Autunno

Giorno dopo giorno, ripiegata in involuzione, da e per una vita, ad ascoltare il canto delle balene. Tutto il resto lo disconosco. Ogni cosa nell’universo non è condannata né condannabile come l’essere umano perché non vive nell’ansia di dovere dimostrare qualcosa, per giustificare e giustificarsi il fatto di essere venuto al mondo, quando un’onda, un animale, una pietra, non chiedono, pretendono, lamentano, competono, fingono altra natura e a loro è estraneo il grottesco, la vergogna, mentre è propria la grazia. Disperazione è fare parte di una razza vivente che non può avere maestri, ma si danna per avere parola, si inganna di avere qualcosa da dire, e ha troppi strumenti per farlo.

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4 thoughts on “Autunno

      1. la solitudine mi permette di vagliare togliere tutte le verniciate altrui e concentrarmi sui miei scopi. Il prossimo persona/media/potere forte/obbligo/convenzione/trantran tendono a intorbidirmi le acque. Quando se ne vanno dalle palle la superficie del lago torna piatta le scorie tornano nel fondo dove meritano e posso ACQUAZZURRAAAA vabbe’ e’ finita in caciara

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