Via, non c’è verso, devo per forza volare basso, mi viene ammonito, non posso essere contenta della mia forza, la guerriera Valchiria non si farà a teatro né nessuno conoscerà più le mie gesta, è stato un presagio, né contenta del bacio finalmente arrivato del Gianni, o almeno non posso avere voglia di dirlo in giro, né contenta e soddisfatta di me stessa dei seppur piccoli successi e traguardi raggiunti da quando ho scelto di vivere, non posso essere radiosa come mi pare, devo calmarmi, non posso essere eccitata di avere tutte persone intorno che pure si entusiasmano a vedermi viva, e non posso dire al mondo che sono felice. Indi per cui questo blog chiude. Morigeratezza, discrezione, maturità, lo chiamano rispetto della quiete altrui, non devo andare a rompere i coglioni alla gente mostrandogli che sono -finalmente- contenta. Sono stata tanto infelice e non andava bene. Sono contenta e sto uscendo da una malattia di merda e non va bene lo stesso. Ok. Forse chi mi sorride di rimando mi asseconda e basta. Non si vogliono cicloni di allegria in casa. Toc toc, c’è nessuno? Silenzio.
Dimmi tutto!