voi?

A presto col reportage della bellissima serata Opening Party Inaugurale del restaurant Villa il Palagio nelle colline toscane 😍 a cui sono stata invitata come l’amica-blogger ospite che scrive di cibo sgallettando e divertendosi nel frattempo tra le belle genti, servendosi generose dosi di salumi formaggi e assaggini dopo assaggini col mio quadernino quablock, uuuuuuuuuuuu andateci😍 gli ulivi, le viti, quanta bellezza!Devo ancora….ehm…dormirci su💙eve

Straccetti di pasta furBetty

Buon giovedì! Come potete aver letto nel mio post precedente , è stata una serata strepitosa ieri sera a God Save the Wine, bellissimo evento organizzato da Andrea Gori e Leonardo Tozzi @mr_firenze_spettacolo, oppure leggetevi adessola mia poetico-parodica cronaca qui e su facebook con tanto di mini reportage fotografico, credo essere stata l’unico personaggio saltellante di etichetta in 🍷etichetta (e di bruschetta in bruschetta🥪😜) con un iphone in mano quando tutti girellavano col loro bel calice in mano a degustare vini pregiati, chiacchiere, conversazioni, risate, e viste mozzafiato in riva all’Arno tra pontevecchio e gli uffizi, non si sa chi ami di più firenze tra un fiorentino e chi visita Firenze, è una bella gara.😍 Bene bene, soddisfazione a mille, grazie ancora di questa chanc, prova, e opportunità  🙏🏻come blogger collaterale alla vita fiorentina che spero sia solo la prima di una storia da Foodie originale che ha tutta da essere raccontata ancora e ancora 🙌🏻
Stamattina è stata dura svegliarsi e correre a una visita fissata da secoli e poi tornare di corsa a casa a lavorare, tiro solo adesso un po’ di respiro. E non comincio, sai, finché non metto qualcosa di buono e coccoloso sotto i denti!😋 *

⭐️Straccetti di pasta alla crema di robiolae porcini al rosmarino⭐️

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supergolosi quanto mi stanno piacendo😍!!!😍 delicatissimi e di una facilità estrema, perché si fanno con le sfoglie delle lasagne!!! dovete provarli per un primo diverso dalla solita pasta preformata e trafilata alla perfezione! 

Ingredienti x 2 persone

-125g di sfoglie fresche per lasagne
-1 robiolina

-1 fungo porcino grande  o due medio/piccoli
-1 rametto di rosmarino
-1/2 spicchio aglio
-1 piccola noce di burro
-1 cucchiaino olio evo
-sale, nocemoscata,pepe nero q.b

 

Procedimento

Pulire e saltare i funghi, tagliati a tocchetti medi, nel burro insieme a un 1/2 spicchio di aglio e qualche aghetto di rosmarino o a un rametto intero che poi toglierete dopo aver insaporito i funghi.

Nel frattempo portate a ebollizione abbondate acqua salata, aggiungete all’acqua 1 cucchiaino d’olio evo per non far attaccare la pasta fresca in cottura.

Stemperate la robiolina con 1/2 cucchiai di acqua di cottura salata calda, insieme a una macinata di noce moscata.

Versate nell’acqua bollente delle strisce larghe e irregolari di pasta ricavate tagliandole dalle sfoglie fresche per lasagne, cuocete per pochi (4/5 minuti) a seconda dello spessore delle stesse, e scolatele ben al dente nella padella dei funghi cotti, mantecando con la crema di robiola fluida e mescolando delicatamente.

Impiattate e finite con ancora noce moscata macinata al momento e pepe nero se gradite.

 

Ottimi e delicati: Li avete mai fatti i maltagliati in questo modo furbo last minute?

Buon pomeriggio bloggers!🤗IMG_5678

God Save the W-omen

….Finire a cenare in Via de

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dopo una camminata al freeeddo e al geeeeelo in una Firenze

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resa scintillante e affilata dal mio passo spedito e dai microgranuli di ghiaccio via via cristallizzandosi silenziosi tra le porte le finestre e gli occhiali della gente (o erano pinguini)….segno chiaro e inequivocabile dell’entrata ufficiale in primavera come e più d’una rondine, saresti entrata anche in una Bettola pur di metterti in caldo, ma sei Betta e questa sera entri da Signorvino invitata al bellissimo evento God Save The Wine voluto e organizzato da Andrea Gori , in veste di assistente di Leonardo Tozzi mr Firenze Spettacolo

che non solo ha avuto il fegato il cuore e l’intelligenza di “creare” il Lifestyle fiorentino per eccellenza, Firenze Spettacolo ma pure il fegato di degustare tutti i vini selezionati e il menù di una serata strepitosa di eccellenze, ma pure il fegato di Osare, in questo mondo di uomini, proporre quelle eccellenze con la E maiouscola, cioè la E finale che sottolinea il sostantivo Femminile, e infine il fegato di riporre fiducia e curiosità nella cialtronissima Blogger Betta, che, documentando l’ennesimo successo della Vita che scalda Firenze,

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girellava in mezzo a discorsi, degustazioni, convivio e racconti umani e DiVini narrati calice alla mano, con il suo iphone in mano.

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Ravioli zebrati al pesto di pomodorini e mandorle

 
Sembrava ci fosse il sole☀️….e invece era un catorcio di giornata🤔😂…e io che stamattina già condivo il caffè col dolce pensiero che stasera mi sarei fatta passeggiatina rilassante con gelato😒

Domani per la Betta gran debutto come assistente del leggendario punto di riferimento del lifestyle toscano per eccellenza:

(pronti??) 📣Firenzespettacolo! 😱😍

.. e chi è che può dire di non conoscerlo?

oh! vi si lèva la cittadinanza eh!

Da sempre pietra miliare e vademecum di ogni fiorentino che si rispetti e che almeno una volta alla settimana si chieda “…e stasera icché si si fa??” …E sì, SONO EMOZIONATA😍. Perché , dopo una serie di: sudatissime trattative ultraformali😌, supervisioni di curriculum e studi😌, accordi😌, contrattazioni iperprofessionali….A SUON DI MESSAGGINI CON LE EMOTICON💃🙃😁😂, ringrazio @mr_firenze_spettacolo per l’opportunità e la fiducia riposta nelle mie qualità di foodreporter, foodwriter e foodie fuori dai soliti giri🙏🏻.

⭐️Zebrine ricotta e spinaci al pesto di mandorle⭐️

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Ingredienti x 2 pers

* 1 conf 250g di ravioli ricotta e spinaci normali o con pasta colorata ( i miei erano del pastificio De Cicco)
Per il pesto di mandorle
* 100g Polpa di #pomodorini datterini
* 1 cucchiaino doppio concentrato di pomodoro
* 15g #mandorle
* 4/5 foglie di #basilico
* 1/3 cucchiai di #parmigiano stagionato
* sale q.b.
* olio evo

 

Procedimento

➡️Frullare tutti gli ingredienti in un mixer versando l’olio a filo fino a ottenere un pesto cremoso.
Cuocere i ravioli secondo istruzioni e condirli mescolando delicatamente senza romperli , con il pesto preparato, appena diluito con poca acqua di cottura dei ravioli.

Come lo fate voi il pesto rosso? dite dite che non voglio dare al sole la soddisfazione di spengersi prima che io abbia assaggiato tutti i pesti possibili e immaginabili😂…buon Buriandì❄️, bloggerZ🤗