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Provava un eccitazione adrenalinica e in un certo senso calmante come una poppata  allo zucchero succhiato via dal caprifoglio nel superare i propri limiti, anche nelle piccole cose, ad esempio quando doveva portare da sola fuori il cane, perché suo padre si era svegliato tardi, e sapeva di dover arrivare fino al ponticino che separava Firenze dalla campagna contrassegnato con un cartello sbarrato sul nome della sua città, allora se faceva un passo in meno la camminata perdeva d’importanza, anzi diventava l’ennesimo fallimento per cominciare male la giornata, se invece lo superava di soli due passi prima di tornare indietro, allora aveva vinto, cosa, non lo sapeva, ma aveva superato il limite, la sottile linea di demarcazione fra buon senso e ossessione, e lei era portata solo per andare fino in fondo, alle ossessioni, e più erano strane e futili, più acquistavano un senso che non riusciva a dare all’insieme della sua vita. Aveva superato d’un passo il ponticino ed era tornata a casa soddisfatta d’aver fatto un passo in più del dovuto, soddisfatta d’aver fatto una cosa per il babbo, superato se stessa e la sua pigrizia, poteva concedersi la colazione, e aveva fame di caffellate di soia, ben zuccherato, cereali alle nocciole, prima di affrontare il giorno della psicologa, incombente e pauroso come un’incudine che le pendeva sulla testa, solo se ci fosse andata e fosse stata onesta tutti quei soldi non sarebbero andati sprecati come sempre, fogli di carta al vento o rotoli di soldi gettati nel cesso come carta igienica, questo era il ricatto a cui doveva sottostare e il limite più importante che doveva sforzarsi di superare, e in quel caso ossessione e buon senso avrebbero coinciso.

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25 commenti su “Bang bang bang
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  1. A proposito di belli pensa al furioso Orlando…eppure c’ha il nasone da raffreddore… Il fascino é nelle piccola cose…la voce…RANA ADOLEScente

  2. Ciao Elisabetta, abbiamo tutti le nostre ossessioni, chi più chi meno e, di sicuro, a volte,
    buttare i soldi da un psicologo non sempre è salutare per la nostra vita
    Ha ragione Lucio, scrivi molto bene
    Un abbraccio
    Mistral

  3. Condivido lo spreco di denaro con colloqui psicologici…Scrivi mirabilmente invece non sei assolutamente brutta come ti descrivi dalle foto su Twitter! Comunque , visto il tuo silenzio a fronte di risposte a certi banalissimi e ovvii commenti , abbandono ..il campo! Lucio

      1. Cacchio , Elisabetta , se quelle foto sono autentiche ne vorrei vedere di brutte così!! Vedi se le sedute psicologico funzionano , seguendo i relativi consigli , altrimenti è uno spreco! Ok tieni duro , so che significa …Un piccolo aiuto per bilanciare l’astinenza ( stronzamente io la bilanciavo..bevendo , come antidoto) e dopo un pò di giorni non dovrebbe venire la voglia di bere .Perchè basta anche un mezzo bicchiere …Dolce sera! Lucio

          1. Si , cara , è ancora poco ,ma ogni giorno sarà sempre più facile! Essenziale non farti tentare anche da un goccio (come ho sempre fatto io..), qualsiasi evento o brutta o cattiva notizia o euforia accada o tu senta! Passato il momento di benessere si sta peggio e non si risolve un tubo!! Forza mò!

            1. lo so, è la trappola tremenda, che sul momento ti sembra di risolvere tutto, di mettere tutti i problemi a tacere, e invece non solo quelli risbucano fuori grossi come macigni, ma si aggravano anche dal problema della dipendenza!

                  1. Likissimo!
                    (non so com’è, ma io…pur se in scala 1:100…
                    cazzo se le faccio ‘ste provette…)
                    (superare
                    Superarci
                    Super!)
                    (poi, chissà che cavolo dovremo mai superare!)
                    (ma tant’è)
                    P.s.
                    devoassolutamentetornareaFirenzeentrol’anno…
                    che me scade er buono sconto a’ Rivoli…mica se po’ fa’!)

                      1. ma nooooooooooooooooooooooo…
                        devo andare al Bistrò(si scrive così?) del mare! A rimangiare il Cheese Cake rivoltato con la compista di pescheeeeeeeeeeeeeeee…me fa’ morì!
                        😉

                            1. non lo conoscevo ma ora che me lo dici ci vengo volentieri con te offri tu eh io non c’ho una lira secondo me si spende tntissimo considerato il luogo hahahah tvb

                              1. offro io, offro io! Solo che…te devi sopportà quella gran croce de marito che c’ho! A Firenze me tocca annacce co’ lui!
                                (e scusa il dialetto…di mattina, sai com’è..)
                                Bacio, cara…

                                1. hahahah ma anche tu sei sempre online 😉 sì sì mi sorbisco il maritozzo no problem ma sappi che sono inabituata ad avere relazioni interpersonali quindi sarò piuttosto orsa, dai vieni vieni non vedo l’ora di conoscervi

                                  1. …guarda, se riesco a venire, sarai la prima a saperlo!
                                    Contaci.
                                    E ci conosceremo…..
                                    e adesso fammi scappare che faccio tardi a scuolaaaaaaaaaaaaaa!
                                    bacio

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