Vitel olivé

Vitel olivé

E se una grande classico dell’estate come il vitellotonnato, invece che con la solita pesante maionese, lo preparassimo frullando il tonno per la salsa con una deliziosa mousse di formaggio fresco alle olive???😍 Succede che viene fuori un vitel tonné dal gusto fresco, un po’ diverso finalmente, buonissimo😋, e sicuramente anche più leggero!!!😍🔝

Ho adorato  questa versione fresca dopo una giornata in cui ho avuto mille incombenze. Alla fine sono salita in macchina e sono andata fino a Campi🙄, perdendomi a ogni rotonda e bivio🙈😳, e perfino a due metri da casa perché c’ho il gps più confuso di me😅, per ritirare una bella sorpresa che ripaga tutto:

La mia seconda borsa piena di favolosi prodotti da blogger ufficiale di @stuffer_italia ! 😍 💃

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Riponendo i prodotti in frigo, non vedevo l’ora di farmi venire una buona idea per cominciare a creare qualche ricettina.
L’ORA di cena, invece, la vedevo benissimo😂😋. Quindi il vitello cotto apposta la mattina per averlo pronto freddo a cena, si è materializzato come un colpo di fulmine nella mia testa, ma rivoluzionato.
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La ricetta sana del ⭐️Vitello ”tonnolivato” alla crema di formaggio fresco alle olive  la troverete anche nell pagina facebook  ufficiale Stuffer dedicata 👍
Da provare assolutamente se pensate che il vitel tonné sia un piatto monotono monosapore, quando è fatto nel modo imperante e non nella sua ricetta a regola d’arte piemontese, la maionese vi stufa🙋🏻…
Beh, Lo pensavo anch’io… Fino a quando ho assaggiato il mio vitel fromagé olivé😜

Queste mousse di formaggio sono 🔝, si sente il sapore vero del latte, sono fresche e davvero davvero versatili, le puoi usare un po’ ovunque😍 compreso il difficile passaggio dal cucchiaino alla bocca😜😋,

Vitel olivé

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Ricetta per circa 4 persone

 

1 magatello di vitello di c.ca 600g

Odori per il brodo (io lo faccio con sedano carota cipolla, foglia d’alloro, due grani di pepe e 1 di ginepro)

1 confezione da 125g di mouse di formaggio Stuffer alle olive

120g di tonno sottolio ben sgocciolati dal vetro

5/6 capperi dissalati

Carciofini,olive,capperini sottolio a piacere per decorare

1 acciuga (facoltativa)

Procedimento

 

Legate il pezzo di magatello con uno spago come per fare un arrosto, per tenerlo bello compatto.

Fate un brodo con gli odori e solo quando raggiunge l’ebollizione versateci a cuocere il magatello, così non disperderà i suoi succhi mantenendoli all’interno. Coprite e cuocete la carne circa 50 minuti a seconda della grandezza del pezzo. Dopodiché scolatela dal brodo e lasciatela completamente raffreddare. Dimenticatevela. E’ ideale da preparare la sera prima o la mattina per la sera a cena. Conservate il brodo di cottura.

Dissalate i capperi sciacquandoli più volte sotto l’acqua corrente e strizzandoli.

In un frullatore preparate la salsa con il tonno ben sgocciolato, i capperi, la mousse di formaggio,1 acciughina sgocciolata se vi piace il sapore, e poche cucchiaiate di brodo freddo se necessarie. Deve venire cremosa ma anche leggermente fluida per poter ricoprire il vitello.

Tagliate il vitello a fettine sottili e adagiatele su un piatto. Quindi ricopritele a piacere con la salsa di formaggio tonnato, decorate con qualche capperino o sottolio, e fate riposare in frigo fino al momento di mangiare.

 

 

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I piatti perfetti (The perfect d-ish)

I piatti perfetti (The perfect d-ish)

Ascoltando : Perfect day. Lou Reed

 

Inutile che stiamo a fa tante torrette di lasagnette su tartellette con fondutina di miniraclette e fettinediminchia perfette😂😂…..➡️
⭐️😌 STELLINE IN BRODO is “the REAL” FASHIONFOOD!😂😂!!!!! 😍

 ….Aprile: la minestrina. 😒😒 ☔️.

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Ovviamente non vi do la ricetta che la sapete😁….Però cavolo che goduria, 😍, e vogliamo parlare del parmigiano che fa il mappazzone sul cucchiaio!!!😋😋😋

Siete d’accordo??? 😂 Chi è del team  pastina in brodo?

E poi le varie versioni scusa….😁 ….un piatto che non finisce mai di stupirti😌😂….grana…formaggino mio o susanna o sottiletta, burro, olio, brodosa o semi-asciutta, o tubetto di concentrato/ortolina spirulato dentro?? Vuoi mettere!!!!😉

GRAZIE @eli_mac_13per avermi dato l’ispirazione Folgorante! 🤗

*E voi che pastina in brodo siete?

Chi mi dice i semini di mela lo mando dietro la lavagnetta!!!!😜

 
Scherzoooooo !💙 (in sottofondo la calamita che ho ricevuto in premio tolleranza 😂 , cioè menzione speciale al contest de lastufaeconomica, grazie! la sfoggio subito sul frigo!!!😘)

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Stamattina mi sveglia il wappopappo della mi mamma che ieri ha fatto la cena letteraria gaspaço con le amiche:

✨tlin!

“No Cioè uno mette sottosopra tutta la cucina per fare una ricetta da sceffe (?) e poi piglia 1008 like con le stelline in brodo 😡, sei peggio della bisnonna nella che ha cenato per 80 anni con pane secco burro e caffellatte fatto col surrogato Fago invece del caffè”

 

😂🙈 (A proposito di cene letterarie, sono contenta perché per la settimana prossima uscirà una mia intervistacome blogger sul rapporto tra cucina e libri 📚….ovvero le mie due cose preferite di cui parlare! Insieme, meglio ancora! 🙌🏻)
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Oggi invece per ravvivare il grigiume andante senza ricorrere alla minestrina, che pure ci stava alla grande 😌, ho colorato la pasta di rosa bordeaux e verde brillante.

⭐️Tagliatelle di grano duro Divella con dadolata di barbabietole e pestato di pistacchi⭐️

 

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GOODMOODFOOD!!!! (senza latte senza uova, #vegan )
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No, la pasta non è rosa in partenza😜, si è colorata -ovviamente- condendola con le barbabietole (povere barbine che non piacciono a nessuno😭) vi garantisco che i pistacchi le addolciscono, promessa di marin…ehm…di Betta!😜 Nulla di chissà ché, cuoci le tagliatelle di grano duro senza uova in acqua salata, sbollenti una barbabietola cruda pelata, lavata e tagliata a cubetti con i pistacchi sgusciati e interi per pochi minuti finché ammorbidiscono, e poi triti tutto al coltello con un ciuffo di basilico, mescoli con 2 cucchiai di olio e sale e sbatti con una forchetta il pestato, oppure frulli grossolanamente in in un mixer senza sminuzzare e stressare troppo il condimento (due o tre pulse) aggiungendo l’olio a filo, e ci giri bene la pasta scolata amalgamando con una cucchiaiata di acqua di cottura della pasta. Macini abbondante pepe🔝 😋😋

molto buone e THINK PINK….O THINK PISTACCHIO come volete😜, amici🙌🏻 .

Buon  giovedì pome!

Il dopopasqua e la zuppa detox di patate e bietole

Il dopopasqua e la zuppa detox di patate e bietole

Ciao bettabloggers! buona Pasquetta💃
Nuova settimana e riprendiamo in mano l’agenda e organizzo le mille cose da farei dopo questa breve pausa di festeggiamenti, di emozioni, salti di gioia, e fratture del cuore🙏🏻🐶😢 (giorni silenziosi sul blog per ovvi motivi: ci ha lasciati il nostro cuore grande e occhioni immensi di cagnolona Telma… addormentatasi con noi e me accanto in un beato tenero russamento che gli abbiamo dovuto come microscopico infinitesimo umile e forse inadeguato regalo di rispetto, in confronto al continuo regalo quotidiano che era per noi umani la sua vita che ci osservava e accompagnava scondidzolando, adesso a lei  spetta una serena nanna priva di sofferenza ma di solo amore e presenza indelebile nella pelle, ti vogliamo bene sei parte di noi per sempre)

e naturalmente lavoro al blog e riprendo in mano anche lo scettro e la coroncina😌 del mia amata alimentazione healthy e del buonumore😋😍! ( o più che coroncina si dovrebbe chiamare semplicemente “dignità”?!🤔😂😜 non so voi ma tra una cosa e un’altra io sta pasqua ho mangiato che mi posso imballare direttamente nel cellophane e ripropormi a dicembre prossimo come un’innovativo Panettone alla fiorentina😳. segnatevelo, sarà il nuovo trend del fashionfood la prossima stagione!😜
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⭐️ Zuppa nutriente e detox di quinoa, patate e bietole⭐️ per pranzo 
THIS IS GOODMOODFOOD!😍

Ci voleva!

Buonissima e depurativa, con la miniera di acidofolico, potassio e magnesio che contiene, riassorbe, drena e resetta tutti i pasticci pizze uova e cioccolato di qst giorni😍! Ma ve lo prometto, la sorpresina da montare ve la lascia per giocarci….anche perché dopo un pranzo di pasqua riuscite a montare una sorpresina con le istruzioni più difficili di uno scaffale dell’ikea? io no! -ah eecoo cos’era quel luccichìo da healthy blogger che emàno di cui mi fregiavo prima🤣!!➡️L’anello di plastica rosa che ho invidiato tutto il pome di ieri nella sorpresa delle mie nipo!😂
Seriamente, ho intenzione appena ho tempo nei prox gg di farmi un piano alimentare sano di riferimento con quelli che sono i cibi più salutari per me in questo momento, da avere sottocchio per mangiare bene senza perdere troppo tempo mentre lavoro questa primavera, scrivetemi se siete interessati a conoscerlo per prendere qualche idea 💙

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buon appe amici, voi che programmi avete oggi? tornate al lavoro o siete a picniccare in giro? No perché qui nella mi strada c’è una voragine di parcheggi che manco a ferragosto! Vorrei avere 10 macchine solo per lo sfizio di parcheggiarle tutte davanti a casa😂🤗

⭐️Zuppa di patate e bietole con quinoa⭐️

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Per 2 persone

500g bietole
2 patate
1 carota
1 cipolla
1/2 gambo di sedano
50g quinoa bianca
1 pomodoro costoluto
q.b sale pepe olio evo
crostini di pane casereccio

Procedimento

Lavate le bietole tagliatele a listarelle coste e foglie, sciacquate e tagliate anche le patate a cubetti, il sedano a tocchetti, e le carote a rondelle e poi a dadi e tenete tutto da parte. Lavate il pomodoro e lasciatelo intero.

In una casseruola fate appassire la cipolla sbucciata e tritata con un filo d’olio, dopodiché aggiungete le patate e lasciate rosolare per qualche istante.  Aggiungete, le bietole, le carote, il sedano, il pomodoro, 700 g di acqua, il sale e cuocete 15/ 20 minuti, o fino a quando le patate non iniziano a sfaldarsi.  Trascorso questo tempo aggiungete la quinoa precedentemente sciacquata sotto acqua corrente per eliminare l’acido fitico, e continuate la cottura per circa 15 minuti, aggiungendo qualche mestolo di acqua calda e assaggiand di sale. Terminata la cottura servite la zuppa calda macinandovi del pepe e un filo d’olio a crudo.

Servire con dei crostini di pane casereccio a lievitazione naturale possibilmente “sciocco” toscano, raffermo, e abbrustolito massimo cinque minuti a cubetti, in forno o in padella.

God save the capellini in brodo

God save the capellini in brodo

Lo conoscete tutti no Giamburrasca quel bambinello toscano tremendo e pestifero che ne combinava di tutti i colori, lo avete letto il libro di Vamba da piccoli? era uno dei miei preferiti! era il mio idolo! (e infatti sono cresciuta e rimasta tremenda, colpa sua!😂) poi ne hanno fatto una simpatica versione tv rimasta famosa per l’interpretazione della pappappappapappappa al popopopopomodoro di Rita Pavone💃, oggi in balia di un momento regressivo unito al bisogno di scaldarmi mi sono fatta un classicone delle mie cene d’infanzia che viene nominato spesso nel libro I CAPELLINI IN BRODO!!!😍…ma ora😱mi spiegate come faceva Giamburrasca a considerare i capellini in brodo una tortura dell’inferno e una punizione alle sue peggiori malefatte??? Averne avute di punizioni così da piccini!!!😂😍 a me per punizione mi facevano il Teìno annacquato col latte😱(ma io ci rubavo i Buhaneve da inzupparci di nascosto💃).

Quando fa freddo brodino bollente e capellid’angelo sono una goduria per l’anima, coccolosi comfort calduccini nel mio caso anche vegan con tofu carote e zucchine 🌱praticamente è come stare nella pancia della mamma!!😍

IMG_4775Avete un classico della vostra infanzia che ogni tanto vi piace rispolverare e che vi evoca ricordi positivi? Io sono grata a questo 📚 perché oltre a enfatizzarmi l’esperienza del comfortfood, sentendomi complice e partecipe tra le righe con un’”amico” di sventure😜, è stato uno dei primi libri che ha acceso lascintilla⭐️ di quello che sarebbe diventato un insaziabile infinito amore per la letteratura e per le parole. Forse anche un po’ per il cibo dell’anima😅🙏🏻💙

Fate leggere ai vostri bimbi dei libri! Ci sono sti bimbetti ora che imparano l’abc solo per passare a “leggere” il retro di un mascara, poi i trucchetti e i consigli per comprarsi i followers, e infine se gli “va bene”😒 leggono il libro di amicidelladefilippi, e se invece va male si mettono a insultare sui social senza nessuna cognizione di cosa sia la vita e ne fa dei disgraziati dalla tristezza indicibile☹️

Corroboriamoci con libri belli e con cibo buono, non c’è parola e concetto più bello del nutrirsi letteralmente con tutti i sensi, e anche con i sensi più sottili come la memoria e le emozioni e le vibrazioni e quel senso di condivision e empatia che il mondo fa di tutto per sopprimerci, non contempla né sa spiegare, e quindi declina in favore di impersonali numeri ,siete d’accordo?

E poi abbomba una ricettina flash salvacena:

 

FARFALLINE INTEGRALI IN SALSA DI CECI, OLIVE e POMODORINI SECCHI

Io e le mie idee di cena che arrivano dopo che mi ripeto da due ore tipo cantilena e coro greco” no son troppo stanca no un c’ho voglia, no via ora appena finisco di fare sta cosa mi faccio aiutare dai gatti a aprire un tonno davanti a un programma accavolo qualsiasi ecciao (e loro contenti con le orecchie subito ritte sull’attenti😂😸), quindi mi metto a fare tremila robe salvo gli articoli chiamo i miei rimando il rimandabile😂 a data da definirsi e nei tre passi che mi separano dal mac💻 al divano ⭐️BABOOOOOOM😳 la folgorazione” MA IO C’HO FAME OH!!!!!😱”😂 ⭐️Farfalline integrali @pastarummo in crema di ceci, olive, e pomodorini secchi😍 sul divano, ovvio😜 (ma i gatti non sono tanto contenti della mia golosissima cenetta vegan 😜)

Ingredienti x 2 persone pronta nel tempo di cottura delle farfalle

  • 160g farfallei ntegrali trafilate al bronzo
  • 1 lattina di ceci in vetro di buona qualità
  • 50g olive verdi sgocciolate
  • 4 noci
  • 5 pomodorinisecchi sgocciolati
  • sale e pepe q.b.
  • 1 cucchiaio olio evo

    Procedimento

  • mentre cuocete la pasta per il tempo indicato in acqua salata, Frullare gli ingredienti del condimento tutti ben sgocciolati, le oliive a pezzetti, 1 cucchiaiata di olio evo allungando se necessario con una cucchiaiata dell’acqua di cottura della pasta, e correggere di sale e pepe. Scolare le farfalle e amalgamarle al sughetto preparato.
  • Poi addormentarsi coi gatti sulla pancia che se ne faranno una ragione visto che si sono mangiati il tonno😜

O ti magni sta minestra o ti magni sta minestra

O ti magni sta minestra o ti magni sta minestra

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Igers!🙌🏻 …O ti magni 'sta minestra…O ti magni la stessa identica cosa😅:ma asciutta! A voi la scelta!😂🤔😂 oggi: ZUPPA di Farro, broccoli, #edamame e funghi, una veg ricetta scaldacuore e 🔝salutare con tutto il sapore intenso di un ingrediente segreto (mica-tantoh😂) jolly: i funghi secchi!🍄 Chi li usa quando non ha tempo o voglia di andar a cercare quelli saporiti e poi pulirli bene? per altro conservano anche tutto l'apporto minerale e proteico (lo sapevate che i funghi sono una preziosa fonte di proteine? io l'ho imparato da poco!) Cioè, a volte se li vedo belli dall'ortolano o se me li portano non resisto e me li porto a casa a rischio di "aggiungiunpostoatavolaalvermetto🐛😝😂"…ma oggi è domenica e me ne sto alle giostrine👭🙋🏻…Date retta alla betta😁, a firenze si dice che "tutto" fa #brodo, per me il fungosecco fa brodo Bono!🙌🏻 e con gli edamame e il farro fa molto fusion tra un cereale tipico antico delle zuppe della nostra terra, e un sapore quasi "umami" jap-style🔝. Come la prendete voi, versione fumante brodosa a sinistra o più tipo farrotto a destra? (non sono due ricette diverse!😁 nella seconda -semplicemente- il brodo è VOLATO DALLA FINESTRA!!!👻😁😂- chissà com'è contento quello che abita sotto a me😂😈-) bene, buona domenica ig💙, grazie di aver letto la mi bischerata quotidiana🙏🏻💙 la ricetta sotto nei commenti😍o -come sempre- sul blog ⤴️link in Bio. #IFettaBetta #funghisecchi #broccoli #ricettasana #farrotto #minestra #cleaneating #comfortfood #smartfood #foodbloggers #foodideas #vegan #foodblog #italianfoodphotography #foodpics #healthyfood #pranzodelladomenica #instafood#foodphotooftheday #onthetable #humor #ricettecreative #cuisine #nofilters #creativity #bonappetit

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Zuppa di farro jolly con broccoli, edamame e funghi secchi

(vegan, doppia versione🙌🏻)

Ingredienti x 2 persone

  • 100g farro perlato della garfagnana
  • 1 broccolo (200g circa)
  • 10 g funghi secchi con porcini (mezza confezione)
  • 1/2 di cipolla bianca
  • 1/2 spicchio di aglio
  • 1 pugno sale grosso
  • 1 ciuffetto prezzemolo
  • 100g Edamame verdi surgelati in busta
  • 2 cucchiai olio evo
  • acqua abbondante (circa 1 litro)

 

Procedimento

Per tempo fai rinvenire i funghi secchi in acqua a temperatura ambiente per una mezz’ora, scolali del liquido di ammollo e strizzali buttando via l’acqua d’ammollo (io la butto perché non so cosa contiene tipo residui di terra o chimici, anche se so che molti la tengono per usarla, io su consiglio del mio cocittadino Simone Rugiati faccio così)

Monda e sciacqua i broccoli e tagliali a cimette di piccole dimensioni.

Trita aglio e cipolla in una dadolata sottile e cuocili in un cucchiaio di olio in una casseruola capiente, versa il farro perlato e i funghi secchi rinvenuti ben strizzati, e lascia appena tostare il tutto nel soffritto a fiamma alta per 1/2 minuti, poi versa sopra abbondante acqua -1 litro circa-, le cimette di broccolo e gli edamame direttamente dalla busta surgelati, con un pugno di sale.

Porta a cottura tutto insieme mescolando di tanto in tanto su fiamma alta finché bolle, e poi su fiamma media, ci vorranno circa 30 minuti a seconda del tipo di farro usato. Se dovesse assorbire tutta l’acqua aggiungere via via un ulteriore mezzo bicchiere.

Quando il farro è gonfio e cotto e le verdure semisfaldate spegnere il fuoco. A questo punto scegliere se impiattarla con il ramaiolo in stile minestra o se scolare tutto in un colapasta come se fosse un riso asciutto o un’insalata calda di cereali e legumi.

In entrambi i casi completare con l’altro cucchiaio di olio evo a crudo e un trito di prezzemolo.

Semplice, rustica, e supersana!