Stiamo lavorando per te

Io comunque questa storia delle molecole antipsicotiche che mi danno come nullaosta per farefintadiesserelibera che ha avuto buoni esiti sulla sindrome depressiva dei topi non me la bevo. A parte che poveri topi se soffrono di malinconia lasciateli soffrire in pace no che gli date la botta di euforia per farsi una bella risata rincretiniti in un cm quadro di gabbia che piglia l’ansia solo a pensarci, in effetti oltre a questo io non credo proprio che lo stress dei topi sia uguale al mio. È una roba degradante, per i topi, se lo vengono a sapere.

10 thoughts on “Stiamo lavorando per te

  1. Ciao ti volevo ringraziare per essere passata e per il commento che hai lasciato nel mio blog,ho letto il tuo post precedente e anche se non ti conosco mi dispiace tantissimo per quello che stai passando,è capitato anche ad una mia cara amica e anch’io in passato ho avuto problemi con l’ansia,a livelli più che patologici….mi dispiace tantissimo ripeto e spero che possa passare più in fretta possibile questo momento brutto e difficile…e spero di non essere risultata invadente…
    Un abbraccio forte:))
    Rosy

    1. nooooooo anzi, mi fa piacere! ieri mi sono divertita molto a leggere il tuo blog, un mondo a me sconosciuto quello del cucinare con passione, ma sono molto curiosa, quindi grazie <3

  2. Grazie di cuore a te, sei troppo gentile e mi fa veramente piacere che il mio blog abbia catturato la tua attenzione e suscitato il tuo interesse:))
    un bacione:)
    Rosy

  3. La tagliente ironia con la quale riesci a parlare di un argomento così difficile, duro da gestire e vivere è appagante.
    Lo è per me che soffro da tutta la vita di attacchi di panico e agorafobia che mi prendono ogni volta che mi allontano (per il mio cervello) troppo da casa.
    Condivido la pochezza degli antidepressivi/psicofarmaci/antipsicotici in genere che lasciano, più spesso del dovuto, il tempo che trovano.
    Spero di poter, almeno una volta, discutere con dei topi degli effetti positivi o negativi che hanno riscontrato durante i periodi di test, perchè ancora non mi è chiaro come si misuri la felicità di un ratto e come questa sia paragonabile e riconducibile direttamente a quella umana….mistero della psiche….

    1. il panico… è una roba tremenda…ti sono vicina! con la depressione ci convivo da 15 anni, ormai non la combatto più, prendo i farmaci solo perché se non li prendo e mi fanno le analisi mi rinchiudono di nuovo e sto esorcizzando il terrore scrivendo delle atrocità che succedono in quelli che un tempo si chiamavano manicomi e che avrebbero dovuto essere aboliti ma esistono eccome sotto altre forme ugualmente crudeli. io e i topi ti invitiamo a mangiare il formaggio per ogni piccola vittoria! siamo coetanee (tu un anno più gggggiovane, coraggio! sei una bella bella persona!)

      1. E’ coraggioso ed ammirevole da parte tua riuscire a trovare il tempo/forza per raccontare e raccontarti, non è facile che le persone comprendano il disagio se non lo hanno mai vissuto, e non è ancora stata sdoganata la fasulla convinzione che i disturbi psicologici e psichici siano segno di debolezza e a volte addirittura una invenzione per ottenere attenzioni.
        Nessuno che abbia provato almeno una volta un qualsiasi sintomo di variabile entità, può pensare di associare chi soffre alla debolezza, perchè sa bene che ci vuole il triplo della forza per andare avanti.
        Io e il formaggio siamo una cosa sola, alzo un pezzetto di grana in memoria di tutti i topolini caduti per la ricerca! 🙂

  4. L’uomo e’ indecente. Forzare e torturare e sperimentare su altri esseri.E mi ritrovo pescetto a dibattermi nella secca, nella mia pozzetta di rabbia impotente. Poco entrava con il tuo discorso. Pardon.

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